{"id":70800,"date":"2018-09-03T00:45:56","date_gmt":"2018-09-02T22:45:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=70800"},"modified":"2018-09-10T18:57:05","modified_gmt":"2018-09-10T16:57:05","slug":"genova-trasporti-autorita-circolazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/09\/genova-trasporti-autorita-circolazione\/","title":{"rendered":"Genova: l&#8217;esigenza di un&#8217;Autorit\u00e0 per la circolazione stradale"},"content":{"rendered":"<p>A seguito del disastro provocato dal crollo del viadotto di<strong> Genova<\/strong>, il ministero delle Infrastrutture e Trasporti ha coinvolto nella vicenda Autostrade l\u2019Autorit\u00e0 per i <strong>Trasporti<\/strong>. La decisione pu\u00f2 essere opportuna, ma tale <strong>Autorit\u00e0<\/strong> dovrebbe essere al pi\u00f9 presto trasformata in una Autorit\u00e0 per la circolazione stradale. Nel 2012, quando il Governo Monti costitu\u00ec l\u2019Autorit\u00e0 per i trasporti, scrissi un articolo su Il Sole 24 Ore dimostrando l\u2019inutilit\u00e0 o, peggio, i pericoli che la costituzione di tale Autorit\u00e0 poteva comportare. Ecco le ragioni.<\/p>\n<p><strong>Organi dell\u2019Unione europea<br \/>\n<\/strong>Tra gli organi dell\u2019Unione Europea (<strong>Ue<\/strong>) non esiste un\u2019autorit\u00e0 o un\u2019agenzia per i trasporti. Esiste l\u2019Easa (<em>European Aviation Safety Agency),\u00a0<\/em>che sta diventando l\u2019autorit\u00e0 di aviazione civile europea, speculare alla <em>Federal Aviation Administration<\/em> americana; l\u2019Emsa (<em>European Maritime Safety Agency<\/em>) incaricata dello sviluppo e implementazione della normativa e sicurezza marittima nei Paesi dell\u2019Unione; l\u2019Emta (<em>European Metropolitan Transport Authorities<\/em>) che raggruppa le autorit\u00e0 dei Paesi europei ed \u00e8 responsabile per i trasporti metropolitani; infine\u00a0 la <em>Trans-European Transport Network <\/em>\u00a0(Ten-T) che si occupa principalmente dei corridoi ferroviari. Anche negli Stati Uniti e in Canada non esiste un\u2019autorit\u00e0 per i trasporti. All\u2019Ue era chiaro che un\u2019eventuale autorit\u00e0 o agenzia per la regolazione dei trasporti sarebbe entrata in conflitto che le agenzie dei diversi settori del trasporto: terra, mare, cielo. E a questa impostazione dell\u2019Ue si sono adeguati gli Stati membri, senza attendere che ne emergesse l&#8217;opportunit\u00e0 da una tragedia come quella di Genova.<\/p>\n<p><strong>Organi italiani<br \/>\n<\/strong>Infatti, in <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/speciali\/governo-conte-ue-politica-estera\/\"><strong>Italia<\/strong> <\/a>in campo aeronautico esiste l\u2019Enac, l\u2019Ente Nazionale per l\u2019Aviazione Civile (che nell&#8217;accezione internazionale viene indicata come<em> Civil Aviation Authority o National Aviation Authority) <\/em>e a lei sono demandati i compiti di regolazione e di controllo del settore aeronautico.<\/p>\n<p>In campo marittimo l\u2019Autorita\u0300 \u00e8 rappresentata dall&#8217;insieme degli Uffici periferici del Ministero dei Trasporti e della Navigazione, Capitanerie di Porto e Uffici Minori, responsabili dell\u2019Amministrazione della navigazione in mare, del comando dei porti, dell\u2019organizzazione del personale navigante e dei titoli marittimi, della vigilanza sulla pesca e di vari altri compiti.<\/p>\n<p>In campo ferroviari,o \u00e8 stata costituita l&#8217;Agenzia nazionale per la sicurezza delle Ferrovie (Ansf), l&#8217;organismo indipendente, con sede a Firenze, creato per disciplinare la sicurezza della circolazione ferroviaria sulla rete nazionale, vigilare sull&#8217;applicazione delle norme, rilasciare autorizzazioni, certificazioni e omologazioni alle imprese e ai gestori delle infrastrutture ferroviarie operanti in Italia. L&#8217;Agenzia \u00e8 stata istituita in seguito all&#8217;emanazione del decreto legislativo 162 del 10 agosto 2007 che ha recepito le raccomandazioni della Direttiva europea 2004\/49\/CE relativa alla sicurezza delle Ferrovie degli Stati membri dell\u2019Unione europea. La piena operativit\u00e0 di quest\u2019organo \u00e8 iniziata nell&#8217;estate del 2008.