{"id":73839,"date":"2019-04-24T23:33:33","date_gmt":"2019-04-24T21:33:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=73839"},"modified":"2019-04-29T23:33:14","modified_gmt":"2019-04-29T21:33:14","slug":"ucraina-zelensky-transizione-russia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/04\/ucraina-zelensky-transizione-russia\/","title":{"rendered":"Ucraina: per Zelensky transizione a met\u00e0 e grattacapo Russia"},"content":{"rendered":"<p>Roman, un ingegnere navale di un piccolo villaggio della regione della Bessarabia, racconta di quanto sia diventato difficile, per s\u00e9 e per la sua famiglia, riuscire ad arrivare alla fine del mese con una paga di 300 dollari. Prima della presidenza di Petro Poroshenko la sua retribuzione mensile ammontava a 1000 dollari, una cifra elevata per quelle zone. Conclude, poi, dicendo di non essere pi\u00f9 disposto a tollerare un governo corrotto che non si occupi delle esigenze primarie del Paese e pensa, dunque, che sia giunto il tempo di voltare pagina.<\/p>\n<p>Con questa spinta emotiva di protesta, domenica 21 aprile, il popolo ucraino, con un\u2019affluenza del 61,37% &#8211; leggermente inferiore a quella del primo turno &#8211; \u00a0ha scelto di trasformare la fiction in realt\u00e0: <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/04\/ucraina-zelensky-presidente-tv\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Volodymyr Zelensky<\/strong><\/a>, che nella serie tv \u201cServitore del popolo\u201d interpreta il ruolo di un insegnante di storia divenuto inaspettatamente presidente dell\u2019<strong>Ucraina<\/strong>, ha sconfitto al <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/04\/ucraina-zelensky-poroshenko-ballottaggio\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ballottaggio<\/a> il presidente in carica <strong>Poroshenko,<\/strong> divenendo <strong>il pi\u00f9 giovane capo di stato che il Paese abbia mai avuto<\/strong>.<\/p>\n<p>ll ballottaggio delle elezioni presidenziali non ha, dunque, riservato colpi di scena. Zelensky, candidato favorito, <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/04\/ucraina-verso-ballottaggio-scenari-ricette\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">vincitore al primo turno<\/a> con circa il doppio dei voti del secondo classificato Poroshenko, non ha deluso le aspettative, raccogliendo, questa volta, quasi il triplo dei consensi del suo concorrente.<\/p>\n<p>Quando l\u2019attore comico ha promesso che avrebbe ridipinto l\u2019Ucraina di verde \u2013 Zelensky significa verde in ucraino &#8211; questa volta non scherzava. Con il 73,22% dei voti, l\u2019attore comico \u00e8 arrivato molto vicino a mantenere in pieno la sua promessa, vincendo in tutti gli <em>oblast, <\/em>le regioni del Paese, fatta eccezione per il distretto occidentale di Leopoli, l\u2019unico in cui Poroshenko ha ottenuto la maggioranza dei consensi.<\/p>\n<p><strong>I colpi bassi dello scontro politico<\/strong><br \/>\nLa corsa al ballottaggio si \u00e8 svolta in un contesto di generale correttezza, anche se in modo inusuale. I contendenti non hanno condotto, infatti, una tradizionale campagna politica mediante manifestazioni di piazza; hanno piuttosto focalizzato l\u2019attenzione su media, <em>social network <\/em>e manifesti affissi. Come in occasione del primo turno, anche al secondo i <strong>programmi politici<\/strong> sono rimasti sullo sfondo, lasciando sotto i riflettori lo scambio reciproco di accuse che non hanno risparmiato colpi sotto la cintura.<\/p>\n<p>Se da un lato Zelensky ha accusato il suo avversario, <strong>\u201cil re del cioccolato\u201d<\/strong>, di essere a capo di un establishment corrotto, di essere incapace di risollevare le sorti del Paese e di essere un alcolizzato, dall\u2019altro Poroshenko ha definito Zelensky di essere una marionetta nelle mani dell\u2019oligarca Igor Kolomoysky, incapace di far fronte alla minaccia russa e di essere un tossicodipendente e un corrotto. Poroshenko ha tra l\u2019altro denunciato che Zelensky non aveva incluso nella dichiarazione dei propri averi <a href=\"https:\/\/www.rferl.org\/a\/ukrainian-presidential-front-runner-did-not-declare-a-15-room-italian-villa-ukrainian-journalists-discover\/29848105.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">una villa con 15 stanze<\/a> vicino <strong>Forte dei Marmi<\/strong>, zona conosciuta anche come \u201cprovincia di Mosca\u201d per la frequentazione da parte di oligarchi russi come Oleg Deripaska e Roman Abramovich).<\/p>\n<p>Nonostante questo clima di forte opposizione, secondo le <a href=\"https:\/\/www.osce.org\/odihr\/elections\/ukraine\/417821?download=true\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">conclusioni preliminari<\/a> della missione di osservazione elettorale dell\u2019<strong>Osce<\/strong> \u2013 l\u2019Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa &#8211; le elezioni sono state competitive e si sono svolte nel rispetto delle libert\u00e0 fondamentali e, sebbene ci sia stato un limitato numero di irregolarit\u00e0 procedurali, \u00e8 stato evidente un sensibile miglioramento rispetto al primo turno. Lontane dall\u2019inficiare l\u2019esito delle elezioni, le violazioni pi\u00f9 rilevanti riscontrate sono state un uso improprio delle risorse pubbliche, sia a livello nazionale che locale, un uso strumentale delle televisioni private e il voto di scambio.