{"id":70737,"date":"2018-08-21T11:06:38","date_gmt":"2018-08-21T09:06:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=70737"},"modified":"2018-08-26T11:40:22","modified_gmt":"2018-08-26T09:40:22","slug":"politica-estera-governo-conte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/08\/politica-estera-governo-conte\/","title":{"rendered":"Politica estera: governo Conte, alleati cercansi"},"content":{"rendered":"<p>Il <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/05\/italia-ue-contratto-governo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>contratto<\/strong><\/a> su cui si regge il <strong>governo Conte<\/strong> attribuisce ampio spazio al tema della <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/speciali\/governo-conte-ue-politica-estera\/\"><strong>politica estera<\/strong><\/a>. Per la sua complessa e travagliata formazione questo nuovo esecutivo suscita molta curiosit\u00e0, e forse diffidenza, sulla scena internazionale.<\/p>\n<p>Il contratto di governo si prefigge diversi ambiziosi obiettivi da raggiungere in campo specialmente europeo: modifica del <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2017\/11\/dublino-riforma-necessaria-europa\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Protocollo di Dublino<\/strong><\/a>, eliminazione della soglia del 3 % del deficit, modifiche degli equilibri istituzionali dell&#8217;Unione europea, etc.<\/p>\n<p><strong>L\u2019agenda del presidente Conte<br \/>\n<\/strong>Nei primi due mesi di governo Conte ha avuto diversi incontri con i partner internazionali. Appena insediatosi a Palazzo Chigi, il premier ha partecipato al <strong><a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/06\/g7-canada-trump-conte\/\">G7 di Charlevoix<\/a><\/strong>. Il vertice canadese ha rappresentato l\u2019occasione per l\u2019avvocato pugliese di presentarsi agli altri leader mondiali e di avviare la discussione sui temi pi\u00f9 delicati dell\u2019agenda politica mondiale: immigrazione e crescita economica.<\/p>\n<p>Giugno \u00e8 stato un mese importante per Conte e i suoi collaboratori. Il presidente del Consiglio ha infatti avuto due incontri con i principali interlocutori europei dell\u2019Italia, ovvero Germania e Francia. Se la visita alla cancelliera tedesca Angela\u00a0<strong>Merkel <\/strong>ha mostrato una Germania, almeno a parole, solidale con l\u2019Italia sulla questione migratoria, non si pu\u00f2 dire lo stesso con la visita al presidente francese Emmanuel\u00a0<strong>Macron<\/strong>,<strong>\u00a0<\/strong>che ha infatti rischiato di essere annullata viste le tensioni e le dichiarazioni del governo transalpino nei confronti dell\u2019esecutivo giallo-verde.<\/p>\n<p>Alla fine del mese, il primo ministro ha partecipato a Bruxelles al <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/06\/ue-consiglio-eurozona-immigrazioni\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Consiglio europeo<\/strong><\/a> dove i leader dell&#8217;Unione hanno discusso, fra l&#8217;altro, di politiche migratorie.<\/p>\n<p>Il <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/07\/nato-risultati-vertice-italia\/\">vertice NATO di met\u00e0 luglio<\/a> non ha dato i frutti sperati per il nostro Paese. La riunione di Bruxelles \u00e8 stata segnata da un forte contrasto tra Donald Trump e Angela Merkel. Il presidente Usa ha definito la Cancelliera \u201cschiava\u201d della Russia per ragioni energetiche e ha inoltre posto l\u2019accento sulla necessit\u00e0 di aumentare il contributo degli alleati alle spese per la sicurezza sostenute dall&#8217;Alleanza atlantica.<\/p>\n<p><strong>I rapporti con l\u2019Europa<br \/>\n<\/strong>Le prime settimane del governo Conte sono state caratterizzate da forti attacchi verbali tra l\u2019Italia e i suoi alleati, soprattutto sul tema dei migranti e sulla necessit\u00e0 di rivedere il regolamento di Dublino.