{"id":72155,"date":"2018-12-18T00:26:53","date_gmt":"2018-12-17T23:26:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=72155"},"modified":"2018-12-18T04:18:37","modified_gmt":"2018-12-18T03:18:37","slug":"giappone-strategia-indopacifico-italia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/12\/giappone-strategia-indopacifico-italia\/","title":{"rendered":"Giappone: la strategia nell\u2019Indo-Pacifico vista dall\u2019Italia"},"content":{"rendered":"<p>Il <strong>Giappone<\/strong> ha avviato negli ultimi anni un\u2019ampia strategia commerciale che pu\u00f2 essere interpretata come una risposta alla crescente egemonia cinese. In questo progetto gioca un ruolo molto importante l\u2019alleanza con l\u2019<strong>India<\/strong>, indirizzata, assieme ad altri aspetti, a favorire investimenti in <strong>Africa orientale<\/strong>. Posta tale strategia del Giappone nell\u2019<strong>Indo-Pacifico<\/strong>, un\u2019area molto pi\u00f9 vasta rispetto al <strong>Mediterraneo allargato<\/strong>, essa pu\u00f2 essere un modello di riferimento per la politica mediterranea dell\u2019<strong>Italia<\/strong>?<\/p>\n<p>In un\u2019epoca caratterizzata dalle misure protezionistiche statunitensi, il Giappone ha programmato una serie di iniziative di lungo periodo per potenziare la propria economia. A dire il vero, gi\u00e0 da alcuni anni Tokyo ha presentato un proprio modello di sviluppo attraverso investimenti ed esportazioni di tecnologie e <em>know how<\/em>.<\/p>\n<p>Il Giappone \u00e8 la principale economia della <em>Comprehensive and Progressive Trans-Pacific Partnership<\/em>, un organismo commerciale multilaterale creato nel marzo 2018 ed erede della <em>Trans-Pacific Partnership<\/em> (<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2017\/02\/trump-tpp-frammentazione-delleconomia\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Tpp<\/a>), abbandonata dagli <strong>Stati Uniti<\/strong> nel gennaio 2018. Allo stesso tempo, Tokyo sta trattando la conclusione della <em>Regional Comprehensive Economic Partnership <\/em>(Rcep), un ambizioso accordo di libero scambio tra lo stesso Giappone, l\u2019<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2017\/12\/asean-incompiute-integrazione-regionale\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Asean<\/a> (la comunit\u00e0 dei Paesi del sud-est asiatico) e altri Stati, tra i quali la Cina, l\u2019India, la Corea del Sud, l\u2019Australia e la Nuova Zelanda.<\/p>\n<p><strong>Una strategia commerciale in risposta alla Cina<\/strong><br \/>\nLa strategia giapponese \u00e8 possibile interpretarla come una risposta ai progetti cinesi terrestri e marittimi della <strong>Nuova Via della Seta<\/strong> (la\u00a0<em>Belt and Road Initiative<\/em>), in un\u2019area dove va delineandosi una crescente egemonia di Pechino, accompagnata da una strategia statunitense non sempre congeniale agli interessi di Tokyo. Non a caso, alcuni analisti giapponesi hanno ipotizzato la necessit\u00e0 di sganciare la politica estera ed economica giapponese da quella di Washington.<\/p>\n<p>Il 2018 ha registrato interessanti avvicinamenti tra il Giappone e la Cina e, mentre Pechino \u00e8 il principale bersaglio della<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/05\/trump-dazi-rischi-guerra-commerciale\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong> guerra commerciale<\/strong><\/a> posta in essere dalla Casa Bianca, allo stesso tempo anche Tokyo ha subito l\u2019innalzamento delle tariffe legate alle importazioni statunitensi di acciaio e alluminio.<\/p>\n<p>La guerra commerciale sino-statunitense ha imposto alla Cina una diversa considerazione dei propri rapporti con il Giappone per bilanciare le perdite economiche derivate dal peggioramento delle relazioni con gli Usa, mentre Tokyo osserva con preoccupazione l\u2019approccio statunitense al <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/11\/corea-tela-moon-kim-madman-trump\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">dossier nordcoreano<\/a>.<\/p>\n<p><strong>Il nuovo partenariato indo-giapponese<\/strong><br \/>\nIn un tale contesto, Tokyo punta significativamente al rafforzamento del proprio rapporto con l\u2019India, un\u2019alleanza vista come una <em><a href=\"https:\/\/www.mea.gov.in\/bilateral-documents.htm?dtl\/23965\/Tokyo+Declaration+for+India++Japan+Special+Strategic+and+Global+Partnership\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Special Strategic and Global Partnership<\/a><\/em>. Il rapporto tra i due Paesi ha raggiunto una dimensione qualitativamente importante, favorendo la presentazione della <em><a href=\"https:\/\/www.mofa.go.jp\/s_sa\/sw\/in\/page3e_000432.