{"id":73929,"date":"2019-05-07T14:13:30","date_gmt":"2019-05-07T12:13:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=73929"},"modified":"2019-05-10T12:17:21","modified_gmt":"2019-05-10T10:17:21","slug":"venezuela-specchi-maduro-guaido","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/05\/venezuela-specchi-maduro-guaido\/","title":{"rendered":"Venezuela: gioco di specchi Usa\/Russia e Maduro\/Guaid\u00f3"},"content":{"rendered":"<p>Alla fine di aprile, il <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/02\/venezuela-presidenti-scacchiera-internazionale\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Venezuela<\/strong><\/a> sembrava potere finalmente uscire dall\u2019impasse istituzionale che lo sta lacerando. Il leader dell\u2019opposizione Juan\u00a0<strong>Guaid\u00f3<\/strong>,\u00a0 pareva in grado di rivitalizzare la protesta grazie al supporto di una parte dell\u2019esercito e dare cos\u00ec la spallata definitiva al potere del presidente eletto Nicolas <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/01\/venezuela-guaido-maduro-presidenti\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Maduro<\/strong><\/a>. Ma il tentativo, improvvisato e mal gestito dell&#8217;autoproclamato presidente, oltre a polarizzare ancora maggiormente lo scontro tra le parti, potrebbe, paradossalmente, avere momentaneamente rafforzato Maduro.<\/p>\n<p><strong>Il tentativo fallito (sui social media)<br \/>\n<\/strong>Il 30 aprile\u00a0Guaid\u00f3, ha pubblicato sui social media un video dal forte impatto simbolico. Il presidente autoproclamato appariva circondato da alcuni soldati in divisa e da Leopoldo Lopez, suo &#8216;padre&#8217; politico, nonch\u00e9 storico leader dell\u2019opposizione venezuelana. Lopez, arrestato dopo gli scontri del 2014 e agli arresti domiciliari dall&#8217;agosto del 2017, sarebbe stato liberato grazie all&#8217;aiuto di alcuni soldati in rivolta contro il governo Maduro.<\/p>\n<p>Queste due immagini simboliche volevano testimoniare un graduale scollamento tra una parte dell\u2019esercito e Maduro cos\u00ec da intensificare la pressione sul governo e richiamare pi\u00f9 persone nelle proteste di piazza. Se fosse riuscito a dare l\u2019idea che una parte dell\u2019esercito aveva disertato,\u00a0Guaid\u00f3, avrebbe potuto simultaneamente rafforzarsi e indebolire Maduro. In caso di golpe, una chiave per il successo delle proteste di piazza \u00e8 l\u2019aspettativa che la tua parte possa vincere: se le persone iniziano a ritenere la vittoria possibile, saranno pi\u00f9 incentivate a manifestare in piazza o, nel caso dell\u2019esercito, i soldati a cambiare fazione. E&#8217; una sorta di effetto domino.<\/p>\n<p><strong>Il social sbagliato e l&#8217;anticipo dei tempi<\/strong><br \/>\nIl tentativo per\u00f2 \u00e8 naufragato molto rapidamente. I militari nel video-messaggio erano ufficiali minori, non figure carismatiche o di potere all&#8217;interno dell\u2019esercito venezuelano, e non erano in grado di mobilitare masse di popolo o soldati. La quarantina di militari presenti nel video hanno gi\u00e0 chiesto asilo all&#8217;ambasciata brasiliana mentre Lopez s&#8217;\u00e8 dovuto rifugiare nell&#8217;ambasciata spagnola per evitare un nuovo arresto. Inoltre, Twitter rimane un social medium non altamente diffuso nel Paese \u2013 si stima che copra il 2% della popolazione venezuelana \u2013, che lascia una forte asimmetria informativa tra le iniziative di\u00a0Guaid\u00f3, e il popolo e non aiuta la comunicazione e la sincronizzazione delle proteste dall&#8217;alto al basso.<\/p>\n<p>Secondo alcune fonti, tra cui il giornale spagnolo <a href=\"https:\/\/www.elconfidencial.com\/mundo\/2019-05-02\/noticias-venezuela-maduro-golpe-guaido_1977926\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">El Confindencial<\/a>, Maduro e l\u2019opposizione venezuelana erano riusciti a trovare un compromesso politico sintetizzato in un documento di circa 15 punti che avrebbe garantito un\u2019uscita dignitosa all\u2019erede di Chavez, garanzie ai militari e la presidenza ad interim a Guaid\u00f3,. Il piano era di rendere pubblico il documento il 2 maggio, dopo le mobilitazioni per il 1\u00b0 Maggio, ma l&#8217;autoproclamato presidente avrebbe anticipato i tempi per paura di essere arrestato, facendo cos\u00ec fallire l&#8217;operazione.<\/p>\n<p>Guaid\u00f3,\u00a0era forse persuaso di avere gi\u00e0 a disposizione uno scacco matto contro Maduro. Questa indiscrezione \u00e8 stata anche confermata dall\u2019inviato speciale degli Stati Uniti per il Venezuela, Elliott Abrams, che ha rilasciato una dichiarazione in cui avvalora la tesi che ci sarebbero stati accordi tra alti ranghi dell\u2019esercito e l\u2019opposizione.