{"id":74388,"date":"2019-06-13T23:36:51","date_gmt":"2019-06-13T21:36:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=74388"},"modified":"2019-06-14T08:53:17","modified_gmt":"2019-06-14T06:53:17","slug":"albania-crisi-politica-costituzionale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/06\/albania-crisi-politica-costituzionale\/","title":{"rendered":"Albania: il caos politico si fa costituzionale"},"content":{"rendered":"<p class=\" text-LEFT\">Nel tardo pomeriggio di sabato 8 giugno, in <strong>Albania\u00a0<\/strong>l&#8217;opposizione di centrodestra, capitanata dal Partito democratico (Pd) di Lulzim Basha e dal Partito socialista per l\u2019integrazione (Lsi) &#8211; lasciato in eredit\u00e0 dal presidente della Repubblica Ilir Meta alla moglie Monika Kryemadhi -, si stava preparando a dare il via all&#8217;ottava delle manifestazioni indette negli ultimi mesi per chiedere le dimissioni del premier socialista <strong>Edi Rama<\/strong> e un governo di transizione per traghettare il Paese verso nuove elezioni.<\/p>\n<p class=\" text-LEFT\">Proprio mentre i due leader raggiungevano la folla in piazza, il presidente Meta, senza preavviso o consultazioni al di fuori del tetto coniugale, ha colto di sorpresa governo e manifestanti e, a causa della \u201cpreoccupazione per la situazione critica venutasi a creare in Albania\u201d, ha annunciato l&#8217;annullamento della data delle consultazione amministrative previste per il 30 giugno prossimo e che l&#8217;opposizione chiedeva di boicottare.<\/p>\n<p class=\" text-LEFT\">Immediata e irremovibile \u00e8 arrivata la risposta del primo ministro Edi Rama che, dal comizio elettorale di turno, ha confermato che le elezioni si terranno nella data precedentemente stabilita ed ha annunciato l&#8217;avvio delle procedure parlamentari per la destituzione del presidente.<\/p>\n<p class=\" text-LEFT\">Nonostante la grossa novit\u00e0, la manifestazione dell&#8217;opposizione si \u00e8 poi svolta\u00a0<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/02\/albania-ue-aventino-opposizione\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">sulla scia delle precedenti<\/a>. Ai discorsi dei politici sono succeduti i petardi e fumogeni della folla che davanti al Parlamento ha provato a rompere il cordone della polizia, mentre la capitale Tirana \u00e8 stata nuovamente invasa dai lacrimogeni lanciati dalle autorit\u00e0 di pubblica sicurezza per disperdere i manifestanti.<\/p>\n<p><strong>Parlamento rinnovato, legittimit\u00e0 in dubbio<\/strong><br \/>\n\u00c8 una tornata elettorale del tutto particolare quella che l&#8217;Albania si appresta &#8211; o apprestava &#8211; a sostenere. Alla fine di febbraio, i deputati del centrodestra avevano infatti deciso di rimettere in gruppo i propri mandati, nel tentativo di togliere legittimit\u00e0 ad un Parlamento che per l&#8217;opposizione \u00e8 il risultato dei voti dei <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2017\/03\/albania-rimpasto-governo-lotta-al-narcotraffico\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">narcotrafficanti<\/a>, della mafia e dei brogli delle\u00a0<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2017\/06\/albania-elezioni-paese-rama\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">politiche del 2017<\/a>. Un boicottaggio radicale e definitivo che invece di mostrare agli occhi del mondo i seggi vuoti di un Parlamento monocolore, si \u00e8 rivelato un boomerang per l\u2019opposizione, a causa delle defezioni delle persone candidate nelle proprie liste: uno dopo l&#8217;altra infatti, persone inserite nelle liste elettorali prevalentemente per fare numero, si sono prestate al gioco degli avvicendamenti previsto dalla legge elettorale, rimpolpando i banchi dell&#8217;opposizione.<\/p>\n<p class=\" text-LEFT\">Allo stato attuale, quando mancano due anni esatti allo scadere naturale della legislatura in corso ed esaurite le scorte delle liste dei partiti di opposizione, il Parlamento albanese si ritrova a quota 121 deputati su 140 seggi. Una ricomposizione quindi parziale, per giunta con molti illustri sconosciuti, che non sono stati votati dai cittadini e che poco hanno da offrire alla scena parlamentare e legislativa del Paese. Una presenza quindi prevalentemente formale, che pone seri dubbi sulla costituzionalit\u00e0, giuridica e morale, del Parlamento albanese.<\/p>\n<p><strong>Aventino dell&#8217;opposizione anche nelle urne<\/strong><br \/>\nAbbandonato il Parlamento e diseredati i \u201csovversivi\u201d che si sono prestati a sostituire i parlamentari dimissionari, i principali partiti di opposizione hanno deciso di radicalizzare ulteriormente il boicottaggio delle istituzioni, lasciando scadere i termini per l&#8217;iscrizione all&#8217;imminente tornata elettorale amministrativa.