{"id":72317,"date":"2019-01-01T15:11:52","date_gmt":"2019-01-01T14:11:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=72317"},"modified":"2019-01-05T08:52:09","modified_gmt":"2019-01-05T07:52:09","slug":"accadde-domani-2019-ue","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/01\/accadde-domani-2019-ue\/","title":{"rendered":"Accadde Domani: 2019, missione \u201csalvate il soldato Ue\u201d"},"content":{"rendered":"<p>Un anno, il 2019, anzi neppure mezzo, per riprendere per la collottola un\u2019<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/11\/ue-riforma-parole-fatti\/\"><strong>Europa<\/strong><\/a> \u201cche va a sbattere\u201d e impedirle di cadere nel baratro della paura in cui rischiano di sprofondarla populismi e <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/07\/ue-valori-sovranismi-integrazione\/\"><strong>sovranismi<\/strong><\/a>: invece di rinnegare solidariet\u00e0 e integrazione, per <a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2019\/01\/01\/europa-2019-la-missione-e-salvare-il-soldato-ue-cosi-le-elezioni-di-maggio-rischiano-di-sprofondarla\/4868069\/\">\u201csalvare il soldato Ue\u201d<\/a> bisogna ridare smalto e valore al binomio che ha gi\u00e0 fruttato oltre settant\u2019anni di pace e di crescita.<\/p>\n<p>L\u2019alternativa fa correre i brividi lungo la schiena: \u00e8 un ritorno agli Anni Trenta del XX Secolo, mix di nazionalismi e intolleranze dove gi\u00e0 si muovono figure come Donald <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/blogpost\/bullo-ok-corral-alla-casa-bianca\/\">Trump<\/a>, calato nel ruolo del cattivo di Quarto Potere, o Jair Messias <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/11\/brasile-bolsonaro-incertezza-futuro\/\">Bolsonaro<\/a> (che uno cos\u00ec venga eletto presidente del Brasile, nonostante le cose che dice e che fa, \u00e8 terrificante), o Viktor <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/11\/ungheria-provocazioni-orban\/\">Orban<\/a>, teorico e realizzatore della democrazia illiberale.<\/p>\n<p>Fra parentesi, un giorno poi mi spiegheranno perch\u00e9 si continua a dire che le ideologie sono finite, di destra e soprattutto di sinistra, proprio quando si assiste al ritorno dei pensieri che identificano e mistificano leader e popolo: come se quella non fosse un\u2019ideologia, purtroppo gi\u00e0 sperimentata.<\/p>\n<p><strong>Un anno nel segno dell\u2019Europa<\/strong><br \/>\nIn un anno senza appuntamenti elettorali di prima grandezza, le sfide principali riguardano tutte l\u2019Unione europea. \u201cIl 2018 \u00e8 stato all\u2019insegna dell\u2019avanzata dei populismi e dei sovranismi \u2013 constata Nathalie Tocci, direttore dell\u2019Istituto Affari Internazionali &#8211; e molto probabilmente il 2019 ne sar\u00e0 pure segnato\u201d. Non solo perch\u00e9 il 29 marzo ci sar\u00e0 la <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/12\/brexit-may-nebbia-accordo\/\"><strong>Brexit<\/strong>,<\/a> l\u2019uscita della Gran Bretagna dall\u2019Ue, e il 26 maggio ci saranno le <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/03\/italia-ue-def-scadenze\/\"><strong>elezioni europee<\/strong><\/a>, per il rinnovo del Parlamento di Strasburgo, ma perch\u00e9, nei mesi successivi, tutte le Istituzioni Ue saranno rinnovate \u2013 la Commissione europea nella sua totalit\u00e0, la presidenza del Consiglio europeo, la presidenza della Banca centrale europea -.<\/p>\n<p>Un\u2019operazione in prospettiva in perdita per l\u2019<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/10\/italia-ue-convinzione-convenienza\/\"><strong>Italia<\/strong><\/a>, che ha tre posti importanti con Mario Draghi (alla Bce), Antonio Tajani, presidente del Parlamento, e Federica Mogherini, alto rappresentante della politica estera e di sicurezza comune, e che non potr\u00e0 certo mantenerli.<\/p>\n<p>Per il 26 maggio \u201cla questione \u2013 dice la Tocci &#8211; sar\u00e0 di capire fin dove arriveranno i sovranismi, che inevitabilmente avranno un ruolo crescente nel Parlamento europeo\u201d, ma che molto difficilmente saranno maggioranza. La retorica italiana in tal senso, che riflette l\u2019auspicio delle forze di governo, non trova riscontro nei risultati elettorali degli altri Paesi, ad eccezione della Francia. E\u2019 per\u00f2 quasi scontato che popolari e socialisti, insieme, non abbiano pi\u00f9 i numeri per fare maggioranza e che si debba quindi cercare una nuova maggioranza, magari con l\u2019inclusione di liberali e\/o verdi, che sono ora le due forze pi\u00f9 europeiste.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><strong>Grandi Paesi tutti scossi<\/strong><br \/>\nLe difficolt\u00e0 dei grandi Paesi Ue aggiungono incognite alla scadenza elettorale. La <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2017\/05\/francia-vincere-la-bandiera-dellunione\/\">Francia<\/a>, scossa, prima di Natale, dalle \u2018jacqueries\u2019 dei \u2018gilets jaunes\u2019, si chiede se le riforme proposte dal presidente Emmanuel Macron saranno sufficienti a calmare le acque e a restituire la politica alla democrazia della dialettica. C\u2019\u00e8 pure l\u2019incognita di quali saranno le alleanze in Europa del partito di Macron.