{"id":71077,"date":"2018-09-26T23:24:23","date_gmt":"2018-09-26T21:24:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=71077"},"modified":"2018-09-26T23:56:08","modified_gmt":"2018-09-26T21:56:08","slug":"parita-di-genere-cooperazione-onu","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/09\/parita-di-genere-cooperazione-onu\/","title":{"rendered":"Parit\u00e0 di genere: Onu, risposte globali e sostenibili"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: right;\"><em>Riceviamo, e con piacere pubblichiamo, l&#8217;estratto dell&#8217;intervento di Giampaolo Silvestri, segretario generale di Avsi, all&#8217;evento\u00a0sulla parit\u00e0 di genere &#8220;Da vulnerabile a protagonista: l&#8217;emancipazione della donna contro la negazione dei diritti umani commessa per &#8216;il suo stesso bene'&#8221;\u00a0 tenutosi il 25 settembre 2018 a New York a margine dell&#8217;apertura dell&#8217;Assemblea generale dell&#8217;Onu<\/em><\/p>\n<p><strong>La centralit\u00e0 della persona<br \/>\n<\/strong>Nei 46 anni di storia di <strong>Avsi<\/strong>\u00a0c\u2019\u00e8 un tema che continua a confermarsi come perno irrinunciabile di ogni nostra azione e progetto, e resiste ad ogni svolta della <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/04\/cooperazione-percorsi-calo-aiuti\/\"><strong>cooperazione allo sviluppo<\/strong><\/a> a livello internazionale: il riconoscimento della centralit\u00e0 della persona. Sono parole che funzionano, tanto che anche il settore privato ce le ha &#8216;scippate&#8217; perch\u00e9 ne ha colto la potenzialit\u00e0 e la &#8216;convenienza&#8217;.<\/p>\n<p>Per noi sono una continua provocazione a\u00a0 partire dal riconoscimento del bisogno effettivo delle persone vulnerabili, dotate sempre e comunque di risorse uniche. Da questo bisogno ci muoviamo per costruire un progetto di sviluppo e valorizzazione per e\u00a0 con la persona &#8216;beneficiaria&#8217;, in un rapporto dinamico.<\/p>\n<p><strong>Parit\u00e0 di genere<br \/>\n<\/strong>In questo dato fondamentale si innesta per noi l\u2019obiettivo 5, Women empowerment, integrato con tutti gli altri obiettivi dell\u2019<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2016\/01\/lagenda-2030-per-lo-sviluppo-sostenibile\/\"><strong>Agenda 2030<\/strong><\/a>, perch\u00e9 ha a che fare con una relazione nuova che \u00e8 tempo che si stabilisca tra le persone (beneficiari, operatori della cooperazione, istituzioni, imprese). Una relazione alla pari tra persone consapevoli della propria unicit\u00e0, del proprio &#8216;positivo&#8217;.<\/p>\n<p>Avsi ha imparato da donne come <strong><a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/06\/cooperazione-esempio-teddy-sharon\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Teddy\u00a0 Bongomin<\/a> e Felicity Acan<\/strong> diKampala in Uganda, invitate qui all&#8217;Onu a intervenire,\u00a0 che il punto sorgivo di ogni processo di empowerment femminile \u00e8 proprio la consapevolezza del proprio valore: il riconoscimento di s\u00e9 e della propria dignit\u00e0 come un bene mai conculcabile, mai riducibile, che nessuna circostanza al mondo (nemmeno la miseria, la violenza, l\u2019abuso) pu\u00f2 rimuovere.<\/p>\n<p>Niente pu\u00f2 abbattere una donna che ha scoperto il suo valore, perch\u00e9 una simile scoperta la rende generativa, capace di mettere in moto un processo di sviluppo che investe tutti i suoi prossimi e si irradia fino a trascinare tutta la comunit\u00e0 di riferimento. Diventa come un\u2019onda inarrestabile.<\/p>\n<p>Lo constatiamo nei villaggi del Burundi, in Mozambico, in Uganda o in Kenya: basti solo pensare ai gruppi di risparmio che nascono come proposta integrata di nostri progetti.<\/p>\n<p><strong>Il progetto Score<br \/>\n<\/strong>Sono le donne consapevoli e desiderose di un passo in avanti per se stesse e i loro figli che partecipano con costanza e non mollano. Nell&#8217;ambito del progetto <strong>Score<\/strong> (Sustainable Comprehensive Responses for Vulnerable Children and their Families) in Uganda si sono costituiti 1625 gruppi di risparmio e credito di villaggio per un totale di 37 mila membri che hanno risparmiato insieme 3.889.055 milioni di dollari. Le protagoniste di questo lavoro erano all&#8217;80% donne.