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Japan and India Vision 2025<\/a><\/em>, una strategia bilaterale indirizzata alla ricerca della pace e della prosperit\u00e0 nell\u2019Indo-Pacifico e nel mondo, alla quale si aggiunge lo sviluppo congiunto dell\u2019<em><a href=\"https:\/\/www.orfonline.org\/research\/the-asia-africa-growth-corridor-bringing-together-old-partnerships-and-new-initiatives\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Asia-Africa Growth Corridor<\/a><\/em> (Aagc).<\/p>\n<p>La cooperazione indo-giapponese riguarda un vasto corridoio strategico ed \u00e8 indirizzata a connettere i porti di Jamnagar (Gujarat, India) a Gibuti; i porti di Mombasa e Zanzibar con Madurai (Tamil Nadu, India); il porto di Calcutta con Sittwe in Myanmar. Altre possibilit\u00e0 riguardano lo sviluppo infrastrutturale di Sri Lanka, Myanmar e Bangladesh, iniziative di business e potenziamento del sistema sanitario in Kenya.<\/p>\n<p>Le parole chiave di questa strategia giapponese sono <strong>libert\u00e0 di navigazione<\/strong>, grandi <strong>progetti infrastrutturali<\/strong> per una crescita collettiva, <strong>apertura commerciale<\/strong>, rispetto dell\u2019integrit\u00e0 territoriale degli Stati e del diritto internazionale, pacifica risoluzione delle controversie.<\/p>\n<p><strong>Un modello di riferimento per l\u2019Italia?<\/strong><br \/>\nConsiderato questo orizzonte di riferimento, apparentemente lontano dal contesto geografico italiano, esso pone in evidenza alcuni spunti di riflessione per la politica estera del nostro Paese. Se il Giappone \u00e8 in grado di proporre, attraverso il pacifismo proattivo e il <em>soft power<\/em>, una strategia per un\u2019area tanto vasta come l\u2019Indo-Pacifico, perch\u00e9 l<strong>\u2019Italia<\/strong> non pu\u00f2 mettere in atto un disegno simile per il <strong>Mediterraneo allargato<\/strong>? Perch\u00e9 non pensare a un corridoio di sviluppo euro-africano promosso dall\u2019Italia, che rimane con il suo <em>know how<\/em> un attore di rilievo nell\u2019economia globale?<\/p>\n<p>Si parla ormai da decenni del necessario sviluppo dell\u2019Africa; il Giappone ha proposto una simile politica partendo da un territorio ben pi\u00f9 distante del nostro dal continente africano. In maniera simile al disegno giapponese, che vede l\u2019India alleato di un progetto di ampio respiro, l\u2019Italia dovrebbe favorire una propria politica proattiva, considerata la sua posizione strategica al centro del Mediterraneo e a ridosso delle coste africane.<\/p>\n<p>Se un\u2019azione nel Mediterraneo \u00e8 impossibile da svolgere in maniera isolata, il nostro Paese dovrebbe cercare in Europa gli alleati per una strategia di pi\u00f9 lungo respiro, ponendo in evidenza che la stabilit\u00e0 e la crescita dell\u2019Africa e del Mediterraneo allargato soddisferanno gli interessi di lungo periodo dell\u2019Italia stessa e dell\u2019intero continente europeo. Continuare con le \u201ccompetizioni\u201d in corso tra Stati europei in Africa &#8211; ci\u00f2 che sta chiaramente avvenendo in <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/09\/libia-italia-consenso-canea\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Libia<\/strong><\/a> tra Italia e <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/12\/italia-francia-debolezza-forza\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Francia<\/a> &#8211; \u00e8 certamente possibile e la storia ha innumerevoli esempi di conflitti e occasioni perse. Tuttavia, mentre si osservano forme di collaborazione afro-asiatiche, tali \u201ccompetizioni\u201d tra Stati europei rappresentano un modello ormai passato e controproducente per il nostro futuro.<\/p>\n<p><em>Foto di copertina \u00a9 Press Information Bureau\/Planet Pix via ZUMA Wire<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Giappone ha avviato negli ultimi anni un\u2019ampia strategia commerciale che pu\u00f2 essere interpretata come una risposta alla crescente egemonia cinese. In questo progetto gioca un ruolo molto importante l\u2019alleanza con l\u2019India, indirizzata, assieme ad altri aspetti, a favorire investimenti in Africa orientale. Posta tale strategia del Giappone nell\u2019Indo-Pacifico, un\u2019area molto pi\u00f9 vasta rispetto al [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":72156,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[969,117,92,1462,96,450,650],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/72155"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=72155"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/72155\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":72158,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/72155\/revisions\/72158"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media\/72156"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=72155"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=72155"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=72155"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}