{"id":70750,"date":"2018-08-27T15:16:13","date_gmt":"2018-08-27T13:16:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=70750"},"modified":"2018-09-03T22:11:26","modified_gmt":"2018-09-03T20:11:26","slug":"salvini-orban-peggio-ue-italia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/08\/salvini-orban-peggio-ue-italia\/","title":{"rendered":"Salvini vede Orb\u00e1n: intesa per il peggio dell&#8217;Ue e dell&#8217;Italia"},"content":{"rendered":"<p>Come se fosse il &#8216;vero&#8217; premier di questo governo, Matteo <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/speciali\/governo-conte-ue-politica-estera\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Salvini<\/strong><\/a> incontra il vero premier di Ungheria, Viktor <strong>Orb\u00e1n<\/strong>. Terrorizzati, i 5Stelle si sono affrettati a dichiarare che questa \u00e9 una riunione politica e non istituzionale. Ma a parte queste schermaglie semantiche per parare la sfrontatezza di Salvini, quello che dovrebbe preoccupare di pi\u00f9, non solo il M5S ma l\u2019intero Paese, \u00e8 il significato politico dell\u2019incontro, strettamente legato alla figura e alla strategia di questo personaggio ungherese, dall&#8217;aspetto massiccio e dalla lunga carriera di primo ministro (in totale 12 anni).<\/p>\n<p><strong>Punto di riferimento delle forze euroscettiche<\/strong><br \/>\nViktor Orb\u00e1n ha infatti deciso di divenire il punto di riferimento delle forze euroscettiche in vista delle elezioni del Parlamento europeo della primavera prossima. Ma la ragione di questa lotta contro l\u2019integrazione europea non si basa sul malcontento della popolazione verso l\u2019Unione o del cattivo funzionamento di Bruxelles: anzi, l\u2019<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/04\/ungheria-orban-valanga-difesa-minacce\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Ungheria<\/strong><\/a>, assieme agli altri Stati del <strong><a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2017\/08\/visegrad-nucleo-duro-europa-contro\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Gruppo di Visegrad<\/a><\/strong>, gli ex-satelliti sovietici dell\u2019Est Europa, guadagna tantissimo dalla sua partecipazione all\u2019Unione europea.<\/p>\n<p>Riceve un flusso enorme di finanziamenti comunitari, oltre 3,5 miliardi di euro all&#8217;anno in pi\u00f9 rispetto a quanto versa nelle casse dell\u2019Ue. Sono finanziamenti per opere pubbliche, che hanno fatto crescere il Pil ungherese ben oltre la media comunitaria e che se dovessero cessare farebbero cadere in recessione il Paese. Quindi, sul tema del bilancio comunitario il premier ungherese \u00e8 un fervente sostenitore di Bruxelles: come i suoi colleghi del Gruppo di Visegrad considera infatti l\u2019Ue come uno straordinario &#8216;bancomat&#8217;.<\/p>\n<p>Si pu\u00f2 quindi essere certi che Orb\u00e1n non vorr\u00e0 cambiare quasi nulla nel <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/05\/ue-qfp-nelli-proposta\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>nuovo bilancio Ue<\/strong><\/a> che scatter\u00e0 dal 2021: sta facendo infatti di tutto perch\u00e9 non si finanzino nuove politiche dell\u2019Unione, fra le quali l\u2019immigrazione e consistenti investimenti in <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2017\/10\/ue-africa-aiuti-sviluppo-scambio\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Africa<\/strong><\/a> che l\u2019<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/04\/ue-politica-coesione-rischi-italia\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Italia<\/strong><\/a> (perfino questo governo) si sforza di richiedere ai partner europei.<\/p>\n<p><strong>Sostituire l&#8217;identit\u00e0 cristiana alla democrazia illiberale<\/strong><br \/>\nMa non \u00e8 su questa materia che l\u2019incontro di Milano fra i due leader potr\u00e0 sanare un contrasto oggettivo fra i nostri interessi di bilancio e quelli dell\u2019Est Europa. Il vero obiettivo di Orb\u00e1n \u00e8 ideologico: affossare la democrazia liberale e rimettere al suo posto come criterio guida l\u2019identit\u00e0 cristiana. Sembra di ritornare al Medioevo (prossimo venturo). In diversi discorsi, fra cui uno recente in un campo estivo di ungheresi in Romania, Orb\u00e1n ha sottolineato con forza che oltre a dare l\u2019addio all&#8217;ideologia globalista liberale bisogna avere il coraggio di dichiarare che la democrazia basata sul concetto di cristianit\u00e0 non \u00e8 liberale! Anzi, ha aggiunto, \u201cpotete anche dire che \u00e8 illiberale\u201d.