{"id":72967,"date":"2019-02-18T13:23:29","date_gmt":"2019-02-18T12:23:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=72967"},"modified":"2019-02-18T14:04:58","modified_gmt":"2019-02-18T13:04:58","slug":"brexit-irlanda-pace-confine","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/02\/brexit-irlanda-pace-confine\/","title":{"rendered":"Brexit: Irlanda, pace a rischio sul confine della discordia"},"content":{"rendered":"<p>Lungo il confine che separa il <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/11\/brexit-ue-divorzio-gran-bretagna\/\"><strong>Regno Unito<\/strong><\/a> dalla Repubblica d&#8217;<strong>Irlanda<\/strong>, l&#8217;<strong>Ulster<\/strong> dall&#8217;<strong>Eire<\/strong>, i resti dei vecchi checkpoint da Derry a Warrenpoint si offrono minacciosi alla vista di chi quotidianamente varca quella frontiera e, in tempi di <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/12\/brexit-may-nebbia-accordo\/\"><strong>Brexit<\/strong><\/a>, sembrano incutere ancora pi\u00f9 timore.\u00a0Poco pi\u00f9 di vent\u2019anni fa, nel 1998, veniva firmato a Belfast l\u2019Accordo del Venerd\u00ec Santo, che poneva la prima pietra per la pace in Irlanda del Nord dopo trent\u2019anni di guerra fratricida.<\/p>\n<p>La paura di una ripresa delle ostilit\u00e0 tra nazionalisti cattolici e unionisti protestanti \u00e8 stata rinnovata, lo scorso 19 gennaio, dallo scoppio di un\u2019autobomba nel capoluogo omonimo della contea di Derry, che ha fatto alzare il livello di allerta in molte altre aree dell&#8217;Isola. Il gesto, avvenuto nella citt\u00e0 simbolo dei Troubles, \u00e8 stato attribuito al gruppo dissidente della nuova Ira, gi\u00e0 responsabile in passato di attacchi simili ai posti di blocco lungo il confine.\u00f9<\/p>\n<p>L&#8217;azione ricalca, infatti, le modalit\u00e0 utilizzate negli scontri dei sanguinosi Anni Settanta, ma rileva anche qualcosa in pi\u00f9: segna il culmine di massima tensione raggiunto dopo due anni di trattative con Bruxelles per l\u2019uscita della Gran Bretagna dall\u2019<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/12\/brexit-accordo-rilancio-ue\/\"><strong>Ue<\/strong><\/a>, deludenti\u00a0 oltrech\u00e9 sorde alle richieste dei nord-irlandesi. L\u2019incertezza cui va incontro l\u2019Ulster fa pertanto temere che in questa regione del Regno Unito si possa instaurare di nuovo un clima di guerriglia.<\/p>\n<p><strong>Nessuna soluzione per la frontiera irlandese<br \/>\n<\/strong>Questa linea di circa 500 km, che separa i due Stati e che tanto aveva fatto parlare di s\u00e9, \u00e8 tornata al centro della scena con l\u2019abbattersi dell\u2019uragano Brexit, costituendo di fatto l\u2019unico contatto fisico tra Unione europea e Regno Unito.<\/p>\n<p>A poco pi\u00f9 di 40 giorni dal 29 marzo, data dell\u2019uscita effettiva della Gran Bretagna dall&#8217;Unione europea, non \u00e8 stata ancora trovata la quadra sul confine irlandese. Ad oggi, una hard Brexit senza un hard border sembra essere impossibile, ma nel contempo il mantenimento di un confine troppo soft porterebbe a un divorzio cos\u00ec debole da considerarsi inaccettabile per i &#8216;brexiteers&#8217; pi\u00f9 intransigenti. Una matassa difficile da sbrogliare dunque; e a pagarne le spese non possono che essere i cittadini, soprattutto irlandesi.<\/p>\n<p>Questa fine mese sar\u00e0 perci\u00f2 cruciale per la premier britannica Theresa May, che cerca di ottenere da Bruxelles delle modifiche al meccanismo escogitato per la frontiera irlandese, il famigerato &#8216;backstop&#8217;, prima di sottoporre nuovamente l\u2019accordo al voto dei Comuni, dopo la bocciatura di gennaio. Ma non \u00e8 chiaro quale soluzione scaturir\u00e0 dai contatti con i leader dei 27: dal Consiglio e dalla Commissione europei non giungono certo parole di conforto.<\/p>\n<p>Di rinegoziare l\u2019intesa non se ne parla. E il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk alza i toni, auspicando un posto all&#8217;inferno speciale per chi ha promosso la Brexit senza avere prima elaborato un piano di fuga.<\/p>\n<p><strong>Il backstop, che cosa prevede<br \/>\n<\/strong>La soluzione avanzata ormai un anno fa per il confine tra Eire e Ulster da Michel Barnier, il negoziatore europeo per l\u2019uscita dall\u2019Ue del Regno Unito &#8211; il backstop &#8211; \u00e8 stata rispedita al mittente senza se e senza ma. Si trattava di una clausola di salvaguardia da inserire nella bozza d\u2019intesa con Londra volta a garantire il mantenimento di un confine fluido tra il Nord e il Sud dell\u2019isola. Una sorta di area comune irlandese che possa fungere da paracadute qualora non si riuscisse a raggiungere un nuovo accordo commerciale entro lo scadere del periodo di transizione per tutelare imprese e cittadini.