{"id":71176,"date":"2018-10-05T00:15:54","date_gmt":"2018-10-04T22:15:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=71176"},"modified":"2018-10-08T23:50:52","modified_gmt":"2018-10-08T21:50:52","slug":"commerci-nafta-scontro-usa-cina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/10\/commerci-nafta-scontro-usa-cina\/","title":{"rendered":"Commerci: il Nafta 2.0 e lo scontro Usa-Cina"},"content":{"rendered":"<p>Solo all\u2019ultima ora utile \u00e8 stata raggiunta l\u2019intesa per rinnovare il <strong>Nafta,<\/strong> l\u2019accordo commerciale che lega <strong>Stati Uniti<\/strong>, <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/06\/g7-canada-trump-conte\/\"><strong>Canada<\/strong><\/a> e <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/07\/messico-lopez-obrador-presidente\/\"><strong>Messico<\/strong><\/a>. Escluso dall\u2019accordo siglato alla fine di agosto tra Stati Uniti e Messico, il Canada \u00e8 riuscito poi a inserirsi nel Nafta 2.0, anche grazie al sostegno della \u2018business community\u2019 americana e alle difficolt\u00e0 che avrebbe incontrato la ratifica al Congresso di Washington di un accordo bilaterale.<\/p>\n<p>Il nuovo patto trilaterale si chiamer\u00e0 Accordo Stati Uniti-Messico-Canada (Usmca). Il presidente Usa Donald Trump si \u00e8 affrettato a definirlo &#8220;un fatto storico per la nazione americana e per il mondo&#8221; perch\u00e9 in grado di favorire \u2013 a differenza del passato &#8211; equit\u00e0 e reciprocit\u00e0 nelle relazioni commerciali tra Paesi.<\/p>\n<p>Affermazione piena di enfasi, giustificate non tanto dai contenuti del nuovo Nafta, quanto dalla soddisfazione del presidente americano, che aveva assolutamente bisogno di un successo in campo commerciale a poco meno di quaranta giorni dalle elezioni di midterm il 6 novembre. Soprattutto gli premeva dimostrare di non essere solo un demolitore dell\u2019ordine commerciale esistente, dopo mesi di un\u2019aggressiva campagna di dazi commerciali lanciata contro la <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/09\/usa-cina-dazi-midterm\/\"><strong>Cina<\/strong> <\/a>e nei confronti di molti altri paesi alleati, tra cui il Canada e l\u2019Europa.<\/p>\n<p><strong>I contenuti del Nafta 2.0<\/strong><strong><u><br \/>\n<\/u><\/strong>Il dato positivo dell\u2019accordo ribattezzato Usmca sta soprattutto nell\u2019aver escongiurato la grave minaccia, profilatasi in quest\u2019ultimo anno, di un vero e proprio smantellamento del Nafta. Le conseguenze sarebbero state disastrose, considerata la preziosa intelaiatura di accordi commerciali e produttivi tra le imprese delle tre economie costruita a partire dal 1994, anno in cui Bill Clinton aveva siglato quell\u2019accordo.<\/p>\n<p>Se guardiano ai contenuti \u2013 almeno a quelli finora resi noti \u2013 le novit\u00e0 rilevanti sono poche. Tra queste, nel comparto dell\u2019auto la revisione verso l\u2019alto delle regole d\u2019origine che fissano l\u2019uso di input importati. Verr\u00e0 alzata al 75% (rispetto al 62,5% esistente) la quota di quanto si dovr\u00e0 produrre all\u2019interno dei Paesi del Nafta per poter poi vendere un\u2019automobile libera dai dazi. Ancora, il 40 per cento di quell\u2019auto dovr\u00e0 essere prodotta da operai pagati almeno 16 dollari l\u2019ora.<\/p>\n<p>La presunzione \u00e8 di poter cos\u00ec scoraggiare le imprese americane a spostare le fasi di assemblaggio verso il Messico, il paese a pi\u00f9 bassi salari tra i tre. In realt\u00e0, siamo di fronte in entrambi i casi a nuove restrizioni che ostacoleranno gli scambi e investimenti a livello intraregionale. Indebolendo cos\u00ec nel suo complesso la catena del valore dell\u2019auto dell\u2019area Nafta. Si tratta di effetti ben diversi da quel ritorno negli Stati Uniti di investimenti e posti di lavoro promesso da Trump in campagna elettorale e riaffermato pi\u00f9 volte in questi ultimi mesi.<\/p>\n<p>Per il resto, nell\u2019accordo siglato, ci sono concessioni reciproche di vario genere, come nel comparto agroalimentare e in tema di meccanismo di risoluzione delle controversie, in linea con quanto \u00e8 solito avvenire in questo tipo di negoziati e che alla fine si bilanciano.