{"id":74351,"date":"2019-06-10T21:02:18","date_gmt":"2019-06-10T19:02:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=74351"},"modified":"2019-06-11T12:27:59","modified_gmt":"2019-06-11T10:27:59","slug":"argentina-macri-francesco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/06\/argentina-macri-francesco\/","title":{"rendered":"Argentina: Macri in caduta libera, Francesco guarda da lontano"},"content":{"rendered":"<p>Le recenti<strong> elezioni provinciali <\/strong>di San Juan e Misiones, in <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/blogpost\/argentina-sopravvivere-vivere\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Argentina<\/strong><\/a>, hanno riconfermato il trend che, ormai da mesi, vede <strong><em>Cambiemos<\/em><\/strong> \u2013 la coalizione governativa del presidente <strong>Mauricio Macri<\/strong> \u2013 in grande affanno in vista della decisiva tornata elettorale per le legislative di ottobre. Una vera e propria emorragia di voti per lo schieramento liberale e <em>market-friendly<\/em>.<\/p>\n<p>Prima la batosta nelle urne della provincia di Neuqu\u00e9n, dove in cinque anni sono stati persi oltre sedicimila voti, quindi doppia sconfitta a R\u00edo Negro e La Pampa, dove ha trionfato il candidato dell\u2019opposizione peronista. Ultime, ma solo in ordine cronologico, San Juan e Misiones, che si tingono nuovamente di azzurro, colore del <em>Partido justicialista<\/em>.<\/p>\n<p><strong>Bergoglio convitato di pietra <\/strong><br \/>\nIl voto, in Argentina, \u00e8 assai volatile, ma \u00e8 difficile non intravvedere in questi risultati un preciso indirizzo per quanto riguarda le elezioni del prossimo 27 ottobre. In palio non ci sono solo altri governatori locali, ma anche i deputati del congresso nazionale e, soprattutto, l\u2019inquilino della <em>Casa Rosada<\/em>. Principale sfidante di Macri, che corre per la riconferma alla presidenza, \u00e8 <strong>Alberto Fern\u00e1ndez<\/strong>, ex capo di gabinetto durante la presidenza del peronista N\u00e9stor Kirchner e, successivamente, di sua moglie <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/blogpost\/macri-kirchner-cerchio-accuse\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Cristina<\/a>. Proprio quest\u2019ultima sar\u00e0 l\u2019altra met\u00e0 del <em>ticket<\/em> elettorale, in corsa per la vicepresidenza.<\/p>\n<p>Il tutto mentre, dall\u2019altra parte del mondo, c\u2019\u00e8 un cittadino argentino sul soglio papale. Jorge Mario Bergoglio, ex arcivescovo di Buenos Aires che continua ad avere in tasca il proprio passaporto della <em>Rep\u00fablica<\/em>, \u00e8 il vero convitato di pietra di questa contesa elettorale. Pur avendo compiuto vari viaggi apostolici in <strong>America Latina <\/strong>in questi anni (dal Brasile alla Colombia, dall\u2019Ecuador al Per\u00f9), <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/01\/vaticano-manifesto-geopolitica-spirito\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Papa Francesco<\/strong><\/a>, dalla sua elezione, non ha mai fatto visita al suo Paese natio, scatenando per questo polemiche e destando grandi curiosit\u00e0, in patria e all\u2019estero. Dietro la scelta del successore di Pietro, per\u00f2, c\u2019\u00e8 una logica comprensibile: non interferire, soprattutto in un anno cos\u00ec delicato, nella vita politica argentina.<\/p>\n<p><strong>Politica e religione in America Latina<\/strong><br \/>\nNon si pu\u00f2 valutare correttamente il peso di un <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2016\/05\/la-visione-neo-bolivariana-di-papa-francesco\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Papa argentino<\/a> nella vita pubblica del Paese senza specificare l\u2019intenso e intricato rapporto tra politica e religione nel Paese e, in generale, nell\u2019America Latina. Il continente, per mano della colonizzazione spagnola e portoghese, si \u00e8 retto per secoli su un ordine sociale e politico che affondava le proprie radici su un sistema profondamente religioso e, va da s\u00e9, cattolico. Un intreccio talmente forte che la Chiesa di Roma concesse alle Corone di Spagna e Portogallo il patronato regio, un regime giuridico che garantiva un\u2019unione quasi indistinguibile tra potere temporale e potere spirituale nelle terre latinoamericane. Divenuti Stati indipendenti, i <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/11\/america-latina-chiese-evangeliche\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Paesi sudamericani<\/a> non vollero rinunciare al mito della <strong>nazione cattolica<\/strong>.