{"id":73336,"date":"2019-03-14T23:17:16","date_gmt":"2019-03-14T22:17:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=73336"},"modified":"2019-03-18T13:36:02","modified_gmt":"2019-03-18T12:36:02","slug":"ue-lega-araba-un-nuovo-processo-di-cooperazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/03\/ue-lega-araba-un-nuovo-processo-di-cooperazione\/","title":{"rendered":"Ue-Lega araba: un nuovo processo di cooperazione"},"content":{"rendered":"<p>La creazione, senza precedenti tra <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2012\/04\/i-ritardi-dellue-in-africa\/\"><strong>Unione europea<\/strong><\/a> e <strong>Lega araba<\/strong>, di un quadro strutturato teso a migliorare e rendere pi\u00f9 efficace la<strong> cooperazione<\/strong> tra i 27 e <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2016\/03\/lega-araba-un-carrozzone-difficile-da-aggiustare\/\">i Paesi arabi<\/a>\u00a0\u00e8 il frutto del primo <strong>Vertice<\/strong> Ue \/ Lega araba svoltosi<a href=\"https:\/\/www.consilium.europa.eu\/it\/meetings\/international-summit\/2019\/02\/24-25\/\"> il\u00a024 e 25 febbraio a Sharm el-Sheikh<\/a>, in Egitto, dopo un incontro preparatorio tra i ministri degli Esteri a Bruxelles il 4 febbraio. Nel 2022 ci sar\u00e0 un secondo Vertice a Bruxelles. L&#8217;obiettivo della serie di incontri \u00e8 costruire una rinnovata cooperazione tra due regioni cos\u00ec vicine geograficamente ma allo stesso tempo lontane su molte questioni.<\/p>\n<p><strong>Al Sisis, la Merkel e l&#8217;agenda del Vertice<\/strong><br \/>\nIl Vertice di Sharm \u00e8 stato dunque presentato come un passaggio fondamentale nelle relazioni tra le due regioni. Un concetto ribadito anche dal presidente egiziano (nonch\u00e9 presidente della Lega degli Stati arabi) Abdel Fattah al Sisi, il quale ha rimarcato come le cose che uniscono le due regioni siano maggiori di quelle che le dividono. e dalla cancelliera tedesca Angela Merkel, la quale ha affermato che il destino dell\u2019Unione europea dipende in modo significativo dal destino dei Paesi della Lega dei Paesi arabi.<\/p>\n<p>Nel corso del Vertice si \u00e8 discusso di molte tematiche: da questioni di pi\u00f9 ampio respiro come le relazioni economiche tra i due blocchi a questioni pi\u00f9 specifiche, tra cui la questione migratoria e la situazione in Siria, Libia e Yemen. L&#8217;incontro \u00e8 tuttavia ruotato sopratutto intorno alla necessit\u00e0 di trovare soluzioni comuni alle problematiche che affliggono entrambe le regioni. In questo quadro, il tema pi\u00f9 discusso durante il Vertice \u00e8 stato quello della sicurezza, con entrambe le parti concordi sulla necessit\u00e0 di investire maggiormente in stabilit\u00e0, affrontando insieme questioni come il <strong>terrorismo<\/strong> ed il<strong> fenomeno migratorio<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Le criticit\u00e0 inerenti i diritti umani<\/strong><br \/>\nIl Vertice ha tuttavia sollevato molteplici dubbi e perplessit\u00e0 tra gli osservatori internazionali, sopratutto per quanto concerne il rispetto dei diritti umani. A tal proposito basti pensare al caso dell\u2019Egitto. Nel periodo precedente al Vertice, nove persone sono state giustiziate in Egitto per fatti risalenti al 2015, a seguito di un processo che la stessa Amnesty International ha definito profondamente ingiusto. Inoltre, stando all\u2019Ufficio delle Nazioni Unite per i diritti umani, le confessioni fornite dai presunti colpevoli sono state estorte con l\u2019uso della tortura.<\/p>\n<p>Questi fatti mettono chiaramente in risalto la problematica inerente il rispetto dei diritti umani, problematica che tuttavia non riguarda solo l\u2019Egitto, ma anche molti degli altri Paesi membri della Lega degli Stati arabi (basti pensare all\u2019Arabia Saudita, come dimostrato dal recente caso Khashoggi, o al Sudan, sul cui presidente Omar Al-Bashir pende un mandato di arresto per crimini di guerra da parte dalla Corte penale internazionale).