{"id":71308,"date":"2018-10-13T23:37:59","date_gmt":"2018-10-13T21:37:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=71308"},"modified":"2018-10-17T10:16:26","modified_gmt":"2018-10-17T08:16:26","slug":"sicurezza-rischi-minacce-nbcr","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/10\/sicurezza-rischi-minacce-nbcr\/","title":{"rendered":"Sicurezza: rischi e minacce Nbcr sotto osservazione"},"content":{"rendered":"<p>A livello europeo rischi e minacce <strong>Nbcr<\/strong> che possono coinvolgere popolazione e ambiente richiamano da tempo una crescente attenzione perch\u00e9 sono ormai molti i fenomeni collegati:<\/p>\n<ul>\n<li>il travolgente sviluppo industriale che comporta la nascita di imprese in Paesi meno attenti e meno capaci d&#8217;esercitare un rigoroso controllo sulla produzione e sul trasporto di sostanze pericolose;<\/li>\n<li>la crescente globalizzazione che implica la movimentazione internazionale di tali sostanze;<\/li>\n<li>la maggiore disponibilit\u00e0 delle conoscenze scientifiche e tecnologiche per avviare nuove produzioni;<\/li>\n<li>il pi\u00f9 ampio e diffuso livello di istruzione scientifica e tecnica in molti Paesi che finora non la possedevano;<\/li>\n<li>la diffusione di movimenti terroristici che potrebbero realizzare attacchi direttamente o indirettamente connessi con il settore Nncr;<\/li>\n<li>l\u2019informatizzazione della produzione che la espone a rischi connessi con la <strong>sicurezza<\/strong> cibernetica.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Di fronte a tali rischi e minacce \u00e8 indispensabile rafforzare le capacit\u00e0 di risposta con la consapevolezza che in molti casi la risposta dovr\u00e0 essere cercata non solo a livello nazionale, ma anche e soprattutto sul piano europeo e internazionale.<\/p>\n<p><strong>Le tre dimensioni della risposta del sistema Paese<\/strong><br \/>\nLe tre dimensioni della risposta che anche in <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2014\/03\/risposta-italiana-alle-calamita-naturali\/\"><strong>Italia<\/strong><\/a> dovrebbero essere predisposte, possono essere cos\u00ec schematizzate:<\/p>\n<ul>\n<li>La <strong>preparazione<\/strong>:<\/li>\n<li>A livello operativo e procedurale, sia sul personale impiegato, anche attraverso un maggiore sforzo nel settore della formazione comune e delle esercitazioni, e sugli equipaggiamenti necessari per individuare la natura d&#8217;eventuali emergenze e per intervenire ex-post.<\/li>\n<li>A livello istituzionale, sui meccanismi decisionali centrali e periferici, sull\u2019attivit\u00e0 di esercitazione.<\/li>\n<li>A livello culturale, sulle procedure di informazione nei confronti della popolazione eventualmente coinvolta.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>La <strong>prevenzione<\/strong>:<\/li>\n<li>Attraverso un pi\u00f9 sistematico e organico scambio di informazioni fra tutti gli attori istituzionali coinvolti.<\/li>\n<li>Attraverso un controllo pi\u00f9 efficace soprattutto nel campo della sorveglianza dei siti e del relativo personale, oltre che dei trasporti.<\/li>\n<li>Attraverso una collaborazione continua fra istituzioni, mondo della ricerca e industria per contribuire a sviluppare e migliorare le tecnologie volte al contrasto delle minacce.<\/li>\n<li>Attraverso un rafforzamento della sicurezza cibernetica in tutti i settori coinvolti.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>La <strong>protezione<\/strong>:<\/li>\n<li>A livello di ricerca, sull\u2019innovazione tecnologica di tutte le tipologie di strumenti ed equipaggiamenti necessari per individuare eventuali minacce, per identificare tempestivamente le caratteristiche di ogni emergenza, per consentire di intervenire nelle condizioni di maggiore sicurezza possibile.<\/li>\n<li>A livello operativo, per distribuire pi\u00f9 capillarmente sul territorio uomini e mezzi specializzati e per aumentarne la mobilit\u00e0.<\/li>\n<li>Sul piano giuridico, sul completamento della normativa per quanto attiene eventuali attacchi terroristici di questa natura.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Necessit\u00e0 di una maggiore attenzione<br \/>\n<\/strong>Infine e in generale si dovr\u00e0 favorire una maggiore attenzione dell\u2019opinione pubblica e del mondo politico per il settore Nbcr. Aumentare la consapevolezza \u00e8 il presupposto di ogni strategia di risposta, pur con tutta la cautela che la &#8216;sensibilit\u00e0&#8217; del tema richiede. Queste erano state anche le conclusioni di uno studio che gi\u00e0 nel 2007 lo IAI ha svolto per il CeMiSS, il Centro Militare di Studi Strategici del nostro Ministero della Difesa su &#8216;La minaccia Nbcr: potenziali rischi e possibili risposte&#8217;.<\/p>\n<p>Uno dei settori da cui potrebbe venire un forte aiuto nel migliorare la risposta \u00e8 quello dell\u2019innovazione tecnologica. In questo modo si potrebbe, fra l&#8217;altro, monitorare le situazioni di maggiore rischio, individuare precocemente le caratteristiche di ogni evento Nbcr, trasferire e gestire la grande quantit\u00e0 di dati disponibili e necessari, assicurare la disponibilit\u00e0 di sistemi di protezione individuali e dei mezzi pi\u00f9 efficaci.<\/p>\n<p>A questo fine, come sta prevedendo di fare l\u2019<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2016\/02\/la-difesa-non-e-piu-il-figlio-illegittimo-dellunione\/\"><strong>Unione europea<\/strong><\/a>, anche l\u2019Italia dovrebbe attribuire le risorse necessarie per il rafforzamento della sicurezza della popolazione e dell\u2019ambiente dai rischi e dalle minacce Nbcr.<\/p>\n<p>Questi sono i temi che saranno affrontati marted\u00ec 16 presso l\u2019Enea nel <a href=\"https:\/\/eventi.enea.it\/index.php?option=com_seminar&amp;Itemid=2&amp;lang=it\">convegno promosso<\/a> dal Cluster CBrn-P3.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A livello europeo rischi e minacce Nbcr che possono coinvolgere popolazione e ambiente richiamano da tempo una crescente attenzione perch\u00e9 sono ormai molti i fenomeni collegati: il travolgente sviluppo industriale che comporta la nascita di imprese in Paesi meno attenti e meno capaci d&#8217;esercitare un rigoroso controllo sulla produzione e sul trasporto di sostanze pericolose; [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":71309,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[82,96,1362,533,432],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/71308"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=71308"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/71308\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":71346,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/71308\/revisions\/71346"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media\/71309"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=71308"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=71308"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=71308"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}