{"id":73826,"date":"2019-04-24T23:34:35","date_gmt":"2019-04-24T21:34:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=73826"},"modified":"2019-04-30T13:19:16","modified_gmt":"2019-04-30T11:19:16","slug":"iran-scontro-usa-sanzioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/04\/iran-scontro-usa-sanzioni\/","title":{"rendered":"Iran: lo scontro con gli Usa tra sanzioni, politica ed economia"},"content":{"rendered":"<p>Il 22 aprile l\u2019Amministrazione Trump ha fatto sapere di non volere rinnovare l\u2019esenzione dalle sanzioni concesse ad alcuni Stati, fra cui l&#8217;<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/01\/italia-europa-contare-mondo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Italia<\/strong><\/a>, per l\u2019acquisto del petrolio iraniano, mettendo sotto ancora maggiore pressione Teheran ed esacerbando le relazioni fra i due Paesi. Questa nuova azione statunitense contro la Repubblica islamica rappresenta per\u00f2 solo un nuovo tassello d&#8217;uno scontro che \u00e8 aumentato d&#8217;intensit\u00e0 dall&#8217;inizio della presidenza di Donald <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/blogpost\/bullo-ok-corral-alla-casa-bianca\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Trump<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p><b>Ripercorrendo le tappe della crisi<br \/>\n<\/b>Nel 2015, l\u2019Amministrazione Obama era riuscita ad elaborare \u2013 assieme agli altri maggiori attori globali \u2013 un accordo con l\u2019<strong>Iran<\/strong> che prevedeva l\u2019interruzione dei tentativi di arricchimento dell\u2019uranio per scopi militari da parte del paese mediorientale in cambio del ritiro delle sanzioni americane nei suoi confronti. Tale accordo, chiamato <em>Joint Comprehensive Plan of Action<\/em> (<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/05\/iran-nucleare-ritiro-trump-accordo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Jcpoa<\/strong><\/a>)<strong>,\u00a0<\/strong>\u00e8 stato uno dei maggiori risultati in politica estera ottenuti dalla precedente Amministrazione Usa e sembrava essere in grado di allentare le tensioni fra <strong>Stati Uniti<\/strong> e Repubblica Islamica, ridando al contempo slancio all&#8217;economia locale ed aprendo all&#8217;economia globale un mercato di 80 milioni di persone e ricco di risorse naturali.<\/p>\n<p>Trump s&#8217;\u00e8 da sempre detto contrario a tale accordo sostenendo l\u2019inaffidabilit\u00e0 del regime di Teheran e venendo in ci\u00f2 supportato da diversi attori che non hanno mai visto di buon occhio la potenziale riappacificazione. Fra essi troviamo Israele, che con la Repubblica islamica \u00e8 da sempre in contrasto e che vede l\u2019estensione dell\u2019azione iraniana in Siria come una grave minaccia alla propria sicurezza interna.<\/p>\n<p>Nonostante l\u2019agenzia internazionale per l\u2019energia atomica dell\u2019Onu, l&#8217;Aiea, abbia certificato a pi\u00f9 riprese il rispetto da parte iraniana dello stop all&#8217;arricchimento dell\u2019uranio e l\u2019apertura di tutti i suoi siti al controllo dell\u2019agenzia, l\u2019Amministrazione Trump ha deciso <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/05\/iran-nucleare-motivazioni-trump-icpoa\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">di ritirarsi unilateralmente dall&#8217;accordo<\/a> e, lo scorso novembre, di reintrodurre le sanzioni economiche verso l\u2019Iran.<\/p>\n<p>Le sanzioni imposte dagli Usa sono particolarmente efficaci poich\u00e9 non si applicano solo ad aziende e persone statunitensi, ma a tutti coloro che utilizzano dollari per effettuare transazioni. Ci\u00f2 significa che nessuna azienda che effettui scambi con l\u2019Iran ha la possibilit\u00e0 di accedere al mercato statunitense o di utilizzare la moneta. L\u2019Unione europea, forte sostenitrice dell\u2019Iran Deal, ha cercato di strutturare un sistema alternativo per evitare la totale compromissione dell\u2019accordo, l\u2019Instrument in Support of Trade Exchanges (<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/01\/iran-europa-tempo-accordo\/\">Instex<\/a>), ma ad oggi non ha riscosso il successo necessario ad evitare la fine del Jcpoa.<\/p>\n<p><strong>Le scelte degli Usa nell\u2019ultimo mese<br \/>\n<\/strong>Due azioni promosse dagli Stati Uniti nelle ultime settimane hanno determinato un acuirsi della crisi: la decisione di inserire le Guardie della Rivoluzione (Irgc) nella lista dei gruppi terroristici e il mancato rinnovo dell\u2019esenzione dalle sanzioni che era stato concesso ad alcuni Stati lo scorso novembre (fra essi, oltre all&#8217;Italia, la Cina, la Corea del Sud, la Grecia). A ci\u00f2 va anche aggiunto che l\u2019Iran \u00e8 stato colpito, dalla seconda met\u00e0 di marzo alla met\u00e0 di aprile, da una serie di alluvioni e conseguenti inondazioni che hanno messo in ginocchio diverse regioni e comportato un enorme sforzo per l\u2019economia locale gi\u00e0 fortemente provata da uno stato di recessione e da una inflazione galoppante.