{"id":70645,"date":"2018-08-13T06:11:44","date_gmt":"2018-08-13T04:11:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=70645"},"modified":"2018-08-13T06:11:44","modified_gmt":"2018-08-13T04:11:44","slug":"usa-midterm-trump-prova","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/08\/usa-midterm-trump-prova\/","title":{"rendered":"Usa: midterm, Trump alla prova di met\u00e0 mandato"},"content":{"rendered":"<p>Meno di tre mesi alle elezioni di medio termine, le <strong>midterm<\/strong> elections, negli <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/08\/usa-midterm-voto-incerto\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Stati Uniti<\/strong><\/a>: marted\u00ec 6 novembre, i cittadini americani saranno chiamati a rinnovare tutta la Camera \u2013 435 seggi: i deputati hanno mandati biennali \u2013 e un terzo del Senato \u2013100 seggi: i senatori restano in carica sei anni -, oltre che a votare per numerosi governatori e assemblee statali e ad esprimersi su tutta una gamma di referendum e consultazioni locali.<\/p>\n<p>Ma l\u2019esito della consultazione sar\u00e0 soprattutto letto come un giudizio sulla prima met\u00e0 del mandato di Donald <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/blogpost\/bullo-ok-corral-alla-casa-bianca\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Trump<\/strong><\/a>, in chiave 2020: entrato alla Casa Bianca il 20 gennaio 2017, il magnate ha finora goduto della maggioranza sia alla Camera, dove i <strong>repubblicani<\/strong> hanno 235 seggi, sia al Senato, dove ne hanno 51. Nonostante ci\u00f2, a parte la riforma fiscale, Trump non \u00e8 riuscito a realizzare altri punti cruciali della sua agenda elettorale interna, lo smantellamento dell\u2019Obamacare, la riforma sanitaria di Barack Obama \u2013 dove procede pezzo a pezzo \u2013 o la riforma delle politiche dell\u2019immigrazione \u2013 pure qui, procede pezzo a pezzo, non riuscendo a ottenere dal Congresso il finanziamento del muro che vuole innalzare al confine con il Messico -; ed in almeno due occasioni \u00e8 giunto ai ferri corti con deputati e senatori, con lo \u2018shutdown\u2019, la chiusura, delle Amministrazioni federali.<\/p>\n<p><strong>L\u2019handicap democratico della valanga \u2018liberal\u2019 e \u2018sanderista\u2019<\/strong><br \/>\nA novembre, i <strong>democratici<\/strong> puntano a riconquistare almeno un ramo del Congresso, per potere rendere pi\u00f9 efficace la loro opposizione all\u2019Amministrazione Trump. Ma la polarizzazione, esacerbata nella politica americana dal magnate presidente, costituisce per loro un handicap. Infatti, dalle primarie democratiche, sono usciti vincitori, a volte a sorpresa, numerosi candidati \u2018liberal\u2019 e\/o \u2018sanderisti\u2019, cio\u00e8 sostenitori nel 2016 del senatore del Vermont Bernie Sanders, un \u2018socialista\u2019, irriducibile antagonista di Hillary Clinton per la nomination democratica.<\/p>\n<p>Fra di essi, giovani donne come Alexandria Ocasio-Cortez, 28 anni, di origini ispaniche, capace d\u2019imporsi nelle primarie a New York su un deputato di provata esperienza come Joe Crowley; o Rashida Tlaib, che diventer\u00e0 la prima donna musulmana mai eletta dal Congresso dopo avere vinto le primarie democratiche in un collegio \u2018sicuro\u2019 del Michigan \u2013 Rashida correr\u00e0 praticamente senza avversari -, finora tenuto da John Conyers jr. Sia la Ocasio-Cortez che la Tlaib vengono dai ranghi dei Democratic Socialists of America, un\u2019etichetta che pu\u00f2 galvanizzare l\u2019elettorato pi\u00f9 progressista, ma che pu\u00f2 anche preoccupare quello moderato e centrista e spaventare, e quindi mobilitare, quello conservatore e \u2018trumpiano\u2019.<\/p>\n<p><strong>I repubblicani giocano di rimessa&#8230;<\/strong><br \/>\nE questa appare proprio, al momento, la scelta dei repubblicani, nelle cui fila avanzano i \u2018trumpiani\u2019 e che perdono punti di forza conservatori non moderati come Paul Ryan, speaker della Camera, che non si ripresenta, dopo non avere mai mascherato la mancanza di feeling con il presidente Trump: la tattica \u00e8 polarizzare lo scontro e sperare di trarre profitto dallo spostamento a sinistra democratici, in un Paese dove la parola \u2018socialista\u2019 \u00e8 sempre stata e resta uno \u2018spauracchio\u2019.<\/p>\n<p>Tanto pi\u00f9 che, accanto alle donne \u2013 quattro potrebbero conquistare come governatrici Stati finora sempre maschili -, emerge un numero record di candidati Lgbt: reazione quasi scontata al fatto che l\u2019Amministrazione Trump e i singoli Stati stanno erodendo i diritti loro riconosciuti dall\u2019Amministrazione Obama. Oltre 400 politici Lgbt stanno facendo campagna e alcuni sbandierano esplicitamente i temi della sessualit\u00e0, del genere e della razza, denunciano l\u2019arretramento in atto sul fronte dei diritti civili.<\/p>\n<p><strong>\u2026 ma restano vulnerabili<\/strong><br \/>\nD\u2019altro canto, le suppletive e le primarie tenutesi negli ultimi mesi e settimane hanno fatto emergere le vulnerabilit\u00e0 dei repubblicani, specie nelle aree abitate dalla classe media e fra i moderati: gli uni hanno tratto scarso vantaggio dalla riforma fiscale (almeno rispetto alle loro speranze); i secondi mal digeriscono la grossolanit\u00e0 del presidente. Sintomatici, in questo senso, i risultati del voto nell\u2019Ohio marted\u00ec scorso \u2013 il 7 agosto \u00e8 stato l\u2019ultimo Super-Marted\u00ec di suppletive e primarie, prima delle midterm elections -.