{"id":73552,"date":"2019-04-02T11:17:53","date_gmt":"2019-04-02T09:17:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=73552"},"modified":"2019-04-04T11:08:11","modified_gmt":"2019-04-04T09:08:11","slug":"ucraina-zelensky-poroshenko-ballottaggio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/04\/ucraina-zelensky-poroshenko-ballottaggio\/","title":{"rendered":"Ucraina: Zelensky e Poroshenko al ballottaggio, Tymoshenko fuori"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019attore Volodymir <strong>Zelensky<\/strong> \u00e8 stabilmente al primo posto delle elezioni presidenziali in <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/03\/ucraina-elezioni-scandali-estremismi\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Ucraina<\/strong><\/a>, con il 30,26% dei voti, il doppio di quelli ottenuti dal presidente in carica Petro <strong>Poroshenko<\/strong> (15,92%). I due si affronteranno al ballottaggio del<strong> 21 aprile<\/strong>, da cui \u00e8 rimasta esclusa a sorpresa Yulia <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/01\/ucraina-candidati-yulia-favorito\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Tymoshenko<\/strong> <\/a>(13,38%) , gi\u00e0 primo ministro e candidata alle presidenziali per la seconda volta. Tymoshenko non ha accettato immediatamente la sconfitta, chiedendo al pubblico di non fidarsi degli exit poll, a suo dire facilmente manipolabili.<\/p>\n<p>Eppure, per ora le irregolarit\u00e0 registrate nelle elezioni sono state minime: Opora, gruppo di osservatori elettorali della societ\u00e0 civile, ha rilasciato un comunicato in cui afferma che le poche violazioni registrate nelle attivit\u00e0 di voto sono da considerarsi casi isolati e non violazioni sistematiche. Un parere condiviso dall\u2019<a href=\"https:\/\/www.osce.org\/odihr\/elections\/ukraine\/415733?download=true\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Osce<\/strong><\/a> &#8211; l&#8217;Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa -, che ha dato un giudizio positivo allo svolgimento del voto nel 99% dei seggi elettorali. Nonostante i cinque anni di guerra nella regione orientale del <strong>Donbass,<\/strong> l\u2019Ucraina resta uno dei Paesi post-sovietici che riescono ad assicurare un processo elettorale democratico.<\/p>\n<p>Tuttavia, suscita qualche preoccupazione il modo in cui i candidati hanno condotto la campagna elettorale. Poroshenko ha viaggiato in tutto il Paese, e secondo l&#8217;Osce avrebbe approfittato del suo ruolo di presidente in carica per fare campagna elettorale. La campagna di Zelensky, al contrario, non ha avuto nulla di tradizionale: era fortemente basata su spettacoli e apparizioni televisive in qualit\u00e0 di attore e presentatore, non di candidato, oltre che su un uso massiccio dei social media.<\/p>\n<p>In particolare, durante il silenzio elettorale del giorno precedente le elezioni, il canale televisivo 1+1 ha dedicato quasi sei ore di programmazione a trasmissioni e film in cui era presente Zelensky, sfruttando una falla nella legge elettorale. E il 27 marzo \u00e8 andata in onda la prima puntata della nuova serie di \u201cServo della Nazione\u201d, il telefilm che vede Zelensky nel ruolo di insegnante diventato all\u2019improvviso presidente dell\u2019Ucraina.<\/p>\n<p><strong>La geografia del voto: divisioni vecchie e nuove<\/strong><br \/>\nStoricamente le elezioni in Ucraina mostrano una netta divisione geografica del voto, con l\u2019est e il sud del Paese che si orientano su candidati filorussi, mentre il centro e l\u2019ovest tendono a preferire candidati europeisti \u2013 Yushchenko nel 2004, Tymoshenko nel 2010 -. Il trend si era interrotto nel 2014, quando le elezioni avevano visto Poroshenko trionfare in quasi tutti gli <em>oblast<\/em> ucraini, aiutato dall\u2019impennata del sentimento antirusso in seguito all\u2019annessione della Crimea e dal netto calo di votanti negli oblast di Donetsk e Luhansk coinvolti dalla guerra.