{"id":73356,"date":"2019-03-13T23:59:52","date_gmt":"2019-03-13T22:59:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=73356"},"modified":"2019-03-19T01:05:43","modified_gmt":"2019-03-19T00:05:43","slug":"xi-roma-italia-sovranista","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/03\/xi-roma-italia-sovranista\/","title":{"rendered":"Xi a Roma: l&#8217;Italia sovranista e le grandi potenze"},"content":{"rendered":"<p>Anche in un&#8217;ottica <strong>sovranista<\/strong>, la <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/speciali\/governo-conte-ue-politica-estera\/\">politica dell&#8217;attuale governo italiano<\/a>, o meglio gli episodici posizionamenti verso questa o quella delle grandi potenze, appaiono incoerenti e controproducenti. Le affinit\u00e0 politiche e caratteriali fra <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/08\/salvini-orban-peggio-ue-italia\/\">Salvini<\/a> e <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/blogpost\/bullo-ok-corral-alla-casa-bianca\/\">Trump<\/a>, la retorica anti-immigrazione, la comune avversione verso Parigi, Bruxelles e Berlino spingono la coalizione giallo-verde, e soprattutto la componente leghista, a cercare una sponda a Washington. Ma allora quanto giova all&#8217;interesse nazionale il rifiuto di assecondare il grande alleato nel caso del Venezuela, un&#8217;iniziativa certo discutibile ma su cui gli Stati Uniti hanno l&#8217;appoggio di tutto l&#8217;Occidente? Una questione assai pi\u00f9 importante \u00e8 il <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/03\/italia-cina-visita-xi\/\"><strong>memorandum d&#8217;intesa<\/strong><\/a> proposto dalla <strong>Cina<\/strong>: se verr\u00e0 firmato, con modifiche poco pi\u00f9 che cosmetiche, in occasione della visita di <strong>Xi<\/strong> Jinping nonostante la messa in guardia del segretario di Stato Mike Pompeo, l&#8217;Italia sar\u00e0 vista come un partner infido, a Washington come a Bruxelles.<\/p>\n<p><strong>Contraddizioni e discordanze tra Usa e Italia<\/strong><br \/>\nTanto pi\u00f9 che in un altro settore cui tengono molto gli Stati Uniti, quello dell&#8217;<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/02\/difesa-spesa-italiana-fuoco\/\">aumento delle spese per la difesa<\/a> fino al 2% del Pil, le nostre note difficolt\u00e0 di bilancio ci impediscono di compiacere il presidente americano.<\/p>\n<p>Su un ulteriore fronte che oppone le due rive dell&#8217;Atlantico, l&#8217;attuazione o demolizione del <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2017\/06\/clima-la-folle-retromarcia-donald-trump\/\">Trattato di Parigi<\/a> sulla lotta al cambiamento climatico, il M5S dovrebbe per sua natura contrapporsi fieramente alla cinica svolta trumpiana. Ma questo motivo di attrito \u00e8 solo teorico; di quella vocazione ecologista il Movimento sembra essersi dimenticato.<\/p>\n<p>Si dir\u00e0: ma l&#8217;ostruzionismo contro la linea Torino-Lione \u00e8 una battaglia ambientalista. Errato: spostare le merci dalla gomma alla ferrovia contribuisce a ridurre le emissioni di gas a effetto serra.<\/p>\n<p><strong>Russia: pregi e difetti della politica di dialogo critico<\/strong><br \/>\nUna politica di dialogo critico con la Russia malgrado il dissenso sull&#8217;invasione della Georgia nel 2008, sull&#8217;annessione della Crimea nel 2014 e sull&#8217;intervento tuttora in corso nel Donbass, \u00e8 senz&#8217;altro difendibile, anzi opportuna.\u00a0 Alimentare la spirale di una nuova guerra fredda non \u00e8 nell&#8217;interesse di nessuno. Difficile negare che le sanzioni sono inefficaci\u00a0 e che le inevitabili contro-sanzioni russe danneggiano molte aziende esportatrici italiane.<\/p>\n<p>E&#8217; altrettanto giusto contestualizzare le azioni militari di Mosca: cos\u00ec come la spedizione punitiva in Georgia fu una reazione al tentativo americano di allargare la Nato fino al Caucaso,\u00a0 la destabilizzazione dell&#8217;Ucraina fu una risposta alla super-associazione elargitale dall&#8217;Ue, vista come un&#8217;operazione geopolitica, un surrogato dell&#8217;ammissione alla Nato: in effetti mutilava pesantemente il progetto putiniano di un&#8217;Unione eurasiatica contrapposta all&#8217;Ue stessa.