{"id":72806,"date":"2019-02-04T17:40:36","date_gmt":"2019-02-04T16:40:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=72806"},"modified":"2019-02-08T08:58:16","modified_gmt":"2019-02-08T07:58:16","slug":"trattato-inf-cina-russia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/02\/trattato-inf-cina-russia\/","title":{"rendered":"Disarmo: Inf, Cina e Russia non c&#8217;entrano con uscita Usa"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left;\">La fine del Trattato sulle forze nucleari a raggio intermedio, noto come <strong><a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/10\/disarmo-inf-trattato-euromissili\/\">Trattato<\/a> Inf<\/strong> (Intermediate-range nuclear forces Treaty), non \u00e8 uno scherzo. Concluso nel 1987 da Stati Uniti e Unione Sovietica, l\u2019accordo occupa un posto speciale nel regime di controllo degli armamenti perch\u00e9 \u00e8 il primo e unico che non riduce ma elimina un\u2019intera classe di forze nucleari, quelle con gittata compresa tra 500 e 5500 km.<\/p>\n<p>Il trattato \u00e8 un pilastro della sicurezza europea perch\u00e9 l\u2019Europa era \u2013 e potrebbe essere ancora \u2013 il principale teatro di schieramento dei missili a raggio intermedio. Ed \u00e8 infine uno degli ultimi lasciti del dialogo russo-americano sul controllo degli armamenti, una delle pi\u00f9 nobili tradizioni diplomatiche del secondo Novecento.<\/p>\n<p><strong>Le violazioni russe e la tecnologia cinese<\/strong><br \/>\nMa se il Trattato Inf \u00e8 cos\u00ec prezioso, perch\u00e9 lo si lascia morire? L\u2019amministrazione Trump, da cui \u00e8 partita l\u2019iniziativa che ha portato al decadimento dell\u2019accordo, sostiene di avere due ottime ragioni: la Russia e la Cina.<\/p>\n<p>La <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/12\/russia-italia-rinnovo-sanzioni\/\"><strong>Russia<\/strong><\/a>, dicono gli Stati Uniti, ha trasgredito l\u2019accordo sviluppando un missile con raggio superiore ai 500 km. La <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/01\/cina-tregua-stati-uniti\/\"><strong>Cina<\/strong> <\/a>invece \u00e8 libera di sviluppare i missili proibiti dall\u2019accordo perch\u00e9 non ne fa parte, mettendo gli Stati Uniti in una posizione di svantaggio. Tuttavia, basta analizzare un po\u2019 pi\u00f9 in profondit\u00e0 queste argomentazioni per concludere che si tratta di fumo negli occhi.<\/p>\n<p>Se il problema \u00e8 la violazione dell\u2019accordo da parte russa, bisogna valutare se il ritiro americano costituisca un\u2019efficace rappresaglia. L\u2019amministrazione Obama, la prima a riportare le possibili <a href=\"https:\/\/edition.cnn.com\/2014\/07\/28\/politics\/us-russia-missile-treaty\/index.html\">violazioni russe nel 2014<\/a>, aveva adottato un approccio di pressione su Mosca perch\u00e9 rispettasse i suoi impegni evitando per\u00f2 pubbliche accuse di violazioni.<\/p>\n<p>La strategia aveva una sua logica: restando nell&#8217;accordo e costringendo i russi a continue smentite, Washington aveva aumentato i costi politici per i russi di schierare il nuovo missile. Ora che Trump ha ritirato gli Usa, i russi non solo hanno via libera a schierare missili a raggio intermedio senza impedimenti legali, ma hanno anche vinto il gioco delle responsabilit\u00e0. In altre parole, la Russia ci guadagna.<\/p>\n<p>Se il problema \u00e8 la Cina, allora la questione delle violazioni russe \u00e8 del tutto irrilevante. Inadempiente o meno che sia Mosca, Washington avrebbe comunque bisogno di recuperare lo squilibrio con Pechino su questa classe di missili. Ma questo bisogno \u00e8 immaginario pi\u00f9 che reale. I missili a raggio intermedio non minacciano gli Usa continentali perch\u00e9 il Pacifico \u00e8 ben pi\u00f9 ampio di 5500 km.<\/p>\n<p>Che dire delle basi navali Usa nell\u2019area? La base navale di Guam \u00e8 in effetti a tiro dei missili cinesi, e tuttavia ci\u00f2 sembra\u00a0una ragione poco valida per un passo cos\u00ec rischioso come lasciare il Trattato Inf. Dopotutto, quest\u2019ultimo ha eliminato i missili basati a terra, non quelli schierati su navi o sommergibili. La flotta Usa nel Pacifico non manca di queste (e altre) capacit\u00e0 di deterrenza.