{"id":70519,"date":"2018-08-01T08:55:25","date_gmt":"2018-08-01T06:55:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=70519"},"modified":"2018-08-03T01:03:54","modified_gmt":"2018-08-02T23:03:54","slug":"egitto-legge-generali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/08\/egitto-legge-generali\/","title":{"rendered":"Egitto: una legge per proteggere e gratificare i generali di al-Sisi"},"content":{"rendered":"<p>Un <strong>disegno di legge<\/strong> di cui non si \u00e8 saputo nulla fino alla sua pubblicazione. Non un dibattito sui media, non una discussione nelle commissioni parlamentari. Un silenzio assoluto che \u00e8 destinato ad andare avanti fino al giorno della gi\u00e0 scontata trasformazione della bozza in legge. E\u2019 la cartina di tornasole \u2013 l\u2019ennesima &#8211; del capillare controllo che l\u2019esecutivo egiziano \u2013 anzi pi\u00f9 chiaramente la presidenza \u2013 ha sul potere legislativo, di fatto uno strumento nelle mani del ra\u00ecs che se ne serve a piacimento per portare avanti la sua agenda personale. La legge che fa discutere \u00e8 quella che, quando approvata, garantir\u00e0 inediti privilegi ad alcuni comandanti delle forze armate: generosi stipendi, incentivi fiscali di diverso tipo, contributi economici per i viaggi e guardie di sicurezza personali.<\/p>\n<p><strong>Immunit\u00e0 per i responsabili di Rabaa al-Adawya<br \/>\n<\/strong>Il disegno di legge non stabilisce in che modo verranno scelti questi comandanti. Dettaglio che fa presagire che sar\u00e0 il presidente a sceglierli arbitrariamente. I comandanti selezionati saranno anche eletti ufficiali a vita dell\u2019esercito egiziano e si vedranno riconosciute anche una serie di immunit\u00e0 simili a quelli di ministri e diplomatici. Prima fra tutte l\u2019immunit\u00e0 diplomatica anche nei periodi trascorsi all\u2019estero, una mossa per proteggere questi uomini da accuse a livello internazionale. Un\u2019eventualit\u00e0 abbastanza remota, visto che l\u2019<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/04\/egitto-rielezione-al-sisi\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Egitto<\/strong><\/a> non fa parte della Corte penale internazionale.<\/p>\n<p>Inoltre, ed \u00e8 questo il dettaglio che fa infuriare quel che resta dell\u2019opposizione egiziana, i militari che il presidente Abdel Fattah <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/01\/egitto-alsisi-raffica-presagi\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Al-Sisi<\/strong><\/a> nominer\u00e0 comandanti a vita non potranno subire alcuna condanna \u2013 previa autorizzazione del Consiglio supremo delle forze armate, Scsf \u2013 per gli atti da loro commessi nel periodo in cui la Costituzione era sospesa. Ovvero dal 3 luglio 2013 \u2013 giorno del golpe che ha portato al potere al-Sisi &#8211; sino al 10 gennaio 2016, quando il nuovo Parlamento ha iniziato a lavorare.<\/p>\n<p>Un lasso di tempo particolarmente cruento della storia egiziana, segnato soprattutto \u2013 ma non solo \u2013 dal massacro di piazza <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2014\/10\/grazie-al-califfo-in-egitto-arrivano-gli-apache\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Rabaa al-Adawya<\/strong><\/a>, ovvero lo smantellamento con la forza, nell\u2019agosto 2013, del sit-in islamista che si opponeva al colpo di mano militare, l\u2019ennesimo della storia egiziana. I sostenitori del deposto Mohammed <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2013\/07\/la-fratellanza-musulmana-dopo-morsi\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Morsi<\/strong><\/a>, unico presidente della storia egiziana eletto democraticamente,\u00a0furono dispersi con la forza, grazie anche all\u2019intervento dei carrarmati. Altissimo il bilancio delle vittime, pi\u00f9 di 800. Anche se fino ad ora non \u00e8 stata aperta alcuna indagine su questi eventi, le numerose prove raccolte da Ong e\u00a0attivisti potrebbe essere materiale utile per indagini future.