{"id":73010,"date":"2019-02-17T12:31:43","date_gmt":"2019-02-17T11:31:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=73010"},"modified":"2019-02-17T15:04:23","modified_gmt":"2019-02-17T14:04:23","slug":"energia-usa-petrolio-gas","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/02\/energia-usa-petrolio-gas\/","title":{"rendered":"Usa meglio di tutti, export record, affari con petrolio e gas"},"content":{"rendered":"<p><em>Energy\u00a0dominance<\/em>\u00a0americana? Qualcuno storce il naso. Ma i fatti ad oggi sembrano dire cos\u00ec.\u00a0L\u2019<a href=\"https:\/\/www.eia.gov\/environment\/\"><strong>Eia<\/strong><\/a>, l&#8217;Energy information Administration Usa, ha\u00a0di recente riportato\u00a0che la produzione di <strong>petrolio<\/strong> statunitense a novembre ha raggiunto un livello record di 11,9 milioni di barili al giorno, il sesto record mensile consecutivo.<\/p>\n<p>Gli Stati Uniti sono diventati\u00a0nei giorni scorsi\u00a0il\u00a0\u200b\u200bpi\u00f9\u00a0grande esportatore di petrolio nel Regno Unito per la prima volta\u00a0dopo\u00a0il picco\u00a0del 1957.\u00a0Fu l\u2019allora\u00a0presidente Eisenhower ad autorizzare l&#8217;esportazione di 300.000 barili al giorno verso la Gran Bretagna necessari dopo\u00a0la chiusura del Canale di Suez.\u00a0A quanto pare\u00a0in parte in cambio dell\u2019impegno di Regno Unito e Francia\u00a0al ritiro delle truppe, secondo un recente articolo del\u00a0<u><a href=\"https:\/\/www.ft.com\/content\/8be711e0-2931-11e9-a5ab-ff8ef2b976c7\">Financial Times<\/a><\/u>.<\/p>\n<p>Quasi un barile su quattro del petrolio raffinato in Gran Bretagna a gennaio veniva dagli Stati Uniti. Questo dimostra il ruolo sempre maggiore che il petrolio americano ha ora nel mix energetico del Regno Unito.<\/p>\n<p>Exxon\u00a0e\u00a0Valero\u00a0sono state le due societ\u00e0 impegnate in queste esportazioni,\u00a0proprietarie di due delle sei raffinerie di petrolio ancora operative in Gran Bretagna. Lo stabilimento di\u00a0Exxon\u00a0a\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Fawley\">Fawley<\/a>, la pi\u00f9 grande raffineria di petrolio del Regno Unito, ha ricevuto a gennaio oltre 4,3 milioni di barili, derivanti dal petrolio prodotto dallo shale texano.<\/p>\n<p>Nel 2018 la Exxon\u00a0aveva annunciato una spesa di 500 milioni di sterline per l\u2019impianto da 270.000 barili al giorno, al fine di estenderne la vita utile.<\/p>\n<p><strong>Gas e Medio Oriente<br \/>\n<\/strong>La Germania ha annunciato la costruzione di\u00a0almeno due terminali di <strong>gas naturale liquefatto<\/strong> (Gnl), aprendo cos\u00ec la strada alle esportazioni americane verso uno dei pi\u00f9 grandi mercati europei. Parlavo\u00a0<u><a href=\"https:\/\/www.startmag.it\/energia\/petrolio-e-gas-alla-ricerca-della-quadra-nel-nuovo-disordine-mondiale\/\">qui<\/a><\/u>\u00a0qualche mese fa di come il presidente Trump stesse &#8216;spingendo&#8217; la Cancelliera\u00a0Merkel da un lato a non sostenere il progetto del gasdotto Nord\u00a0Stream\u00a02 e dall\u2019altro a comprare gas &#8216;targato Usa&#8217;, anche se il\u00a0gas liquefatto americano era economicamente meno vantaggioso: quello russo costerebbe circa il 20% in meno.<\/p>\n<p>All\u2019epoca i segnali da parte degli Usa furono interpretati anche\u00a0come\u00a0una mossa per\u00a0riequilibrare lo squilibrio degli scambi con la Germania: il presidente Trump\u00a0che\u00a0ha criticato pi\u00f9 di una volta l&#8217;attivo commerciale tedesco. Intervistato\u00a0dal Financial Times, Dan\u00a0Brouillette, vice-segretario all&#8217;energia degli Stati Uniti,\u00a0si \u00e8 detto\u00a0\u201cmolto eccitato\u201d\u00a0della mossa tedesca: \u201cPotenzialmente una grande opportunit\u00e0 per il Gnl americano\u201d.