<\/p>\n<p class=\" text-LEFT\">Naufragati i goffi tentativi di mettere su all&#8217;ultimo minuto una nuova formazione politica di centrodestra che potesse riempire il vuoto lasciato dai partiti storici, alle amministrative si sono iscritti solo i partiti del centrosinistra, tutti al seguito dei socialisti di Edi Rama, e qualche piccola formazione della destra. Il risultato \u00e8 che nella met\u00e0 dei comuni albanesi ci sar\u00e0 sulle schede un solo candidato. E se lo scenario finale sar\u00e0 questo, \u00e8 chiaro che i cittadini avranno pure l&#8217;occasione di andare a votare ma, questa volta pi\u00f9 che mai, si recheranno alle urne senza alcuna possibilit\u00e0 di scegliere.<\/p>\n<p class=\" text-LEFT\">Da parte loro, senza pi\u00f9 seggi e sindaci, Pd, Lsi e tutti gli altri partiti che li hanno seguiti in questa formidabile azione autolesionista, rischiano di lasciare definitivamente la scena politica albanese.<\/p>\n<p class=\" text-LEFT\">La tensione in aumento e il conseguente scontro tra poteri scuote da mesi i fragili equilibri delle istituzioni albanesi e difficilmente potr\u00e0 risolversi in maniera regolare.<\/p>\n<p><strong>Sistema giudiziario fuori uso<\/strong><br \/>\nL&#8217;ambiziosa\u00a0<a title=\"Link a riforma del sistema giudiziario\" href=\"https:\/\/www.balcanicaucaso.org\/aree\/Albania\/Albania-riforma-della-magistratura-e-questioni-bilaterali-con-la-Grecia-191510\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">riforma del sistema giudiziario<\/a>\u00a0adottata all&#8217;unanimit\u00e0 nel luglio del 2016, introducendo circa quaranta leggi che andavano a modificare 45 articoli della Costituzione, ha intanto generato un vuoto in tutti i principali organi di amministrazione della giustizia. La Corte costituzionale, l&#8217;unica che avrebbe potuto esprimersi sulla legittimit\u00e0 del Parlamento, delle elezioni o dell&#8217;ultima trovata del capo dello Stato, dal maggio del 2018 &#8211; e per la prima volta dalla sua istituzione nel 1992 &#8211; non \u00e8 operativa.<\/p>\n<p class=\" text-LEFT\">Dei nove giudici che la compongono &#8211; tra mandati scaduti e soprattutto dimissioni e destituzioni dovute al processo di vaglio dei curricula in atto con la riforma -, di membri attualmente ne \u00e8 rimasto solo uno. Lo stesso vale per la Corte di Cassazione e diversi tribunali regionali. I tempi per la ricomposizione sono difficili da prevedere, ma si preannunciano lunghi. Fino ad allora, nessuna istituzione ha facolt\u00e0 di sondare lo stato di salute del sistema albanese, permettendo ai detentori di tutte le pi\u00f9 alte cariche del paese la possibilit\u00e0 di improvvisare con decisioni insindacabili.<\/p>\n<p class=\" text-LEFT\">Il Paese si ritrova quindi con un Parlamento indebolito e non rappresentativo, senza tribunali funzionanti, con un governo determinato ad andare senza concorrenti ad elezioni puramente formali e un&#8217;opposizione che minaccia di ostacolare materialmente il processo il giorno delle elezioni, preannunciando un rischio reale di disordini in tutta l&#8217;Albania. A questa situazione di incertezza di fondo, si aggiunge ora anche l&#8217;incognita della data della chiamate alle urne.<\/p>\n<p><i>Questo articolo \u00e8 frutto di una collaborazione editoriale tra Istituto Affari Internazionali e Osservatorio Balcani Caucaso Transeuropa (OBCT).<\/i><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel tardo pomeriggio di sabato 8 giugno, in Albania\u00a0l&#8217;opposizione di centrodestra, capitanata dal Partito democratico (Pd) di Lulzim Basha e dal Partito socialista per l\u2019integrazione (Lsi) &#8211; lasciato in eredit\u00e0 dal presidente della Repubblica Ilir Meta alla moglie Monika Kryemadhi -, si stava preparando a dare il via all&#8217;ottava delle manifestazioni indette negli ultimi mesi [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":74389,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[400,75,85,1700,1699],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/74388"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=74388"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/74388\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":74402,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/74388\/revisions\/74402"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media\/74389"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=74388"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=74388"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=74388"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}