{"id":71645,"date":"2018-11-15T17:20:55","date_gmt":"2018-11-15T16:20:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=71645"},"modified":"2018-11-20T07:28:20","modified_gmt":"2018-11-20T06:28:20","slug":"spazio-asi-scelte-italia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/11\/spazio-asi-scelte-italia\/","title":{"rendered":"Spazio: Asi, quali scelte e politiche utili all&#8217;Italia"},"content":{"rendered":"<p><em><i>Le Mani Politiche sulla Scienza<\/i><\/em>\u00a0era il titolo dell\u2019articolo di Carlo Rovelli, apparso sul Corriere della Sera del 9 novembre a difesa dell\u2019<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/01\/spazio-lanciatori-italia-europa\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Agenzia spaziale italiana<\/strong><\/a> (Asi) e del suo presidente Roberto <strong>Battiston<\/strong>, rimosso con decreto del ministro della Ricerca scientifica Marco Bussetti in base alla legge 145 del 2002, il cosiddetto <em><i>spoil system<\/i><\/em>.<\/p>\n<p>Recentemente Sabino Cassese ha messo in luce i danni che lo spoil system ha spesso procurato alla pubblica Amministrazione, con la perdita di alte professionalit\u00e0. Nel suo articolo Rovelli ricordava che Battiston \u00e8 un astrofisico italiano di livello internazionale, professore all&#8217;Universit\u00e0 di Trento, padre &#8211; insieme al premio Nobel Samuel C.C. Ting &#8211; dello strumento AMS-2, montato sulla <strong>Stazione spaziale internazionale<\/strong>, che fa misure di precisione dei raggi cosmici nello <strong>spazio<\/strong>.<\/p>\n<p>Nei suoi quattro anni di presidenza, Battiston ha fatto fare un considerevole salto di qualit\u00e0 alle attivit\u00e0 dell\u2019Asi, ed \u00e8 stato artefice, tra l\u2019altro, dell\u2019accordo tra l&#8217;Asi, l&#8217;Ente nazionale per l&#8217;aviazione civile (Enac) e l&#8217;americana Federal aviation administration (Faa) per la costruzione di uno spazioporto a Grottaglie, da cui potranno essere lanciati veicoli spaziali per voli sub-orbitali. Rovelli si \u00e8 detto stupito per il fatto che a destituire Battiston fosse stato un ministro presumibilmente senza particolari competenze in materia spaziale.<\/p>\n<p><strong><b>La ricerca scientifica in Italia<\/b><\/strong><br \/>\nDobbiamo purtroppo ricordare la triste storia della <strong>ricerca<\/strong> scientifica italiana, da sempre ignorata dai nostri governi. Quando negli Anni Sessanta e Settanta il Pil cresceva a tassi del 10-12% &#8211; permettendo quindi consistenti investimenti nella ricerca \u2013, i governi duravano sei mesi e non potevano avere quella visione di lungo termine che l\u2019investimento in ricerca richiede<\/p>\n<p>Quando i governi hanno cominciato ad avere una vita pi\u00f9 lunga era troppo tardi perch\u00e9 i tassi di crescita erano modesti. Ma bisognava comunque rivedere la spesa pubblica e trovare le risorse per la ricerca, per restare almeno nella media europea dei tassi di investimento, che anche ora non riusciamo mai a raggiungere.<\/p>\n<p><strong><b>La<em> space economy<\/em> e le attivit\u00e0 spaziali<\/b><\/strong><br \/>\nLa <em><strong>space economy <\/strong><\/em>sta avendo un grande sviluppo, soprattutto perch\u00e9 le attivit\u00e0 spaziali, un tempo sviluppate solo dagli Stati sovrani, ora sono state aperte ai privati che hanno compreso l\u2019enorme potenziale di sviluppo che questo settore pu\u00f2 avere. Della Stazione spaziale internazionale (Iss) conosciamo ormai molte cose, grazie anche ai nostri astronauti, tra i quali Samantha Cristoforetti. Si costruiranno altre stazioni spaziali (ci stanno provando i cinesi) o una base lunare dalla quale partiranno missioni spaziali dirette verso altri pianeti.<\/p>\n<p>Il turismo spaziale con voli suborbitali \u00e8 ormai alle porte e sono gi\u00e0 programmati voli commerciali spaziali in orbite basse che potranno collegare Londra a Sydney in circa due ore. Questo anche grazie a Space X che ha aperto l\u2019era dei lanciatori riusabili (<em>reusable<\/em> <em><i>rockets<\/i><\/em>). L\u2019estrazione di minerali rari e preziosi dai meteoriti (<em><i>space mining<\/i><\/em>) \u00e8 gi\u00e0 allo studio da parte di imprese private. Un trattato giuridico di 350 pagine sullo <em><i>space mining<\/i><\/em> \u00e8 gi\u00e0 stato pubblicato<em><i>.<\/i><\/em><\/p>\n<p>Nella Stazione spaziale internazionale sono in corso diversi esperimenti di botanica, biologia, su diversi metalli e per lo stoccaggio dell\u2019energia solare. Negli ultimi 30 anni sono stati lanciati nello spazio diverse migliaia di satelliti e altri oggetti spaziali. Molti di questi satelliti sono arrivati alla fine della loro vita creando pericolosi detriti spaziali (<em><i>space debris<\/i><\/em>), che dovranno essere parcheggiati in un cimitero per detriti perch\u00e9 si tratta di oggetti che viaggiano a velocit\u00e0 elevatissime e che, anche se piccoli, in caso di collisione possono distruggere un satellite in funzione per attivit\u00e0 importanti, come le telecomunicazioni, il posizionamento (Gps, Galileo, Glonass, Compass Beidou) o di osservazione della Terra (Copernicus).