{"id":73295,"date":"2019-03-10T18:04:17","date_gmt":"2019-03-10T17:04:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=73295"},"modified":"2019-03-12T11:34:22","modified_gmt":"2019-03-12T10:34:22","slug":"algeria-presidenziali-bouteflika","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/03\/algeria-presidenziali-bouteflika\/","title":{"rendered":"Algeria: presidenziali, Bouteflika, manifestazioni e l&#8217;Europa"},"content":{"rendered":"<p><em>Con un comunicato stampa diffuso la sera di luned\u00ec 11 marzo, il presidente dell&#8217;Algeria Abdelaziz Bouteflika &#8211; di ritorno nel suo Paese dopo due settimane di cura in Svizzera &#8211; ha informato della rinuncia a una candidatura per un quinto mandato, ma\u00a0 ha rinviato di un anno le elezioni.\u00a0<\/em><\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>L&#8217;8 marzo \u00e8 stato il terzo venerd\u00ec di mobilitazione ad Algeri. Milioni di persone hanno manifestato la loro contrariet\u00e0 alla ricandidatura, per un quinto mandato, dell\u201982enne presidente algerino\u00a0<strong>Bouteflika<\/strong>. Da parte del <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/11\/algeria-bouteflika-candidato-elezioni\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">presidente<\/a>, al momento in cura a Ginevra, \u00e8 arrivato un invito a evitare il caos, considerata la posizione del Paese e il rischio di infiltrazioni terroristiche.<\/p>\n<p><strong>Dietro la ricandidatura<br \/>\n<\/strong>Ormai malato da tempo e scomparso dalla scena pubblica dal 2013, l\u2019anziano presidente non sembra in grado di poter reggere il Paese. Al potere da pi\u00f9 di un ventennio, Bouteflika \u00e8 l\u2019espressione del Fronte di Liberazione nazionale che guid\u00f2 la guerra di indipendenza dell\u2019<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/09\/africa-algeria-speranze-incognite\/\"><strong>Algeria<\/strong><\/a> dalla <strong>Francia<\/strong>, e che da allora ne esprime il presidente. Arruolatosi a 19 anni nel Fronte, Bouteflika era gi\u00e0 ministro dello sport a 25 anni e in seguito divenne ministro degli Esteri. Nel 1999 inizia il suo primo mandato presidenziale; ed \u00e8 uno dei pochi leader riuscito a superare indenne \u2013 grazie a ingenti elargizioni dei proventi petroliferi \u2013 la stagione di proteste che dal 2011 ha investito l\u2019area del Nord Africa e del Medio Oriente.<\/p>\n<p>La scelta di ricandidare Bouteflika era gi\u00e0 arrivata durante lo scorso novembre, molto probabilmente dovuta alla mancanza di alternative. Come la Libia, l\u2019Algeria \u00e8 infatti una bomba ad orologeria pronta a esplodere. La scelta di mantenere la candidatura di Bouteflika \u00e8 dovuta alla necessit\u00e0 di garantire una stabilit\u00e0, che per\u00f2 nei fatti viene messa a rischio con tale scelta. Il Paese \u00e8 governato di fatto dal 2013 da persone dietro il presidente, non essendo egli in grado di farlo a causa della malattia. Ed \u00e8 questa che preoccupa maggiormente gli algerini: non sono stati pochi i casi in cui si dava la (falsa) notizia della morte di Bouteflika negli anni passati, data la sua totale assenza dalla vita pubblica.<\/p>\n<p><strong>Una complicata situazione interna<br \/>\n<\/strong>La situazione socio-economica dell\u2019Algeria non \u00e8 molto diversa da quella degli altri Paesi nel suo contesto regionale. Nonostante il Paese possa contare su ingenti giacimenti di petrolio e gas, la <a href=\"https:\/\/www.ilsole24ore.com\/art\/mondo\/2019-03-03\/algeria-bouteflika-sfida-proteste-e-si-ricandida-193812.shtml?uuid=ABydkAaB\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">disoccupazione giovanile<\/a> sfiora il 25%, una condizione strutturale che la accomuna ai presupposti che videro lo scoppio della rivoluzione in Tunisia otto anni fa.<\/p>\n<p>Per calmare le proteste non solo sono state chiuse le universit\u00e0, ma il presidente ha anche inviato una lettera, depositata alla Corte Costituzionale, in cui si impegna a riconvocare le elezioni entro un anno, insieme a un referendum di riforma della Costituzione. Il timore di coloro che sono dietro al presidente \u00e8 che il Paese cada nel caos: l\u2019intento \u00e8 dunque quello di rimandare uno scontro fra i clan che guidano nell\u2019ombra il Paese.