{"id":69194,"date":"2018-04-19T21:56:07","date_gmt":"2018-04-19T19:56:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=69194"},"modified":"2018-04-23T22:41:53","modified_gmt":"2018-04-23T20:41:53","slug":"cuba-da-raul-a-diaz-canel","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/04\/cuba-da-raul-a-diaz-canel\/","title":{"rendered":"Cuba: da Raul a D\u00ecaz-Canel, tra continuit\u00e0 e speranza"},"content":{"rendered":"<p>Dopo sessant&#8217;anni, il 19 aprile i cubani si sono svegliati con un presidente il cui cognome non \u00e8 <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2016\/03\/obama-a-cuba-un-primo-passo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Castro<\/strong><\/a>. Un cambiamento epocale per la storia di <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2017\/01\/trump-cuba-durezza-pragmatismo\/\"><strong>Cuba<\/strong><\/a>, almeno sul piano formale. La nomina di Miguel <strong>D\u00ecaz-Canel<\/strong> alla presidenza del Paese potrebbe rappresentare, infatti, pi\u00f9 una strategia di continuit\u00e0 sostanziale che di rottura con la gravosa eredit\u00e0 castrista.<\/p>\n<p>Il 19 aprile \u00e8 una data iconica per la storia cubana. Il 19 aprile 1961, le forze rivoluzionarie costrinsero il corpo di sbarco anticastrista alla ritirata, segnando il primo consolidamento della rivoluzione cubana. Paradossalmente, il 19 aprile 2018, cinquantasette anni dopo la Baia dei Porci, segna la fine di un Castro alla presidenza del Paese.<\/p>\n<p><strong>Il significato del 19 aprile nella storia cubana<\/strong><br \/>\nNonostante la nomina di D\u00ecaz-Canel, vice-presidente e braccio destro di Raul Castro fin dal 2013, possa aprire spiragli di speranza, la maggior parte dei cubani vive la transizione con indifferenza, non riponendo fiducia in un processo di cambiamento radicale. Raul Castro rimarr\u00e0 capo del <strong>Partito Comunista<\/strong> fino al 2021, mantenendo, informalmente, un ruolo di influenza nel governo del Paese. Non bisogna neppure dimenticare che a Cuba il potere reale si snoda tra le istituzioni statali, il partito e le forze armate in cui, ad oggi, il peso della \u201cvecchia guardia\u201d rimane dominante.<\/p>\n<p>Inoltre, la figura politica di D\u00ecaz-Canel rimane un enigma. Non appartiene alla generazione storica dei rivoluzionari del 1959, non \u00e8 stato a capo del Partito Comunista e non proviene dalle forze militari. Cresciuto nella provincia cubana, il nuovo presidente ha scalato i vertici del Partito Comunista attraverso un <em>cursus honorum<\/em> istituzionale, senza per\u00f2 crearsi un profilo pubblico noto. Malgrado sia stato descritto come una persona moderata, amante della musica rock e sensibile ai diritti Lgbt, in un recente video, registrato di nascosto a una riunione del Partito Comunista, ha mostrato posizioni non certo liberali su dissidenti e media occidentali.<\/p>\n<p>Il nuovo presidente avr\u00e0 l\u2019arduo compito di risollevare l\u2019economia cubana dopo anni di stagnazione in un contesto geopolitico in cui Cuba \u00e8 diventata marginale e in un ciclo macro-economico in cui il naturale alleato di Cuba, il <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2017\/12\/venezuela-silenzio-crimine-guerra\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Venezuela<\/strong><\/a>, sta attraversando una profondissima crisi economica.<\/p>\n<p><strong>Le sfide economiche e geopolitiche del nuovo governo<br \/>\n<\/strong>Nonostante le timide riforme promosse da Raul Castro negli ultimi anni, Cuba sta attraversando una stagnazione economica molto grave. Il Pil cubano \u00e8 del 30% inferiore a quattro anni fa, mentre il valore dell\u2019import \u00e8 calato da $15 miliardi nel 2013 a $10 miliardi nel 2016. Una crisi che ha costretto il governo a tagliare dell\u20198% le politiche sociali ed educative rispetto al 2008. Anche la produzione agricola sta soffrendo la mancanza di investimenti governativi. Nel 2016 il prodotto agricolo \u00e8 stato di 8.4 tonnellate, un dato produttivo inferiore alle 8.7 tonnellate nel 2005.