{"id":73625,"date":"2019-04-08T23:16:45","date_gmt":"2019-04-08T21:16:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=73625"},"modified":"2019-04-12T12:37:12","modified_gmt":"2019-04-12T10:37:12","slug":"ue-elezioni-destra-europea","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/04\/ue-elezioni-destra-europea\/","title":{"rendered":"Ue: elezioni europee, manovre per una grande destra europea"},"content":{"rendered":"<p class=\"p2\"><span class=\"s1\">Comunque si giudichi l\u2019<a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2019\/04\/08\/salvini-alleanza-sovranista-europa\/\">incontro di Milano<\/a> voluto da Matteo <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/newsletter\/agenda-anti-ue-salviniorban-migranti-della-diciotti-italiani-ucraina-sahel\/\"><strong>Salvini<\/strong><\/a>, un flop, un mezzo flop o un buon inizio, non vi \u00e8 dubbio che la costruzione in <strong>Europa<\/strong> di una grande unione di forze sovraniste e nazionaliste trovi non poche difficolt\u00e0. Paradossalmente \u00e8 proprio il successo della loro impetuosa crescita in tutti i Paesi dell\u2019Ue a rendere il processo di coalizione e amalgama particolarmente complesso. Se i sondaggi nazionali condotti dal <a href=\"https:\/\/www.elezioni-europee.eu\/\"><strong>Parlamento europeo<\/strong><\/a> verranno rispettati <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/speciali\/parlamento-europeo-verso-le-elezioni\/\">in sede di voto<\/a>, la destra e i nazionalisti nell\u2019Assemblea di Strasburgo sono destinati a salire dai 153 del 2014 a oltre 200 nel prossimo Parlamento. Quasi un terzo dei 705 membri della nuova Assemblea saranno dichiaratamente anti-Ue e nazionalisti.<\/span><\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"s1\">Tutti questi partiti sono dati in crescita, dalla Lega di Salvini (da sei a 28) a Vox in Spagna, dall\u2019 AfD in Germania (da uno a 10) al Rassemblement National della Le Pen in Francia (da 15 a 19), oppure pi\u00f9 che mai stabili come il Partito della Libert\u00e0 in Olanda<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>o Fidesz di Orb\u00e0n in Ungheria o il PiS al potere in Polonia.<\/span><\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"s1\">Ma, come dimostra la riunione di Milano, andata piuttosto deserta, mettersi d\u2019accordo per dare vita ad una grande forza d\u2019urto europea non sar\u00e0 molto facile. Ogni partito ha una propria agenda nazionale che tende a prevalere su quella europea. Non saranno certo gli slogan generici sulla necessit\u00e0 di &#8216;Cambiare l\u2019Europa&#8217; o sulla direzione da prendere &#8216;Verso l\u2019Europa del Buonsenso&#8217; a mettere assieme i vari partiti euroscettici e nazionalisti.<\/span><\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"s1\">In effetti lo stesso Salvini, che potrebbe portare nel Parlamento europeo il secondo partito in ordine di grandezza, subito a ridosso della potente Cdu\/Csu di Angela Merkel, ha difficolt\u00e0 nel trovare i partner giusti.<\/span><\/p>\n<p class=\"p3\"><strong><span class=\"s1\">Salvini alla ricerca di partner<br \/>\n<\/span><\/strong><span class=\"s1\">Al di l\u00e0 del buon rapporto con Marie Le Pen con cui condivide gi\u00e0 oggi la partecipazione nel gruppo europeo &#8216;Europa delle Nazioni e Libert\u00e0&#8217; (Enf), il suo desiderio di aggregare i maggiori rappresentanti della destra nazionalista trova ostacoli non indifferenti. Il premier ungherese Viktor Orb\u00e0n ha, come \u00e8 noto, preferito essere sospeso e messo sotto controllo all\u2019interno del Ppe dei moderati e cristiani europei, piuttosto che prendere il largo, magari assieme a Salvini, in un gruppo europeo che, per quanto in crescita, conta molto meno del Ppe.<\/span><\/p>\n<p class=\"p3\"><span class=\"s1\">Sul fronte del polacchi, similmente, il PiS di Jaroslaw Kaczynki preferisce rimanere nel Gruppo dei Conservatori e Riformisti europei (Ecr) e coltivare la prospettiva di prenderne il comando, una volta che i conservatori britannici dovessero andarsene, causa Brexit: meglio quindi non subire l\u2019influenza di un Salvini con molti pi\u00f9 voti del PiS (sondaggi: 28 a 18). Molto pi\u00f9 facile, quindi, l\u2019accordo di Kaczynki con Giorgia Meloni di Fratelli d\u2019Italia che, se supera la soglia del 4%, porter\u00e0 una mini-pattuglia di rappresentanti senza fare ombra alle ambizioni dei polacchi.