{"id":69948,"date":"2018-06-11T10:51:15","date_gmt":"2018-06-11T08:51:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=69948"},"modified":"2018-06-19T06:53:57","modified_gmt":"2018-06-19T04:53:57","slug":"g7-canada-trump-conte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/06\/g7-canada-trump-conte\/","title":{"rendered":"G7 Canada: Trump manda tutto all&#8217;aria, Conte se la cava"},"content":{"rendered":"<p>Il professor Giuseppe <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/speciali\/governo-conte-ue-politica-estera\/\"><strong>Conte<\/strong><\/a>, presidente del Consiglio italiano, esordiente sulla scena internazionale, senza nemmeno un minimo di rodaggio nazionale, \u00e8 rimasto fuori dalla foto simbolo del <strong>Vertice del G7<\/strong>, svoltosi in Canada, nel Quebec, a Charlevoix, e conclusosi con Donald <strong>Trump<\/strong> che ha mandato tutto a catafascio con un tweet a cose fatte, dopo avere cercato di mandare tuttio in tilt con un tweet prima dell\u2019inizio.<\/p>\n<p>La foto \u00e8 quella scattata da Jesco Denzel, fotografo ufficiale della delegazione tedesca. L\u2019immagine \u00e8 una sintesi e un racconto della burrascosa riunione, con tutta la sua dinamica: il presidente Usa Donald Trump \u00e8 in versione generale Custer, con due fedelissimi &#8211; John Bolton e Larry Kudlow &#8211; accanto, \u2018assediato\u2019 da una torma di europei, un\u2019aggressiva Angela <strong>Merkel<\/strong>, Emmanuel <strong>Macron<\/strong>, Theresa <strong>May<\/strong>; il premier giapponese Shenzo <strong>Abe<\/strong>, preso in mezzo, cerca di scomparire.<\/p>\n<p>Il Vertice dei Grandi \u00e8 stato proprio cos\u00ec: gli europei a premere su Trump perch\u00e9 riveda la posizione sui <strong>dazi<\/strong>; e lui e tenere duro \u2013 un po\u2019 come l\u2019anno scorso a <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2017\/05\/g7-dietro-le-quinte-del-vertice-taormina\/\"><strong>Taormina<\/strong> <\/a>sul riscaldamento globale, sei contro uno, ma con toni pi\u00f9 accesi -. Dov\u2019era finito, in quel momento, il professor Conte? Stava fuori obiettivo; e, quindi, stava nel posto sbagliato. Ma altri scatti, meno icastici, della stessa scena lo mostrano dietro Trump; e quindi pure dalla parte sbagliata!<\/p>\n<p><strong>Il professor Conte, un esordiente \u2018navigato\u2019 e fortunato<\/strong><br \/>\nFortuna, a questo punto, che Denzel non l\u2019abbia ripreso: l\u2019immagine gli avrebbe fatto torto, perch\u00e9 lo avrebbe tramutato in uno scherano dell\u2019Amministrazione statunitense. Invece il professor Conte, il premier esordiente, \u00e8 stato \u2013 a sorpresa \u2013 fra quanti sono usciti meno peggio da un G7 confuso e con il finale convulso e il veleno nella coda. Nessuno se ne aspettava nulla, n\u00e9 ne pretendeva nulla: zero gaffes e zero errori, era l\u2019obiettivo. Lui \u00e8 invece riuscito a districarsi tra Trump e gli europei, s\u2019\u00e8 preso gli elogi del magnate (e un invito alla Casa Bianca) senza rompere con i partner dell\u2019Ue. Conte e il giapponese Abe \u2013 i giapponesi sono maestri nel defilarsi in queste circostanze &#8211; sono gli unici tornati a casa senza le ossa rotte dal disastro diplomatico di Charlevoix, Quebec, Canada.<\/p>\n<figure id=\"attachment_69950\" aria-describedby=\"caption-attachment-69950\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-69950\" src=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/00180611G7-Vertice-Trudeau-Conte-300x209.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"209\" srcset=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/00180611G7-Vertice-Trudeau-Conte-300x209.jpg 300w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/00180611G7-Vertice-Trudeau-Conte-125x87.jpg 125w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/00180611G7-Vertice-Trudeau-Conte.jpg 681w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-69950\" class=\"wp-caption-text\">Il premier italiano Giuseppe Conte con l&#8217;omologo canadese Justin Trudeau e la moglie Sophie (\u00a9 Michael Kappeler\/DPA via ZUMA Press)<\/figcaption><\/figure>\n<p>In questo contesto teso e increspato, il professor Conte \u00e8 riuscito a costruirsi un suo G7 particolare: da neofita, ne giudica il bilancio \u201cmolto positivo\u201d e afferma che non c\u2019\u00e8 conflitto \u201cnel rapporto dell\u2019Italia con Usa ed Ue\u201d; constata che Trump mostra \u201cattenzione e apertura\u201d per il suo governo; e si barcamena sulla Russia (\u201cHa un ruolo cruciale, ci vuole dialogo\u201d), sulle missioni militari italiane all\u2019estero (\u201cLe valuteremo, ma non c\u2019\u00e8 nessun disimpegno\u201d), sui dazi (\u201cNon ne siamo contenti, sono svantaggiosi per l\u2019Italia e l\u2019Ue\u201d).