{"id":70096,"date":"2018-06-23T17:23:31","date_gmt":"2018-06-23T15:23:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=70096"},"modified":"2018-06-25T00:05:05","modified_gmt":"2018-06-24T22:05:05","slug":"migranti-spagna-frontera-sur","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/06\/migranti-spagna-frontera-sur\/","title":{"rendered":"Migranti: Spagna, occhi puntati su Frontera Sur e Rotta Ovest"},"content":{"rendered":"<p>Pi\u00f9 o meno nelle stesse ore in cui la nave<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/06\/migranti-crisi-flusso-italia\/\"><strong> Aquarius<\/strong><\/a> arrivava nel porto di Valencia, scortata dalle unit\u00e0 italiane Dattilo e Orione, con i 629 <strong>migranti<\/strong> a bordo attesi da uno straordinario dispositivo di accoglienza di 2.300 persone, l\u2019<strong>Andalusia<\/strong> riceveva circa un migliaio di immigrati recuperati in mare dal <em>Salvamento Mar\u00edtimo<\/em> mentre cercavano di attraversare lo Stretto di Gibilterra su una settantina di scialuppe &#8211; quattro venivano trovati morti nelle acque attorno a Cadice -; e il 22 giugno accoglieva altri 600 migranti.<\/p>\n<p><strong>La pericolosit\u00e0 della <em>Frontera Sur<\/em>\u00a0e della rotta Ovest<\/strong><br \/>\nIn meno di 48 ore, i nuovi arrivati venivano smistati su autocarri diretti a Barcellona, Madrid e Bilbao, perch\u00e9 nei <em>Centros de Internamiento de Extranjeros<\/em> (Cie) del Sud della <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/06\/spagna-sanchez-incognite-governo\/\"><strong>Spagna<\/strong><\/a> non c\u2019era pi\u00f9 posto. Succede alla <em>Frontera Sur<\/em> e sulla rotta marina del Mediterraneo Ovest, considerata una delle pi\u00f9 pericolose al mondo. Nel 2017 vi sono morte 249 persone mentre tentavano di raggiungere le coste spagnole e dunque l\u2019Europa, oltre 6.000 sono le vittime ufficiali negli ultimi vent&#8217;anni: un dato che per\u00f2 andrebbe moltiplicato per tre, secondo la <em>Asociaci\u00f3n Pro Derechos Humanos de Andaluc\u00eda<\/em> (ApdhdA).<\/p>\n<p>Un dato destinato a\u00a0 crescere perch\u00e9 in crescita \u00e8 il flusso di arrivi: gi\u00e0 ora, a met\u00e0 2018, secondo quanto riferisce l\u2019Organizzazione Internazionale per le Migrazioni, sono 292 le persone morte o sparite in mare, oltre il 17% in pi\u00f9 rispetto al 2017. Il contrario di quanto sta accadendo e sempre pi\u00f9 accadr\u00e0 sulla rotta del Mediterraneo centrale, dopo gli accordi con la Libia e la Turchia e ancora pi\u00f9 ora con la chiusura dei porti da parte del governo italiano.<\/p>\n<p>Secondo i dati dell\u2019Agenzia per i Rifugiati delle Nazioni Unite (UnHcr) nel suo ultimo rapporto \u201cGlobal Trends. Forced Displacement in 2017\u201d, lo spostamento coatto della popolazione mondiale per ragioni di persecuzioni, guerre o violenze, alla fine dello scorso anno, riguardava 68,5 milioni di persone, 2,9 milioni in pi\u00f9 rispetto al 2016, con un flusso migratorio diretto per l\u201985% verso Paesi in via di sviluppo. Alla fine del 2017 erano oltre tre milioni i migranti in attesa di una risposta alla loro petizione di asilo. Nello scorso anno, secondo la <em>Comisi\u00f3n Espa\u00f1ola de Ayuda al Refugiado <\/em>(Cear), la Spagna ha accolto solo una domanda d\u2019asilo su tre, il 35% del totale, collocandosi perci\u00f2 al di sotto della media europea (45%). E nel 2018 si prevede che il numero di richiedenti superi il record dello scorso anno.<\/p>\n<p><strong>Cacofonia tra volont\u00e0 popolare e comportamenti politici<\/strong><br \/>\nL\u2019inchiesta realizzata dalla Ong\u00a0<em>Oxfam Interm\u00f3n <\/em>mostra che una larga maggioranza della popolazione spagnola \u00e8 preoccupata per la crescita del razzismo e della xenofobia (80%) ed \u00e8 disponibile ad \u201caiutare urgentemente le persone rifugiate perch\u00e9 si trovano in pericolo estremo\u201d (70%). In Spagna non ci sono partiti xenofobi, Barcellona \u00e8 stata la capitale dell\u2019accoglienza nel febbraio dello scorso anno con la sua manifestazione di centinaia di migliaia di persone <em>Volem acollir<\/em>.<\/p>\n<p>Ma le politiche migratorie dei governi spagnoli, specie negli ultimi 7 anni di governo del PP, non si sono mosse in sintonia con questo sentimento popolare. La Spagna non ha rispettato la quota di redistribuzione dei flussi migratori decisa nel 2015 dal Consiglio europeo: avrebbe dovuto farsi carico di 9.323 persone rifugiate, ma fino al mese di marzo di quest\u2019anno ne aveva accolte appena 1.359.