{"id":70485,"date":"2018-07-27T21:17:32","date_gmt":"2018-07-27T19:17:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=70485"},"modified":"2018-07-27T21:20:02","modified_gmt":"2018-07-27T19:20:02","slug":"blockchain-italia-ritardo-algoritmo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/07\/blockchain-italia-ritardo-algoritmo\/","title":{"rendered":"Blockchain: Italia in ritardo sull\u2019algoritmo rivoluzionario"},"content":{"rendered":"<p>Era il 2016 quando l\u2019<strong>Estonia<\/strong> annunci\u00f2 l\u2019adozione della tecnologia <strong><em>blockchain<\/em> <\/strong>a livello governativo. Allora solo i pochi esperti del settore ne conoscevano l\u2019esistenza e un Bitcoin valeva circa il 5% di quello che vale ora. Come ben noto, in ambito digitale, l\u2019ex repubblica sovietica \u00e8 <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2017\/07\/estonia-la-tigre-digitale-alla-guida-dellue\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">uno dei Paesi leader nel mondo<\/a>. Ad oggi, infatti, il governo di Tallinn ha gi\u00e0 digitalizzato il suo intero sistema sanitario, garantito la cosiddetta cittadinanza digitale, informatizzato il 99% dei servizi pubblici \u2013 incluso quello elettorale (finora, il sistema estone di <em>i-Voting<\/em> ha fatto risparmiare 11 mila giorni lavorativi alla sua intera popolazione) \u2013, perfezionato un sistema giudiziario online che \u00e8 il secondo per celerit\u00e0 in Europa, e lanciato una sua criptovaluta nazionale.<\/p>\n<p>Se \u00e8 possibile affermare che il vero potenziale della <em>blockchain<\/em> non \u00e8 ancora stato compreso da tutti, \u00e8 altrettanto vero che i principali attori dello scenario geopolitico ed economico internazionale vi hanno invece intravisto una grande opportunit\u00e0: se da una parte le <strong>Nazioni Unite<\/strong> ne promuovono la ricerca per scopi umanitari e per favorire lo <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/07\/settore-privato-agenda-2030-onu\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>sviluppo sostenibile<\/strong><\/a> globale, dall\u2019altra la <strong>Cina<\/strong> ha creato un fondo di oltre un miliardo di dollari per startup innovative che lavorano a questa tecnologia.<\/p>\n<p>Mentre i grandi colossi bancari ne stanno gi\u00e0 finanziando lo sviluppo da tempo \u2013 avendovi tuttavia intravisto una considerevole minaccia \u2013, l\u2019<strong>Unione europea <\/strong>ha invece istituzionalizzato il proprio interesse per la <em>blockchain<\/em> al <a href=\"http:\/\/www.europa.eu\/rapid\/press-release_IP-18-2902_it.htm\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Digital Day di Bruxelles<\/a> dello scorso 10 aprile, durante il quale 20 Stati membri (l\u2019<strong>Italia<\/strong> non figura tra questi) hanno firmato la <em>2018 Declaration on European Partnership on Blockchain, <\/em>sulla scia dell\u2019istituzione di un <strong><a href=\"http:\/\/www.europa.eu\/rapid\/press-release_IP-18-2902_it.htm\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Osservatorio europeo<\/a>\u00a0<\/strong>sulla\u00a0<em>blockchain<\/em>\u00a0avvenuta due mesi prima.<\/p>\n<p><strong>La transizione verso una nuova era digitale<\/strong><br \/>\nDopo la recente ondata speculativa che ha travolto le <strong>criptovalute<\/strong>, l\u2019opinione pubblica ha inevitabilmente iniziato a porsi qualche domanda su quale fosse stato il meccanismo che nei fatti ha permesso a chiunque di creare denaro virtuale come farebbe una banca. \u00c8 stato allora che ci si \u00e8 resi conto che questo fenomeno delle criptovalute costituiva soltanto la punta di un iceberg chiamato <em>blockchain<\/em>.<\/p>\n<p>La <em>blockchain<\/em> non \u00e8 altro che un registro contenente transazioni. Queste transazioni possono essere qualsiasi movimento di denaro, beni o dati protetti: per esempio un acquisto in un supermercato o l&#8217;assegnazione di un numero ID di governo. Le transazioni sono automaticamente raccolte in blocchi, a loro volta interdipendenti tra loro (da qui il nome <em>catena di blocchi<\/em>).<\/p>\n<p>La peculiarit\u00e0 di questa tecnologia \u00e8 che, a differenza dei sistemi informatici tradizionali, essa \u00e8 completamente decentralizzata. Questo significa che le transazioni effettuate vengono registrate simultaneamente da tutti gli utenti della catena, cristallizzandone per sempre il contenuto. L\u2019intera rete certifica in modo continuo \u2013 e con un maestoso plebiscito digitale \u2013 l\u2019autenticit\u00e0 di ognuna delle transazioni effettuate. <em>Ci\u00f2, senza necessit\u00e0 di alcun intermediario, garantisce la massima trasparenza ed affidabilit\u00e0 delle informazioni.<\/em><\/p>\n<p>Gi\u00e0 in un report del 2015 il <em>World Economic Forum<\/em> stim\u00f2 che, entro il 2027, il 10% del Pil mondiale sarebbe stato rappresentato da asset digitali in <em>blockchain<\/em>. Sebbene questa tecnologia si sia inizialmente espressa in termini finanziari e commerciali, essa promette ora di espandersi rapidamente agli ambiti pi\u00f9 disparati.