<\/p>\n<p>Semmai, scrissi, sarebbe necessaria un\u2019autorit\u00e0 per la circolazione stradale in sostituzione dell\u2019Anas, segnalando come dalla privatizzazione delle autostrade si perpetuassero contratti sempre con la societ\u00e0 Autostrade spa.<\/p>\n<p><strong>I primi problemi<br \/>\n<\/strong>Nel 2016 il ministero delle Infrastrutture e Trasporti ammise che l\u2019Autorit\u00e0 per la Regolazione dei Trasporti aveva cominciato a creare qualche problema. La ragione sta nelle funzioni che le sono state attribuite e che inevitabilmente la portano a entrare in conflitto con le competenze delle autorit\u00e0 gi\u00e0 esistenti nel settore dei trasporti e descritte pi\u00f9 sopra: l\u2019Enac, l\u2019Autorit\u00e0 portuale, l\u2019Agenzia per la sicurezza ferroviaria, ma anche con l\u2019Autorit\u00e0 per la Concorrenza.<\/p>\n<p>Un chiaro esempio \u00e8 rappresentato dall&#8217;intervento di questa nuova Autorit\u00e0 sulla regolazione dei diritti aeroportuali in base alla Direttiva 2009\/12\/CE, un tema che la maggioranza dei Paesi Ue ha assegnato all&#8217;autorit\u00e0 di aviazione civile o all&#8217;autorit\u00e0 per la concorrenza. Infatti, l\u2019Enac ha una struttura di regolazione economica che comprende i diritti aeroportuali e che pu\u00f2 occuparsi dell\u2019applicazione della Direttiva in argomento. Visti i diversi interventi in campo ferroviario e marittimo dell\u2019Autorit\u00e0 per la Regolazione dei Trasporti, il medesimo conflitto pu\u00f2 presentarsi con l&#8217;Agenzia nazionale per la sicurezza delle Ferrovie (Ansf),<\/p>\n<p>Basta navigare sul sito dell\u2019Autorit\u00e0 per la regolazione dei trasporti per rendersi conto di come molti dei suoi interventi appaiano in conflitto con le competenze delle autorit\u00e0 esistenti.<\/p>\n<p><strong>La sicurezza nei trasporti<br \/>\n<\/strong>Oltre al tema della regolazione esiste anche il tema importantissimo della sicurezza, come ha dimostrato la tragedia del crollo del viadotto di Genova.<\/p>\n<p>In Italia esiste l\u2019Agenzia nazionale per la sicurezza del volo (Ansn) e la citata agenzia per la sicurezza del trasporto ferroviario. Negli Stati Uniti il tema della sicurezza \u00e8 stato demandato a una sola agenzia per la sicurezza dei trasporti: il <em>National Transportation Safety Board<\/em> (Ntsb). La ragione sta nel fatto che le cause degli incidenti nei trasporti hanno spesso origini comuni, soprattutto quella del fattore umano che resta la causa prima.\u00a0 Un\u2019unica agenzia per la sicurezza dei trasporti permetterebbe di avere un <em>data base<\/em> sugli incidenti di tutti i tipi di trasporto che sarebbe un validissimo aiuto per attuare le misure preventive nei vari sistemi di trasporto. Forse questa era la strada che anche l\u2019Unione europea avrebbe dovuto seguire.<\/p>\n<p>La creazione di tante autorit\u00e0 e agenzie non aiuta certo a definire obiettivi e norme certe per regolare i vari settori e garantire sicurezza, specialmente nel settore dei trasporti, la cui fragilit\u00e0 \u00e8 stata confermata da quanto avvenuto a Genova, assicurando una leale concorrenza tra gli operatori e un efficiente servizio per i cittadini.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A seguito del disastro provocato dal crollo del viadotto di Genova, il ministero delle Infrastrutture e Trasporti ha coinvolto nella vicenda Autostrade l\u2019Autorit\u00e0 per i Trasporti. La decisione pu\u00f2 essere opportuna, ma tale Autorit\u00e0 dovrebbe essere al pi\u00f9 presto trasformata in una Autorit\u00e0 per la circolazione stradale. 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