{"id":74229,"date":"2019-05-30T11:38:31","date_gmt":"2019-05-30T09:38:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=74229"},"modified":"2019-06-04T10:54:20","modified_gmt":"2019-06-04T08:54:20","slug":"diritti-delluomo-onu-italia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/05\/diritti-delluomo-onu-italia\/","title":{"rendered":"Diritti dell&#8217;uomo: rilievi Onu a Italia e risposte inadeguate"},"content":{"rendered":"<p>Il 15 maggio, l&#8217;ufficio delle procedure speciali dell\u2019Alto Commissario delle <a href=\"https:\/\/www.un.org\/en\/\"><strong>Nazioni Unite<\/strong><\/a> dei diritti dell\u2019uomo ha spedito una lunga lettera (11 pagine!) al Ministero degli Esteri e della Cooperazione internazionale, tramite il nostro rappresentante presso la sede di Ginevra dell&#8217;Onu, in cui si denuncia la <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/speciali\/governo-conte-ue-politica-estera\/\">politica italiana<\/a> in materia di contrasto all\u2019<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/speciali\/mover-migration-in-europe\/\"><strong>immigrazione<\/strong> <\/a>come una violazione grave dei <strong>diritti dell\u2019uomo<\/strong>.<\/p>\n<p>La lettera ha suscitato la reazione stizzita del ministro dell\u2019 Interno Matteo Salvini, che ha invitato le Nazioni Unite ad occuparsi della situazione umanitaria in Venezuela e ha ricordato come l\u2019organizzazione mondiale abbia tra i propri membri la Turchia e la Corea del Nord, che non sono certamente dei campioni in materia di protezione dei diritti dell\u2019uomo.<\/p>\n<p>Stando alle notizie della stampa quotidiana, il ministro degli Esteri Enzo Moavero si \u00e8 limitato a girare la protesta a quello dell\u2019 interno, dal momento che questi governa il fenomeno migratorio e prende le misure per prevenire gli sbarchi illegali. La questione non ha attratto pi\u00f9 di tanto i responsabili governativi e dell\u2019opposizione, poich\u00e9 l\u2019attenzione era rivolta alla campagna elettorale per le<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/speciali\/parlamento-europeo-verso-le-elezioni\/\"> elezioni europee<\/a>.<\/p>\n<p>Da ricordare che non si tratta della prima volta in cui organismi delle Nazioni Unite denunciano la politica migratoria del governo italiano. Il 10 settembre 2018, l\u2019Alto Commissario \u00a0delle Nazioni Unite per i diritti dell\u2019uomo, Michelle Bachelet, intervenendo dinanzi al Consiglio dei diritti umani aveva qualificato le misure \u00a0prese dal nostro governo per contrastare i flussi migratori provenienti dalla Libia come una flagrante violazione \u00a0dei diritti dell\u2019uomo. Le proteste italiane non si fecero attendere e quella volta il ministro degli Esteri prese una decisa posizione.<\/p>\n<p><strong>La protezione dei diritti umani e gli organismi con sede a Ginevra<br \/>\n<\/strong>L\u2019Italia ha ratificato le principali convenzioni di protezione dei diritti umani ed ha costantemente votato a favore delle risoluzioni delle Nazioni Unite in materia. Solo recentemente si \u00e8 verificato un affievolimento con l\u2019astensione in occasione del voto, in Assemblea generale delle Nazioni Unite, del Global Compact sulle migrazioni e con l\u2019assenza alla Conferenza di Marrakesh che lo ha adottato.<\/p>\n<p>Gli strumenti a protezione dei diritti umani delle Nazioni Unite sono soggetti a meccanismi di controllo, quali il Consiglio dei diritti umani e l\u2019Alto Commissario dei diritti umani, che ha soprattutto compiti operativi e di coordinamento delle Nazioni Unite nel campo dei diritti umani.<\/p>\n<p>All\u2019ufficio dell\u2019Alto Commissario fa capo il meccanismo delle procedure speciali. Esse sono gestite da relatori \u00a0(<em>rapporteurs<\/em>) indipendenti, che agiscono a titolo individuale. Ogni relatore si occupa di un settore particolare e le sue conclusioni sono trasmesse al Consiglio dei diritti umani e all\u2019Assemblea generale. I rapporti sono pubblici, a disposizione di chiunque voglia consultarli. Non \u00e8 quindi consigliabile \u00a0liquidare i rapporti critici che vengono indirizzati a uno Stato con una battuta. Occorre, invece, contestare punto per punto i rilievi e prendere, se necessario, provvedimenti adeguati.<\/p>\n<p><strong>Le accuse nei confronti dell\u2019Italia<br \/>\n<\/strong>Come si \u00e8 detto, al nostro Paese \u00e8 stata indirizzata una lettera (comunicazione) di ben 11 pagine. Non \u00e8 assolutamente vero che la comunicazione riguardi quasi esclusivamente il progetto (poi ritirato) del Decreto sicurezza bis e la comminazione di sanzioni pecuniarie per ogni emigrante illegale trasportato. Alla questione sono dedicate solo poche righe.