<\/p>\n<p><strong>Contrasto alle<em> fake news<\/em> e prospettive elettorali<\/strong><br \/>\nLa tecnologia <em>blockchain<\/em>, per esempio, potrebbe contribuire considerevolmente a combattere il fenomeno delle <strong><em>fake news<\/em><\/strong>. La verifica della reputazione di utenti attraverso una certificazione della loro identit\u00e0 digitale basata su un algoritmo <em>blockchain<\/em>, per esempio, appare come un\u2019efficace soluzione all\u2019attualissima questione della post-verit\u00e0.<\/p>\n<p>Ed \u00e8 proprio su questo aspetto che tale nuova tecnologia pu\u00f2 offrire le maggiori opportunit\u00e0. La creazione di un\u2019<strong>identit\u00e0 digitale certificata<\/strong> prospetta, per esempio, una rivoluzione per quanto riguarda l\u2019accesso ai servizi delle pubbliche amministrazioni, eliminando le frodi e ottimizzandone le procedure. Un protocollo basato sulla <em>blockchain<\/em> poi, potrebbe garantire trasparenza e sicurezza nelle transazioni bancarie, ma anche sostituire atti notarili o tutelare l\u2019utilizzo illegale del <strong>diritto d\u2019autore<\/strong>, grazie a quelli che vengono definiti <em>smart contracts<\/em><em>.<\/em><\/p>\n<p>D\u2019altro canto, la tecnologia <em>blockchain<\/em> \u00e8 anche in grado di tutelare la <strong>privacy<\/strong> delle proprie transazioni; caratteristica pi\u00f9 che interessante, se vista dalla prospettiva di una ricerca scientifica che progredisce a rilento a causa di una scarsa propensione a condividere i dati da parte dei vari enti che li detengono. I dati sensibili condivisi potrebbero \u2013 ipoteticamente \u2013 essere raccolti in un database decentralizzato che li protegga da qualsiasi potenziale violazione ma che ne permetta l\u2019utilizzo ai fini di ricerca scientifica. Ovviamente, lo stesso potrebbe essere fatto con ogni tipo di dato, creando un\u2019alternativa sicura ai ben noti colossi che detengono i <em>big data<\/em>.<\/p>\n<p>L\u2019utilizzo della <em>blockchain<\/em> offre anche interessanti prospettive per la tutela del consumatore e della qualit\u00e0 dei prodotti. Ricevendo una marcatura digitale \u2013 il cosiddetto <em>timestamp<\/em> \u2013 per ogni fase di produzione, un qualsiasi prodotto sarebbe in grado di giungere al consumatore finale con tutte le informazioni relative alla sua lavorazione. Qui si noti che \u2013 in particolare nel settore agroalimentare \u2013 questa costituirebbe un&#8217;enorme opportunit\u00e0 per tutelare e rilanciare il <strong><em>made in Italy<\/em><\/strong>.<\/p>\n<p>L\u2019innovazione di questa tecnologia si estende fino alla stessa vita del processo democratico: lo scorso 7 marzo, per esempio, la fondazione svizzera Agora ha messo a disposizione un <strong>sistema elettorale<\/strong> basato sulla <em>blockchain<\/em> che \u00e8 stato utilizzato per le elezioni legislative <strong>in Sierra Leone<\/strong>. Il team di Agora ha gi\u00e0 annunciato l\u2019introduzione di sistemi biometrici e soluzioni crittografiche per automatizzare l\u2019intero processo elettorale. Nel considerare il possibile avvento del <strong>voto digitale<\/strong> nei decenni a venire, l\u2019opzione <em>blockchain<\/em> si sta candidando indubbiamente come una delle pi\u00f9 trasparenti e sicure.<\/p>\n<p><strong>Ma l\u2019Italia arranca<\/strong><br \/>\nNonostante<strong> le sperimentazioni avviate nel 2017 siano cresciute del 73%<\/strong> \u2013 secondo i dati dell&#8217;<a href=\"https:\/\/www.osservatori.net\/it_it\/osservatori\/comunicati-stampa\/blockchain-iniziata-la-rivoluzione\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Osservatorio<em> Blockchain &amp; Distributed Ledger<\/em>\u00a0della School of Management del Politecnico di Milano<\/a><strong> \u2013, <\/strong>l\u2019Italia, ad oggi, risulta la grande assente. Dei 172 progetti avviati, pi\u00f9 della met\u00e0 viene ricondotto al settore finanziario(59%), mentre gli altri progetti riguardano l\u2019attivit\u00e0 di governo (il 9%), logistica (7,2%), utility (3,9%), agroalimentare (3%), assicurazioni (2,7%), fino al settore sanitario(2,4%), al trasporto aereo (2,4%), ai media (1,8%) e alle telecomunicazioni (1,2%).<\/p>\n<p>A livello istituzionale, solo alcune timidissime parole sono state finora pronunciate al riguardo, sebbene la <em>blockchain<\/em> sia stata espressamente menzionata nel <strong>contratto di governo<\/strong> espressione della maggioranza parlamentare della XVIII legislatura tra Movimento Cinque Stelle e Lega. Parrebbe che, in questa nuova corsa all\u2019oro digitale, l\u2019Europa non sia disposta ad aspettare l\u2019Italia, che risulta ancora troppo impreparata e disorientata.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Era il 2016 quando l\u2019Estonia annunci\u00f2 l\u2019adozione della tecnologia blockchain a livello governativo. Allora solo i pochi esperti del settore ne conoscevano l\u2019esistenza e un Bitcoin valeva circa il 5% di quello che vale ora. Come ben noto, in ambito digitale, l\u2019ex repubblica sovietica \u00e8 uno dei Paesi leader nel mondo. 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