{"id":73619,"date":"2019-04-08T15:46:21","date_gmt":"2019-04-08T13:46:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=73619"},"modified":"2019-04-11T23:52:19","modified_gmt":"2019-04-11T21:52:19","slug":"austria-kurz-strache-incrinatura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/04\/austria-kurz-strache-incrinatura\/","title":{"rendered":"Austria: Kurz\/Strache, prima incrinatura fra destra e ultra-destra"},"content":{"rendered":"<p class=\"p3\"><span class=\"s1\">Una prima incrinatura \u00e8 apparsa in questi giorni nell&#8217;intesa in <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/12\/austria-anno-governo-kurz-ue\/\"><strong>Austria<\/strong> <\/a>fra il cancelliere Sebastian <strong>Kurz<\/strong> e il suo vice Heinz-Christian\u00a0<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/03\/austria-kurz-strache-svolta-destra\/\"><strong>Strache<\/strong><\/a>, sinora alquanto solida, cementata com&#8217;\u00e8 da convergenze sull&#8217;<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/02\/austria-ungheria-migranti-zero\/\"><strong>immigrazione illegale<\/strong><\/a> e su tagli allo stato sociale.<\/span><\/p>\n<p class=\"p3\"><span class=\"s1\"><b>Sdoganamento dell&#8217;Fpoe<br \/>\n<\/b><\/span><span class=\"s1\">Sul piano internazionale, Sebastian Kurz non teme ostracismi a causa dell&#8217;alleanza con l&#8217;Fpoe; in seno al Ppe, cerca di mediare con Viktor <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/03\/elezioni-europee-ppe-fidesz-democrazia\/\"><strong>Orban<\/strong><\/a>, ma non \u00e8 certo un suo alleato. Nel Paese, la coalizione con la destra nazionalista continua a suscitare manifestazioni di protesta di una piccola minoranza, soprattutto di giovani, ma sembra essere stata digerita da quella parte del partito cattolico che fino al 2017 vi era contraria.<\/span><\/p>\n<p class=\"p3\"><span class=\"s1\">Persino nel campo socialista l&#8217;ipotesi di una futura coalizione con l&#8217;Fpoe \u00e8 approvata da oltre il 30% degli elettori. Il capofila di questa ala destra dell&#8217;Spoe \u00e8 l&#8217;ex ministro della Difesa Hans Peter Doskozil, ora passato a guidare il governo regionale del Burgenland, dove per l&#8217;appunto una simile coalizione \u00e8 al potere da diversi anni. Gli si attribuisce l&#8217; ambizione di conquistare un giorno la guida del partito e, chiss\u00e0, il cancellierato.<\/span><\/p>\n<p class=\"p3\"><span class=\"s1\"><b>Moderati ed estremisti<br \/>\n<\/b><\/span><span class=\"s1\">Heinz-Christian Strache, soddisfatto di aver spedito all&#8217;opposizione i socialisti e di aver ottenuto talune concessioni nel patto di governo<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>con Kurz, si astiene \u2013 a differenza del ministro dell&#8217;Interno Herbert Kickl e del suo omologo Salvini \u2013 dal prendere iniziative estremiste o atteggiamenti provocatorii, preferendo mostrarsi leale e rassicurante; altrettanto fa il ministro dei Trasporti Norbert Hofer, gi\u00e0 candidato alla presidenza della repubblica (e sconfitto per un soffio).<\/span><\/p>\n<p class=\"p3\"><span class=\"s1\"> L&#8217;Fpoe rischia, per\u00f2, di allarmare l&#8217;opinione pubblica moderata e di entrare in rotta di collisione con il senior partner quando vengono alla luce casi eclatanti di protezione data ad elementi di estrema destra. Offrire un tetto ai nostalgici del pangermanesimo \u00e8 del resto il ruolo storico di questo partito, anche se oggi la stragrande maggioranza dei suoi elettori non condivide quella nostalgia. In mancanza di altri meccanismi per la selezione dei quadri del partito, esponenti delle Burschenschaften, associazioni studentesche nazionaliste, riescono ad assicurarsi una quota sproporzionata di seggi nel gruppo parlamentare e nelle assemblee locali, nonch\u00e9 nelle segreterie degli esponenti politici.<\/span><\/p>\n<p class=\"p3\"><span class=\"s1\"><b>Il servizio segreto nel mirino del Ministro Kickl<br \/>\n<\/b><\/span><span class=\"s1\">L&#8217;episodio pi\u00f9 inquietante, anche se non del tutto chiarito, \u00e8 quello della &#8216;razzia&#8217; (questo il termine usato in tedesco) compiuta il 28 febbraio 2018 da una unit\u00e0 anti-crimine della polizia (capeggiata da un militante Fpoe), su istruzioni del ministro dell&#8217;Interno Kickl, nei locali del Bvt, il servizio segreto interno, e nelle case di alcuni suoi dirigenti, alla ricerca di prove per incriminare il capo del servizio, troppo vicino al partito popolare<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>Oevp.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"p3\"><span class=\"s1\">Altro obiettivo verosimile, anche se smentito, era quello di individuare le talpe infiltrate negli ambienti della destra radicale. L&#8217;incursione, con relativo sequestro di documentazione riservata, ha prodotto danni duraturi. Da allora i<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>dirigenti del servizio lamentano di essere esclusi dal circuito di informazioni sensibili scambiate fra organismi analoghi di Paesi europei. Una commissione parlamentare di inchiesta \u00e8 stata istituita per chiarire (o offuscare?) i retroscena.