{"id":73652,"date":"2019-04-11T07:12:54","date_gmt":"2019-04-11T05:12:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=73652"},"modified":"2019-04-19T12:25:05","modified_gmt":"2019-04-19T10:25:05","slug":"libia-haftar-sarraj-italia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/04\/libia-haftar-sarraj-italia\/","title":{"rendered":"Libia: Haftar-al Sarraj, lo scontro e la politica estera italiana"},"content":{"rendered":"<p class=\"Corpo\">Il generale Khalifa Belqasim <strong>Haftar<\/strong> non ama <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/12\/libia-conferenza-palermo-italia\/\">le conferenze internazionali<\/a> sulla <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2017\/05\/tutte-le-incognite-dellincontro-serraj-haftar\/\"><strong>Libia<\/strong><\/a>, in cui \u00e8 costretto ad accettare il ruolo di primo ministro ricoperto, per volere delle <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2017\/11\/libia-mediazione-salameh-onu\/\"><strong>Nazioni Unite<\/strong><\/a>, da Fayez <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2016\/03\/libia-il-governo-autocertificato-di-al-sarraj\/\"><strong>al Sarraj<\/strong><\/a>, per cui fa tutto il possibile per scompigliare i giochi e dimostrare che, se c\u2019\u00e8 qualcuno che pu\u00f2 governare il Paese, quello \u00e8 lui. Se fosse vero potrebbe anche essere una soluzione, ma il problema \u00e8 che nessuno ci crede veramente.<\/p>\n<p class=\"Corpo\"><strong>La forza e le debolezze di Haftar<\/strong><br \/>\nHaftar ha dalla sua molti soldi che gli arrivano dai Paesi arabi che temono il contagio dei Fratelli Musulmani, forti in Tripolitania, ma presenti un po\u2019 ovunque nel mondo arabo, a cominciare dall\u2019<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2016\/01\/fratelli-coltelli-musulmani\/\"><strong>Egitto<\/strong><\/a>, che \u00e8 il paese in cui sono nati e dove sono la maggiore opposizione al regime del generale Abd al-Fattah al-Sisi. Non a caso quest\u2019ultimo appoggia a spada tratta Haftar.<\/p>\n<p class=\"Corpo\">E poi Haftar ha anche un embrione di <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Esercito_Nazionale_di_Liberazione_Libico\">Esercito<\/a>. Nulla di che in termini assoluti: con circa 10-15.000 uomini non si conquista n\u00e9 tanto meno si tiene un Paese vasto e complesso come la Libia. Ma forte in termini relativi, rispetto alle singole e frammentate milizie che controllano ciascuna un pezzetto di quell&#8217;immenso territorio. Per cui pu\u00f2 facilmente comprare o sconfiggere i suoi nemici, finch\u00e9 questi rimangono divisi tra loro. \u00c8 pi\u00f9 difficile invece che riesca a sconfiggerli quando si coalizzano. E comunque non \u00e8 abbastanza forte per mantenere il controllo di territori ostili.<\/p>\n<p class=\"Corpo\">Ma pu\u00f2 cercare di umiliare Sarraj, mandando a vuoto i piani delle Nazioni Unite. Il che significa continuare la guerra civile.<\/p>\n<p class=\"Corpo\"><strong>L&#8217;impatto della campagna di Haftar sulla sicurezza<\/strong><br \/>\nC\u2019\u00e8 un\u2019altra ragione per cui tanti esitano a dare la loro fiducia ad Haftar. La sua campagna militare \u00e8 politicamente ed ideologicamente diretta contro i Fratelli Musulmani e coloro che, in un modo o nell&#8217;altro, ad essi sono riconducibili. L\u2019eventuale (e per ora ancora tutt&#8217;altro che certa) sconfitta di queste forze in Libia alimenterebbe potentemente le forze pi\u00f9 estremiste e terroristiche, da al-Qaida all\u2019Isis, gi\u00e0 attive nel Paese. La guerra civile assumerebbe un altro aspetto, molto pi\u00f9 pericoloso, e potrebbe rendere inevitabile la prospettiva di un intervento militare dei nostri Paesi, per difendere la nostra stessa sicurezza.<\/p>\n<p class=\"Corpo\">L\u2019opzione migliore \u00e8 dunque quella, avversata da Haftar, di un accordo negoziale tra tutte le maggiori parti in causa. Ma per arrivarci \u00e8 necessario imbrigliare il generale. La cosa \u00e8 difficile, soprattutto perch\u00e9 non c\u2019\u00e8 accordo tra gli attori internazionali che oggi, pur appoggiando tutti nominalmente le Nazioni Unite, spesso e volentieri, con la mano sinistra, fanno il contrario.