<\/span><\/p>\n<p class=\"p3\"><span class=\"s1\">Certo nel &#8216;basket&#8217; di Salvini potrebbero rientrare altri partiti nazionalisti, dagli austriaci del Fpoe, oggi al governo, fino ai tedeschi di AfD, che forse usciranno dal gruppetto europeo di Europa della Libert\u00e0 e Democrazia Diretta (Efdd), condiviso innaturalmente con i rappresentanti di M5S, per trovare una collocazione pi\u00f9 adatta alle loro pulsioni estremiste di destra. Ma fino ad oggi una strategia del genere non \u00e8 ancora emersa con chiarezza, anche perch\u00e9 al di l\u00e0 della condivisione anti-Ue vi sono ben pochi argomenti che accomunano questi partiti, fatta eccezione per la lotta all\u2019immigrazione e allo straniero. In ogni caso spazi per coalizioni pi\u00f9 ampie ancora esistono e bisogner\u00e0 entrare nel pieno della campagna elettorale per vederle emergere.<\/span><\/p>\n<p class=\"p3\"><strong><span class=\"s1\">La contaminazione delle Destre sulle grandi famiglie politiche pro-europee<br \/>\n<\/span><\/strong><span class=\"s1\">Una volta emerse, tuttavia, le forze nazionaliste e anti-sistema saranno chiaramente individuabili e riconoscibili nel nuovo Parlamento europeo. Diverso sar\u00e0 il caso di quei partiti estremisti di destra che si mimetizzano. In effetti ci\u00f2 che pi\u00f9 dovrebbe preoccupare il fronte europeista, che in ogni caso sar\u00e0 ancora maggioranza nella prossima Assemblea (circa 440 seggi), \u00e8 il rischio di contaminazione che, ad eccezione dei Verdi, le grandi famiglie politiche di popolari (Ppe), socialisti (S\u00a7D) e liberali (Alde) potrebbero subire dallo spostamento sempre pi\u00f9 a destra di alcuni loro attuali membri.<\/span><\/p>\n<p class=\"p3\"><span class=\"s1\">Classico \u00e8 l\u2019esempio di un Orb\u00e0n ancora oggi all\u2019interno del Ppe, la cui dichiarata volont\u00e0 \u00e8 quella di guidare i moderati cristiani verso posizioni di &#8216;democrazia illiberale&#8217;, in difesa proprio della cristianit\u00e0 minacciata, secondo la sua &#8216;dottrina&#8217;, da islamici e sionisti. Ma contaminazioni &#8216;illiberali&#8217; si intravvedono anche all\u2019interno della coalizione dei Socialisti e Democratici (S\u00a7D), i cui partiti fratelli in Romania, Malta e Slovacchia sono accusati di interferire con l\u2019indipendenza della magistratura e con attacchi alla libera stampa.<\/span><\/p>\n<p class=\"p3\"><span class=\"s1\">Cos\u00ec pure nella variegata famiglia dei liberali europei (Alde) si annida qualche mela marcia rappresentata nella Repubblica Ceca dal partito di governo (Ano) del premier Andrej Babis, accusato di corruzione e di conflitto di interesse, come pure il partito liberale riformatore della Romania, membro del governo.<\/span><\/p>\n<p class=\"p3\"><strong><span class=\"s1\">Il rischio di un compromesso con le Destre<br \/>\n<\/span><\/strong><span class=\"s1\">Tutti questi partiti sono dati dai sondaggi in crescita e se ci\u00f2 dovesse essere confermato dal voto di maggio vi \u00e8 davvero il rischio che l\u2019immagine e le ideologie su cui si basano le grandi famiglie europeiste del Parlamento europeo vengano fortemente indebolite da tendenze illiberali e nazionaliste al loro stesso interno. E\u2019 proprio questo paventato pericolo a lasciarci perplessi riguardo alla decisione del Ppe di non espellere Orb\u00e0n.<\/span><\/p>\n<p class=\"p3\"><span class=\"s1\">Alcuni sostengono che il suo mantenimento nelle file del partito potr\u00e0 obbligarlo a modificare le proprie tendenze antidemocratiche. Ma la storia ci insegna come quella dei compromessi con i nazionalisti sia una strada destinata a dimostrarsi quantomeno infruttuosa se non dannosa. Le destre europee non saranno la maggioranza nel futuro Parlamento europeo, ma la loro azione potr\u00e0 indebolire, direttamente o per vie traverse, il tradizionale ruolo di difensore e promotore del processo di integrazione europea che l&#8217;Assemblea europea ha sempre svolto.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Comunque si giudichi l\u2019incontro di Milano voluto da Matteo Salvini, un flop, un mezzo flop o un buon inizio, non vi \u00e8 dubbio che la costruzione in Europa di una grande unione di forze sovraniste e nazionaliste trovi non poche difficolt\u00e0. Paradossalmente \u00e8 proprio il successo della loro impetuosa crescita in tutti i Paesi dell\u2019Ue [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":73626,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[1589,1057,432],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/73625"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=73625"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/73625\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":73627,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/73625\/revisions\/73627"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media\/73626"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=73625"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=73625"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=73625"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}