{"id":69500,"date":"2018-05-11T23:41:35","date_gmt":"2018-05-11T21:41:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=69500"},"modified":"2018-05-17T06:33:54","modified_gmt":"2018-05-17T04:33:54","slug":"iran-nucleare-rischi-illusione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/05\/iran-nucleare-rischi-illusione\/","title":{"rendered":"Iran: nucleare, rischi fine accordo e illusione cambio regime"},"content":{"rendered":"<p>La decisione del presidente <strong>Usa<\/strong> Donald <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/blogpost\/bullo-ok-corral-alla-casa-bianca\/\"><strong>Trump<\/strong><\/a> di ritirare gli Stati Uniti dall\u2019<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/05\/macron-trump-merkel-iran-europa\/\"><strong>accordo<\/strong><\/a>\u00a0sul <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/05\/iran-nucleare-rischi-jcpoa\/\"><strong>nucleare<\/strong><\/a> con l\u2019<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/05\/iran-nucleare-ritiro-trump-accordo\/\"><strong>Iran<\/strong><\/a> \u00e8 una mossa sconsiderata motivata da menzogne e mezze verit\u00e0 e basata su assunti illusori. Partiamo dalle menzogne e mezze verit\u00e0. Trump ritiene che l\u2019accordo nucleare abbia premiato un <strong>regime<\/strong> malvagio che sostiene il terrorismo e minaccia la sicurezza regionale causando disordini e conflitti in tutto il <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/04\/israele-iran-echi-monaco\/\"><strong>Medio Oriente<\/strong><\/a>. L\u2019accordo non solo non ha moderato le politiche regionali dell\u2019Iran, ma nemmeno posto un freno allo sviluppo del suo programma balistico. La produzione di missili balistici \u00e8 tanto pi\u00f9 preoccupante perch\u00e9 l\u2019Iran avrebbe senz&#8217;altro ripreso la corsa verso l\u2019atomica quando i limiti allo sviluppo del suo programma nucleare civile fossero venuti meno tra il 2015 e il 2030. Infatti, ha detto Trump, l\u2019Iran non ha mai abbandonato le sue ambizioni nucleari militari, come rivelato da Israele la settimana scorsa, di fatto rendendo l\u2019intera impalcatura dell\u2019accordo un inganno.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;Iran non \u00e8 abbastanza forte e ha le lobbies contro<\/strong><br \/>\nChi ha dimestichezza con il lessico di politica estera americano sa che l\u2019uso di parole come \u2018malvagio\u2019 o \u2018maligno\u2019 non dipende tanto da quello che uno Stato straniero fa quanto dal fatto se quello Stato sia o meno allineato agli Stati Uniti. Dal 1979 in poi, da quando cio\u00e8 un regime islamista di matrice rivoluzionaria ha rovesciato il regime dittatoriale e repressivo, ma filo-americano, dello sci\u00e0, l\u2019Iran si \u00e8 distinto come il meno allineato dei Paesi della regione. Il motivo per cui i leader americani \u2013 Barack Obama escluso \u2013 faticano a concedere all\u2019Iran dignit\u00e0 di nemico e devono bollarlo come \u2018malvagio\u2019 \u00e8 lo squilibrio di forze. L\u2019Unione sovietica era altrettanto malvagia, ma aveva sufficienti carri armati, aerei e bombe atomiche perch\u00e9 il buon senso prevalesse sull&#8217;ideologia. L\u2019Iran no. In pi\u00f9 si \u00e8 messo contro le pi\u00f9 influenti lobbies di politica estera a Washington, quella pro-Israele e quella pro-Arabia Saudita.<\/p>\n<p>Ecco che si spiega come mai il sostegno che l\u2019Iran d\u00e0 a forze come Hamas in Palestina, Hezbollah in Libano o gli Houthi in Yemen (la lista \u00e8 pi\u00f9 lunga, ma qui accorciamo per comodit\u00e0) diventi sostegno al terrorismo. Il fatto che questi gruppi impieghino tattiche terroristiche al servizio di un\u2019agenda nazionale che non ha nulla a che fare con il messianismo nichilista di al-Qaeda o dell&#8217;Isis conta poco.