\u00a0 Ora si aspetta di capire quale sar\u00e0 la posizione del governo S\u00e1nchez al prossimo Vertice europeo sull&#8217;immigrazione del 28 e 29 giugno. Il ministro degli Esteri Borrell sembra non scartare la possibilit\u00e0 di ragionare sulla proposta franco-tedesca di centri per migranti nel Nord-Africa, mentre il leader di Podemos Pablo Iglesias afferma che \u201cle piattaforme di sbarco fuori dalla <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/02\/migranti-frontex-triton-themis-ue\/\"><strong>Ue<\/strong><\/a> sono una misura non solidale e contraria al diritto umanitario\u201d.<\/p>\n<p>Il presidente del Governo ha annunciato alcune misure per invertire in parte la tendenza degli ultimi anni. In primo luogo il ritorno alla sanit\u00e0 universale da cui Rajoy aveva escluso i cittadini extra-comunitari non regolarizzati nel 2012, per quanto diverse Comunit\u00e0 autonome avevano continuato a fornire loro assistenza. S\u00e1nchez ha detto anche che toglier\u00e0 dalla <em>valla <\/em>che separa la frontiera fisica della Spagna con il Marocco, le lame collocate da Zapatero nel 2005 e poi in parte ritirate e di nuove ripristinate dal governo del Pp.<\/p>\n<p><strong>Le caratteristiche e la situazione alla <em>Frontera Sur<\/em><\/strong><br \/>\nLa <em>Frontera Sur<\/em> della Spagna \u00e8 quella che fisicamente, attraverso le citt\u00e0 autonome di Ceuta e Melilla, o via mare, segna il confine tra continente europeo e quello africano. Secondo l\u2019ApdhA, \u201cBalance Migratorio. Frontera Sur 2017\u201d, dal 2010 al 2017 gli arrivi attraverso la <em>Frontera Sur<\/em> in territorio spagnolo sono passati da oltre 5.000 a oltre 28.500. Di questi, oltre 18.000 sono arrivati in Andalusia. Sono per lo pi\u00f9 uomini, provenienti dal Magreb e dall\u2019Africa Sub-Sahariana, ma c\u2019\u00e8 pure una quota superiore al 12% originaria di altri Paesi, soprattutto della Siria.<\/p>\n<p>\u201cNella <em>Frontera Sur<\/em> terrestre dello Stato spagnolo con il Marocco vengono sistematicamente lesi i diritti umani delle persone migranti su entrambi i lati della frontiera\u201d, si legge nel rapporto dell\u2019associazione catalana <em>Ir\u00eddia<\/em>, <em>Centre per la Defensa dels Drets Humans<\/em>, con la collaborazione del Comune di Barcellona, \u201cLa Frontera Sur\u201d, realizzato nel 2017. Vengono lesi i diritti dei migranti provenienti dall\u2019Africa nera in transito per le citt\u00e0 del Marocco; il recinto issato a segnare fisicamente la frontiera si avvale di un dispositivo \u201cdisegnato per ferire le persone che lo attraversano\u201d; vi si pratica l\u2019espulsione immediata contraddicendo i principi della protezione internazionale; i Ceti, <em>Centros de Estancia Temporal de Inmigrantes<\/em>, sono sovraffollati e non garantiscono il diritto all\u2019asilo; vi \u00e8 violenza istituzionale nei confronti dei minori non accompagnati; grave \u00e8 la situazione delle <em>porteadoras<\/em>, per lo pi\u00f9 donne, che si caricano sulle spalle le mercanzie dal Marocco verso Ceuta e Melilla. Di fronte a questa situazione, i governi spagnolo e marocchino generano \u201cprocessi di repressione per evitare che le organizzazioni locali e internazionali realizzino un lavoro di difesa dei diritti umani e di denuncia\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pi\u00f9 o meno nelle stesse ore in cui la nave Aquarius arrivava nel porto di Valencia, scortata dalle unit\u00e0 italiane Dattilo e Orione, con i 629 migranti a bordo attesi da uno straordinario dispositivo di accoglienza di 2.300 persone, l\u2019Andalusia riceveva circa un migliaio di immigrati recuperati in mare dal Salvamento Mar\u00edtimo mentre cercavano di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":70097,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[1177,1153,441,153,432],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/70096"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=70096"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/70096\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":70099,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/70096\/revisions\/70099"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media\/70097"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=70096"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=70096"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=70096"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}