<\/p>\n<p class=\"Corpo\"><strong>L&#8217;interesse dell&#8217;Italia \u00e8 una Libia pacificata<\/strong><br \/>\nL\u2019interesse dell\u2019<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/11\/libia-conferenza-palermo-interrogativi\/\"><strong>Italia<\/strong><\/a> \u00e8 evidentemente che si arrivi ad un accordo che ci permetta una buona cooperazione economica e di sicurezza con una Libia pacificata, guidata da un governo credibile. Ma l\u2019Italia da sola non pu\u00f2 assicurare questo risultato. Ha bisogno di alleati. Il problema \u00e8 che \u00e8 difficile trovarli. Anche perch\u00e9 la nostra <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/speciali\/governo-conte-ue-politica-estera\/\">politica estera<\/a>, in questo periodo, \u00e8 quanto mai incerta e ballerina, alla merc\u00e9 di dichiarazioni o iniziative improvvisate, e spesso improvvide, dei maggiori leader della maggioranza e del governo.<\/p>\n<p class=\"Corpo\">Abbiamo bisogno dell\u2019appoggio della Turchia, che non ama Haftar, ma contemporaneamente affermiamo di non volerla in Europa: affermazione tanto offensiva quanto inutile, visto che non c\u2019\u00e8 per ora alcuna possibilit\u00e0 di un suo ingresso nell\u2019Unione europea. Dovremmo approfittare del fatto che il presidente francese Emmanuel Macron sembri ora prendere le distanze da Haftar (che nel recente passato era stato invece favorito da Parigi), ma i nostri rapporti con la Francia sono appena passabili, e solo grazie agli sforzi diplomatici del nostro presidente della Repubblica: chi pu\u00f2 parlare a cuore aperto con il leader francese?<\/p>\n<p class=\"Corpo\">Ci resterebbe il nostro decantato legame con gli Stati Uniti e il loro presidente. Peccato per\u00f2 che gli americani si siano gi\u00e0 precipitosamente ritirati dalla Libia. E poi, come gestire una grande alleanza transatlantica nel Mediterraneo proprio quando Donald <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/blogpost\/conte-trump-mano\/\"><strong>Trump<\/strong><\/a> prepara forti sanzioni economiche contro l\u2019Europa, Italia inclusa?<\/p>\n<p class=\"Corpo\">Haftar ha chiesto l\u2019intervento diplomatico della Russia, forse ispirato dal <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2017\/09\/siria-iran-russia-turchia-carte\/\">relativo successo di Bashar al-Assad in Siria<\/a>. Molti nell&#8217;attuale governo italiano guardano con simpatia questa potenza, ma rimane il fatto che abbiamo contribuito ad abbattere il precedente regime con un intervento guidato dalla Nato e che un asse Roma-Mosca sarebbe incompatibile con i buoni rapporti con Washington.<\/p>\n<p class=\"Corpo\"><strong>Priorit\u00e0 internazionali e priorit\u00e0 elettorali<\/strong><br \/>\nInsomma una situazione intricata che non sar\u00e0 facile sbrogliare. Non impossibile per\u00f2. Tutto dipende da quale reale priorit\u00e0 diamo alla crisi libica. Siamo disposti a sacrificare ad essa le diverse priorit\u00e0 elettoralistiche e di politica interna? Se realmente riteniamo che la soluzione della crisi libica sia un interesse vitale dell\u2019Italia dobbiamo comportarci di conseguenza e puntare con coerenza e continuit\u00e0 alla ricucitura di tutti quei rapporti internazionali che ci sono necessari, sgombrando il campo da quella moltitudine di problemi e posizioni settoriali che oggi li rendono cos\u00ec precari, dalla Tav ai gilets jaunes, passando per molte polemiche sulla politica europea.<\/p>\n<p class=\"Corpo\">Non \u00e8 detto che un maggiore consenso internazionale sar\u00e0 sufficiente ad assicurare il risultato sperato, ma \u00e8 comunque un passo necessario, senza il quale niente sar\u00e0 possibile.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il generale Khalifa Belqasim Haftar non ama le conferenze internazionali sulla Libia, in cui \u00e8 costretto ad accettare il ruolo di primo ministro ricoperto, per volere delle Nazioni Unite, da Fayez al Sarraj, per cui fa tutto il possibile per scompigliare i giochi e dimostrare che, se c\u2019\u00e8 qualcuno che pu\u00f2 governare il Paese, quello [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":73659,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[671,124,670,96,128],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/73652"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=73652"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/73652\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":73773,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/73652\/revisions\/73773"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media\/73659"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=73652"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=73652"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=73652"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}