{"id":73258,"date":"2019-03-07T13:58:51","date_gmt":"2019-03-07T12:58:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=73258"},"modified":"2019-03-07T13:59:44","modified_gmt":"2019-03-07T12:59:44","slug":"ungheria-orban-elezioni-europee","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/03\/ungheria-orban-elezioni-europee\/","title":{"rendered":"Ungheria: Orb\u00e1n, l&#8217;anti-europeista verso il voto europeo"},"content":{"rendered":"<p>Nuovi manifesti propagandistici riempiono le strade d\u2019<strong>Ungheria<\/strong>: recano l\u2019immagine dei volti di George Soros e Jean Claude Juncker che se la ridono e la frase \u201cAnche lei ha il diritto di sapere che cosa ha in serbo Bruxelles\u201d rivolta ai connazionali di Viktor <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/12\/ungheria-i-volti-della-piazza-che-sfida-orban\/\"><strong>Orb\u00e1n<\/strong><\/a>. Di recente il premier ungherese ha parlato alla radio pubblica rinnovando le sue accuse all\u2019Ue e al presidente della Commissione europea di incentivare l\u2019immigrazione incontrollata in Europa con la complicit\u00e0 di Soros.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;Ue accusata di favorire l&#8217; &#8216;invasione&#8217; dei migranti<\/strong><br \/>\nNel suo intervento, Orb\u00e1n\u00a0si \u00e8 riferito ampiamente alle prossime <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/03\/parlamento-europeo-elezioni-populismo\/\"><strong>elezioni europee<\/strong><\/a> che, a suo avviso, avranno come posta in gioco proprio l\u2019immigrazione. Un problema che secondo Orb\u00e1n va risolto in modo drastico per la salvezza dell\u2019Europa. La ricetta \u00e8, per il premier ungherese e per i suoi collaboratori e sostenitori, la chiusura delle frontiere: a suo giudizio, l\u2019immigrazione non va vista come un diritto fondamentale dell\u2019essere umano. La conclusione \u00e8 quindi che il fenomeno non va gestito, ma debellato.<\/p>\n<p>\u00c8 noto che da anni la propaganda del governo in Ungheria \u00e8 incentrata sull&#8217;immigrazione e sui pericoli insiti in essa. Il suo messaggio allarmistico \u00e8 che, per numero e capacit\u00e0 riproduttiva, i migranti musulmani mettono in pericolo la sopravvivenza dell\u2019intera Europa e della sua identit\u00e0 culturale, che per il governo magiaro \u00e8 inequivocabilmente cristiana. Quest\u2019ultimo \u00e8 orgoglioso del fatto che un Paese di piccole dimensioni, come l\u2019Ungheria, abbia il coraggio di dire no all\u2019Ue e ai suoi &#8216;diktat&#8217; sulle politiche dell\u2019immigrazione e di indicare a tutti i Paesi europei la via per la salvaguardia del Vecchio Continente.<\/p>\n<p>Secondo Orb\u00e1n la Commissione europea non fa altro che incoraggiare l\u2019immigrazione, non partecipa alla difesa dei confini di Schengen e distribuisce denaro ai migranti con carte di credito. Il messaggio del premier ai suoi connazionali contiene una richiesta di sostegno alla politica del governo da lui presieduto, che difende gli interessi nazionali e quelli del popolo ungherese. Delle famiglie, dei pensionati e dei giovani ungheresi che, secondo la retorica governativa, vengono prima degli immigrati e hanno, rispetto a questi ultimi, il diritto di essere aiutati economicamente.<\/p>\n<p>Al tema degli aiuti si lega quello delle politiche familiari adottate in Ungheria per incentivare le nascite e far uscire la societ\u00e0 magiara dalla spirale dell\u2019andamento demografico negativo che a maggior ragione esporrebbe il Paese ai pi\u00f9 prolifici immigrati musulmani.<\/p>\n<p><strong>Una moderazione di toni, ma non di intenti<\/strong><br \/>\nRispetto alle critiche del Partito Popolare Europeo alla sua campagna, Orb\u00e1n ha risposto di essere pronto a discutere con chiunque di questo argomento. Commentando l\u2019eventualit\u00e0 di un\u2019espulsione dal Ppe, il portavoce del governo Zolt\u00e1n Kov\u00e1cs <a href=\"http:\/\/www.ansa.it\/europa\/notizie\/europarlamento\/news\/2019\/03\/04\/europee-orban-campagna-anti-juncker-finira-il-15-marzo-_d4d0585b-6e0b-4941-876b-f9a8615a73b1.html\">ha affermato<\/a> che l\u2019esecutivo di cui fa parte ascolta ogni critica, ma ritiene pi\u00f9 importante dare priorit\u00e0 all\u2019opinione degli elettori ungheresi.<\/p>\n<p>Kov\u00e1cs ha aggiunto di essere perfettamente conscio del fatto che nel Ppe sta crescendo l\u2019ostilit\u00e0 verso Orb\u00e1n, ma che l\u2019espulsione del Fidesz dal partito non sarebbe una soluzione ragionevole, in quanto la campagna ispirata dal premier ungherese \u00e8 incentrata sul pericolo di un\u2019immigrazione incontrollata, in sintonia con il punto di vista di molti in Europa. In altre parole, i vertici del Fidesz fanno mostra di non temere l\u2019espulsione dal Ppe, ma si dicono pronti ad abbassare i toni e annunciano che dal 15 marzo spariranno dalle strade del paese i manifesti che ritraggono Juncker e Soros.<\/p>\n<p>Questo comunque non fa s\u00ec che Budapest mostri di puntare meno determinata di prima alle elezioni europee da essa viste come una resa dei conti contro il cosiddetto \u201cpartito dell\u2019accoglienza\u201d, ossia contro politici e funzionari europei accusati di incentivare l\u2019immigrazione a svantaggio dei cittadini comunitari. Per Orb\u00e1n e per chi la pensa come lui, il voto di maggio sar\u00e0 la riscossa dell\u2019<strong><a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/01\/ue-destre-parlamento-e-commissione\/\">Europa delle nazioni<\/a><\/strong> contro quella che sosterrebbe criteri federalisti falliti prima ancora di essere veramente adottati.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nuovi manifesti propagandistici riempiono le strade d\u2019Ungheria: recano l\u2019immagine dei volti di George Soros e Jean Claude Juncker che se la ridono e la frase \u201cAnche lei ha il diritto di sapere che cosa ha in serbo Bruxelles\u201d rivolta ai connazionali di Viktor Orb\u00e1n. 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