<\/p>\n<p>Ma tutt&#8217;altra cosa \u00e8 giustificare l&#8217;annessione della Crimea per ingraziarsi il padrone del Cremlino. Non si pu\u00f2 ribattere il vecchio chiodo del &#8216;regalo&#8217; fatto arbitrariamente all&#8217;Ucraina da Kruscev (da ultimo il direttore del Tg2 Gennaro Sangiuliano alla Commissione Esteri del Senato) e dimenticare che nel 1994 la Russia si impegn\u00f2 come gli Stati Uniti a garantire l&#8217;integrit\u00e0 territoriale dell&#8217;Ucraina contestualmente alla sua rinuncia alle armi nucleari rimaste sul suo suolo. E&#8217; vero che la maggioranza dei crimeani \u00e8 russofona e forse si \u00e8 rallegrata dell&#8217;Anschluss; ma se questo bastasse a giustificare l&#8217;occupazione e annessione, dovremmo applicare lo stesso criterio al Sud-Tirolo?, e ai Sudeti nel 1938?<\/p>\n<p>Una politica estera che non sia dilettantistica e non persegua volutamente la subalternit\u00e0 non pu\u00f2 ignorare che le grandi potenze tendono inevitabilmente ad affermare la propria egemonia regionale, o almeno ad estendere la propria influenza e negoziare da una posizione di superiorit\u00e0, e mirano perci\u00f2 ad indebolire le alleanze o unioni di stati che fanno loro da contrappeso. Ci\u00f2 vale per la Russia di Putin come per l&#8217;America di Trump. Indebolire l&#8217;Unione europea e dialogare uno a uno significa fare il loro gioco e privarsi di potere negoziale.<\/p>\n<p><strong>Cina, con peso economico ed efficienza tecnologica<\/strong><br \/>\nLo stesso discorso si applica ai rapporti con la Cina, a maggior ragione dato il suo maggior peso economico e la sua efficienza tecnologica. La speranza che l&#8217;adesione alla<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/01\/cina-evoluzione-galassia\/\"><strong> Belt and Road initiative<\/strong><\/a> apra alle nostre aziende quel mercato \u00e8 ingenua, se le insistenze dell&#8217;Ue non sono sinora riuscite ad ottenerne la liberalizzazione e se persino l&#8217;esito delle pressioni di Trump \u00e8 incerto. Assai pi\u00f9 probabile \u00e8 che il potenziamento della rete di trasporti, il controllo delle infrastrutture-chiave e gli investimenti diretti accelerino la mor\u00eca di industrie locali e la distruzione di posti di lavoro.<\/p>\n<p>La Commissione di Bruxelles non pu\u00f2 essere sospettata di antiquato protezionismo, caso mai di pregiudizio liberista. Se invita alla prudenza davanti al miraggio della &#8216;nuova via della seta&#8217; ci sono buone ragioni. La Cina non viene in Europa, come gi\u00e0 in Africa e Sud-America, per fare regali, ma per acquisire infrastrutture strategiche, ricchi patrimoni di dati informatici, terreni e sbocchi commerciali, e per estendere la propria influenza economica e politica. E&#8217; riuscita a sedurre 13 Paesi membri dell&#8217;Unione, ma l&#8217;Italia sarebbe il primo fra i Paesi grandi e di vecchia democrazia.<\/p>\n<p>Il partner cinese non intende adottare spontaneamente gli standards europei in materia di diritti e sicurezza dei lavoratori, tutela dei dati personali, libera competizione negli appalti o protezione dell&#8217;ambiente. Se vi \u00e8 una prospettiva di indurlo ad adeguarsi a tali standards \u00e8 solo mediante un negoziato condotto da una Unione europea ricompattata.<\/p>\n<p>Infine, il<strong> sovranism<\/strong>o dovrebbe ambire a costringere le grandi societ\u00e0 trans-nazionali\u00a0 a pagare le imposte l\u00e0 dove producono reddito, a tutelare la privacy e a ridurre i danni all&#8217;ambiente. Una battaglia difficile, che richiede comunque \u201cpi\u00f9 Europa\u201d, non una \u201cEuropa delle Nazioni\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Anche in un&#8217;ottica sovranista, la politica dell&#8217;attuale governo italiano, o meglio gli episodici posizionamenti verso questa o quella delle grandi potenze, appaiono incoerenti e controproducenti. Le affinit\u00e0 politiche e caratteriali fra Salvini e Trump, la retorica anti-immigrazione, la comune avversione verso Parigi, Bruxelles e Berlino spingono la coalizione giallo-verde, e soprattutto la componente leghista, a [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":73359,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[969,77,96,1555,1556,109],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/73356"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=73356"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/73356\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":73360,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/73356\/revisions\/73360"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media\/73359"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=73356"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=73356"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=73356"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}