{"id":69357,"date":"2018-05-03T08:07:09","date_gmt":"2018-05-03T06:07:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=69357"},"modified":"2018-05-04T17:40:24","modified_gmt":"2018-05-04T15:40:24","slug":"cina-taiwan-repubblica-dominicana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/05\/cina-taiwan-repubblica-dominicana\/","title":{"rendered":"Cina\/Taiwan: anche la Repubblica Dominicana cambia campo"},"content":{"rendered":"<p>Il 1\u00b0 maggio il ministro degli Esteri della <strong>Repubblica Dominicana<\/strong>, Miguel Vargas Maldonado, e il ministro degli Esteri cinese, Wang Yi, hanno firmato un comunicato congiunto che sancisce l\u2019inizio delle relazioni diplomatiche tra i due Paesi.\u00a0 Lo Stato caraibico afferma di riconoscere solo e unicamente la Repubblica popolare cinese come legittima <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/03\/cina-xi-jinping-leader\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Cina<\/strong><\/a> e che <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/04\/taiwan-indipendentisti-referendum-xi\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Taiwan<\/strong><\/a> ne \u00e8 un territorio inalienabile.<\/p>\n<p>L\u2019offerta cinese alla Repubblica Dominicana, cio\u00e8 a Santo Domingo, per assicurarsi la sua alleanza \u00e8 stata di 3,1 miliardi di dollari, da investire in progetti infrastrutturali, una nuova superstrada e una nuova centrale termoelettrica a gas naturale. Questa generosa disponibilit\u00e0 economica ha nettamente superato l\u2019offerta di Taipei, che ha duramente reagito contro il governo cinese condannandone la diplomazia economica e sostenendo che la sua politica estera aggressiva erode la fiducia reciproca.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;importanza del tassello Repubblica Dominicana<\/strong><br \/>\nIl vice-presidente cinese Wang Qishang, braccio destro di <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/03\/cina-xi-jinping-leader\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Xi Jinping<\/strong><\/a>, ha incontrato Vargas, portando molto di pi\u00f9 di un semplice saluto. La Repubblica Domenicana rappresenta uno dei pi\u00f9 importanti colpi diplomatici inflitti a Taiwan, per tre motivi principali. Primo, Pechino \u00e8 riuscita a spezzare una relazione che durava da 77 anni, cio\u00e8 da ancor prima della guerra civile che port\u00f2 Chiang Kai-shek a cercare un rifugio forzato nell&#8217;isola di Formosa.<\/p>\n<p>Secondo, la strategia di Pechino s&#8217;\u00e8 affinata nel tempo: la &#8216;conquista&#8217; di Santo Domingo \u00e8 avvenuta con un\u2019avvolgente politica economica informale nei confronti dello Stato caraibico. Infatti, anche prima del riconoscimento diplomatico, la Cina era il secondo partner economico del Paese sull&#8217;isola di Hispaniola, segnando un interscambio commerciale di quasi due miliardi di dollari nel 2017.<\/p>\n<p>Terzo, la Repubblica Domenicana \u00e8 uno degli Stati pi\u00f9 dinamici dell\u2019America Latina registrando una crescita del Pil del 6,6% nel 2016 e del 4,8% nel 2017. Nel 2017 \u00e8 stata superata da un altro Paese dell&#8217;area che mesi fa ha lasciato Taipei per stringere un\u2019alleanza strategica con Pechino: <strong>Panama<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Gli anelli della catena di successi di Xi<\/strong><br \/>\nDal 2013 Xi Jinping \u00e8 riuscito a convincere gi\u00e0 quattro alleati di Taiwan a disconoscere le relazioni diplomatiche con Taipei per inseguire le offerte economiche elargite da Pechino. Pi\u00f9 precisamente gli Stati interessati sono due in Africa, Gambia e S\u00e3o Tom\u00e9 e Principe, e due in America Latina, Panama e Repubblica Domenicana. Questa accelerazione in America Latina, tra giugno 2017 e maggio 2018, ha come obiettivo da parte della leadership cinese quello di privare l\u2019isola di alleati strategicamente ed economicamente importanti.