{"id":71074,"date":"2018-09-26T23:46:52","date_gmt":"2018-09-26T21:46:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=71074"},"modified":"2018-09-26T23:46:52","modified_gmt":"2018-09-26T21:46:52","slug":"global-compact-immigrazione-onu","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/09\/global-compact-immigrazione-onu\/","title":{"rendered":"Migranti: Onu, Global Compact denominatore comune"},"content":{"rendered":"<p>Succedendosi con una certa rapidit\u00e0, i governi italiani di quest\u2019ultimo decennio hanno affrontato il tema dell\u2019immigrazione a singhiozzo, in modo discontinuo, limitandosi ad interventi urgenti e rispondenti sempre a problematiche particolari, senza mai rispondere alla pur pressante esigenza di una politica complessiva e lungimirante per il<strong> <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/07\/migranti-conflitto-diritto\/\">governo dei flussi migratori<\/a><\/strong><strong>,<\/strong> non limitata alle esigenze della sicurezza, del controllo e dei respingimenti.<\/p>\n<p>Ora il nuovo <strong>governo giallo-verde<\/strong> ha messo l\u2019immigrazione tra i principali punti del contratto di maggioranza e si sta muovendo in modo deciso sia a livello interno che a livello europeo e nei rapporti bilaterali con alcuni paesi terzi. Si tratta, ad ogni evidenza, di un modo anche troppo risoluto, che potr\u00e0 dare qualche risultato in termini di normative pi\u00f9 stringenti e maggiori controlli ma che rischia di perpetuare la tendenza a non affrontare il vero tema: il governo dell\u2019immigrazione.<\/p>\n<p>Su questo fenomeno complesso ed in crescita, la politica governativa non pu\u00f2 pi\u00f9 continuare a tentennare, cambiando direzione ad ogni avvicendamento di esecutivo. Si tratta di un tema vitale per le nostre societ\u00e0 presenti e future che, come avviene per le pi\u00f9 rilevanti questioni di politica estera, dovrebbe imporre a tutti di trovare un denominatore comune, che garantisca le legittime differenti convinzioni, sensibilit\u00e0, priorit\u00e0 e scelte politiche, mantenendole per\u00f2 lungo un comune filo conduttore a vantaggio di tutti, <strong>indipendentemente dalle alternanze di governo<\/strong>. Si tratta inoltre di una materia che, pi\u00f9 che di decisioni estemporanee, necessita di analisi, valutazioni, visioni, strategie e, come giustamente ripetuto dall&#8217;Italia, del <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/07\/migranti-ricette-europa\/\"><strong>concorso di tutti gli Stati europei<\/strong><\/a> ma anche della comunit\u00e0 internazionale espressa particolarmente dalle istituzioni delle Nazioni Unite.<\/p>\n<p><strong>Cercasi denominatore politico comune<br \/>\n<\/strong>Ritengo che si possa e si debba provare a trovarlo. Bench\u00e9 in questa fase la propaganda politica sembri aver preso il sopravvento, favorendo la contrapposizione e spegnendo ogni possibilit\u00e0 di dialogo e approfondimento, rimane pur sempre nei membri del governo il senso delle istituzioni. Su di esso occorre fare leva per cercare di aprire porte al dialogo.<\/p>\n<p>In occasione dell\u2019apertura della 73\u1d43 Assemblea generale dell&#8217;Onu a New York molte sono in questi giorni le iniziative di approfondimento del <strong>Global Compact<\/strong>, <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/07\/migrazioni-global-compacts-onu\/\">patto globale<\/a> per una migrazione sicura, ordinata e regolare promosso dall&#8217;Onu, il cui testo finale \u00e8 il risultato di ampie e approfondite analisi, consultazioni, negoziazioni, mediazioni intergovernative e con le parti coinvolte a livello internazionale. Il Global Compact sar\u00e0 adottato formalmente a Marrakech nel summit dei capi di Stato e di Governo dei 10-11 dicembre 2018.<\/p>\n<p>Si tratta di un patto giuridicamente non vincolante ma che impegna gli Stati parte e rappresenta un fondamentale riferimento per delineare una <em>governance<\/em> dei movimenti migratori, proponendo una visione globale, principi e obiettivi condivisi e un quadro d\u2019azione coerente con l\u2019<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2016\/01\/lagenda-2030-per-lo-sviluppo-sostenibile\/\"><strong>Agenda 2030<\/strong><\/a> per lo sviluppo sostenibile.<\/p>\n<p><strong>Global Compact: il comune denominatore\u00a0per le politiche nazionali ed europee?<br \/>\n<\/strong>La risposta dovrebbe essere affermativa, con la formale adesione dell\u2019Italia e degli altri Stati europei al patto globale, dopo i solenni impegni assunti insieme ai capi di Stato e di Governo di tutto il mondo nel 2016. I <strong>10 principi guida<\/strong> su cui il Compact si basa possono cos\u00ec riassumersi: le persone al centro; indispensabilit\u00e0 della cooperazione nel dialogo; sovranit\u00e0 degli Stati; stato di diritto e protezione giuridica; coerenza con lo sviluppo sostenibile; validit\u00e0 dei diritti umani per tutti i migranti; uguaglianza di genere; attenzione all&#8217;infanzia; approccio governativo plurisettoriale e coerente; partnership multistakeholder.