<\/p>\n<p>Le scelte operate dall\u2019Amministrazione Trump sono la conseguenza di una strategia messa in essere principalmente dal segretario diSstato Mike Pompeo e dal consigliere per la sicurezza nazionale John Bolton. In particolare quest\u2019ultimo \u00e8 considerato uno dei pi\u00f9 strenui avversari del regime iraniano. L\u2019idea \u00e8 quella di mettere l\u2019Iran in una posizione di debolezza per potere rinegoziare l\u2019accordo inserendovi anche ci\u00f2 che non era presente nel Jcpoa, ossia la limitazione allo sviluppo dei missili a lunga gittata (Intercontinental Ballistic Missiles) per il lancio di testate nucleari e la limitazione delle azioni dell\u2019Iran nell&#8217;ambitodella politica regionale del Medio Oriente.<\/p>\n<p>Tali obiettivi nascondono per\u00f2 un malcelato desiderio di qualcosa di pi\u00f9 di un semplice negoziato da una posizione di forza: l\u2019attuazione di un <em>regime change<\/em> nel Paese. L\u2019Iran \u00e8 infatti, come si accennava, colpito da una grave crisi economica ed inflattiva, oltre che dai disastri naturali delle ultime settimane. Se a ci\u00f2 si aggiunge il diffuso malcontento e le proteste che hanno recentemente attraversato la Repubblica islamica, \u00e8 possibile vedere come l\u2019Amministrazione Trump stia sostanzialmente cercando di fomentare il crollo del sistema istituzionale iraniano.<\/p>\n<p><strong>Le conseguenze delle scelte americane<br \/>\n<\/strong>Gli effetti principali delle azioni portate avanti dall\u2019Amministrazione Trump sono sotto alcuni aspetti diversi da quelli sperati. Innanzitutto la maggior parte della popolazione iraniana sembra ormai essere convinta dell\u2019inaffidabilit\u00e0 degli Usa, visto il ritiro dall&#8217;accordo e l\u2019imposizione di nuove sanzioni in un momento di crisi forte, tanto da rendere l\u2019Iran inaccessibile anche agli aiuti umanitari destinati alle popolazioni colpite dall&#8217;alluvione.<\/p>\n<p>In secondo luogo, la presidenza di Rohani, sostenuta dalle forze moderate iraniane, si trova in forte difficolt\u00e0, essendo stata la principale promotrice ed artefice del Jcpoa e trovandosi ora esposta a forti critiche da parte delle forze politiche pi\u00f9 intransigenti del panorama iraniano.<\/p>\n<p>Infine, sebbene sia reale e manifesto il malcontento popolare, non \u00e8 affatto detto che ci\u00f2 si ritorcer\u00e0 contro il regime. L\u2019idea che dietro a parte del peggioramento della situazione ci siano le politiche americane \u00e8 abbastanza diffusa e ci\u00f2 potrebbe indurre la popolazione ad allinearsi sulle posizioni dei conservatori e del regime, piuttosto che contro di loro.<\/p>\n<p>Con la definitiva chiusura del piccolo sfiatatoio costituito dall&#8217;esenzione di alcuni Stati dalle sanzioni, la situazione non potr\u00e0 che peggiorare. Trump scommette contro il regime, forse dimenticandosi che fino al 2015 la Repubblica islamica \u00e8 sopravvissuta a imposizioni analoghe e che una politica di <em>regime change<\/em> ha spesso avuto risvolti negativi per gli interessi americani nella regione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 22 aprile l\u2019Amministrazione Trump ha fatto sapere di non volere rinnovare l\u2019esenzione dalle sanzioni concesse ad alcuni Stati, fra cui l&#8217;Italia, per l\u2019acquisto del petrolio iraniano, mettendo sotto ancora maggiore pressione Teheran ed esacerbando le relazioni fra i due Paesi. Questa nuova azione statunitense contro la Repubblica islamica rappresenta per\u00f2 solo un nuovo tassello [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":73830,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[93,96,1619,1393,109],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/73826"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=73826"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/73826\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":73837,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/73826\/revisions\/73837"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media\/73830"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=73826"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=73826"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=73826"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}