<\/p>\n<p>Per risolvere questo problema, l\u2019<strong>Agenzia spaziale europea<\/strong> (Esa) lavora a due progetti complessi, ai quali partecipa anche l\u2019Asi, essenziali per le future attivit\u00e0 spaziali.<\/p>\n<p>Ultimamente si \u00e8 parlato di \u201cpopolamento della spazio\u201d, della costruzione di un villaggio lunare (<em><i>Moon Village<\/i><\/em>) con costruzioni realizzate con la tecnica 3D.<\/p>\n<p>Il \u00a020 ottobre dalla base di Kourou, nella Guiana francese, \u00e8 partita la missione spaziale Bepi Colombo, nella quale l\u2019Asi ha avuto un ruolo importante. L&#8217;obiettivo della missione \u00e8 cercare di fare chiarezza circa il misterioso magnetismo di Mercurio e confermare alcune previsioni della Relativit\u00e0 generale. Il nome della missione \u00e8 un omaggio a Giuseppe (Bepi) Colombo, l&#8217;astronomo italiano che negli Anni Settanta indic\u00f2 alla Nasa la traiettoria per la sonda Mariner 10.<\/p>\n<p><strong><b>Il ruolo dell\u2019Agenzia spaziale italiana e dell\u2019industria italiana<\/b><\/strong><br \/>\nQuesta breve descrizione delle attuali e future attivit\u00e0 spaziali mostra chiaramente quali profonde conoscenze scientifiche siano necessarie per avere un ruolo nel contesto internazionale: una materia che \u00e8 in costante evoluzione, sia scientifica che normativa. Infatti \u00e8 apparsa evidente la necessit\u00e0 di rivedere il <em><i>corpus juris spatialis<\/i><\/em> in essere, cio\u00e8 i Trattati sullo spazio e le convenzioni internazionali che governano lo spazio, a cominciare\u00a0dall&#8217;<em>Outer<i> Space Treaty<\/i><\/em> del 27 gennaio 1967. Questa revisione \u00e8 in corso da parte della Commissione delle Nazioni Unite sull&#8217;uso pacifico dello spazio extra-atmosferico (Copuos &#8211; \u00a0<em><i>United Nations Committee on the Peaceful Uses of Outer Space<\/i><\/em>) creato nel 1958, subito dopo il lancio dello Sputnik, con la una risoluzione delle Nazioni Unite.<\/p>\n<p>In questo scenario l\u2019Agenzia spaziale italiana occupa il ruolo principale per difendere gli interessi del nostro Paese. Il ruolo dello Stato dovrebbe essere quello di coordinare l\u2019azione dei diversi attori anche nei rapporti con gli organismi internazionali \u2013 come fu fatto per il programma Galileo \u2013 facendo quello che si chiama sistema Paese, ma lasciando libera la ricerca. E soprattutto evitando di sostituire senza ragione uomini di scienza che hanno servito in modo eccellente il nostro Paese, solo perch\u00e9 nominati da un altro governo o, peggio ancora, per appropriarsi di un settore che promette un grande sviluppo.<\/p>\n<p>Dalle statistiche internazionali appare chiaro che il principale problema del nostro Paese \u00e8 quello che riguarda la sottocultura e la sotto scolarit\u00e0. Questa \u00e8 una delle principali ragioni della nostra modesta crescita economica, perennemente al di sotto della media europea: perch\u00e9 \u00e8 nella scuola, nella ricerca, nella cultura che si pongono le basi per l\u2019innovazione &#8211; e quindi per un alto valore aggiunto &#8211; e la conseguente competitivit\u00e0 del nostro sistema produttivo.<\/p>\n<p>Ai vertici delle principali agenzie spaziali &#8211; in Francia, Germania, Gran Bretagna e Cina &#8211; \u00a0ci sono scienziati. Per la prima volta <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/11\/usa-midterm-campagna-pareggio\/\"><strong>Trump<\/strong><\/a> ha messo un politico al vertice della Nasa. Pensare di mettere un generale (come apparso sui giornali) al vertice dell\u2019Asi, dimostra la non conoscenza di questo settore da parte della politica, compresi gli aspetti normativi. Infatti, l\u2019Articolo 4 del primo Trattato sullo Spazio del 1967 \u2013 ratificato anche dall&#8217;Italia \u2013 stabilisce, <em><i>inter alia<\/i><\/em>, che \u201cgli Stati contraenti utilizzano la Luna e gli altri corpi celesti a scopi esclusivamente pacifici\u201d.<\/p>\n<p>Un generale al vertice dell\u2019Asi si potrebbe definire &#8216;incostituzionale&#8217; in base alle leggi spaziali. E di certo sarebbe fortemente stigmatizzato da parte degli organismi delle Nazioni Unite e da parte degli altri Paesi membri dell\u2019Agenzia spaziale europea e dell\u2019Unione europea.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le Mani Politiche sulla Scienza\u00a0era il titolo dell\u2019articolo di Carlo Rovelli, apparso sul Corriere della Sera del 9 novembre a difesa dell\u2019Agenzia spaziale italiana (Asi) e del suo presidente Roberto Battiston, rimosso con decreto del ministro della Ricerca scientifica Marco Bussetti in base alla legge 145 del 2002, il cosiddetto spoil system. 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