<\/p>\n<p><strong>Usa e Russia (e Cuba?)<br \/>\n<\/strong>All\u2019indomani della pubblicazione del video di Guaid\u00f3, il consigliere per la sicurezza nazionale <strong>Usa<\/strong> John Bolton ha dichiarato che c\u2019era un accordo con alcuni uomini chiave dell\u2019Amministrazione Maduro \u2013 tra cui Vladimir Padrino Lopez, ministro della Difesa, Maikel Moreno, capo della Corte suprema, e Iv\u00e0n Rafael Hern\u00e0ndez, capo della guardia presidenziale e dei servizi di intelligence militare &#8211; per farli disertare e di conseguenza fare cadere il governo.<\/p>\n<p>Ma rendendo pubblici i nomi dei membri che avrebbero cospirato con gli oppositori per rovesciare Maduro, Bolton non avrebbe fatto altro che &#8216;bruciare&#8217; la possibilit\u00e0 di far leva sulle loro figure per rovesciare l\u2019attuale governo, sollevando dubbi sulla veridicit\u00e0 del loro appoggio a\u00a0Guaid\u00f3. In una sorta di azione di controspionaggio, Bolton potrebbe anche avere voluto mettere all&#8217;angolo tre personaggi chiave dell\u2019amministrazione Maduro per cercare di fratturare la cerchia che continua ad appoggiare il presidente eletto.<\/p>\n<p>Nonostante Vladimir Padrino Lopez continui a sedere al fianco di Maduro nelle occasioniu pubbliche e la rivolta di massa dell\u2019esercito non ci sia stata, il fatto che il presidente eletto abbia aspettato quasi 12 ore prima di apparire in televisione e che abbia confermato sui social media l\u2019esistenza di una sparuta ribellione getta qualche ombra sul suo reale controllo del territorio e degli apparati istituzionali del Paese. A oggi, l\u2019unica persona di rilievo ad aver pagato per il caos degli ultimi giorni \u00e8 stato Manuel Figuera, ex capo del Sebin (i servizi segreti venezuelani), che \u00e8 stato sostituito per non aver impedito la fuga di Leopoldo Lopez.<\/p>\n<p>\u00c8 difficile dire se effettivamente alti membri del governo fossero pronti a sostenere\u00a0Guaid\u00f3 o se invece fosse stato architettato un gioco di specchi dai servizi segreti governativi venezuelani e russi per forzare la mano all&#8217;autoproclamato presidente, prospettandogli un supporto che in realt\u00e0 non c\u2019era.<\/p>\n<p>Quello che appare chiaro \u00e8 che gli Usa stanno cercando di incrementare la pressione su Maduro in una strategia che inizia ad assumere i contorni di propaganda elettorale. Nelle dichiarazioni degli ultimi giorni Donald <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/blogpost\/bullo-ok-corral-alla-casa-bianca\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Trump<\/strong><\/a> non ha solo confermato, come \u00e8 tradizione americana, di lasciare l\u2019intervento militare tra le opzioni, ma i suoi consiglieri hanno iniziato ad ampliare la pressione statunitense su <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/02\/cuba-referendum-costituzionale\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Cuba<\/a> e <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/07\/nicaragua-ortega-storia-rivoluzione\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Nicaragua<\/a>, definiti, insieme al Venezuela, la &#8216;troika della tirannia&#8217;. Trump ha infatti minacciato di attuare un embargo totale su Cuba e di implementare nuove sanzioni se il governo di Caracas non dovesse smettere di aiutare militarmente Maduro. Questa accusa per\u00f2 non sembra essere fondata. <a href=\"https:\/\/www.nytimes.com\/2019\/05\/01\/us\/politics\/trump-venezuela-maduro-guaido.html?action=click&amp;module=Top%20Stories&amp;pgtype=Homepage\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Secondo alcuni ex ufficiali della CIA<\/a>, in realt\u00e0 il supporto di Cuba non \u00e8 importante ma sono altri attori globali, <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/02\/venezuela-presidenti-scacchiera-internazionale\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">come la Russia<\/a>, a essere strategici per la sopravvivenza del governo di Maduro.<\/p>\n<p>Dopo giorni di caos, pi\u00f9 online che istituzionale, il Venezuela continua vivere in una tempestosa quiete, dove il futuro del Paese sembra essere legato sempre di pi\u00f9 a fattori e volont\u00e0 esterne.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Alla fine di aprile, il Venezuela sembrava potere finalmente uscire dall\u2019impasse istituzionale che lo sta lacerando. 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