<\/p>\n<p>L&#8217;idea non \u00e8 per\u00f2 gradita dalla May e tanto meno dai suoi alleati del Partito Democratico Unionista nord-irlandese, non disposti ad accettare alcuna disparit\u00e0 di trattamento commerciale con le altre &#8216;nazioni&#8217; britanniche, che provocherebbe un isolamento ancor pi\u00f9 netto.<\/p>\n<p>Dalla prima proposta si \u00e8 giunti a novembre a stilare una seconda versione della clausola. La nuova soluzione, approvata sia dai ministri britannici che dal Consiglio europeo, ha sollevato nelle stanze di Westminster, viste le sostanziali novit\u00e0 introdotte, critiche ancor pi\u00f9 violente della precedente.<\/p>\n<p>Nell&#8217;intesa, poi bocciata dal Parlamento britannico il 15 gennaio, era infatti previsto che in questa sorta di unione doganale provvisoria restasse non solo l\u2019Ulster, bens\u00ec tutto il Regno Unito, fino al concretizzarsi di un nuovo Free Trade Agreement. Un escamotage funzionale ad aggirare il backstop, aveva dichiarato la premier. Ma non essendoci alcuna garanzia che un tale accordo commerciale possa essere negoziato entro la fine del 2020, i Comuni hanno preferito riportare le pedine del gioco alla casella di partenza.<\/p>\n<p>Gli unici apertamente favorevoli a questa \u201crete di protezione\u201d sono stati gli irlandesi del premier, o Taoiseach, Leo Varadkar, soddisfatti per il modo in cui sono stati salvaguardati i loro interessi e per la linea &#8216;Ireland First&#8217; mantenuta da Bruxelles.<\/p>\n<p><strong>Un futuro incerto<br \/>\n<\/strong>La May \u00e8 tornata dunque a rassicurare i nord-irlandesi nel suo ultimo discorso tenuto a Belfast il 5 febbraio, promettendo un rafforzamento della devolution nel Paese &#8211; a detta di molti solo per calmare le acque nell\u2019Ulster \u2013 e la difesa dell\u2019Accordo del Venerd\u00ec Santo. La sua strategia sembra comunque essere sempre la stessa: costringere i Comuni a votare il suo accordo, l\u2019unico sul tavolo, anzich\u00e9 imboccare il terreno inesplorato del \u201cno deal\u201d.<\/p>\n<p>Tuttavia gli scenari che si prospettano per le prossime settimane non tranquillizzano affatto sulla possibilit\u00e0 di evitare l\u2019uscita sregolata e il solo ricordo dell\u2019hard border, inevitabile in una condizione simile, provoca nei nord-irlandesi rabbia e memorie dolorose.<\/p>\n<p>Per gli abitanti delle regioni di frontiera, le cui vite negli ultimi due decenni si sono snodate in termini di sanit\u00e0, istruzione, lavoro e pensioni senza frizione al di qua e al di l\u00e0 del confine, il \u201cno deal\u201d costituisce il peggiore degli incubi.<\/p>\n<p>Se dal punto di vista commerciale il timore \u00e8 che si possa assistere alla ripresa di forme di criminalit\u00e0 organizzata e di contrabbando viste le differenze normative che si verrebbero a creare con l&#8217;uscita dell&#8217;Ulster dal mercato comune europeo, \u00e8 principalmente a livello sociale che si registrano le preoccupazioni maggiori. Il rischio della fuga dalle zone di frontiera, con una conseguente centralizzazione nelle capitali Belfast e Dublino, e di una rinnovata polarizzazione sociale sarebbero infatti dietro l\u2019angolo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lungo il confine che separa il Regno Unito dalla Repubblica d&#8217;Irlanda, l&#8217;Ulster dall&#8217;Eire, i resti dei vecchi checkpoint da Derry a Warrenpoint si offrono minacciosi alla vista di chi quotidianamente varca quella frontiera e, in tempi di Brexit, sembrano incutere ancora pi\u00f9 timore.\u00a0Poco pi\u00f9 di vent\u2019anni fa, nel 1998, veniva firmato a Belfast l\u2019Accordo del [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":73021,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[1522,462,1521,420,432,732],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/72967"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=72967"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/72967\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":73022,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/72967\/revisions\/73022"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media\/73021"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=72967"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=72967"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=72967"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}