<\/p>\n<p>Il progetto Score nasce con l\u2019obiettivo di cercare risposte sostenibili e globali ai bisogni dei bambini vulnerabili e delle loro famiglie: 208 mila le persone coinvolte, 34 mila i nuclei famigliari raggiunti, 50 i partner per l\u2019implementazione del progetto, oltre 200 le persone dello staff impegnato. Finanziato da <strong>Usaid<\/strong> (United States Agency for International Development) e realizzato da <strong>AVSI Uganda<\/strong> e un <strong>consorzio di Ong<\/strong>, Score ha puntato a sviluppare i rapporti interni alle comunit\u00e0, favorendo le relazioni con le istituzioni locali, piuttosto che concentrarsi sulla mera distribuzione dall&#8217;alto di beni o servizi.<\/p>\n<p>Le donne sono state le player principali di questo progetto riuscito grazie al <strong>metodo della graduation<\/strong>: l\u2019accompagnamento personalizzato e tagliato su misura della persona verso il traguardo (graduation) dell\u2019autonomia.<\/p>\n<p>Posso solo testimoniare che raramente ho visto la stessa felicit\u00e0 e soddisfazione delle donne che uscivano dal progetto. In genere un beneficiario teme l\u2019uscita dal progetto, perch\u00e9 \u00e8 come se perdesse una tutela. Invece con questo investimento nel percorso personalizzato di empowerment, queste donne non vedevano l\u2019ora di essere graduated. Di prendere il via per avviare la loro propria attivit\u00e0 imprenditoriale, diventare padrone di se stesse e protagoniste del loro destino.<\/p>\n<p>Definire generativo il processo del women empowerment che comincia dalle donne, e che non pu\u00f2 escludere la partnership con tutte le componenti della societ\u00e0, credo sia l\u2019aggettivo pi\u00f9 adeguato perch\u00e9 contiene delle chiavi proprie dello sviluppo: concepire una novit\u00e0, darle vita, lasciarla andare per il bene di tutta la comunit\u00e0. Tre passi che a loro volta mettono in atto altri processi.<\/p>\n<p>Si irradia cos\u00ec dall&#8217;esperienza di una singola persona un processo positivo di empowerment e di contagio di dignit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Coinvolgere la comunit\u00e0<br \/>\n<\/strong>Ma c\u2019\u00e8 un corollario fondamentale in tutto questo. Occorre partire dal basso, dagli stili di vita quotidiani, e integrare azioni diverse coinvolgendo tutti i soggetti di una comunit\u00e0, donne e uomini, aggregazioni della societ\u00e0 civile, istituzioni, imprese, centri educativi. Ci sono Paesi che hanno delle ottime leggi ottenute dopo lunghe battaglie di advocacy ai tavoli delle istituzioni. Ma queste leggi poi non sempre funzionano se non avviene nel terreno un cambiamento culturale.<\/p>\n<p>Solo che appunto questa &#8216;novit\u00e0&#8217; non pu\u00f2 essere imposta dall&#8217;esterno. Nessuna campagna di comunicazione o strategia riuscir\u00e0 a sostituire l\u2019<strong>esperienza diretta personale<\/strong> di un progetto che coinvolge la persona fino all&#8217;ultima fibra e le fa scoprire che ce la pu\u00f2 fare.<\/p>\n<p>Lo snodo \u00e8 accompagnare alla scoperta del loro valore le donne nel terreno, nei villaggi, l\u00e0 dove sono vittime di abusi o destinate solo a ruoli concepiti in sistemi patriarcali.\u00a0 Occorre lavorare sempre sui due piani (advocacy e progetti sul terreno), partendo dall&#8217;ascolto del bisogno reale, dall&#8217;accompagnamento alla pari.<\/p>\n<p>Non esiste pi\u00f9 un noi e un loro. Una conquista di ciascuna, \u00e8 <strong>una conquista di tutti noi<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Riceviamo, e con piacere pubblichiamo, l&#8217;estratto dell&#8217;intervento di Giampaolo Silvestri, segretario generale di Avsi, all&#8217;evento\u00a0sulla parit\u00e0 di genere &#8220;Da vulnerabile a protagonista: l&#8217;emancipazione della donna contro la negazione dei diritti umani commessa per &#8216;il suo stesso bene&#8217;&#8221;\u00a0 tenutosi il 25 settembre 2018 a New York a margine dell&#8217;apertura dell&#8217;Assemblea generale dell&#8217;Onu La centralit\u00e0 della persona [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":71083,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[69,1168,1169,738,722],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/71077"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=71077"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/71077\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":71086,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/71077\/revisions\/71086"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media\/71083"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=71077"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=71077"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=71077"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}