<\/p>\n<p>Trump, per l\u2019inciso, ha anche accusato l\u2019Iran di sostenere i Talebani in Afghanistan e addirittura al-Qaeda stessa. Si \u00e8 convenientemente scordato di dire che l\u2019Iran ha dato un aiuto limitato ai Talebani solo dopo che gli americani si sono rifiutati di riconoscere il ruolo dell\u2019Iran nella transizione post-Talibani nel 2001 e che, se c\u2019\u00e8 un Paese che sostiene i Talebani, quello \u00e8 il Pakistan, che pure l\u2019America considera un partner nella lotta al terrorismo. Per quanto riguarda al-Qaeda, \u00e8 vero che c\u2019\u00e8 un patto di non-aggressione tra l\u2019ultra-sunnita al-Qaeda e lo sciita Iran, ma di qui a dire che l\u2019Iran sostiene al-Qaeda ce ne passa. Piuttosto, al-Qaeda \u00e8 ideologicamente (e non solo) un prodotto del wahhabismo imperante in Arabia Saudita, oggi l\u2019alleato &#8216;numero 2&#8217; dell\u2019America di Trump dopo Israele. Evidentemente, vedere l\u2019Iran come \u2018malvagio\u2019 fa sembrare tutti gli altri pi\u00f9 buoni.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;Iran \u00e8 circondato da Paesi ostili<\/strong><br \/>\nCon poche eccezioni, l\u2019Iran \u00e8 circondato da Paesi ostili. Conquistarsi influenza in Libano, Siria, Iraq e Yemen \u00e8, per il regime, uno strumento di deterrenza contro i suoi avversari. Questi ultimi, invece, vi vedono un disegno egemonico, nonostante l\u2019influenza dell\u2019Iran sciita e persiano su una regione in massima parte popolata da arabi sunniti sia, per cos\u00ec dire, auto-limitante. A questo va aggiunto che il bilancio per la difesa dell\u2019aspirante egemone oscilla attorno ai 17 miliardi di dollari, mentre quello dei Paesi minacciati va dai 20 circa di Israele (pi\u00f9 i 3 annuali in aiuti americani) ai 70 circa di quello saudita. Israele, naturalmente, pu\u00f2 contare su un arsenale di almeno un\u2019ottantina di bombe atomiche. Che l\u2019Iran moderi o meno le sue politiche regionali, non ha niente a che vedere con l\u2019accordo nucleare e tutto a che fare con questo equilibrio di forze precario.<\/p>\n<p>Di fatto Trump ha accusato l\u2019Iran di non avere sacrificato quelli che percepisce come fondamentali interessi di sicurezza \u2013 anche se \u00e8 altamente opinabile che la sicurezza dell\u2019Iran sia garantita da basi militari in Siria, vista la comprensibile reazione di Israele -. Un discorso simile va fatto per i missili balistici. E\u2019 vero che un missile balistico in teoria pu\u00f2 portare una testata atomica, ma \u00e8 altrettanto vero che pu\u00f2 portare una testata convenzionale. L\u2019Iran \u00e8 stato vittima di selvaggi attacchi missilistici da parte dell\u2019Iraq durante la guerra del 1980-&#8217;88 e le sue forze aeree sono decrepite. I missili sono un economico strumento di deterrenza a cui non pu\u00f2 rinunciare senza disarmarsi.<\/p>\n<p><strong>I limiti dell&#8217;accordo, le ispezioni e le violazioni (da parte degli Usa)<\/strong><br \/>\n\u00c8 vero infine che i limiti imposti al programma nucleare iraniano dall&#8217;accordo sarebbero venuti meno tra il 2025 e il 2030. \u00c8 altrettanto vero tuttavia che il regime di ispezioni &#8211; il pi\u00f9 intrusivo mai creato, contrariamente a quanto sostenuto da Trump \u2013 non sarebbe scaduto. Ma anche questo Trump non l\u2019ha detto. Si \u00e8 invece soffermato sulle violazioni dell\u2019accordo da parte dell\u2019Iran, in realt\u00e0 infrazioni minime subito corrette, di nuovo scordandosi che sono stati gli Stati Uniti a mancare ai loro impegni. Gi\u00e0 da prima del ritiro, infatti, l\u2019Amministrazione Trump aveva sistematicamente scoraggiato il rilancio degli investimenti in Iran.