<\/p>\n<p>Ormai mezzo millennio pi\u00f9 tardi, le cose non sono poi cos\u00ec cambiate. Nonostante i travagli e gli sconquassamenti portati dall\u2019immaginario napoleonico \u2013 arrivato anche oltreoceano \u2013 e dalla secolarizzazione \u2013 anch\u2019essa prodotto importato direttamente dall\u2019Europa \u2013 il sostrato ideale dell\u2019Argentina, cos\u00ec come di molti altri Paesi latinoamericani, \u00e8 quello della civilt\u00e0 cattolica. Qualsiasi tipo di modernizzazione istituzionale o costituzionale, cos\u00ec come la democrazia stessa, deve aderire all\u2019ordine stabilito dalla morale cattolica, che vede nel popolo \u2013 e, in particolare, nei poveri \u2013 il depositario della verit\u00e0.<\/p>\n<p>Da questo assunto, \u00e8 facile capire dove si posizionino rispetto al concetto di nazione cattolica la tradizione peronista, fondata sull\u2019esaltazione del popolo e dell\u2019eredit\u00e0 cristiana, e quella liberaldemocratica, di matrice laica: la prima\u00a0 vi si sovrappone, la seconda \u00e8 diametralmente opposta.<\/p>\n<p>In quest\u2019accezione, <strong>Papa Francesco \u00e8 peronista<\/strong>. Non solo perch\u00e9 da giovane ha frequentato l\u2019ambiente politico nato e cresciuto con Juan Domingo Per\u00f3n a cavallo tra gli anni Cinquanta e Settanta, ma perch\u00e9 il peronismo riflette le convinzioni di Bergoglio. L\u2019unit\u00e0 cristiana al di sopra \u2013 o, comunque, anteriore \u2013 a quella politica, il ruolo centrale del popolo e il contrasto alla debordante secolarizzazione della vita umana: sono questi i principi che muovono il pontefice e che innervano l\u2019ideologia peronista.<\/p>\n<p><strong>Il rebus del viaggio apostolico<\/strong><br \/>\nNon stupisca, dunque, se la foto con il presidente statunitense Donald Trump non \u00e8 quella dove papa Francesco sfoggia il broncio pi\u00f9 marcato. O almeno, non l\u2019unico. Ormai tre anni fa, quando Mauricio Macri ha fatto visita a Bergoglio in Vaticano, il pontefice argentino ha posato con lo stesso scarso entusiasmo. Macri \u00e8 alfiere della secolarizzazione in Argentina, della sopraffazione della religione da parte della politica, dell\u2019istituzione, del governo. Certo, da par suo <strong>Cristina Kirchner<\/strong> non \u00e8 una peronista della prima ora, non \u00e8 una <em>descamisadas<\/em>: il peronismo di oggi, naturalmente, \u00e8 meno radicale di quello delle origini. Ma ne conserva l\u2019afflato, contrapponendosi al liberalismo e al liberismo di Macri.<\/p>\n<p>Per questo, nei sei anni e pi\u00f9 di pontificato, papa Francesco ha sistematicamente e consciamente evitato un viaggio in Argentina. Da molti, in patria, \u00e8 visto come uno dei principali leader dell\u2019opposizione peronista al governo di Macri, se non il pi\u00f9 importante. Una situazione imbarazzante che sconsiglia a Bergoglio di tornare in Argentina. Se ci\u00f2 avverr\u00e0, sicuramente sar\u00e0 dopo il prossimo ottobre, quando il mito della nazione cattolica potrebbe essere, finalmente, tornato in vita.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le recenti elezioni provinciali di San Juan e Misiones, in Argentina, hanno riconfermato il trend che, ormai da mesi, vede Cambiemos \u2013 la coalizione governativa del presidente Mauricio Macri \u2013 in grande affanno in vista della decisiva tornata elettorale per le legislative di ottobre. Una vera e propria emorragia di voti per lo schieramento liberale [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":74352,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[397,85,627,626,1363,520],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/74351"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=74351"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/74351\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":74355,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/74351\/revisions\/74355"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media\/74352"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=74351"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=74351"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=74351"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}