<\/p>\n<p>Il candidato repubblicano, sostenuto a spada tratta da Trump, Troy Balderson, s\u2019\u00e8 imposto, dopo una campagna dispendiosissima, sul rivale democratico Danny O\u2019Connor, ma con un margine molto risicato, tuttora soggetto alla riconta dei voti, mentre questo distretto, appena fuori Columbus, la capitale dello Stato, era dal 2010 un \u2018feudo\u2019 repubblicano &#8211; qui Trump aveva vinto due anni fa con oltre 11 punti di margine -.<\/p>\n<p>Erosioni analoghe vengono segnalate nel Kansas, dove meno di cento voti separano gli aspiranti alla carica di governatore, in Alabama, nella Georgia, tutti stati \u2018trumpiani\u2019. C\u2019\u00e8 di che alimentare visioni preoccupate sulle midterm elections, specie alla Camera, dove i repubblicani devono conservare almeno 218 seggi \u2013 quindi, possono perderne una quindicina al massimo -. Al Senato, invece,dove la maggioranza \u00e8 molto pi\u00f9 risicata, i seggi a rischio che vanno al voto sono pi\u00f9 democratici che repubblicani e, quindi, le prospettive di un rovesciamento della maggioranza sono meno robuste.<\/p>\n<p>Citato dal New York Times, il senatore repubblicano della South Carolina Lindsey Graham, gi\u00e0 candidato alla nomination nel 2016, pronostica che i democratici nel voto di midterm conquisteranno la maggioranza alla Camera e arrivino a 230 seggi. E il giornale nota che il presidente, che si rallegra del successo dei suoi candidati nelle primarie repubblicane di marted\u00ec scorso in Kansas, Michigan, Missouri e nello Stato di Washington, \u00e8 in larghissima misura il responsabile del clima politico che condiziona le speranze di affermazione repubblicana il 6 novembre.<\/p>\n<p><strong>Un\u2019Amministrazione che non ha, e non d\u00e0, tregua<br \/>\n<\/strong>Spesso imbrigliata in politica interna dai dissensi con la sua stessa maggioranza e rallentata dai litigi alla Casa Bianca, dove il capo dello staff John Kelly, un generale che \u00e8 gi\u00e0 la seconda scelta, \u00e8 perennemente in bilico, l\u2019Amministrazione Trump sfoga in un frenetico attivismo in politica estera, a suon di sanzioni e di dazi, le frustrazioni domestiche. Nel giro di pochi giorni, Iran, Russia, Turchia, Cina hanno fatto oggetto, a vario titolo, degli strali del magnate presidente: non solo tweet, ma anche misure penalizzanti l\u2019economia e la finanza.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 volte \u00e8 capitato che il linguaggio e i messaggi del presidente sono stati contraddittori con quelli dei suoi ministeri, su Corea, Iran, Russia (o dei suoi legali, sul <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/07\/trump-putin-helsinki-vertice\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Russiagate<\/strong><\/a>, l\u2019inchiesta sull\u2019intreccio dei contatti tra la campagna di Trump ed emissari del Cremlino nel 2016). Il New York Times ha recentemente rivelato che i diplomatici Usa s\u2019affrettarono a definire le conclusioni del Vertice Nato a Bruxelles a inizio luglio per evitare che Trump facesse come al G7 di Ottawa, quando mand\u00f2 all\u2019aria l\u2019intesa all\u2019ultimo momento.<\/p>\n<p>In vacanza di lavoro \u2013 significa che gioca a golf \u2013 nella sua tenuta di Bedminster nel New Jersey, Trump avrebbe rinunciato all\u2019idea di incontrare faccia a faccia il procuratore speciale sul Russiagate Robert Mueller \u2013 i suoi avvocati glielo sconsigliano -, ma non vede l\u2019ora che quella che lui definisce \u201cuna caccia alle streghe\u201d finisca. Difficile che ci\u00f2 avvenga prima del voto di midterm; e se i risultati saranno favorevoli ai democratici, dopo potrebbe concretizzarsi l\u2019ipotesi di impeachment, magari per ostruzione alla giustizia \u2013 Mueller raccoglie i tweet di Trump come elementi d\u2019accusa -.<\/p>\n<p>Anche sul Russiagate e sulle ingerenze russe nelle elezioni americane (quelle del 2016, ma anche quelle del 2018), c\u2019\u00e8 dissonanza tra Trump e il suo staff: la responsabile della sicurezza nazionale Kirstjen Nielsen s\u2019allinea all\u2019intelligence ed a Facebook e avverte che la Russia sta cercando d\u2019influenzare il voto di midterm con una campagna \u201cpervasiva\u201d che mette in gioco &#8220;la nostra stessa democrazia&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Meno di tre mesi alle elezioni di medio termine, le midterm elections, negli Stati Uniti: marted\u00ec 6 novembre, i cittadini americani saranno chiamati a rinnovare tutta la Camera \u2013 435 seggi: i deputati hanno mandati biennali \u2013 e un terzo del Senato \u2013100 seggi: i senatori restano in carica sei anni -, oltre che a [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":70646,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[656,655,657,1216,422,109],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/70645"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=70645"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/70645\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":70647,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/70645\/revisions\/70647"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media\/70646"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=70645"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=70645"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=70645"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}