{"id":72773,"date":"2019-02-01T13:08:52","date_gmt":"2019-02-01T12:08:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=72773"},"modified":"2019-02-02T10:44:28","modified_gmt":"2019-02-02T09:44:28","slug":"venezuela-guaido-brasile-bolsonaro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/02\/venezuela-guaido-brasile-bolsonaro\/","title":{"rendered":"Venezuela: crisi, Guaid\u00f3 e il ruolo del Brasile di Bolsonaro"},"content":{"rendered":"<p>Le condizioni e gli equilibri strategici in <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/09\/america-latina-donne-diritti\/\"><strong>America Latina<\/strong><\/a> sono profondamente cambiati con l\u2019insediamento ufficiale alla presidenza del <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/12\/brasile-le-mani-di-bolsonaro-su-ambiente-e-amazzonia\/\"><strong>Brasile<\/strong> <\/a>di Jair <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/11\/brasile-bolsonaro-incertezza-futuro\/\"><strong>Bolsonaro<\/strong><\/a>\u00a0il primo gennaio. Il neopresidente, com&#8217;\u00e8 nel suo stile, ha subito fatto intendete che cosa \u00e8 ora il Brasile e soprattutto qual \u00e8 il suo nuovo ruolo nello scacchiere geopolitico internazionale. Il &#8216;Gigante&#8217; s&#8217;\u00e8 mosso: l\u2019arresto dell\u2019ex terrorista dei Pac (Proletari armati per il comunismo) Cesare <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/01\/battisti-arresto-latitanti-italiani\/\"><strong>Battisti<\/strong><\/a>, latitante da 37 anni, e la <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/01\/venezuela-guaido-maduro-presidenti\/\">crisi venezuelana<\/a> con il riconoscimento a presidente ad interim\u00a0dell\u2019autoproclamato Juan <strong>Guaid\u00f3<\/strong>, leader dell\u2019opposizione al governo chavista in carica, sono il segno tangibile e plastico del cambiamento della politica estera brasiliana in ottica identitaria e di neo-primazia, rivolgendo le sue relazioni verso Stati Uniti, Israele, Giappone e anche Italia.<\/p>\n<p><strong>La crisi venezuelana<\/strong><br \/>\nLa nuova convergenza geo-strategica Usa-Brasile si \u00e8 immediatamente affermata nella crisi venezuelana con un considerevole riallineamento culturale della gran parte dell\u2019area continentale americana, con la sola importante eccezione del <strong>Messico<\/strong> di Andr\u00e8s Manuel Lopez <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/07\/messico-lopez-obrador-presidente\/\"><strong>Obrador<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p>In Italia il vice-premier Matteo Salvini ha aderito all\u2019asse sovranista Trump-Bolsonaro, anche se la posizione ufficiale del governo italiano rispecchia la posizione dell\u2019Ue del perseguimento di una soluzione pacifica e democratica.<\/p>\n<p>Dalla parte di Maduro ci sono Russia, Cina, Turchia e Iran come potenze globali e regionali. In Europa, Regno Unito, Francia, Germania, Spagna e Portogallo spingono per legittimare Guaid\u00f3. Il giovane &#8216;autoproclamato&#8217; presidente ad interim non \u00e8 uno sprovveduto e ha con tutta evidenza agito coordinando prassi e modalit\u00e0 con le diplomazie interessate e con parte delle strutture ufficiali venezuela.<\/p>\n<p>Per\u00f2, la spallata tipo &#8216;soluzione Ucraina&#8217; non \u00e8 riuscita: il gesto di Guaid\u00f3 non ha prodotto gli immediati risultati di sfaldamento del blocco chavista, quindi dell\u2019esercito bolivariano. <em>Ad horas<\/em> la partita tra Maduro e Guaid\u00f3 \u00e8 aperta, tra psicologia e geo-politica; e la soluzione dell&#8217;intervento militare esterno \u00e8 estremamente improbabile.<\/p>\n<p><strong>Il Brasile di Bolsonaro<\/strong><br \/>\nIl cambiamento della politica estera brasiliana incide fortemente sul rapporto con gli altri Paesi dell\u2019area, storicamente e logisticamente condizionati dall&#8217;ingombrante e potente economia brasiliana. Da solo il &#8216;Gigante&#8217; verde-oro rappresenta in termini spaziali la met\u00e0 del continente sudamericano, confinando con tutti i Paesi ad eccezione del Cile.<\/p>\n<p>Il cinismo nelle relazioni internazionali diventa simbolismo politico. Nulla ha potuto la Bolivia di Evo Morales dinanzi al <a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/politica\/2019\/01\/13\/news\/reazioni_arresto_battisti_bolsonaro_salvini_governo_torreggiani_conti_vittime-216449198\/\">&#8220;piccolo regalo&#8221;<\/a> di Bolsonaro per Salvini\u00a0come ha twittato immediatamente il figlio del presidente, Eduardo, dopo la cattura di Battisti. Piccola e impopolare sarebbe stata la battaglia di principio sulla sua richiesta d&#8217;asilo politico; non comprensibile per l\u2019opinione pubblica boliviana, estranea a qualsiasi coinvolgimento storico e di relazioni con l\u2019Italia.<\/p>\n<p>Soprattutto quando poi lo stesso Morales rivendica l\u2019estradizione dagli Usa per crimini contro l\u2019umanit\u00e0 dell\u2019ex presidente <strong>Sanchez de Lozada,\u00a0<\/strong>detto &#8216;Goni&#8217;\u00a0o peggio &#8216;el Gringo&#8217;,\u00a0fuggito a Miami dopo la indiscriminata repressione di El Alto con la morte di 50 manifestanti.