{"id":72056,"date":"2018-12-11T11:17:34","date_gmt":"2018-12-11T10:17:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=72056"},"modified":"2018-12-14T06:52:47","modified_gmt":"2018-12-14T05:52:47","slug":"russia-ucraina-la-crisi-travolge-anche-la-chiesa-ortodossa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/12\/russia-ucraina-la-crisi-travolge-anche-la-chiesa-ortodossa\/","title":{"rendered":"Russia-Ucraina: la crisi travolge anche la Chiesa ortodossa"},"content":{"rendered":"<p class=\"p1\">La disputa tra <b>Ucraina<\/b> e <b>Russia<\/b> non si esaurisce sul campo di battaglia. Il ritorno della <strong>Crimea<\/strong> sotto l\u2019autorit\u00e0 di Mosca, la guerra latente nel Donbass, nell\u2019Ucraina orientale &#8211; dove i ribelli di Donetsk e Lugansk mirano alla separazione della madre patria &#8211; e l\u2019incidente navale dei giorni scorsi nelle acque calde del <b>Mare di Azov<\/b> sono soltanto alcuni elementi di un sottoinsieme del pi\u00f9 grande conflitto tra la prima e la terza ex Repubblica sovietica pi\u00f9 grandi per estensione. Certo, quelli che risaltano in maniera pi\u00f9 netta e che avvengono davanti agli occhi di tutti.<\/p>\n<p class=\"p1\">Dietro le quinte, per\u00f2, c\u2019\u00e8 tanto altro. Mosca e Kiev si affrontano in una partita molto delicata che, non meno del conflitto armato, rischia di frammentare il \u201cmondo russo\u201d, progetto tanto culturale quanto politico del Cremlino. Nelle ultime settimane, all\u2019interno della <b>Chiesa ortodossa<\/b>, si sta consumando uno scisma che in molti hanno paragonato a quello del 1054 tra cattolici e, appunto, ortodossi.<\/p>\n<p class=\"p1\">Infatti, il patriarca di Costantinopoli, Bartolomeo I, <i>primus inter pares <\/i>del clero d\u2019Oriente, ha deciso di dotare l\u2019Ucraina di una propria Chiesa autonoma, rendendola cos\u00ec indipendente dal patriarcato di Mosca, al quale era subordinata dal 1686. Da qui la decisione di Kirill, patriarca di tutte le Russie, di rompere con Costantinopoli.<\/p>\n<p class=\"p1\">Una frattura che, letta in combinato disposto con la crisi ucraina, non pu\u00f2 certo essere relegata nell\u2019ambito delle mere questioni di fede.<\/p>\n<p class=\"p1\">\u00c8 una spaccatura geopolitica, che acuisce lo scontro tra Mosca e Kiev e che mette alla prova anche la diplomazia vaticana. Questo perch\u00e9 papa Francesco, da un paio d\u2019anni a questa parte, ha intessuto fitti rapporti con Kirill. I due, nel 2016, hanno firmato lo storico documento che ha sancito il riavvicinamento delle due Chiese sorelle dopo quasi un millennio. Il rischio, per il pontefice, \u00e8 quello di ritrovarsi con un partner che, se non dimezzato, si \u00e8 ben presto riscoperto isolato all\u2019interno della comunit\u00e0 mondiale degli ortodossi.<\/p>\n<p class=\"p1\"><b>Cristianit\u00e0 e impero: Russia contro Ucraina<\/b><br \/>\nSolo perch\u00e9 la ritrattistica presidenziale non lo permette, ci\u00f2 non significa che non lo si possa immaginare. Il presidente russo Vladimir Putin \u00e8 imperatore, e ben si vedrebbe raffigurato come tale: con scettro, simbolo del potere terreno, e globo crocigero, segno della legittimazione cristiana. La Chiesa ortodossa \u00e8 componente fondamentale dell\u2019architettura imperiale della Russia e, allo stesso tempo, testimonianza di quella translatio imperii che fa di Mosca la Terza Roma.<\/p>\n<p class=\"p1\">La tradizione ortodossa \u00e8, oggi, un fortissimo elemento agglutinante per l\u2019identit\u00e0 russa. Insieme alla lingua e alle radici storiche comuni, la Chiesa ortodossa di Mosca costituisce l\u2019architrave su cui poggia il \u201cmondo russo\u201d.<\/p>\n<p class=\"p1\">Concetto, questo, che trascende la conformazione westfaliana dello Stato nazionale e che si rivolge a dimensioni sovranazionali. In quest\u2019ottica, la politica muscolare della Russia in Georgia, nel 2008, e in Ucraina, nel 2014, trova un senso: l\u2019impero non si ferma ai confini tracciati da altri.