<\/p>\n<p>Infatti, Panama ha beneficiato fortemente dei 900 milioni di dollari promessi da Pechino per ammodernare il porto dell\u2019Isola Margherita, il pi\u00f9 grande dello Stato centro-americano. Dopo questa vittoria economico-diplomatica, condannata da Taipei per l\u2019utilizzo della \u201cdiplomazia del libretto degli assegni\u201d, Xi ha potuto individuare in Panama City un importante <em>hub<\/em> dal quale potere commerciare con tutti i Paesi della Regione.<\/p>\n<p>I motivi che hanno portato Pechino a scegliere Panama possono spiegare anche la scelta della Repubblica Domenicana. La sua posizione strategica nel mare caraibico, vicina alla maggior parte dei rimanenti alleati centro-americani di Taipei, sembra preludere a un\u2019azione progressiva verso un ulteriore ampliamento della presenza cinese in America Centrale a discapito di Taiwan. Sono quattro gli Stati vicini al nuovo alleato cinese che ancora mantengono l\u2019alleanza con Taiwan e altri cinque si trovano nell&#8217;area dell\u2019America Centrale tra Messico e Colombia.<\/p>\n<p><strong>Una strategia che segna tutto il XXI Secolo cinese<\/strong><br \/>\nSe la strategia di Xi Jinping nei confronti degli alleati diplomatici di Taiwan sembra essere chiara, \u00e8 per\u00f2 necessario anche collocare il trend in una prospettiva pi\u00f9 generale. Infatti, durante l\u2019era Hu Jintao, il predecessore di Xi nella leadership cinese, il gigante asiatico ha messo a segno ben 11 nuovi accordi diplomatici sottraendo altrettanti Paesi alla Repubblica di Cina.<\/p>\n<p>Tra il 2003 e il 2018, Pechino ha registrato la media di uno slittamento diplomatico l\u2019anno: un ritmo molto importante per la credibilit\u00e0 internazionale di uno Stato che sta crescendo sempre di pi\u00f9. Dall&#8217;altra parte, questo \u00e8 un risultato molto pericoloso per Taipei che vede restringersi sempre di pi\u00f9 i suoi margini di manovra in campo internazionale e che non ha, ad oggi, nessuna strategia evidente per rallentare l&#8217;incombente declino.<\/p>\n<p>La vittoria elettorale del Partito progressista democratico di Tsai Ing-wen il 20 maggio del 2016 e il successivo inasprimento delle relazioni tra le due Cine nello Stretto di Taiwan hanno probabilmente accelerato un processo che per\u00f2 era gi\u00e0 molto evidente negli anni precedenti. Il Partito comunista cinese ha mantenuto la sua strategia a prescindere dal leader, ribadendo la sua centralit\u00e0 in molte delle decisioni prese dal governo. Quello che \u00e8 certo \u00e8 che senza una forte strategia di contrasto nei confronti di Pechino sembra inevitabile la progressiva estinzione delle relazioni diplomatiche della Repubblica di Cina che ad oggi mantiene solo 19 partner internazionali.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 1\u00b0 maggio il ministro degli Esteri della Repubblica Dominicana, Miguel Vargas Maldonado, e il ministro degli Esteri cinese, Wang Yi, hanno firmato un comunicato congiunto che sancisce l\u2019inizio delle relazioni diplomatiche tra i due Paesi.\u00a0 Lo Stato caraibico afferma di riconoscere solo e unicamente la Repubblica popolare cinese come legittima Cina e che Taiwan [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":69359,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[77,1076,1075,786,598],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/69357"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=69357"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/69357\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":69378,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/69357\/revisions\/69378"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media\/69359"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=69357"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=69357"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=69357"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}