<\/p>\n<p><strong>Un ritiro che lascia l&#8217;Europa vulnerabile<br \/>\n<\/strong>Inoltre, se la decisione dell\u2019amministrazione Trump dipende dalla valutazione che l\u2019Inf non \u00e8 pi\u00f9 nell\u2019interesse americano, sarebbe lecito aspettarsi che gli Usa stiano facendo preparativi per reagire alle conseguenze del ritiro per l\u2019Europa e l\u2019Asia.<\/p>\n<p>Come rispondere se Mosca dovesse schierare missili a raggio intermedio e puntarli, come aveva fatto prima che il trattato Inf entrasse in vigore, sulle capitali europee?<\/p>\n<p>L\u2019alternativa a ridurre la maggiore vulnerabilit\u00e0 europea \u00e8 il rischieramento di missili nucleari Usa in Europa, una mossa estremamente impopolare nei Paesi europei. Lo stesso discorso vale per l\u2019Asia, dove l\u2019eventuale schieramento di missili nucleari in funzione anti-cinese \u00e8 politicamente improponibile in Corea del Sud e difficilissimo anche in Giappone o altrove.<\/p>\n<p>Ad aggiungere beffa a danno, gli Stati Uniti stessi non hanno mostrato nessuna intenzione di schierare nei Paesi alleati missili nucleari che, al momento, non hanno piani di sviluppare, e in ogni caso ci vorrebbero anni. N\u00e9 il problema russo n\u00e9 quello cinese sembrano quindi giustificare il ritiro americano dall\u2019Inf. Ma allora perch\u00e9 adottare una misura tanto miope?<\/p>\n<p><strong>Bolton, l&#8217;avversario della non-proliferazione<\/strong><br \/>\nLa ragione non sta n\u00e9 nella strategia n\u00e9 nella geopolitica, ma nell&#8217;assunto ideologico che considera la sovranit\u00e0 nazionale lesa da ogni forma di impegno vincolante internazionale. Donald Trump \u00e8 istintivamente attratto da questa concezione caricaturale della sovranit\u00e0. Ma a indirizzarne l\u2019azione \u00e8 il consigliere per la sicurezza nazionale, John <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/12\/usa-iran-sanzioni-neo-cons\/\"><strong>Bolton<\/strong><\/a>. Come si fa a saperlo? Basta guardare al curriculum del meno diplomatico dei diplomatici americani.<\/p>\n<p>Bolton \u00e8 il grande becchino degli accordi di non-proliferazione e controllo degli armamenti. La fine dell trattato Inf va ad aggiungersi infatti ad altri \u2018successi\u2019 da lui colti, come l\u2019uscita dall\u2019accordo nucleare con l\u2019<strong>Iran<\/strong> nonch\u00e9, quand\u2019era sottosegretario di stato sotto George Bush figlio, il ritiro dal Trattato di bando delle difese anti-balistiche o Trattato Abm (<em>Anti-ballistic missiles Treaty<\/em>) e il sabotaggio dell\u2019Accordo-quadro tra Usa e Nord Corea che nel 1994 aveva limitato il programma nucleare nordcoreano.<\/p>\n<p>Bench\u00e9 Bolton veda con ogni probabilit\u00e0 tutto questo come una serie di grandi vittorie, la maggior parte del resto del mondo ha un\u2019altra opinione. Lo schieramento in Europa di difese antimissile Usa \u00e8 all\u2019origine di enormi tensioni con la Russia. La Corea del Nord, una volta collassato l\u2019Accordo-quadro, ha lasciato il Trattato di non-proliferazione nucleare e sviluppato un arsenale atomico.<\/p>\n<p>E se la pressione Usa rendesse per l\u2019<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/01\/iran-europa-tempo-accordo\/\"><strong>Iran<\/strong><\/a> intollerabile continuare a rispettare l\u2019accordo nucleare &#8211; nonostante gli sforzi europei per mantenerlo in vita , gli effetti sul regime di non-proliferazione e la stabilit\u00e0 del Medio Oriente potrebbero essere nefasti. A fronte di questi effetti negativi, \u00e8 il caso di sottolineare, gli Stati Uniti non hanno ottenuto benefici apprezzabili.<\/p>\n<p>Considerando che Bolton \u00e8 l\u2019unico tra i grandi promotori della guerra in Iraq a considerare un successo quell\u2019impresa disastrosa, ci si pu\u00f2 chiedere come mai un uomo dal consiglio cos\u00ec poco illuminato continui a occupare posizioni cos\u00ec in alto nelle amministrazioni americane. La ragione \u00e8 che l\u2019Atlantico e il Pacifico mettono al riparo gli Stati Uniti non solo dai missili a raggio intermedio, ma anche dalle conseguenze dell\u2019aggressivo unilateralismo sovranista caldeggiato dagli ideologi alla Bolton. Una volta ancora in questo inizio di nuovo secolo, a pagare le scelte scellerate di un\u2019amministrazione irresponsabile saranno altri.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La fine del Trattato sulle forze nucleari a raggio intermedio, noto come Trattato Inf (Intermediate-range nuclear forces Treaty), non \u00e8 uno scherzo. 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