<\/p>\n<p>Ed in effetti nei lunghi anni in cui ha governato, questo autocrate dell\u2019Est \u00e8 riuscito a mettere sotto controllo il potere giudiziario, in spregio alla teoria democratica dell\u2019equilibrio di poteri; ha limitato enormemente la libert\u00e0 di stampa facendo morire i giornali di opposizione; infine ha colpito una delle maggiori universit\u00e0 del Paese, creata subito dopo la fine del giogo sovietico, per la sola ragione di essere sostenuta dal finanziere di origine ungherese George Soros.<\/p>\n<p><strong>Orb\u00e1n il leader, Steve Bannon il regista<\/strong><br \/>\nInsomma \u00e8 riuscito a creare un modello di democrazia illiberale in Ungheria. Modello che l\u2019ambiziosissimo Orb\u00e1n vorrebbe trasferire nell\u2019Ue: mantenendola in piedi, ma trasformandola in un baluardo della Cristianit\u00e0 contro i nemici esterni, i musulmani, e interni, le odiate elites liberali. Insomma questo \u00e8 il personaggio tanto ammirato da Salvini e con cui il &#8216;nostro&#8217; vorrebbe concorrere a rovesciare la maggioranza filo-europea e democratica dell\u2019attuale Parlamento europeo.<\/p>\n<p>E\u2019 una compagnia, quella dei nuovi nazionalisti europei, che conta ormai diversi appoggi all&#8217;interno di quasi tutti i paesi dell\u2019Unione e che fino ad oggi era stata guidata dall&#8217;Ungheria e dalla Polonia, cui si \u00e8 aggiunto inaspettatamente quell&#8217;estremista di Steve Bannon, ex anima nera di Donald Trump, ormai insediatosi a Bruxelles per sostenere la campagna elettorale delle destre xenofobe e nazionaliste europee.<\/p>\n<p><strong>Ma l&#8217;Italia che interesse ha?<\/strong><br \/>\nChe a questa bella e istruttiva compagnia si aggreghi un ministro in carica del governo italiano lascia un grande amaro in bocca. Anche perch\u00e9 l\u2019Italia, a differenza dei Paesi di Visegrad, che male hanno digerito il disegno politico d&#8217;integrazione europea, \u00e8 uno dei fondatori dell\u2019Unione e, fino a non molti anni fa, uno dei pilastri di questa Europa democratica e liberale.<\/p>\n<p>Oltretutto, al di l\u00e0 delle simpatie politiche fra i due, non si capisce in base a quale logica sia nell&#8217;interesse dell\u2019Italia appoggiare le iniziative europee dell\u2019autocrate di Budapest: non accetta i ricollocamenti di poche decine di rifugiati in provenienza dal nostro Paese; non \u00e8 interessato a sostenere economicamente i Paesi dell\u2019Africa, da cui provengono gran parte degli immigrati; drena enormi risorse comunitarie anche grazie ai nostri contributi all\u2019Ue e non vuole cambiare le prospettive del futuro bilancio Ue.<\/p>\n<p><strong>Ambizioni personali e miopie nazionali<\/strong><br \/>\nEppure Salvini va avanti imperterrito, spinto solo dalla propria ambizione personale e dalla speranza di ottenere una grande affermazione elettorale che gli potr\u00e0 aprire la strada verso un futuro luminoso in Italia. Peccato che questa pessima compagnia europea, da Orb\u00e1n a Marine Le Pen, non faccia altro che accentuare i suoi atteggiamenti da caudillo nazionale. Dal temporaneo sequestro dei rifugiati su una nave della guardia costiera italiana in un porto italiano (!) alla minaccia di riformare la magistratura non appena raggiunto dall&#8217;iscrizione nel registro degli indagati, sono tutti atti che stanno ad indicare intolleranza verso la democrazia e il senso dello Stato.<\/p>\n<p>Una via gi\u00e0 percorsa dal suo camerata Orb\u00e1n e che non promette nulla di buono per il nostro Paese. Stupisce, alla luce di queste considerazioni, dovere constatare la grande popolarit\u00e0 di questo personaggio e gli applausi che raccoglie per le frasi di sfida ai magistrati e per il ritornello sull&#8217;Unione cinica e bara. Sembra che il virus dell\u2019intolleranza e della chiusura agli altri trovi molti sostenitori: il che non rappresenta un buon segnale per il futuro della democrazia italiana.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come se fosse il &#8216;vero&#8217; premier di questo governo, Matteo Salvini incontra il vero premier di Ungheria, Viktor Orb\u00e1n. Terrorizzati, i 5Stelle si sono affrettati a dichiarare che questa \u00e9 una riunione politica e non istituzionale. 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