<\/p>\n<p>Sia Macron che la Merkel, nel corso degli incontri bilaterali avuti con il presidente del Consiglio, hanno condiviso la necessit\u00e0 di rivedere il protocollo di Dublino e di migliorare la condivisione degli oneri nell&#8217;Unione, nel contesto d&#8217;un approccio europeo alla questione migranti. Su questi punti, il sostegno franco-tedesco non rappresenta certo una novit\u00e0. Gi\u00e0 in passato i due Paesi avevano espresso solidariet\u00e0 e fatto promesse di aiuto all\u2019Italia, senza per\u00f2 poi arrivare ad accordi condivisi a livello europeo.<\/p>\n<p>Il regolamento di Dublino non viene messo in discussione solo dall&#8217;Italia. In questi giorni le strutture di accoglienza della Spagna sono messe a dura prova. Il premier iberico Pedro Sanchez, in un recente incontro con la Merkel, ha auspicato che il sistema d\u2019accoglienza europeo venga rivisto. A luglio, infatti, gli arrivi dei migranti sulle coste spagnole sono addirittura quadruplicati.<\/p>\n<p><strong>L\u2019Italia tra Usa e Russia<br \/>\n<\/strong>Dopo un primo contatto, avvenuto al G7 di giugno, e un secondo, al Vertice della Nato di luglio, Conte ha fatto visita, alla fine del mese di luglio, il presidente degli USA Donald<strong> Trump<\/strong>.<\/p>\n<p>Nel <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/blogpost\/conte-trump-mano\/\">vertice di Washington<\/a>, il <em>tycoon <\/em>americano ha lodato la strategia sulla migrazione adottata dal governo Conte e ha auspicato una regia italiana nel Mediterraneo, specialmente per la Libia. Entrambi i leader hanno inoltre convenuto sulla necessit\u00e0 di impedire che l\u2019Iran si doti di armi nucleari, di rivedere le regole dell\u2019Organizzazione mondiale del Commercio (WTO) e di arrivare a una diversificazione degli approvvigionamenti energetici. Trump ha auspicato che venga completato il <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/08\/tap-polemiche-strategia-italia\/\">gasdotto TAP<\/a> definendola \u201cun\u2019opera strategica\u201d.<\/p>\n<p>La divergenza pi\u00f9 significativa resta quello sui rapporti con la Russia. Durante la conferenza stampa congiunta, sia Conte che Trump hanno solo fatto accenno al rapporto con il presidente russo Vladimir <strong>Putin<\/strong>. Trump ha comunque ribadito che le sanzioni nei confronti della Russia resteranno in vigore.<\/p>\n<p>Il tema dei rapporti con il Cremlino attira la curiosit\u00e0 degli osservatori. Per il primo faccia a faccia tra Conte e Putin bisogner\u00e0 attendere il prossimo 24 ottobre, quando il presidente del Consiglio andr\u00e0 a Mosca. Non \u00e8 comunque un mistero che nell\u2019esecutivo italiano vi sono diversi estimatori della politica di Putin. Al tempo stesso, sia Conte, nel discorso di insediamento, sia i suoi ministri hanno ribadito la fedelt\u00e0 dell\u2019Italia all&#8217;alleanza con gli Stati Uniti e alla presenza nella Nato. Il contratto di governo prevede la revisione delle sanzioni nei confronti della Russia che danneggiano gli imprenditori italiani.<\/p>\n<p>L\u2019Italia si prefigge di assumere un ruolo importante nel delicato equilibrio geopolitico tra Washington e Mosca. Capacit\u00e0 diplomatiche e di negoziato saranno indispensabili all&#8217;esecutivo Conte se vorr\u00e0 cercare di fare recitare all&#8217;Italia un ruolo di &#8216;ponte&#8217; tra le due potenze e di ottenere vantaggi da questa &#8216;mediazione&#8217;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il contratto su cui si regge il governo Conte attribuisce ampio spazio al tema della politica estera. 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