<\/p>\n<p>Ancora gas, notizia di alcuni giorni fa. Altro colpo targato Usa: la\u00a0Exxon\u00a0e Qatar\u00a0Petroleum\u00a0hanno dato il via libera a un progetto da 10 miliardi di dollari per esportare gas naturale liquefatto dagli Stati Uniti.\u00a0Altra strada per le\u00a0risorse sbloccate dallo shale. Il progetto Golden Pass Gnl in Texas, progettato originariamente come impianto d&#8217;importazione di gas, \u00e8 destinato a entrare in servizio nel 2024: esporter\u00e0 16 milioni di tonnellate di Gnl all&#8217;anno.<\/p>\n<p>A distanza di circa una settimana ancora un\u2019altra notizia dal Medio Oriente: l\u2019Arabia Saudita\u00a0sta valutando se sviluppare attivit\u00e0 di Exploration &amp; Production all&#8217;estero. \u00c8\u00a0la prima volta.\u00a0Il\u00a0ministro per l\u2019energia e presidente della compagnia petrolifera statale\u00a0Saudi\u00a0Aramco,\u00a0Khalid al\u00a0Falih,\u00a0ha dichiarato al Financial Times che\u00a0l\u2019espansione sarebbe\u00a0una parte fondamentale del futuro dell\u2019azienda:\u00a0\u201cAndando avanti, il mondo sar\u00e0 il campo di gioco dell&#8217;Arabia Saudita\u201d,\u00a0ha affermato\u00a0Falih.<\/p>\n<p><strong>Energia elettrica<br \/>\n<\/strong>La\u00a0<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2017\/03\/tesla-motors-insegue-la-concorrenza-cinese-non-solo\/\">Tesla<\/a> <a href=\"https:\/\/energyon.news.blog\/2019\/02\/09\/energia-elettroni-e-molecole-ultime-news\/\">ha concluso un accordo da 218 milioni<\/a> di dollari per rilevare\u00a0la\u00a0<em>Maxwell Technologies, s<\/em>ociet\u00e0 con sede in\u00a0California\u00a0che sviluppa\u00a0<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2017\/10\/energia-europa-batterie-italia\/\">batterie<\/a> elettriche\u00a0e\u00a0che\u00a0vanta\u00a0tra i suoi clienti Lamborghini e General\u00a0Motors.<\/p>\n<p>L\u2019acquisizione della\u00a0Maxwell\u00a0rientra nella strategia di\u00a0potenziamento\u00a0del\u00a0segmento\u00a0<em>battery,<\/em>\u00a0sul\u00a0quale la\u00a0Tesla punta molto.\u00a0L\u2019obiettivo \u00e8\u00a0cercare\u00a0un vantaggio competitivo\u00a0sulle\u00a0prestazioni\u00a0e spiazzare\u00a0gli\u00a0altri produttori di auto elettriche. Non solo\u00a0prestazioni, per\u00f2: l\u2019abbattimento dei costi\u00a0\u00e8 una sorgente di vantaggio competitivo.<\/p>\n<p><u><a href=\"http:\/\/s21.q4cdn.com\/566123494\/files\/doc_presentations\/2019\/Maxwell-Needham-Conference-Deck.pdf\">Maxwell<\/a><\/u>\u00a0ha un processo brevettato per la fabbricazione di elettrodi utilizzati nelle batterie\u00a0al\u00a0litio.\u00a0Produce elettrodi senza l\u2019uso di solventi (tecnologia a elettrodi a batteria secca).\u00a0\u00c8 proprio\u00a0questo processo, pare,\u00a0a\u00a0dare\u00a0slancio alle prestazioni\u00a0e ad abbattere i\u00a0costi.<\/p>\n<p>Il costante miglioramento della produzione delle batterie \u00e8 diventato\u00a0un fattore\u00a0chiave\u00a0per\u00a0Tesla per\u00a0competere con gli altri\u00a0<em>newcomers<\/em>\u00a0nel business delle auto elettriche. Elon Musk, il fondatore di Tesla, ha di recente affermato di essere super-competitivo\u00a0sui\u00a0costi\u00a0per quanto riguarda la produzione di batterie. Nell\u2019ultima relazione trimestrale, la compagnia ha\u00a0<u><a href=\"http:\/\/ir.tesla.com\/static-files\/0b913415-467d-4c0d-be4c-9225c2cb0ae0\">presentato<\/a><\/u>\u00a0agli investitori\u00a0\u00a0gli sforzi volti all&#8217;abbattimento del costo,\u00a0puntando\u00a0su logistica\u00a0e standardizzazione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Energy\u00a0dominance\u00a0americana? Qualcuno storce il naso. Ma i fatti ad oggi sembrano dire cos\u00ec.\u00a0L\u2019Eia, l&#8217;Energy information Administration Usa, ha\u00a0di recente riportato\u00a0che la produzione di petrolio statunitense a novembre ha raggiunto un livello record di 11,9 milioni di barili al giorno, il sesto record mensile consecutivo. 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