<\/p>\n<p><strong>La clausola anti-Cina<br \/>\n<\/strong>Il nuovo Nafta sar\u00e0 firmato da Trump e dai suoi colleghi messicani e canadesi presumibilmente a novembre al Vertice del G20 che si svolger\u00e0 a Buenos Aires. Saranno poi i parlamenti dei tre Paesi a dover esaminare e approvare l\u2019accordo. Al riguardo, nel caso americano le incognite sono davvero molte. Staremo a vedere.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 che si pu\u00f2 dire fin d\u2019ora, tuttavia, \u00e8 che il varo del Nafta 2.0 difficilmente potr\u00e0 essere letto come l\u2019inizio di un possibile ammorbidimento e cambio di passo dell\u2019Amministrazione americana nella sua aggressiva strategia commerciale. Essa continuer\u00e0, soprattutto contro la Cina.<\/p>\n<p>La conferma viene da quello che potrebbe apparire a prima vista un dettaglio dell\u2019accordo Usmca. Ma non lo \u00e8 affatto. L\u2019inserimento di una speciale clausola \u2013 fortemente voluta dai negoziatori americani &#8211; che conferisce a ciascuno dei tre partner un vero e proprio potere di veto sulla possibilit\u00e0 per gli altri due di avviare negoziati per accordi di libero scambio con un Paese a economia \u2018non di mercato\u2019, e, quindi, con la Cina.<\/p>\n<p>Ora \u00e8 evidente che per gli americani la clausola \u00e8 tesa innanzi tutto a impedire alle imprese cinesi di trasformare il Messico o il Canada in una comoda piattaforma per la vendita sul mercato americano di prodotti liberi da dazi. Ma la finalit\u00e0 \u00e8 soprattutto un\u2019altra. Dopo mesi di aspri confronti con i due partner del Nafta, l\u2019Amministrazione americana vuole cercare di spingere entrambi i Paesi a schierarsi dalla sua parte nello scontro con la Cina, cominciando a fare terra bruciata per le mire di espansione cinese.<\/p>\n<p><strong>Uno scontro strategico Usa-Cina e le implicazioni per l&#8217;Ue<\/strong><em><br \/>\n<\/em>Il fatto \u00e8 che lo scontro tra le due maggiori economie del mondo, dopo mesi di una guerra dei dazi commerciali che ha subito una escalation unilaterale da parte americana nelle ultime settimane, \u00e8 destinato ad aggravarsi ulteriormente. \u00c8 ormai evidente che per l\u2019Amministrazione americana &#8211; e per influenti circoli dell&#8217;establishment americano &#8211; il conflitto con la Cina sia andato ben oltre i suoi aspetti commerciali e stia assumendo ormai una natura strategica. Questa sembra essere la posizione, ad esempio, dei due pi\u00f9 potenti consiglieri in tema di politica commerciale del presidente americano, Peter Navarro e Robert Lighthizer.<\/p>\n<p>Ma se si ritiene che sia in gioco l\u2019interesse nazionale a lungo termine degli Stati Uniti, c\u2019\u00e8 da temere che la politica commerciale e la politica di sicurezza nazionale americane non resteranno pi\u00f9 separate, e si muoveranno sempre pi\u00f9 all\u2019unisono. Una china, quest\u2019ultima, che una volta imboccata rischia di diventare davvero pericolosa, come ci insegnano altre esperienze del passato.<\/p>\n<p>Un\u2019ultima considerazione riguarda l\u2019Europa. La prospettiva che nonostante la sigla del Nafta 2.0 la guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina sia destinata a inasprirsi imporr\u00e0 scelte sempre pi\u00f9 complesse e difficili \u2013 e non solo in tema di politiche commerciali &#8211; agli altri grandi poli del sistema globale e in primo luogo ai Paesi europei.<\/p>\n<p>L\u2019Europa \u00e8 riuscita finora a ben destreggiarsi tra un progressivo deterioramento delle relazioni transatlantiche e un suo rinnovato interesse nei confronti della Cina e, pi\u00f9 in generale, dell\u2019Asia del Pacifico. Una posizione di terziet\u00e0 che ha avuto fin qui carattere marcatamente difensivo. Il rischio \u00e8 che si riveli assai fragile di fronte al deciso inasprimento, come si \u00e8 detto, della strategia americana. \u00c8 assai probabile che l\u2019Ue sar\u00e0 chiamata a rivederla e assumere una posizione decisamente pi\u00f9 assertiva e propositiva, per evitare di pagare un prezzo molto alto in termini di coesione interna e credibilit\u00e0 internazionale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Solo all\u2019ultima ora utile \u00e8 stata raggiunta l\u2019intesa per rinnovare il Nafta, l\u2019accordo commerciale che lega Stati Uniti, Canada e Messico. 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