<\/p>\n<p class=\"p1\">Per questo, lo scisma religioso tra Kiev e Mosca \u00e8 insopportabile per il Cremlino: esso reciderebbe un legame ben pi\u00f9 importante di quello dell\u2019integrit\u00e0 territoriale. Questa, per i russi, non \u00e8 unit\u00e0 di misura affidabile per stabilire la natura imperiale di un sistema politico. La fine della dinastia degli zar e la dissoluzione dell\u2019Unione sovietica non rendono meno impero la Russia. Lo strappo interno alla Chiesa ortodossa, invece, rompe e sconquassa il \u201cmondo russo\u201d, privandolo di uno dei pilastri sui quali si \u00e8 poggia la millenaria storia del popolo della Rus\u2019.<\/p>\n<p class=\"p1\">Dal canto suo, il presidente ucraino Petro Poroshenko vede nel Tomos concesso da Costantinopoli \u2013 ovvero nello statuto di autonomia per la Chiesa ortodossa di Kiev \u2013 un importante sostegno per la costruzione nazionale del proprio Paese. L\u2019autocefalia del patriarcato di Kiev fa parte, insieme alle modifiche costituzionali a cui si sta sottoponendo l\u2019Ucraina dal 2014 ad oggi, di un vero e proprio cambio posturale dell\u2019ex Repubblica socialista. Cambio necessario per Kiev per potersi approcciare con maggior efficacia alla comunit\u00e0 euroatlantica.<\/p>\n<p class=\"p1\"><b>La questione ortodossa letta dal Vaticano<\/b><br \/>\nNel documento congiunto firmato da papa Francesco e dal patriarca Kirill, i due hanno espresso una posizione comune sulla guerra in Ucraina. In particolare, \u00e8 stato sottoscritto l\u2019impegno delle due Chiese a \u201cnon sostenere un ulteriore sviluppo del conflitto\u201d. Lo scisma ortodosso, per\u00f2, non pu\u00f2 che portare a una recrudescenza dello scontro tra Kiev e Mosca. Anche per questo, papa Francesco \u00e8 abbastanza tiepido sulla nuova Chiesa autocefala in Ucraina.<\/p>\n<p class=\"p1\">Sia chiaro: il pontefice ha scelto di non esprimersi, comandando a tutta la diplomazia petrina di seguire il suo esempio. Ci\u00f2 che \u00e8 evidente \u00e8 che l\u2019ennesima frammentazione rende ancor pi\u00f9 difficile il raggiungimento del pi\u00f9 grande obiettivo geopolitico di Francesco: l\u2019<b>unit\u00e0 cristiana<\/b>. Un traguardo che lo stesso capo della Chiesa ha sottolineato nella sua visita al Fener di Costantinopoli, cuore del patriarcato, in occasione della festa del patrono sant\u2019Andrea.<\/p>\n<p class=\"p1\">Del resto, seppur territorialmente microscopico, il Vaticano \u00e8 base di un grande impero. Che, come quello russo, trascende la dimensione meramente politica. La diaspora cristiana, sparsa in tutto il mondo, \u00e8 il vero punto di riferimento della Santa Sede. E la frattura ortodossa non fa che allontanare ancor di pi\u00f9 l\u2019orizzonte prospettato da papa Francesco.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La disputa tra Ucraina e Russia non si esaurisce sul campo di battaglia. Il ritorno della Crimea sotto l\u2019autorit\u00e0 di Mosca, la guerra latente nel Donbass, nell\u2019Ucraina orientale &#8211; dove i ribelli di Donetsk e Lugansk mirano alla separazione della madre patria &#8211; e l\u2019incidente navale dei giorni scorsi nelle acque calde del Mare di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":72057,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/72056"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=72056"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/72056\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":72059,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/72056\/revisions\/72059"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media\/72057"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=72056"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=72056"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=72056"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}