<\/p>\n<p>Ben pi\u00f9 circostanziate e gravi sono le altre accuse. In particolare:<\/p>\n<ol>\n<li>Il divieto di accesso ai porti e acque territoriali italiani di navi private che abbiano salvato persone\u00a0 in acque internazionali a nord della Libia pregiudica i diritti umani dei migranti come persone che nel Paese di origine o nel luogo da cui provengono sono oggetto di gravi violazioni;<\/li>\n<li>La criminalizzazione delle Ong che operano nel campo della ricerca e salvataggio, senza che ci sia stata una specifica decisione dell\u2019autorit\u00e0 giudiziaria, costituisce un ulteriore tentativo di impedire l\u2019attivit\u00e0 di ricerca e salvataggio;<\/li>\n<li>La violazione delle norme della Convenzione del diritto del mare delle Nazioni Unite e di altre convenzioni internazionali, quali quelle su ricerca e salvataggio (Convenzione Sar) e sulla salvaguardia delle vita umana in mare (Convenzione Solas), con conseguente mancata considerazione delle norme che nel Patto delle Nazioni Unite sui diritti civili e politici e in altre convenzioni internazionali proteggono il diritto alla vita;<\/li>\n<li>La pratica negazione del diritto d\u2019asilo, o meglio della possibilit\u00e0 di chiederlo;<\/li>\n<li>La violazione del principio di non respingimento verso un luogo dove l\u2019individuo pu\u00f2 essere sottoposto a un trattamento inumano e degradante.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Le accuse non finiscono qui. Tra l\u2019altro, si lamenta che \u00a0l\u2019Italia non abbia risposto a precedenti lettere che le erano state inviate e, ci\u00f2 che \u00e8 pi\u00f9 grave, si precisa come la violazione del divieto di non respingimento possa addirittura configurare una violazione del divieto di tortura.<\/p>\n<p><strong>Una possibile via d\u2019uscita<br \/>\n<\/strong>Come si vede, si tratta di accuse non di poco conto. Le Nazioni Unite, a differenza di altri organismi come l\u2019Unione europea, attraggono raramente l\u2019attenzione dell\u2019opinione pubblica e dei nostri governanti. Spesso, quando vengono formulate delle critiche, come in questa occasione, si reagisce in modo sbagliato, senza contestarne il merito. L\u2019apertura del Paese agli organismi internazionali \u00e8 importante e sarebbe miope una politica isolazionista che non\u00a0 condurrebbe da nessuna parte.<\/p>\n<p>L\u2019apertura dell\u2019Italia agli organismi internazionali \u00e8 dimostrata dal fatto che noi siamo parte di quasi tutti questi organismi ed abbiamo ratificato le principali convenzioni internazionali che disciplinano la convivenza tra gli Stati e, nello stesso tempo, pongono una precisa normativa a salvaguardia dei diritti dell\u2019uomo.<\/p>\n<p>Occorre fare qualcosa di pi\u00f9, investendo nel multilateralismo con azioni concrete. Una di queste riguarda il tema dell\u2019immigrazione via mare e delle azioni di soccorso. La normativa in materia \u00e8 inadeguata, poich\u00e9 \u00e8 stata formulata per fare fronte ad eventi episodici ed occasionali (ad es. un naufragio), che non riguardano le migrazioni di massa.\u00a0 Occorre invece contemperare le esigenze umanitarie con quelle di sicurezza. Anche il principio del non respingimento merita la dovuta attenzione, altrimenti si mettono a rischio gli accordi di riammissione e quelli di collaborazione al contrasto dell\u2019immigrazione illegale stipulati non solo da questo, ma anche dai precedenti governi. La via maestra \u00e8 quindi quella di una maggiore iniziativa diplomatica nelle sedi appropriate.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 15 maggio, l&#8217;ufficio delle procedure speciali dell\u2019Alto Commissario delle Nazioni Unite dei diritti dell\u2019uomo ha spedito una lunga lettera (11 pagine!) al Ministero degli Esteri e della Cooperazione internazionale, tramite il nostro rappresentante presso la sede di Ginevra dell&#8217;Onu, in cui si denuncia la politica italiana in materia di contrasto all\u2019immigrazione come una violazione [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":74231,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[83,96,441,103],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/74229"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=74229"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/74229\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":74232,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/74229\/revisions\/74232"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media\/74231"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=74229"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=74229"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=74229"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}