{"id":71247,"date":"2018-10-11T13:38:40","date_gmt":"2018-10-11T11:38:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=71247"},"modified":"2018-10-12T14:28:49","modified_gmt":"2018-10-12T12:28:49","slug":"brasile-bolsonaro-violenza-risposta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/10\/brasile-bolsonaro-violenza-risposta\/","title":{"rendered":"Brasile: Bolsonaro, la violenza legittima una risposta sbagliata"},"content":{"rendered":"<p>La larga vittoria di Jair <strong>Bolsonaro<\/strong> al primo turno delle <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/10\/brasile-presidenziali-favoriti-outsiders\/\"><strong>elezioni presidenziali<\/strong><\/a> in <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/09\/brasile-attentato-bolsonaro\/\"><strong>Brasile<\/strong><\/a> ha reso pi\u00f9 probabile un suo trionfo al ballottaggio del 27 ottobre. Una delle chiavi di lettura per spiegare il successo di Bolsonaro \u00e8 da ricercare nella sua dialettica propagandistica imperniata sul concetto di &#8216;law and order&#8217;. In un Paese che ha sofferto circa 64 mila omicidi nel 2017, 3.7% in pi\u00f9 rispetto al 2016, i problemi della criminalit\u00e0 dilagante e della mancanza di <strong>sicurezza<\/strong> sono divenuti nodi centrali non solo della vita quotidiana ma, di riflesso, del dibattito politico.<\/p>\n<p>La percezione del fallimento dei partiti tradizionali, incapaci di arginare la criminalit\u00e0, e la rabbia per un sistema, agli occhi dei pi\u00f9, endemicamente corrotto hanno giovato alla candidatura di Bolsonaro, che \u00e8 stato abilmente capace di presentarsi come un outsider, nonostante sieda in Parlamento da vent\u2019anni, e come una figura integerrima e dal pugno di ferro.<\/p>\n<p><strong>La ricetta di Bolsonaro per arginare la violenza<br \/>\n<\/strong>Il Brasile confina con i tre Stati &#8211; <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/06\/colombia-elezioni-duque-presidente\/\"><strong>Colombia<\/strong><\/a>, Per\u00f9 e Bolivia &#8211; che sono tra i maggiori produttori di cocaina al mondo: il che fa del <a href=\"http:\/\/www.emcdda.europa.eu\/publications\/eu-drug-markets\/2016\/online\/cocaine\/trafficking-and-supply_en\">Brasile uno degli snodi di transito<\/a> per il commercio di droga dall\u2019America Latina verso i ricchi mercati europei e statunitensi. La violenza generalizzata in Brasile \u00e8 riconducibile alla presenza di influenti organizzazioni criminali coinvolte nella vendita di armi e droga, che, sfruttando la marginalit\u00e0 e la povert\u00e0 di milioni di brasiliani, ingrossano facilmente le loro fila. Per rendersi conto della piaga della violenza in Brasile, si consideri che, nel 2017, sono avvenuti 30.8 omicidi ogni 100.000 abitanti, mentre in Messico, nell\u2019immaginario collettivo la patria del narco-traffico mondiale, sono stati registrati 20 omicidi ogni 100.000 abitanti.<\/p>\n<p>Il mantenimento della sicurezza pubblica \u00e8 una prerogativa degli Stati pi\u00f9 che del potere federale. Nel marzo di quest\u2019anno, il governo centrale ha approvato un disegno di legge che cerca di facilitare il coordinamento tra la polizia federale e gli organi degli Stati affinch\u00e9 si possa migliorare l\u2019efficienza operativa della polizia nel Paese. Le forze di pubblica sicurezza brasiliane lamentano una carenza di mezzi economici e umani per fronteggiare adeguatamente le organizzazioni criminali, con le quali sono costrette ad ingaggiare quotidianamente conflitti a fuoco.<\/p>\n<p>Per contrastare la violenza dilagante, Bolsonaro offre soluzioni semplici per problemi strutturali: armare i cittadini con delle regole pi\u00f9 elastiche sul porto d\u2019armi e diminuire le pene per le forze di polizie accusate di eccesso nel ricorso della forza durante il servizio. Durante la campagna elettorale, Bolsonaro ha infiammato i cuori dei suoi sostenitori con una retorica potente ed efficace. In un comizio ha enfaticamente dichiarato: \u201cSe uno di noi, un civile o un soldato, fosse attaccato e se sparasse 20 colpi, dovrebbe essere decorato e non portato a processo\u201d.