{"id":73583,"date":"2019-04-04T09:47:03","date_gmt":"2019-04-04T07:47:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=73583"},"modified":"2019-04-08T11:25:41","modified_gmt":"2019-04-08T09:25:41","slug":"spagna-elezioni-intrecci-processo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/04\/spagna-elezioni-intrecci-processo\/","title":{"rendered":"Spagna: elezioni, gli intrecci tra i voti e il processo"},"content":{"rendered":"<p>A poco meno di un mese dalle elezioni politiche del 28 aprile in\u00a0<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/blogpost\/spagna-maledizione-sinistra-podemos\/\"><strong>Spagna<\/strong><\/a>, i sondaggi dei vari istituti demoscopici evidenziano una sostanziale parit\u00e0 tra i due blocchi che\u00a0si erano venuti configurando nel luglio 2018, in occasione della mozione di sfiducia a Mariano <strong>Rajoy<\/strong>, battuto da un\u2019insolita maggioranza costituita dai partiti della sinistra spagnola e dell\u2019indipendentismo e nazionalismo catalano e basco.<\/p>\n<p>Il governo presieduto da Pedro <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/06\/spagna-sanchez-incognite-governo\/\"><strong>S\u00e1nchez<\/strong><\/a>\u00a0\u00e8 durato appena pochi mesi, cadendo a met\u00e0 febbraio 2019 sulla bocciatura della finanziaria, successiva\u00a0 alla rottura del dialogo con la Generalitat catalana. Il timore di rimanere travolto dall\u2019ascesa della nuova estrema destra di <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/12\/spagna-andalusia-estrema-destra\/\"><strong>Vox<\/strong><\/a> e il fragile sostegno attribuitogli dal suo stesso partito hanno perci\u00f2 spinto il leader socialista alla convocazione anticipata di elezioni generali, in un difficile incastro con l\u2019altro appuntamento elettorale di maggio che in Spagna, oltre il rinnovo del Parlamento europeo, interessa l\u2019insieme dei municipi e la quasi totalit\u00e0 delle Comunit\u00e0 autonome.<\/p>\n<p>Il tutto accompagnato dalla fase dibattimentale del <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/blogpost\/giudice-in-naturale-processo-politico\/\"><strong>processo<\/strong><\/a>, entrato ormai nella sua ottava settimana, contro la leadership indipendentista catalana, accusata dei delitti di ribellione, sedizione, disobbedienza, distrazione di fondi pubblici, per i quali il pubblico ministero chiede pene che oscillano tra i 25 e i sette anni di detenzione.<\/p>\n<p><strong>La novit\u00e0 del frazionamento della destra in tre partiti<\/strong><br \/>\nIn una campagna elettorale iniziata fin dallo scorso autunno con le elezioni andaluse d\u2019inizio dicembre, lo schieramento conservatore, che molti davano gi\u00e0 per vincente,\u00a0 mostra ora primi segnali di cedimento, dovuto a un importante arretramento del Pp, a una crescita di Ciudadanos che si va riducendo col passare dei giorni e a un arresto dell&#8217;ascesa di Vox.<\/p>\n<p>Sarebbe soprattutto l\u2019assoluta novit\u00e0 del frazionamento della destra in tre partiti, in un sistema elettorale pensato per un bipartitismo, che penalizza le formazioni minori, a non garantirle il raggiungimento della maggioranza assoluta dei seggi parlamentari. Tanto che il presidente del Pp Pablo Casado ha fatto appello a una sorta di desistenza nelle province pi\u00f9 piccole per non disperdere il voto, senza per\u00f2 riuscire a imporla.<\/p>\n<p><strong>La sinistra e il voto utile<\/strong><br \/>\nDi voto utile parla soprattutto il partito socialista che tutti i sondaggi danno in gran rimonta, preoccupato di mobilitare al massimo il proprio elettorato e riconquistarne parte di quello perso a sinistra con Podemos e a destra con Ciudadanos. La sua \u00e8 una campagna elettorale che lo ricolloca al centro della scena politica, come forza di progresso fidata e responsabile, l\u2019unica in grado di opporsi all&#8217;avanzare dell\u2019estrema destra che mette in discussione le conquiste delle donne e i diritti di cittadinanza. Non svela ancora le alleanze post-elettorali, preferirebbe potere contare sulle sole sue forze.<\/p>\n<p>Ma S\u00e0nchez sa che gli scenari possibili sono appena tre: una vittoria piena delle destre che scioglierebbe ogni riserva di Ciudadanos a rieditare la formula andalusa del tripartito; una riedizione dell\u2019alleanza con la sinistra e con l\u2019indipendentismo catalan;, un patto tra Psoe e Ciudadanos ben visto da una parte dei socialisti, ma, per il momento almeno, rifiutato dal leader della formazione arancione Albert Rivera.