{"id":74081,"date":"2019-05-21T01:26:13","date_gmt":"2019-05-20T23:26:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=74081"},"modified":"2019-05-21T01:27:38","modified_gmt":"2019-05-20T23:27:38","slug":"migranti-germania-tema-verdi-afd","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/05\/migranti-germania-tema-verdi-afd\/","title":{"rendered":"Migranti: Germania, un tema sospeso tra Verdi e AfD"},"content":{"rendered":"<p>Con una popolazione di oltre 80 milioni di persone, a maggio la <strong>Germania<\/strong> sar\u00e0 chiamata alle urne per eleggere i suoi 96 rappresentanti al Parlamento europeo, la quota pi\u00f9 elevata tra tutti i Paesi membri dell\u2019Unione.<\/p>\n<p>Il dibattito politico tedesco, come in molti altri Paesi europei, \u00e8 attualmente acceso. I temi che animano il clima pre-elettorale sono eterogenei, ma al centro si collocano, in maniera trasversale ai diversi partiti, questioni economiche e finanziarie, climatiche e, non sorprendentemente, la gestione delle <strong>migrazioni<\/strong>. Proprio quest\u2019ultima \u00e8, anche in Germania, uno dei campi fondamentali su cui si giocheranno le prossime elezioni.<\/p>\n<p>Se, da un lato, tutti i candidati tedeschi sembrano concordare sull\u2019inadeguatezza dell\u2019attuale sistema europeo di gestione dei flussi migratori e dei richiedenti asilo, dall\u2019altro le risposte offerte sono di natura piuttosto generale e polarizzate attorno a una secca alternativa: la creazione di un sistema di asilo puramente europeo, con annessa maggiore equit\u00e0 nella divisione delle quote tra gli Stati (proposta che vede i <strong>Verdi<\/strong>\u00a0in prima linea e anche in forte ascesa secondo i sondaggi), oppure una politica pi\u00f9 \u201csovranista\u201d, che consenta maggiore libert\u00e0 agli Stati per i rimpatri nei Paesi di origine (proposta avanzata dall\u2019<strong>Alternative f\u00fcr Deutschland<\/strong> \u2013 <strong>AfD).<\/strong><\/p>\n<p><strong>L\u2019onda verde<\/strong><br \/>\nUsciti essenzialmente rafforzati dalle elezioni regionali di un anno fa (che hanno invece visto un rallentamento del centrodestra dell\u2019alleanza cristiano-democratica e cristiano-sociale fra Cdu e Csu), i Verdi si sono attestati come il secondo partito pi\u00f9 votato a livello nazionale, scalzando i socialdemocratici della Spd, sapendo dare attenzione ad alcune importanti istanze popolari, tra cui, appunto, la questione climatica e dei flussi migratori. \u00c8 plausibile che i nuovi equilibri emersi nelle recenti elezioni regionali in Germania si ripercuotano anche sulle prossime elezioni europee, dove potrebbe registrarsi un ulteriore avanzamento dei Verdi a discapito, essenzialmente, del centrosinistra della Spd.<\/p>\n<p><strong>La pattuglia sovranista<\/strong><br \/>\nAltra fetta della popolazione \u00e8 invece intercettata dall\u2019ormai consolidata AfD, partito di destra radicale \u2013 e membro del fronte sovranista propiziato dalla Lega &#8211; che, anche a causa di una frattura ancora non del tutto saldata tra Est e Ovest, ha raccolto consensi specialmente nei L\u00e4nder della Germania dell\u2019Est, dove la questione dell\u2019immigrazione \u00e8 pi\u00f9 sentita. In queste regioni, anche per una fragilit\u00e0 economica pi\u00f9 marcata, accentuata dal rallentamento dell\u2019economia tedesca nel 2018, l\u2019Unione europea sembra particolarmente distante, nonch\u00e9 inefficace nel supportare la gestione dei flussi migratori. L\u2019AfD si propone come \u201calternativa\u201d effettiva, in grado di risolvere i problemi connessi a questo tema, scoraggiando gli arrivi di massa e incentivando i rimpatri.<\/p>\n<p><strong>Ricette concrete cercansi<\/strong><br \/>\nIn definitiva, i candidati tedeschi dovranno dimostrare di essere in grado di portare all\u2019Assemblea di Strasburgo proposte concrete, che facciano fronte alle preoccupazioni dei cittadini, specialmente sul tema dei migranti, se vogliono raccogliere i consensi necessari per avere un ruolo significativo nella prossima legislatura europea.<\/p>\n<p><em>Questo articolo conclude la serie sulla presenza della questione migranti nel dibattito per le elezioni europee. Le due precedenti puntate prendono in considerazione la situazione in <strong><a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/04\/migranti-spagna-tema-campagna\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Spagna<\/a><\/strong> e <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/05\/migranti-francia-tema-campagna\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Francia<\/strong><\/a>.\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Foto di copertina \u00a9 Michael Debets\/Pacific Press via ZUMA Wire<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con una popolazione di oltre 80 milioni di persone, a maggio la Germania sar\u00e0 chiamata alle urne per eleggere i suoi 96 rappresentanti al Parlamento europeo, la quota pi\u00f9 elevata tra tutti i Paesi membri dell\u2019Unione. Il dibattito politico tedesco, come in molti altri Paesi europei, \u00e8 attualmente acceso. 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