<\/p>\n<p><strong>Ricette a priori fallimentari<\/strong><br \/>\nEntrambe le strategie sembrano essere fallimentari ben prima di essere attuate. La logica dell\u2019armare i cittadini perch\u00e9 i &#8216;cattivi&#8217; lo sono non sembra essere una soluzione congeniale alle caratteristiche sociologiche del crimine in Brasile. I dati mostrano che la <strong>violenza<\/strong> ha principalmente colpito le comunit\u00e0 pi\u00f9 povere degli Stati meno ricchi del Paese. Le vittime della violenza sono in gran parte giovani di colore dei quartieri periferici pi\u00f9 emarginati. Nello Stato di San Paolo si sono registrati 10.7 omicidi ogni 100.000 abitanti, mentre nelle regioni pi\u00f9 povere del Nord-Est \u2013 come Rio Grande do Norte o Acre \u2013 sono avvenuti pi\u00f9 di 60 omicidi ogni 100.000 abitanti. Non casualmente gli Stati con gli indici di omicidio pi\u00f9 alti sono parte delle rotte internazionali del traffico di droga.<\/p>\n<p>L\u2019analisi non vuole negare assolutamente l\u2019insicurezza costante in cui vivono i cittadini brasiliani, ma, quanto meno, mette in discussione la possibile efficacia di una maggiore diffusione delle armi nel Paese per contrastare la violenza, essendo la criminalit\u00e0 concentrata in alcune aree di marginalit\u00e0 socio-economica, in comunit\u00e0 nelle quali la penetrazione delle armi da fuoco, per la maggior parte illegali, \u00e8 gi\u00e0 altissima.<\/p>\n<p>Cos\u00ec come legittimare ancor maggiormente l\u2019eccesso dell\u2019uso della forza da parte della polizia sembra potere divenire un fattore, paradossalmente, negativo per una maggiore sicurezza. Nel 2016, la polizia brasiliana ha ucciso in servizio circa <a href=\"https:\/\/www.huffingtonpost.com\/entry\/brazil-police-violence-madonna-rio_us_59f9dc68e4b0d1cf6e91f1ef?guccounter=1\">4.224 persone, di cui 76% erano persone di colore e l\u201980% di et\u00e0 compresa tra i 12 e i 29 anni<\/a>. Human Rights Watch ha condotto <a href=\"https:\/\/www.hrw.org\/report\/2016\/07\/07\/good-cops-are-afraid\/toll-unchecked-police-violence-rio-de-janeiro\">una ricerca<\/a> sugli abusi di potere della polizia brasiliana concludendo che all\u2019interno del sistema giudiziario vige gi\u00e0 una sorta di immunit\u00e0 per gli atti di violenza da parte della forza pubblica. Prima del 2010, anno in cui il governo approv\u00f2 delle nuove direttive sull\u2019uso della forza legittima della polizia, il Brasile era stato pi\u00f9 volte <a href=\"https:\/\/www.ohchr.org\/EN\/NewsEvents\/Pages\/DisplayNews.aspx?NewsID=16488&amp;LangID=E\">accusato di permettere atti di arbitraria violenza<\/a> contro i giovani delle zone pi\u00f9 povere.<\/p>\n<p><strong>Servirebbe prevenzione pi\u00f9 che repressione<br \/>\n<\/strong>Il Brasile ha un sistema carcerario al collasso con <a href=\"http:\/\/www.prisonstudies.org\/country\/brazil\">691 mila detenuti in strutture che sarebbe in grado di ospitare solo 408 mila persone<\/a>, di cui 2\/3 sono in carcere o per condanne relative alla droga o in attesa di processo. Inoltre, l\u2019efficienza del sistema giudiziario brasiliano lascia a desiderare: solo <a href=\"https:\/\/www.theguardian.com\/world\/2018\/aug\/09\/brazil-sets-new-record-for-homicides-63880-deaths\">nel 10% degli omicidi viene trovato un colpevole<\/a> e solo nel 4% dei casi si arriva a una condanna finale.<\/p>\n<p>Sembra evidente che uno degli sforzi che si dovrebbe attuare sarebbe quello di lavorare sul modello di pubblica sicurezza del Paese per migliorare la cooperazione e il coordinamento tra i diversi livelli di polizia \u2013 municipale, statale e federale \u2013 sviluppando politiche di prevenzione e indagine pi\u00f9 efficaci.<\/p>\n<p>Le esistenti criticit\u00e0 del sistema giuridico e di sicurezza del Paese sembrano enfatizzare la necessit\u00e0 di un approccio che guardi alle radici socio-economiche della violenza in Brasile. Come sottolineato da <a href=\"http:\/\/www.worldbank.org\/en\/news\/feature\/2013\/03\/21\/brazil-crime-violence-favela\">un report<\/a> della Banca Mondiale, per ridurre i livelli di criminalit\u00e0 nel Paese si dovrebbero perseguire tre politiche: diminuire la disuguaglianza interna e migliorare l\u2019accesso all\u2019istruzione e le condizioni di lavoro.<strong><br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La larga vittoria di Jair Bolsonaro al primo turno delle elezioni presidenziali in Brasile ha reso pi\u00f9 probabile un suo trionfo al ballottaggio del 27 ottobre. Una delle chiavi di lettura per spiegare il successo di Bolsonaro \u00e8 da ricercare nella sua dialettica propagandistica imperniata sul concetto di &#8216;law and order&#8217;. 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