<\/p>\n<p>L\u2019influenza delle tradizionali <a href=\"https:\/\/www.rbc.ua\/rus\/vybory2019\/map\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">divisioni geografiche<\/a> si \u00e8 fatta sentire anche il 31 marzo: Poroshenko e Tymoshenko hanno vinto rispettivamente nelle regioni occidentali di Lviv e Ivano-Frankivsk, mentre il candidato pro-Russia Yury Boyko \u00e8 al primo posto negli <em>oblast<\/em> orientali del Donbass \u2013 almeno nelle aree in cui \u00e8 stato possibile votare -.<\/p>\n<p>Tuttavia, Zelensky \u00e8 riuscito ancora una volta a rompere la tradizione, raccogliendo un\u2019ampia percentuale di consensi in tutte le regioni del Paese, vincendo anche a Kiev, dove \u00e8 popolare soprattutto tra i meno abbienti. Forse \u00e8 il segno che la tradizionale divisione est-ovest sta lasciando spazio ad altri tipi di contrasti; primo tra tutti, come in molti Paesi europei, a quello tra populismo ed establishment.<\/p>\n<p><strong>Il populismo &#8220;pigliatutto&#8221; di Zelensky<\/strong><br \/>\nIl populismo di Zelensky \u00e8 stato in grado di raccogliere consensi in ogni strato della popolazione. Sebbene il programma politico dello showman sia piuttosto vago, le sue promesse di <strong>democrazia diretta<\/strong> e <strong>lotta alla corruzione<\/strong> sono molto allettanti per un Paese in cui soltanto il 9% ha fiducia nel proprio governo, una percentuale tra le pi\u00f9 basse al mondo.<\/p>\n<p>Zelensky ha promesso maggiore integrazione con <strong>Nato<\/strong> e <strong>Unione europea<\/strong>, che gli ha guadagnato l&#8217;approvazione dei filoccidentali, ma si \u00e8 anche mostrato favorevole alla <strong>tutela della lingua russa<\/strong> e al rispetto degli <strong>accordi di Minsk<\/strong> per arrivare a una riconciliazione nel Donbass, attirandosi cos\u00ec il voto delle regioni orientali. Un populismo che mette tutti d\u2019accordo e che \u00e8 riuscito a mobilitare molti tra coloro che non avevano intenzione di votare.<\/p>\n<p>Soprattutto, un populismo che \u2013 al contrario di altri movimenti in Europa &#8211; ha evitato di fare appelli al nazionalismo etnico o linguistico, una decisione saggia in un Paese ancora in guerra, in cui le forze di estrema destra hanno spesso assunto un\u2019importanza politica eccessiva rispetto ai consensi elettorali che raccolgono. \u00c8 infatti da segnalare positivamente come, nonostante le recenti manifestazioni di gruppi di estrema destra contro il governo, Roman <strong>Koshulynskyi<\/strong>, candidato del partito estremista Svoboda, abbia ottenuto soltanto l\u20191,65% dei voti.<\/p>\n<p><strong>Poroshenko: verso la fine della presidenza?<\/strong><br \/>\nIl voto del 31 marzo ha generato sentimenti contrastanti nel presidente uscente Poroshenko: da un lato ha vinto la sfida con la Tymoshenko per arrivare al ballottaggio, dopo un testa a testa nei sondaggi durato mesi e nonostante lo scandalo di contrabbando di armi con la Russia che ha recentemente coinvolto Ihor <strong>Hladkovskyy<\/strong>, uno dei suoi collaboratori. Poroshenko ha presentato il suo passaggio al secondo turno in chiave antirussa, affermando di essere il candidato che Mosca non avrebbe mai voluto alla presidenza.<\/p>\n<p>Dall\u2019altro lato, per\u00f2, i ballottaggi in Ucraina hanno storicamente confermato la vittoria di chi si classifica in testa al primo turno, e questo anche quando la distanza tra i due candidati era inferiore a quella tra Poroshenko e Zelensky. La strada \u00e8 tutta in salita per il &#8220;re del cioccolato&#8221;, ma lo sar\u00e0 anche per il comico, se dovesse vincere le elezioni: l\u2019Ucraina ha voglia di pace, stabilit\u00e0 e crescita economica, e il prossimo presidente \u2013 chiunque esso sia \u2013 avr\u00e0 il compito di implementare cambiamenti radicali per evitare il malcontento nel Paese.<\/p>\n<p><em>Foto di copertina \u00a9 Serg Glovny\/ZUMA Wire<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019attore Volodymir Zelensky \u00e8 stabilmente al primo posto delle elezioni presidenziali in Ucraina, con il 30,26% dei voti, il doppio di quelli ottenuti dal presidente in carica Petro Poroshenko (15,92%). 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