<\/p>\n<p><strong>Le norme che proteggono i militari<br \/>\n<\/strong>L\u2019ordinamento egiziano \u00e8 gi\u00e0 pieno di leggi che proteggono i vertici militari. L&#8217;articolo 204 dell\u2019ultima Costituzione afferma che solo i tribunali militari hanno l&#8217;autorit\u00e0 di perseguire i membri dei servizi militari e dell\u2019intelligence. Questa clausola protegge nei fatti i militari dall\u2019azione dei tribunali civili. Nell&#8217;improbabile eventualit\u00e0 che un tribunale militare porti a processo un ufficiale per un crimine commesso contro un civile, difficile pensare che i giudici \u2013 anch\u2019essi ufficiali militari &#8211; possano essere imparziali.<\/p>\n<p>Inoltre, altre recenti leggi egiziane hanno ampliato la portata di questa immunit\u00e0 militare. Nel luglio 2011 lo Scaf ha emanato la legge 133, una &#8220;regola giuridica eccezionale&#8221; secondo la quale quanti prestano servizio per lo Scaf rimarranno riservisti anche dopo aver raggiunto l&#8217;et\u00e0 della pensione. Un escamotages per garantire un salvacondotto ai militari sulla via della pensione: in base a questa legge non potranno pi\u00f9 essere processati dai tribunali civili.\u00a0Inoltre, nel maggio 2012, il Parlamento ha modificato la legge 25 del 1966 per consentire ai tribunali militari di perseguire e indagare militari per reati finanziari solo quando l\u2019imputato andr\u00e0 in pensione.<\/p>\n<p><strong>Legge ad usum delphini<\/strong><strong><br \/>\n<\/strong>Il disegno di legge ora sul tavolo non si limita per\u00f2 a garantire ulteriore protezione ai generali che hanno contribuito all\u2019ascesa di Al-Sisi. C\u2019\u00e8 di pi\u00f9. Il presidente vuole servirsene per controllare capillarmente i ranghi dell\u2019esercito. I comandanti ai quali il ra\u00ecs garantir\u00e0 questo status speciale non potranno infatti candidarsi a future votazioni presidenziali. Il disegno di legge non lo mette nero su bianco, ma questo \u00e8 facilmente deducibile se si legge questa bozza considerando anche le altre leggi vigenti. Nessun militare pu\u00f2 infatti candidarsi senza il permesso dell\u2019esercito. Potrebbe farlo chi va in pensione, ma i prescelti da Al-Sisi non ci andranno mai.<\/p>\n<p>La mossa di Al-Sisi potrebbe essere stata influenzata da quanto successo in occasione delle ultime &#8216;elezioni&#8217; del marzo scorso, quando si \u00e8 candidato il generale Sami Anan &#8211; uomo politicamente temuto da Al-Sisi anche perch\u00e9 gode di un certo seguito all\u2019interno dell\u2019esercito -. Per evitare che la sua candidatura creasse scompiglio all\u2019interno dei ranghi militari, Anan \u00e8 stato prima escluso dalla competizione e poi arrestato. L\u2019ex capo di Stato maggiore \u00e8 stato infatti accusato di non avere rispettato, con la sua candidatura, il regolamento militare.<\/p>\n<p>Assoggettando ulteriormente i vertici militari al presidente, la nuova legge fornir\u00e0 ad Al-Sisi pi\u00f9 garanzie. Qualora, come ampiamente previsto, Al-Sisi cambiasse la Costituzione per potersi ricandidare, potr\u00e0 servirsi dell\u2019escamotages contenuto in questo disegno di legge per sedare le ambizioni politiche dei generali a lui scomodi \u2013 ovvero chiunque cercher\u00e0 di sfidarlo -. Baster\u00e0 concedergli l\u2019onore di essere militare a vita e garantirgli privilegi. Cos\u00ec Al-Sisi terr\u00e0 a bada quelli che ora ritiene possibili militari canaglia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un disegno di legge di cui non si \u00e8 saputo nulla fino alla sua pubblicazione. Non un dibattito sui media, non una discussione nelle commissioni parlamentari. 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