{"id":70904,"date":"2018-09-09T16:11:23","date_gmt":"2018-09-09T14:11:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=70904"},"modified":"2018-09-13T07:27:44","modified_gmt":"2018-09-13T05:27:44","slug":"ue-parlamento-ungheria-orban","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/09\/ue-parlamento-ungheria-orban\/","title":{"rendered":"Ue: Parlamento vs Ungheria, Orb\u00e1n &#8216;caccia alle streghe&#8217;"},"content":{"rendered":"<p>Il <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/09\/ue-parlamento-ungheria-match\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Parlamento europeo<\/strong><\/a> discute se avviare la procedura per violazione dello stato di diritto in <strong>Ungheria<\/strong> e i sostenitori del premier Viktor<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/04\/ungheria-orban-valanga-difesa-minacce\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"> <strong>Orb\u00e1n<\/strong><\/a> parlano di caccia alle streghe. L\u2019accusa \u00e8 formulata nel rapporto di 68 pagine dell\u2019europarlamentare olandese verde Judith Sargentini, che elenca i provvedimenti con cui l\u2019esecutivo di Budapest avrebbe violato le libert\u00e0 fondamentali. Si va dalla Costituzione &#8211; entrata in vigore il primo gennaio 2012 -, con il suo carattere autoritario e le sue leggi definite dai critici antidemocratiche, fino alle pi\u00f9 recenti norme che sanzionano la solidariet\u00e0 a <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/08\/migranti-commissione-bersaglio\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>migranti<\/strong><\/a> e rifugiati. Il rapporto, approvato in sede di Commissione delle Libert\u00e0 civili, individua, nel caso del governo Orb\u00e1n, rischi di violazioni gravi dei principi sui cui l\u2019<strong>Unione europea<\/strong> si fonda.<\/p>\n<p><strong>La linea di difesa del premier ungherese<\/strong><br \/>\nIl primo ministro ungherese partecipa al dibattito per respingere le conclusioni del rapporto. Difende le sue posizioni e il diritto dell\u2019 Ungheria di essere padrona in casa propria: padrona di adottare le disposizioni che le sembrano pi\u00f9 opportune, senza dover subire ingerenze esterne. Da tempo Orb\u00e1n sostiene il principio dell\u2019Europa libera dai diktat della &#8216;tecnocrazia&#8217; di Bruxelles; un\u2019Europa fatta di nazioni pienamente sovrane provviste del diritto di difendere i loro confini e interessi.<\/p>\n<p>Si tratta di una retorica tipica delle tendenze sovraniste di cui il premier ungherese si \u00e8 fatto campione, fino a diventare un modello per altri leader politici europei che condividono il suo pensiero. Un esempio \u00e8 quello de vice-premier italiano e ministro dell&#8217;Interno Matteo <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/08\/salvini-orban-peggio-ue-italia\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Salvini<\/strong><\/a> che ha di recente incontrato Orb\u00e1n a Milano per consultazioni che guardano al voto europeo del maggio 2019.<\/p>\n<p><strong>Gli obiettivi del Gruppo di Visegrad<\/strong><br \/>\nLe posizioni di Orb\u00e1n e degli altri leader dei Paesi del <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2017\/08\/visegrad-nucleo-duro-europa-contro\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Gruppo di Visegr\u00e1d<\/strong><\/a> (V4) confliggono con quelle dell\u2019Ue sul modo di concepire l\u2019Europa, sulla nozione di democrazia e sulle politiche in ambito migranti. Il V4 respinge il principio dei ricollocamenti, che ha sempre definito ricattatorio, in quanto capace di vincolare la possibilit\u00e0 di ottenere fondi comunitari alla condizione di ospitare migranti, e cerca di spostare l\u2019asse della politica europea verso posizioni nazionaliste.<\/p>\n<p>Suo intento \u00e8 ingrossare ulteriormente le fila dei sovranisti per appoggiare il principio di un\u2019Europa cristiana basata su valori del tipo famiglia, nazione, identit\u00e0. Fa parte degli appelli di Orb\u00e1n l\u2019invito ad affossare il liberalismo in quanto corrente politica giunta ormai al suo capolinea storico e non in grado di dare risposta alla domanda di sicurezza espressa dai popoli.<\/p>\n<p><strong>Sicurezza e migranti<\/strong><br \/>\nSicurezza per il leader danubiano e per chi la pensa come lui significa anche lotta all&#8217;immigrazione di massa e alla paventata invasione di migranti musulmani che minaccerebbe la sopravvivenza dell\u2019Europa e della sua identit\u00e0. Orb\u00e1n non riconosce il diritto di migrare: \u201cognuno a casa propria\u201d \u00e8 il principio che difende da pericolose contaminazioni culturali. Per questo si dice pronto a lottare contro chiunque voglia fare dell\u2019Ungheria e degli altri Paesi europei terre di immigrazione: sia che si tratti dell\u2019Ue, di George Soros o delle Organizzazioni non governative.<\/p>\n<p>Le recenti leggi che penalizzano le Ong impegnate sul fronte dei migranti e dei diritti umani, specie se riconducibili a Soros, e che arrivano a punire chi aiuta migranti e rifugiati sono considerate dall\u2019Ue incompatibili con lo spirito europeo basato su valori civili e solidali.<\/p>\n<p><strong>La macchina propagandistica da Soros alla Polonia<\/strong><br \/>\nLa macchina propagandistica del governo magiaro, peraltro sempre attiva, si scaglia contro il dossier del Parlamento europeo e i suoi sostenitori. Il rapporto Sargentini viene definito \u201cuna vendetta dell\u2019Unione per colpire l\u2019Ungheria e la sua politica anti-immigrazione\u201d. Martellante come sempre, la propaganda del premier sovranista danubiano sostiene che il documento non \u00e8 altro che un\u2019iniziativa appoggiata dall\u2019immancabile Soros, che Orb\u00e1n indica all\u2019opinione pubblica di casa come nemico della Patria.<\/p>\n<p>Secondo il quotidiano di opposizione N\u00e9pszava il premier ungherese potrebbe offrire qualche concessione per evitare le sanzioni, salvo poi fare marcia indietro una volta passato il pericolo. L\u2019Ungheria spera di potere contare sulla solidariet\u00e0 della Polonia, Paese considerato amico e che condivide la condizione di messo sotto accusa per violazione dello stato di diritto.<\/p>\n<p><em>Questo articolo va letto in connessione con\u00a0https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/09\/ue-parlamento-ungheria-match\/<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Parlamento europeo discute se avviare la procedura per violazione dello stato di diritto in Ungheria e i sostenitori del premier Viktor Orb\u00e1n parlano di caccia alle streghe. L\u2019accusa \u00e8 formulata nel rapporto di 68 pagine dell\u2019europarlamentare olandese verde Judith Sargentini, che elenca i provvedimenti con cui l\u2019esecutivo di Budapest avrebbe violato le libert\u00e0 fondamentali. 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