<\/p>\n<p>Del resto, il regime si basa su un forte consenso dei militari, anche se alcuni di loro hanno partecipato alle recenti manifestazioni; tra i manifestanti vi era anche la 84enne Djamila Bouhired, icona della guerra d\u2019Algeria, tra le prime donne combattenti dell&#8217;Fln.<\/p>\n<p>Ma al momento le proteste non si fermano, anzi si estendono sia nel Paese sia nelle richieste. Infatti, non \u00e8 pi\u00f9 solo la ricandidatura dell\u2019attuale presidente che viene contrastata, ma il sistema in s\u00e9 per s\u00e9, che non riesce ad affrontare le questioni economiche nazionali. Tra l\u2019altro, recentemente il <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2017\/05\/algeria-sistema-stabile-fiducia-calo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Paese<\/a> ha visto una diminuzione dell\u2019ingresso di valuta estera derivante dalle esportazioni di idrocarburi e dovuta all&#8217;abbassamento del prezzo del greggio. Tale minore capacit\u00e0 di spesa del governo non consentir\u00e0 allo stesso di ripetere le misure economiche del 2011 che calmarono le proteste, riducendosi cos\u00ec gli strumenti a disposizione per garantire stabilit\u00e0 nel paese.<\/p>\n<p><strong>Risvolti internazionali<br \/>\n<\/strong>L\u2019Algeria non ha solitamente un grande impatto mediatico nelle relazioni internazionali, tuttavia trattiene rapporti sia con la Russia (che la rifornisce militarmente) sia con l\u2019Unione europea, acquirente del gas algerino e che sarebbe intenzionata a costruire un nuovo gasdotto che raggiunga la Spagna senza passare dal Marocco, Paese con cui l\u2019Algeria non \u00e8 in buoni rapporti.<\/p>\n<p>Tuttavia, l\u2019Algeria potrebbe divenire preda del caos regionale. Gi\u00e0 le zone meridionali del Paese non sono totalmente controllate dal governo, e sono fortemente sconsigliate alle visite degli stranieri, considerata la vicinanza alla fascia del Sahel che comprende Mauritania, Mali e <strong><a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2017\/12\/niger-missione-italiana-corso\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Niger<\/a><\/strong>, zone oggetto di traffici di esseri umani e di armi.<\/p>\n<p>Ad est dell\u2019Algeria si trova la <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/11\/libia-conferenza-palermo-interrogativi\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Libia<\/strong><\/a>, Paese ancora nel caos da anni, dal quale rischia forti infiltrazioni terroristiche nel caso anch&#8217;essa dovesse cadere nel disordine. La situazione potrebbe interessare in particolare i Paesi europei che si affacciano sul Mediterraneo, in quanto l\u2019esperienza libica non dovrebbe ripetersi in Algeria, anch&#8217;essa divisa tra vari clan che faticherebbero a mantenere l\u2019equilibrio nella distribuzione del potere. Al momento sia i leader europei sia l\u2019Alto Rappresentante Federica Mogherini non hanno lasciato dichiarazioni sulle vicende algerine, che rimangono ancora manifestazioni pacifiche. Tuttavia, resta necessaria da parte europea una strategia che sappia evitare gli errori fatti in passato con la Libia, al fine di garantire la precaria stabilit\u00e0 regionale e gli interessi geopolitici strategici ed energetici dell\u2019Unione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con un comunicato stampa diffuso la sera di luned\u00ec 11 marzo, il presidente dell&#8217;Algeria Abdelaziz Bouteflika &#8211; di ritorno nel suo Paese dopo due settimane di cura in Svizzera &#8211; ha informato della rinuncia a una candidatura per un quinto mandato, ma\u00a0 ha rinviato di un anno le elezioni.\u00a0 &#8212; L&#8217;8 marzo \u00e8 stato il [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":73296,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[177,1404,87,128,789],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/73295"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=73295"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/73295\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":73329,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/73295\/revisions\/73329"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media\/73296"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=73295"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=73295"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=73295"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}