<\/p>\n<p>Sono <strong>23 gli obiettivi<\/strong> che impegnano la comunit\u00e0 internazionale e che guidano il vasto <strong>piano di azione<\/strong> che viene proposto con il Global Compact per un governo sostenibile dei movimenti migratori. \u00c8 bene averli presenti perch\u00e9 impegneranno l\u2019Italia e l&#8217;Ue e dovranno quindi essere presi a comune riferimento nella definizione delle politiche migratorie: 1. Raccogliere e utilizzare dati affidabili, precisi e disaggregati; 2. Ridurre al minimo i fattori strutturali che costringono a lasciare il proprio paese; 3. Fornire informazioni accurate e tempestive in tutte le fasi del percorso migratorio; 4. Assicurare a tutti migranti un documento legale di identit\u00e0; 5. Potenziare la disponibilit\u00e0 di vie regolari di migrazione; 6. Favorire le assunzioni con equit\u00e0 ed assicurare lavoro dignitoso; 7. Affrontare e ridurre le vulnerabilit\u00e0 nelle migrazioni; 8. Salvare le vite e coordinare gli sforzi sui migranti dispersi; 9. Rafforzare la risposta transnazionale contro i traffico di migranti; 10. Prevenire e combattere la tratta; 11. Gestire le frontiere in modo coordinato, sicuro, integrato; 12. Potenziare la certezza e prevedibilit\u00e0 delle procedure per l\u2019esame e la valutazione dello status; 13. Utilizzare la detenzione solo come ultima risorsa e lavorare per soluzioni alternative; 14. Migliorare la protezione consolare, l\u2019assistenza e la cooperazione lungo la rotta migratoria; 15. Fornire ai migranti l\u2019accesso ai servizi di base; 16. Responsabilizzare i migranti e le societ\u00e0 ai fini dell\u2019inclusione e della coesione sociale; 17. Eliminare ogni forma di discriminazione e promuovere un discorso pubblico basato su dati e fatti reali ai fini della corretta percezione; 18. Investire nello sviluppo delle competenze e facilitare il mutuo riconoscimento di capacit\u00e0, qualifiche, titoli di studio; 19. Creare condizioni perch\u00e9 migranti e diaspore contribuiscano allo sviluppo sostenibile in tutti i paesi; 20. Promuovere il trasferimento rapido, sicuro ed economico delle rimesse e favorire l\u2019inclusione finanziaria dei migranti; 21. Cooperare per facilitare il ritorno sicuro e dignitoso, la riammissione e la reintegrazione; 22. Creare meccanismi per la portabilit\u00e0 delle prestazioni sociali e previdenziali; 23. Rafforzare la cooperazione internazionale e i partenariati globali per una migrazione sicura, ordinata e regolare.<\/p>\n<p>Mentre gli obiettivi rispecchiano la condivisa volont\u00e0 degli Stati parte di governare i movimenti migratori che riguardano 258 milioni di persone, il 3,4% della popolazione mondiale, il piano di azione indica strumenti che essi possono utilizzare nella loro sovranit\u00e0 ed autonomia, secondo le proprie priorit\u00e0, opzioni e capacit\u00e0.<br \/>\nSi pu\u00f2 quindi affermare che il Global Compact pu\u00f2 fornire alla politica italiana ed europea lo strumento per superare almeno in parte l\u2019inconciliabilit\u00e0 delle posizioni contrapposte, indicando quel <strong>comune denominatore<\/strong> e quel filo conduttore su cui poggiare le decisioni, pur nelle legittime differenti convinzioni, sensibilit\u00e0, priorit\u00e0, scelte e modalit\u00e0 politiche.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Succedendosi con una certa rapidit\u00e0, i governi italiani di quest\u2019ultimo decennio hanno affrontato il tema dell\u2019immigrazione a singhiozzo, in modo discontinuo, limitandosi ad interventi urgenti e rispondenti sempre a problematiche particolari, senza mai rispondere alla pur pressante esigenza di una politica complessiva e lungimirante per il governo dei flussi migratori, non limitata alle esigenze della [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":71075,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[738,1083,91,96,103,432],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/71074"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=71074"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/71074\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":71085,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/71074\/revisions\/71085"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media\/71075"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=71074"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=71074"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=71074"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}