<\/p>\n<p>I dati macroeconomici negativi di Cuba hanno spinto il governo verso un restringimento delle riforme piuttosto che verso una maggiore liberalizzazione, tagliando i margini operativi dei business privati. Eppure, il peso dei lavoratori privati nel mercato del lavoro cubano \u00e8 ormai rilevante, occupando circa 1\/8 della forza lavoro del Paese. Se, nel 2008, solo a 150.000 persone era stata concessa la licenza da <em>self-employed<\/em>, oggi, sono circa 580.000.<\/p>\n<p>I recenti mutamenti nel contesto geopolitico non giocano a favore del nuovo governo cubano. La crisi economica e politica che sta affossando il Venezuela ha difatti tolto a Cuba non solo il pi\u00f9 importante alleato ideologico ma anche il partner commerciale strategico per materie prime e finanziamenti. Nel 2014, Cuba import\u00f2 circa 5.1 miliardi di dollari in petrolio, dato che nel 2016 cal\u00f2 drasticamente a 1.6 miliardi. Il medesimo trend \u00e8 osservabile nelle esportazioni verso il Venezuela, che \u00e8 passato da 2 miliardi nel 2016 a 614 milioni nel 2016.<\/p>\n<p>In aggiunta, le strategie di politica estera del presidente statunitense<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2017\/01\/trump-cuba-durezza-pragmatismo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong> Trump<\/strong> <\/a>hanno comportato un inasprimento dei rapporti tra i due paesi, dopo i prolifici dialoghi di riappacificazione tra la precedente Amministrazione<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2016\/03\/obama-a-cuba-un-primo-passo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong> Obama<\/strong><\/a> e il governo di Raul Castro. La tensione politica si riflette direttamente sull&#8217;economia reale e sul mercato nero cubano. Per esempio i ricavi del settore turistico, una risorsa economica fondamentale per molti cubani, hanno subito una contrazione significativa. Nel 2016, circa un milione di turisti americani si rec\u00f2 sull&#8217;isola, spendendo circa 650 milioni di dollari, un dato che nel 2017 \u00e8 calato drasticamente a causa delle restrizioni ai visti imposte dal governo Usa.<\/p>\n<p>Il dissidio con gli Stati Uniti e la debolezza del Venezuela potrebbero spingere il nuovo governo a rafforzare maggiormente i legami con la Cina, che, sebbene storicamente non sia stata una stretta alleata, recentemente \u00e8 divenuta pi\u00f9 strategica. Nel 2015, gli import dalla Cina verso l\u2019isola caraibica furono di 1.9 miliardi di dollari, un incremento del 60% rispetto alla media degli ultimi dieci anni. Negli ultimi anni si \u00e8 assistito ad un crescente flusso di investimenti diretti cinesi verso l\u2019isola caraibica a testimonianza della maggiore cooperazione tra i due Paesi.<\/p>\n<p><strong>Continuit\u00e0 e speranza<br \/>\n<\/strong>L\u2019immagine mediatica del nuovo presidente \u00e8 sicuramente innovativa e moderna, lontana dalla rigida austerit\u00e0 dei fratelli Castro ma la fattualit\u00e0 di un percorso di riforme si intreccia con dinamiche ben pi\u00f9 complesse della semplice apparenza propagandistica.<\/p>\n<p>D\u00ecaz-Canel si trover\u00e0 davanti ad un bivio e dovr\u00e0 decidere come affrontare la fragilit\u00e0 economica cubana e il precario contesto geopolitico per rinvigorire la fiducia del popolo cubano nella rivoluzione castrista dopo anni di stagnazione economico-sociale. Una strada \u00e8 il consolidamento e l\u2019avanzamento delle timide riforme iniziate da Raul Castro volte a liberalizzare maggiormente i self-employed, a stimolare gli investimenti esteri e a terminare il sistema monetario di doppia valuta. La seconda via \u00e8 invece un ritorno al passato, un percorso che non si \u00e8 dimostrato in grado di incanalare le aspettative dei cubani.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo sessant&#8217;anni, il 19 aprile i cubani si sono svegliati con un presidente il cui cognome non \u00e8 Castro. Un cambiamento epocale per la storia di Cuba, almeno sul piano formale. 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