<\/p>\n<p>Insomma, il ritiro dall\u2019accordo nucleare non ha motivazioni tecniche, ma politiche. Trump \u00e8 convinto che l\u2019Iran, di nuovo sotto pressione, capitoler\u00e0, oppure che il regime collasser\u00e0. E qui siamo nel regno degli assunti illusori.<\/p>\n<p>Avendo ritirato gli Usa ingiustificatamente dall\u2019accordo, Trump non sar\u00e0 in grado di riprodurre l\u2019unit\u00e0 del fronte delle sanzioni che ha spinto l\u2019Iran al tavolo negoziale. Europa, Cina e Russia \u2013 le altri parti dell\u2019accordo \u2013 non ne vogliono sapere. E se anche l\u2019Iran dovesse lasciare l\u2019accordo e attirarsi le sanzioni europee, troverebbe una sponda a Pechino e Mosca. Insomma il regime non sarebbe isolato. In ogni caso, il record storico della Repubblica islamica indica chiaramente che \u00e8 un sistema piuttosto resistente alle pressioni.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;illusione del cambio di regime<\/strong><br \/>\nTrump far\u00e0 di tutto per stringere la morsa, appoggiando gli attacchi israeliani contro obiettivi iraniani in Siria (o partecipandovi direttamente) e sanzionando tutti i Paesi che vogliano fare affari con l\u2019Iran, Europa compresa. \u00c8 molto difficile che l\u2019accordo nucleare possa reggere in questa situazione.<\/p>\n<p>Per collasso o ritiro iraniano, \u00e8 probabile che cesser\u00e0 di funzionare nel breve-medio periodo e che l\u2019Iran riprender\u00e0 le attivit\u00e0 sospese. A quel punto all\u2019America e a Israele non rester\u00e0 che bombardare le infrastrutture nucleari iraniane. In rappresaglia, l\u2019Iran mobiliter\u00e0 i suoi alleati in Iraq, Siria, Libano e Yemen. Il rischio di incidenti che coinvolgano le forze russe schierate in Siria aumenterebbe esponenzialmente.<\/p>\n<p>Nel frattempo, l\u2019Iran continuerebbe a lavorare alla bomba, perch\u00e9 per ammissione del Pentagono un bombardamento pu\u00f2 rallentare ma non distruggere il programma nucleare. A quel punto la tentazione di emulare l\u2019Iran in Arabia Saudita \u2013 e forse anche in Turchia ed Egitto \u2013 potrebbe diventare irresistibile: avremmo una corsa alle armi nucleari nella regione, nonch\u00e9 il collasso del regime di non-proliferazione nucleare.<\/p>\n<p>Ma se anche Trump avesse ragione e il regime iraniano crollasse, gli effetti non sarebbero meno destabilizzanti. Checch\u00e9 se ne dica in America, il regime iraniano conta su considerevole consenso interno e non andrebbe gi\u00f9 in modo indolore. Per figurarsi la magnitudo delle implicazioni di una guerra civile iraniana, basta mettere insieme quelle dei conflitti in corso in Afghanistan, Iraq, Siria, Libia, Yemen tutte insieme, e moltiplicarle per due.<\/p>\n<p>Trump sostiene che l\u2019accordo con l\u2019Iran era un ostacolo alla pace. A consigliarlo \u00e8 John Bolton, uno degli architetti della guerra in Iraq, che, nonostante abbia avuto effetti disastrosi sulla sicurezza internazionale, lo stesso Bolton considera un successo. Visti i rischi sopra descritti, \u00e8 pacifico supporre che Bolton considerer\u00e0 il ritiro degli Usa dall&#8217;accordo nucleare con l\u2019Iran un trionfo.<\/p>\n<p><em>Foto di copertina\u00a0\u00a9 Ahmad Halabisaz\/Xinhua via ZUMA Wire<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La decisione del presidente Usa Donald Trump di ritirare gli Stati Uniti dall\u2019accordo\u00a0sul nucleare con l\u2019Iran \u00e8 una mossa sconsiderata motivata da menzogne e mezze verit\u00e0 e basata su assunti illusori. Partiamo dalle menzogne e mezze verit\u00e0. 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