<\/p>\n<p>Lo stesso Poroshenko ha riconosciuto la propria sconfitta in un\u2019apparizione televisiva di circa 30 minuti, dichiarando che non ostacoler\u00e0 la transizione ma che, al contrario, la faciliter\u00e0 mettendo a disposizione del suo avversario i propri contatti internazionali.<\/p>\n<p><strong>La roadmap del neopresidente<\/strong><br \/>\n\u201cNon vi deluder\u00f2\u201d ha dichiarato Zelensky. Il suo programma, sebbene non chiaramente definito, propone riforme ambiziose. Gli obiettivi primari individuati sono: (i) <strong>la lotta alla corruzione<\/strong>, mediante l\u2019imposizione del divieto di ricoprire cariche governative ai condannati per corruzione, il divieto di rilascio su cauzione per gli accusati di corruzione, l\u2019introduzione di procedure pi\u00f9 trasparenti per l\u2019assunzione di funzionari governativi oltre all\u2019aumento delle retribuzioni nonch\u00e9 l\u2019istituzione della carica di procuratore speciale e di agenzie anticorruzione indipendenti dall\u2019influenza dell\u2019esecutivo; (ii) <strong>porre fine al conflitto nel Donbass, <\/strong>garantendo il rispetto degli accordi di Minsk, anche mediante \u00a0il coinvolgimento di Stati Uniti e Regno Unito, l\u2019invio di forze per il mantenimento della pace e, in un secondo momento, chiedere alla Russia le riparazioni di guerra dopo la liberazione di Donbass e Crimea; (iii) infine, realizzare un sistema di <strong>democrazia diretta, <\/strong>introducendo consultazioni popolari nei processi decisionali.<\/p>\n<p>Tali riforme richiedono notevole capacit\u00e0 e impegno, <em>in primis<\/em> nello <strong>smantellare il sistema oligarchico<\/strong> su cui si regge lo Stato per ricostruirne uno pienamente democratico e funzionante, con il rischio di cadere nell\u2019ingovernabilit\u00e0 e in un\u2019instabilit\u00e0 che richiederebbe l\u2019intervento delle potenze mondiali la cui sicurezza sarebbe cos\u00ec messa a repentaglio, ovvero Unione europea &#8211; sostenuta dagli Stati Uniti &#8211; e Russia. Per questo sar\u00e0 fondamentale la costituzione di una squadra di governo credibile e di reputazione cristallina.<\/p>\n<p>Sebbene Zelensky non abbia alle spalle alcun partito strutturato, il tempo gioca dalla sua parte poich\u00e9 la transizione politica potr\u00e0 realizzarsi in pieno solo nell\u2019ottobre prossimo, quando le elezioni parlamentari in Ucraina permetteranno di rinnovare la legislatura e muovere verso l\u2019auspicata fase di riforme. Nel frattempo Zelensky sar\u00e0 messo alla prova perch\u00e9 dovr\u00e0 dimostrare di essere indipendente dal corrotto sistema oligarchico da lui osteggiato e in grado di tenere in mano le redini di un Paese in guerra e preoccupato per le difficili condizioni economiche.<\/p>\n<p><strong>Le tensioni con Mosca<\/strong><br \/>\nLa sfida pi\u00f9 grande per Zelensky resta quella di guadagnarsi una <strong>posizione<\/strong> sulla scena <strong>internazionale<\/strong> che permetta all\u2019Ucraina di continuare a ottenere aiuti da parte degli alleati occidentali e di negoziare una pace con Mosca e i separatisti filorussi, garantendo la pace e la sicurezza nel Paese. Una posizione piuttosto scomoda considerando che, nonostante la guerra, la <strong>Russia resta il maggiore partner commerciale<\/strong>.<\/p>\n<p>Vladimir Putin, intanto, non ha perso tempo e, a tre giorni dalle elezioni, ha gettato il guanto di sfida, firmando un decreto che permetter\u00e0 ai residenti nelle repubbliche di Donetsk e Lugansk di ottenere il <strong>passaporto russo<\/strong>. Al di l\u00e0 del fatto che Putin non si sia congratulato con il neo-eletto presidente ucraino, <a href=\"https:\/\/www.bbc.com\/news\/world-europe-48045055\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">la questione dei passaporti<\/a> rappresenta un elemento destabilizzante in quanto pone le basi giuridiche per un eventuale intervento della Federazione russa nelle zone occupate a tutela dei suoi nuovi cittadini.<\/p>\n<p>Un <em>d\u00e9j\u00e0-vu<\/em> che riporta alla mente quanto avvenuto in Abkahzia e Ossezia del Sud e che delude, per ora, le aspettative di un nuovo corso nei rapporti Ucraina \u2013 Russia e, di riflesso, <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/02\/russia-dilemma-europa-occidente\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Occidente \u2013 Russia<\/a>.<\/p>\n<p><em>Foto di copertina \u00a9 Starostenko\/Xinhua via ZUMA Wire<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Roman, un ingegnere navale di un piccolo villaggio della regione della Bessarabia, racconta di quanto sia diventato difficile, per s\u00e9 e per la sua famiglia, riuscire ad arrivare alla fine del mese con una paga di 300 dollari. 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