<\/p>\n<p><strong>La variabile di Podemos<\/strong><br \/>\nLa riedizione di una maggioranza parlamentare come quella dello scorso luglio dipender\u00e0 molto dal risultato elettorale di Podemos, che i sondaggi danno in perdita di consensi. Pesano su queste previsioni le vicissitudini ultime del partito, che ha visto smembrato il proprio gruppo dirigente e rompersi relazioni politiche e personali, come nel caso di \u00cd\u00f1igo Errej\u00f3n andato a capeggiare un\u2019altra lista per la Comunit\u00e0 di Madrid assieme alla sindaca Manuela Carmena.<\/p>\n<p>Pesa anche, a scoraggiare l\u2019elettorato di sinistra, l\u2019impossibilit\u00e0 di riproporre le alleanze con altre formazioni in alcune Comunit\u00e0 autonome, che avevano contribuito a rendere dirompente nelle scorse elezioni la presenza degli eredi degli Indignati nel Parlamento spagnolo. Il segretario Pablo Iglesias, tornato alla vita politica dal suo permesso di paternit\u00e0, riconosce gli errori fatti, recupera la radicalit\u00e0 degli inizi, denuncia l\u2019alleanza tra potere politico, parte della polizia spagnola che si definiva &#8216;patriottica&#8217; e del sistema mediatico che, nel 2016, imped\u00ec a Podemos di andare al governo, costruendo dossier falsi per screditare lui e il suo partito. E, rispetto al conflitto catalano aperto, torna a proporre la celebrazione di un referendum.<\/p>\n<p><strong>La Catalogna tema prioritario della campagna elettorale<\/strong><br \/>\nPerch\u00e9 la <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/12\/spagna-catalogna-indipendentismo\/\"><strong>Catalogna<\/strong><\/a> rimane l\u2019argomento prioritario di questa campagna elettorale. Tra chi, come il Pp e Ciudadanos, vorrebbero un\u2019applicazione sine die dell\u2019articolo 155 della Costituzione di commissariamento della Generalitat, il Psoe che limita il dialogo a una lettura rigida della Costituzione e i partiti indipendentisti, che candidano i loro leader in carcere o in esilio come capilista alle elezioni di aprile e a quelle di maggio, per il comune di Barcellona e l\u2019europarlamento. Mentre vengono proibiti i fiocchi gialli sugli edifici pubblici e l\u2019uso di espressioni quali \u201cprigionieri politici\u201d ed \u201cesiliati\u201d \u00e8 bandito nella radio e televisione pubbliche catalane.<\/p>\n<p>E si ripropone l\u2019anomalia di candidati alle elezioni impossibilitati a fare una campagna elettorale in condizioni di parit\u00e0 con i propri avversari. Perch\u00e9 fuori dal Paese o perch\u00e9 in carcere. Imputati nella macro-causa contro l\u2019indipendentismo che, finora, non risulta corroborata dalle testimonianze che si succedono nella Sala Seconda del Supremo: nessuna fattura a confermare l\u2019uso indebito di risorse pubbliche per finanziare il referendum del primo ottobre 2017, n\u00e9 l\u2019esercizio di una violenza generalizzata tesa a sovvertire l\u2019ordine costituzionale mediante una sollevazione popolare. Il processo continuer\u00e0 anche nelle prossime settimane di campagna elettorale e di composizione del nuovo governo. La sentenza, dicono, si avr\u00e0 nel mese di luglio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A poco meno di un mese dalle elezioni politiche del 28 aprile in\u00a0Spagna, i sondaggi dei vari istituti demoscopici evidenziano una sostanziale parit\u00e0 tra i due blocchi che\u00a0si erano venuti configurando nel luglio 2018, in occasione della mozione di sfiducia a Mariano Rajoy, battuto da un\u2019insolita maggioranza costituita dai partiti della sinistra spagnola e dell\u2019indipendentismo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":73584,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[514,85,1586,1136,153],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/73583"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=73583"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/73583\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":73585,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/73583\/revisions\/73585"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media\/73584"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=73583"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=73583"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=73583"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}