<\/p>\n<p>Senza avere accanto gli angeli custodi Salvini e Di Maio, vice-premier ingombranti, il premier pare pi\u00f9 sicuro di s\u00e9 al Vertice che non nel chiedere la fiducia al Parlamento. Conte abbocca, all\u2019inizio, alla polpetta avvelenata del presidente Trump, che apre al ritorno della Russia fra i Grandi nel G8, senza che il tema sua all\u2019ordine del giorno, ma roiesce a schivare, almeno questa volta, le ramanzine sul debito dei partner e delle istituzioni (la signora Lagarde non gli esprime le preoccupazioni quasi rituali dell\u2019Fmi per l\u2019Italia), in attesa di momenti di confronto pi\u00f9 specifici e pi\u00f9 dettagliati. A fine mese, lo attende il Vertice dell\u2019Ue a Bruxelles; a luglio, quello della Nato, sempre a Bruxelles.<\/p>\n<p><strong>Il Vertice? Un flop<\/strong><br \/>\nChe cos\u2019\u00e8 dunque successo a Charlevoix? Sabato mattina, Trump aveva lasciato il Vertice prima delle conclusioni, per volare a Singapore dal dittatore nord-coreano Kim Jong-un. E \u2018da remoto\u2019 con un tweet ha mandato all\u2019aria il documento &#8211; sbiadito e indolore &#8211; di un G7 che aveva gi\u00e0 provato a sabotare, ponendo in extremis la questione del ritorno della Russia fra i Grandi. La bomba era poi stata disinnescata dallo stesso presidente russo Vladimir Putin: \u201cHo altri progetti\u201d, aveva risposto, partecipando, con Cina, India, Pakistan e altri Paesi, a una riunione dell\u2019 \u2019Organizzazione di Shanghai\u2019 \u2013 tre volte il G7, demograficamente parlando -.<\/p>\n<p>A lavori ultimati, il magnate se la prende col padrone di casa, il premier canadese Justin <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/05\/trump-dazi-rischi-guerra-commerciale\/\"><strong>Trudeau<\/strong><\/a>, \u201cdebole e disonesto\u201d, e straccia metaforicamente le conclusioni messe a punto in sua assenza (ma presente il suo sherpa) sul commercio internazionale \u2013 quasi acqua fresca -. Le colpe di Trudeau? Avere aperto i lavori della seconda giornata senza aspettarlo e avere poi definito, in conferenza stampa, \u201cun insulto\u201d i <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/05\/trump-dazi-rischi-guerra-commerciale\/\">dazi <\/a>degli Usa sull\u2019acciaio e l\u2019alluminio europei e canadesi.<\/p>\n<p>Cos\u00ec facendo, Trump sancisce l&#8217;inadeguatezza dei Vertici dei Grandi e forse ne accelera il tramonto. La Casa Bianca si sente \u201cpugnalata\u201d da Trudeau, gli europei si sentono presi in giro dagli americani. Le reazioni sono irritate e velenose: la Merkel parla di \u201cfiducia tradita\u201d e di \u201ccredibilit\u00e0 del G7 distrutta\u201d; Macron invita a evitare che \u201cscoppi d\u2019ira determinino l\u2019agenda\u201d dei leader; l\u2019Ue s\u2019attiene al testo concordato. In un\u2019analisi, il New York Times nota che Trump ha messo un cuneo tra gli Stati Uniti e i loro alleati, lasciando vacante il suo posto \u2013 lo fece pure al G7 di Taormina, quando rimase isolato sul clima, e l\u2019ha rifatto in Canada, isolato sul commercio \u2013 e abdicando alla propria leadeship.<\/p>\n<p>Che sia calcolo \u2013 ma quale? \u2013 o impuntatura, interesse nazionale leso o ego personale ferito, ancora una volta, Trump spariglia i giochi: il compromesso raggiunto a Charlevoix \u00e8 nullo e non avvenuto; e le dichiarazioni rese dagli altri leader a fine lavori sono tutte basate su una presunzione di accordo sul commercio internazionale cancellata da Trump ex post. Un testo quasi surreale: un impegno anti-protezionismo, proprio mentre l\u2019America conduce una crociata protezionistica contro partner e alleati.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il professor Giuseppe Conte, presidente del Consiglio italiano, esordiente sulla scena internazionale, senza nemmeno un minimo di rodaggio nazionale, \u00e8 rimasto fuori dalla foto simbolo del Vertice del G7, svoltosi in Canada, nel Quebec, a Charlevoix, e conclusosi con Donald Trump che ha mandato tutto a catafascio con un tweet a cose fatte, dopo avere [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":69949,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[1143,402,469,422,729],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/69948"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=69948"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/69948\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":69961,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/69948\/revisions\/69961"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media\/69949"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=69948"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=69948"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=69948"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}