<\/p>\n<p>Tuttavia, la volont\u00e0 dell\u2019Unione europea di continuare il dialogo con la Lega degli Stati arabi, sopratutto su questioni quali la sicurezza e i migranti, ci permette di meglio comprendere la posizione dell\u2019Unione europea e l\u2019importanza che per essa riveste il ruolo giocato da Paesi quali l\u2019Egitto, il Marocco e la Tunisia per il controllo dei flussi migratori diretti verso l\u2019Unione.<\/p>\n<p><strong>L\u2019importanza e la destinazione del partenariato per la questione migratoria<\/strong><br \/>\nAnche se la questione migratoria non \u00e8 stata l\u2019unica tematica di cui si \u00e8 discusso al Vertice, essa ha sicuramente avuto un ruolo importante: basti pensare che il Vertice venne proposto dall\u2019Ue allo scopo di restringere i flussi migratori provenienti dai Paesi membri della Lega dei Paesi arabi.<\/p>\n<p>Questo Vertice non \u00e8 la prima misura che l\u2019Unione promuove per cercare una migliore gestione dei flussi provenienti dalla regione. Basti pensare ai piani dell\u2019Unione volti all&#8217;apertura di \u2018centri per l\u2019asilo\u2019, luoghi dove i migranti possano effettuare la loro richiesta di asilo direttamente sul territorio dei Paesi del Nord Africa, impedendo loro di fatto di raggiungere l\u2019Europa per presentare l\u00ec la loro richiesta.<\/p>\n<p>Questo tipo di approccio dell\u2019Unione nei confronti della questione migratoria non \u00e8 una novit\u00e0, ma un processo che essa ha intrapreso a partire dal 2015, con il Vertice de La Valletta. Nella dichiarazione pubblicata alla conclusione del Vertice di Sharm el-Sheikh, infatti, vengono\u00a0 proprio richiamati i principi sanciti proprio alla Valletta, il momento in cui l\u2019Unione ha chiaramente espresso la sua volont\u00e0 di muoversi verso un processo di esternalizzazione della questione migratoria.<\/p>\n<p>Quello che dunque emerge \u00e8 fondamentalmente la volont\u00e0 di replicare quello che l\u2019Unione sta gi\u00e0 facendo in alcune parti dell\u2019Africa (ad esempio con il Migration Partnership Framework, di cui s&#8217;\u00e8 trattato in un <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/12\/migration-partnership-framework-normalizzazione-emergenza\/\">precedente articolo<\/a>) con lo scopo ultimo di perseguire un processo di esternalizzazione del fenomeno migratorio.<\/p>\n<p>Tuttavia, con un approccio di questo tipo, basato e focalizzato interamente sui flussi migratori (a discapito di altre importanti questioni come i diritti umani o lo sviluppo locale, i quali vengono sottomessi al <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/12\/migration-partnership-framework-normalizzazione-emergenza\/\">principio di condizionalit\u00e0<\/a>), l\u2019Europa sta contribuendo a mettere a rischio la sicurezza in questi Paesi aprendo di fatto alla possibilit\u00e0 di creare un circolo vizioso che vada in ultima istanza a rafforzare il numero delle persone determinate a mettersi in viaggio verso l\u2019Europa.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La creazione, senza precedenti tra Unione europea e Lega araba, di un quadro strutturato teso a migliorare e rendere pi\u00f9 efficace la cooperazione tra i 27 e i Paesi arabi\u00a0\u00e8 il frutto del primo Vertice Ue \/ Lega araba svoltosi il\u00a024 e 25 febbraio a Sharm el-Sheikh, in Egitto, dopo un incontro preparatorio tra i [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":73363,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[738,1558,432,729],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/73336"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=73336"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/73336\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":73380,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/73336\/revisions\/73380"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media\/73363"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=73336"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=73336"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=73336"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}