<\/span><\/p>\n<p class=\"p3\"><span class=\"s1\"><b>Messa al bando degli Identitari<br \/>\n<\/b><\/span><span class=\"s1\">In quell&#8217;occasione il cancelliere si era astenuto dal criticare pubblicamente l&#8217;azione pilotata dal ministro dell&#8217;Interno. Non cos\u00ec a fine marzo di quest&#8217;anno, quando \u00e8 scoppiato il bubbone degli <a href=\"https:\/\/de.wikipedia.org\/wiki\/Identit%C3%A4re_Bewegung\">Identitaeren<\/a>, o suprematisti bianchi. Scoppiato per un caso fortuito, una rara congiunzione astrale fra Austria e Australia: la rivelazione che lo stragista di Christchurch, Brenton Tarrant, non solo aveva soggiornato in Austria, ma aveva fatto un bonifico di 1500 euro al capo di questo gruppuscolo, Martin Sellner (e donativi anche alle analoghe organizzazioni francese e tedesca). Questi, in una intervista, ha elogiato Strache, e ancor pi\u00f9 Kickl.<\/span><\/p>\n<p class=\"p3\"><span class=\"s1\">A questo punto Kurz ha battuto il pugno sul tavolo, definendo \u201cripugnante e pericoloso\u201d il movimento, intimando all&#8217;Fpoe di prenderne chiaramente le distanze e annunciando che in futuro i servizi dovranno riferire a lui e al suo vice, e non pi\u00f9 solo ai ministri di Interno e Difesa rispettivamente. Questa energica presa di posizione \u00e8 stata interpretata come diretta in primo luogo contro Kickl, il quale in passato aveva avuto contatti con gli Identitari.<\/span><\/p>\n<p class=\"p3\"><span class=\"s1\">Strache ha provato a sdrammatizzare, affermando che questo riordino gerarchico figurava gi\u00e0 nel patto di coalizione e che l&#8217;incompatibilit\u00e0 fra appartenenza al partito e a quel movimento era stata gi\u00e0 decisa l&#8217;anno scorso (ma sinora non era stata pubblicizzata). Kurz ha ribadito che la messa al bando deve essere rigorosa e che riguarda anche i collaboratori dei politici. L&#8217;82% della popolazione approva questa linea della fermezza.<\/span><\/p>\n<p class=\"p3\"><span class=\"s1\">Se Strache si adegua, nel partito non mancano voci dissidenti. Il vice-sindaco di Graz (seconda citt\u00e0 dell&#8217;Austria) protesta che gli Identitari non sono un&#8217;associazione criminale: lo ha infatti stabilito la sentenza di un tribunale. Per questa ragione lo scioglimento dell&#8217;organizzazione, ipotizzato da Kurz, appare problematico.<\/span><\/p>\n<p class=\"p3\"><span class=\"s1\">In questi giorni si \u00e8 anche appreso che tre mesi fa il ministro della Difesa Mario Kunasek (Fpoe) aveva abrogato il divieto di reclutamento nelle forze armate di persone appartenenti al movimento e della loro partecipazione a esercitazioni con armi. A seguito di un intervento del presidente Alexander van der Bellen, il divieto \u00e8 stato subito ripristinato.<\/span><\/p>\n<p class=\"p3\"><span class=\"s1\">Da questa vicenda Kurz esce rafforzato: nell&#8217;ultimo sondaggio \u00e8 il leader preferito dal 41% degli elettori (mentre il suo partito \u00e8 al 34%). Ma deve essersi reso conto che nel negoziare l&#8217;accordo di coalizione \u00e8 stato un errore affidare all&#8217;Fpoe tutto il settore della sicurezza (Interni e Difesa), e per di pi\u00f9 gli Esteri. <\/span><\/p>\n<p class=\"p3\"><span class=\"s1\"><b>Prospettive elettorali<br \/>\n<\/b><\/span><span class=\"s1\">La divaricazione fra i due partiti \u00e8 netta in seno al Parlamento europeo e rimarr\u00e0 tale. Entrambi hanno confermato in lista, verso le elezioni europee, i capi-delegazione, eletti nel 2014 quando erano avversari a Vienna: Harald Vilimsky rappresenta l&#8217;ala dura dell&#8217;Fpoe e si \u00e8 distinto, fra l&#8217;altro, per volgari attacchi al presidente della Commissione eruopea Jean-Claude Juncker; Othmar Karas \u00e8 un democristiano critico di alcune scelte della coalizione e ha energicamente condannato quegli attacchi.<\/span><\/p>\n<p class=\"p3\"><span class=\"s1\">In vista delle elezioni europee, i sondaggi confermano al momento i rapporti di<b><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span><\/b>forza attuali: Fpoe<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>intorno al 22-23% (alcuni punti dietro i socialisti); popolari intorno al 30% . Il contributo austriaco al gruppo euroscettico costituito da Salvini e dalla LePen dovrebbe essere di cinque deputati.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una prima incrinatura \u00e8 apparsa in questi giorni nell&#8217;intesa in Austria fra il cancelliere Sebastian Kurz e il suo vice Heinz-Christian\u00a0Strache, sinora alquanto solida, cementata com&#8217;\u00e8 da convergenze sull&#8217;immigrazione illegale e su tagli allo stato sociale. 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