<\/p>\n<p>In <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/10\/germania-assia-merkel-europa\/\">Germania<\/a>, la fine del 2018 ha segnato l\u2019inizio della fine della cancelliera Angela Merkel, sostituita alla guida della Cdu da Annegret Kramp-Karrenbauer, il cui aggressivo acronimo Akk ben si adatta ai tempi. Il 2019 potrebbe anche vedere \u2013 ma non \u00e8 certo &#8211; la fine della cancelleria della Merkel, con due anni di anticipo sulla scadenza elettorale del 2021.<\/p>\n<p>In Gran Bretagna, c\u2019\u00e8 l\u2019incognita della Brexit e della sorte di Theresa May, premier contestatissimo, ma di cui nessuno s\u2019azzarda a prendere il posto. Oggi come oggi, pu\u00f2 accadere di tutto: che venga approvato dai Comuni l\u2019accordo con l\u2019Ue negoziato dalla May; che ci sia un \u2018no deal\u2019 e, dunque, una \u2018hard Brexit\u2019, con una gamma di gradazioni; o che ci sia un nuovo referendum, con opzioni non chiare ed esito incerto.<\/p>\n<p>L\u2019<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/speciali\/governo-conte-ue-politica-estera\/\">Italia<\/a> vive in un clima di campagna elettorale perenne e l\u2019esito delle europee potrebbe incidere sulla durata della formula di governo attuale. La <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/12\/spagna-catalogna-indipendentismo\/\">Spagna<\/a> dell\u2019esecutivo di minoranza guidato dal socialista Pedro Sanchez potrebbe avviarsi a elezioni anticipate.<\/p>\n<p><strong>Il Medio Oriente, le sfide globali, l\u2019incognita Trump<\/strong><br \/>\nAccanto a un\u2019Unione turbolenta, il Medio Oriente e il Nord Africa restano in fiamme: le decisioni del presidente Usa Donald Trump su Siria, Iraq, Afghanistan non semplificano il quadro e rischiano, anzi, di riattizzare focolai di conflitto; la scelta di campo degli Stati Uniti di alleanza ad ogni costo con l\u2019Arabia saudita, in funzione anti-Iran, e pro-Israele, lascia perplessi; il conflitto nello Yemen non \u00e8 vicino all\u2019epilogo; e, per quanto riguarda la Libia, \u201c\u00e8 sempre pi\u00f9 ovvio \u2013 osserva la Tocci &#8211; che gestire il fenomeno migratorio e tentare di ricostruire lo Stato sono obiettivi spesso in contrasto fra di loro\u201d. Le elezioni in Israele, anticipate ad aprile, complicano le equazioni regionali (e non \u00e8 certo che semplifichino quelle interne).<\/p>\n<p>A livello globale, Bolsonaro s\u2019appresta a dare una mano a Trump per ridurre l\u2019efficacia delle misure anti-riscaldamento globale, mentre tensioni e contrasti tra Usa e Cina per ora si limitano a una \u2018guerra dei dazi\u2019. Le scelte nucleari dell\u2019Amministrazione statunitense, con la denuncia del patto con l\u2019Iran e la messa in discussione del trattato sugli Inf, gli euromissili, rendono il Mondo un posto meno sicuro: lo ricorda persino il presidente russo Vladimir Putin, che, pur sotto lo scacco delle sanzioni, non cede d\u2019un passo sui fronti della sua protervia \u2018vetero sovietica\u2019, la Georgia &#8211; ormai consolidata &#8211; e l\u2019Ucraina \u2013 ancora fragile -.<\/p>\n<p>Negli Usa, sar\u00e0 un anno di conflittualit\u00e0 tra <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/12\/usa-trump-siria-shutdown\/\">Casa Bianca e Congresso<\/a>, con la Camera ora controllata dai democratici: lo shutdown, cio\u00e8 la serrata dei servizi federali, deciso da Trump per avere i soldi per costruire il muro al confine con il Messico, \u00e8 solo un\u2019avvisaglia. Sul presidente pende la spada di Damocle del Russiagate con ipotesi di impeachment annessa. E, in estate, nelle case di riposo e nelle biblioteche dello Iowa, cominceremo a conoscere chi sar\u00e0 l&#8217;anti-Trump di Usa 2020.<\/p>\n<p>E l\u2019<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/10\/italia-ue-europa-conviene\/\"><strong>Italia<\/strong><\/a>? Avr\u00e0 poco da dire in tutto ci\u00f2, spiega la Tocci, specie \u201cnel grande scontro del XXI Secolo tra Usa e Cina\u201d, mentre \u201cl\u2019Europa pu\u00f2 tentare di recitare un ruolo nelle dinamiche globali\u201d. Per sperare di contare, dunque, \u201c\u00e8 cruciale che l\u2019Italia svolga a pieno la sua parte nell\u2019Unione europea\u201d: non contro, ma con.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un anno, il 2019, anzi neppure mezzo, per riprendere per la collottola un\u2019Europa \u201cche va a sbattere\u201d e impedirle di cadere nel baratro della paura in cui rischiano di sprofondarla populismi e sovranismi: invece di rinnegare solidariet\u00e0 e integrazione, per \u201csalvare il soldato Ue\u201d bisogna ridare smalto e valore al binomio che ha gi\u00e0 fruttato [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":72318,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[1480,462,1057,96,1358,432],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/72317"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=72317"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/72317\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":72321,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/72317\/revisions\/72321"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media\/72318"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=72317"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=72317"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=72317"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}