<\/p>\n<p>Il caso Battisti &#8211; nella strategia dell\u2019ultradestra brasiliana &#8211; \u00e8 stato scientemente proposto lungo tutta la campagna elettorale per le presidenziali come controcanto alla discussione sull&#8217;<em>habeas corpus <\/em>dell\u2019ex presidente Lula da Silva, incarcerato nell&#8217;ambito dell\u2019inchiesta <em>Lava Jato<\/em> per corruzione, ma sempre in testa nei sondaggi elettorali. Battisti, presentato come il &#8216;cocco&#8217; della sinistra brasiliana, il mix perfetto tra corruzione, terrorismo e mal governo, si \u00e8 trasformato, dopo la vittoria, nella migliore opportunit\u00e0 di riavvicinamento tra Brasilia e Roma.<\/p>\n<p><strong>Le priorit\u00e0 strategiche <\/strong><br \/>\nVi \u00e8 il cambio delle priorit\u00e0 geografiche: il Sud America non \u00e8 pi\u00f9 il la base per il posizionamento del Brasile come leader regionale, quindi player globale, una strategia sostenuta dal governo del Partido dos Trabalhadores (Pt), soprattutto da Lula da Silva. Adesso le priorit\u00e0 sono le relazioni asimmetriche: avvicinamento strategico con gli Stati Uniti, Israele, Giappone, l\u2019Europa e, dentro l\u2019Europa, soprattutto l\u2019Italia.<\/p>\n<p>Per l\u2019amministrazione Bolsonaro \u00e8 un approccio &#8216;pragmatico&#8217; e &#8216;deideologizzato&#8217; alla politica estera, con una perfetta resa comunicativa volta a ridimensionare la virata identitaria in politica interna che, come tutti i fenomeni politici, \u00e8 profondamente ideologica.<\/p>\n<p>Tale approccio muta la geopolitica della regione: si profila un asse con il Cile di Sebastian Pi\u00f1era &#8211; il primo bilaterale sar\u00e0 alla palazzo della Moneda &#8211; e, soprattutto, con la Colombia del nuovo &#8216;uribista&#8217; Ivan Duque. Alvaro Uribe Velez, carismatico ex presidente colombiano, ha pubblicamente definito Bolsonaro un \u201cgrande esempio\u201d per l\u2019America latina. Cile e Colombia sostengono in politica estera la medesima linea: priorit\u00e0 a relazioni asimmetriche con gli Stati Uniti, privilegiando un regionalismo &#8216;aperto&#8217;, come quello dell&#8217;Alleanza del Pacifico.<\/p>\n<p><strong>Il sovranismo verde-oro<\/strong><br \/>\nIl fenomeno politico Bolsonaro pu\u00f2 assolutamente essere collocato nella galassia sovranista dell\u2019ultradestra mondiale. Quello che lo caratterizza nella societ\u00e0 brasiliana \u00e8 la sua capacit\u00e0 di strutturarsi su basi esclusive. Gli attori che ne hanno facilitato l\u2019arrivo al potere e che collaborano alla sua visibilit\u00e0 pubblica sono le cosiddette &#8216;comunit\u00e0 degli eletti&#8217;: i militari, le chiese evangeliche, la comunit\u00e0 ebraica, giapponese, italiana, tedesca, coese nella loro pretesa integrit\u00e0 contro il disfacimento dei costumi, della famiglia e del senso di comunit\u00e0.<\/p>\n<p>Quello che non si \u00e8 inteso, o che &#8211; peggio &#8211; si \u00e8 sottovalutato, \u00e8 stata la sua capacit\u00e0 di offrire soluzioni a una societ\u00e0 con numerose paure e frustrazioni, cui il governo del Pt ha risposto solo in parte o solo per alcuni settori; di dare eco alla richiesta di normalit\u00e0 di una societ\u00e0 al paradosso.<\/p>\n<p><strong>Brasie e Italia, una vicinanza utile<\/strong><br \/>\nL\u2019avvicinamento del Brasile all&#8217;Italia, e viceversa, \u00e8 sia ideologico che pragmatico, perfettamente dentro la dottrina Trump &#8216;dell\u2019utilit\u00e0<em>&#8216;. <\/em>Nella visione di Salvini, <em>i<\/em> due governi, in una triangolazione geo-strategica con gli Stati Uniti, beneficiano di reciproca legittimit\u00e0 e agibilit\u00e0 sia nelle loro aree di riferimento e sia nei fori multilaterali dove \u2013 trasversalmente \u2013 possono sovvertire le politiche di blocco determinate.<\/p>\n<p>Altro elemento essenziale nel recupero delle storiche e privilegiate relazioni italo-brasiliane \u00e8 la ritrovata centralit\u00e0 della dinamica comunit\u00e0 italiana, importantissima nella vittoria di Bolsonaro &#8211; lui stesso ha origini italiane, che si intrecciano tra Toscana, Veneto e Calabria -, senza contare le enormi opportunit\u00e0 di mercato in settori sinallagmatici come l&#8217;alimentare, l&#8217;energia, l\u2019ingegneria, la meccanica e la tecnologia militare.<\/p>\n<p>Sia la matrice identitaria che l\u2019opportunit\u00e0 strategica avvicinano Bolsonaro e Salvini, entrambi caratterizzati da sentimenti anti-establishment, protagonismo politico e tratti originali di populismo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le condizioni e gli equilibri strategici in America Latina sono profondamente cambiati con l\u2019insediamento ufficiale alla presidenza del Brasile di Jair Bolsonaro\u00a0il primo gennaio. 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