{"id":74458,"date":"2019-06-19T12:42:52","date_gmt":"2019-06-19T10:42:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=74458"},"modified":"2019-06-23T09:12:48","modified_gmt":"2019-06-23T07:12:48","slug":"golfo-usa-iran-tensioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/06\/golfo-usa-iran-tensioni\/","title":{"rendered":"Golfo: Usa\/Iran, Trump principale responsabile delle tensioni"},"content":{"rendered":"<p>Nello spazio di pochi giorni due eventi hanno scosso la stabilit\u00e0 del <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2017\/12\/medio-oriente-mille-e-una-guerre\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Medio Oriente<\/strong><\/a>. Il primo evento \u00e8 il sabotaggio di due navi cargo che transitavano nello <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/05\/golfo-mari-caldi-hormuz\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Stretto di Hormuz<\/strong><\/a>, dove circola circa un terzo del petrolio trasportato via mare nel mondo. Gli <strong>Stati Uniti<\/strong> hanno individuato nell&#8217;<strong>Iran<\/strong> il colpevole. Il secondo \u00e8 la decisione delle autorit\u00e0 iraniane di eccedere alcuni limiti imposti loro dall&#8217;accordo nucleare del 2015, noto con l\u2019acronimo inglese <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/05\/iran-nucleare-rischi-jcpoa\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Jcpoa<\/strong><\/a> (<a href=\"https:\/\/www.armscontrol.org\/factsheets\/JCPOA-at-a-glance\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>Joint Comprehensive Plan of Action<\/em><\/a>). Anche se l\u2019Iran \u00e8 al centro dell\u2019innalzamento delle tensioni nell&#8217;area del Golfo, non ne \u00e8 tuttavia il principale responsabile. Questo dubbio merito va ascritto agli Stati Uniti.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;antagonismo Iran\/Usa e la causa prossima<\/strong><br \/>\nIndubbiamente, il contesto strutturale delle tensioni nel Golfo \u00e8 il quarantennale antagonismo tra l&#8217;Iran e gli Usa. Ma la causa pi\u00f9 prossima \u00e8 la decisione, nel maggio 2018, del presidente Usa Donald <strong>Trump<\/strong> di abbandonare l\u2019accordo nucleare e ripristinare le sanzioni contro l\u2019Iran, comprese quelle che colpiscono banche e compagnie straniere che fanno affari nella Repubblica islamica.<\/p>\n<p>Nelle intenzioni dell\u2019Amministrazione Trump, questa politica di \u2018massima pressione\u2019 ha lo scopo di forzare l\u2019Iran a capitolare. L\u2019Iran dovrebbe non soltanto accettare limiti alle sue attivit\u00e0 nucleari ancora pi\u00f9 stringenti di quelli imposti dal Jcpoa, ma anche dismettere il programma balistico e cessare di sostenere i suoi alleati nella regione.<\/p>\n<p><strong>Gli effetti della &#8216;massima pressione&#8217;<\/strong><br \/>\nLa \u2018massima pressione\u2019 ha causato gravissimi danni all&#8217;economia iraniana. Gli Stati Uniti hanno messo aziende e banche di tutto il mondo di fronte a una scelta: fare affari con l\u2019Iran e rischiare pesantissime multe e altre restrizioni da parte delle autorit\u00e0 Usa, o non fare affari con l\u2019Iran.<\/p>\n<p>La quasi totalit\u00e0 delle aziende straniere ha preferito salvaguardare i propri interessi negli Usa. E la pervasivit\u00e0 del dollaro ha scoraggiato la stragrande maggioranza delle banche a concedere linee di credito alle piccole e medie imprese esportatrici \u2013 soprattutto europee \u2013 che, non essendo esposte verso gli Usa, sono disposte a commerciare con l\u2019Iran.<\/p>\n<p>La massima pressione americana ha ottenuto l\u2019effetto di far crollare le esportazioni petrolifere, da cui l\u2019Iran ricava gran parte delle entrate statali. Oggi la Cina \u00e8 l\u2019unico Paese al mondo che continua a importare modeste \u2013 e indefinite \u2013 quantit\u00e0 di greggio.<\/p>\n<p><strong>La &#8216;pazienza strategica&#8217; si va esaurendo<\/strong><br \/>\nPer un anno l\u2019Iran ha risposto alla massima pressione americana con un approccio di \u2018pazienza strategica\u2019. Ha continuato a rispettare i suoi obblighi nucleari per evitare l\u2019isolamento internazionale e spingere gli altri stati parte del Jcpoa \u2013 soprattutto gli europei \u2013 a prendere misure per compensare la perdita degli Stati Uniti.<\/p>\n<p>Gli europei per\u00f2 non sono stati capaci di rispettare la promessa di espandere il commercio bilaterale, preservare l\u2019accesso dell\u2019Iran ai mercati finanziari e mantenerne la capacit\u00e0 di esportare petrolio.<\/p>\n<p>L\u2019unica misura pratica che gli E3 (Francia, Germania e Regno Unito) hanno adottato \u00e8 la creazione di <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/01\/iran-europa-tempo-accordo\/\"><strong>Instex<\/strong><\/a>, un meccanismo di facilitazione del commercio in beni umanitari che dovrebbe aggirare le sanzioni Usa. A cinque mesi dalla sua creazione, Instex non \u00e8 ancora operativo.<\/p>\n<p><strong>Limiti superati e attacchi a navi messaggi analoghi<\/strong><br \/>\nNon sorprende che l\u2019Iran abbia rivisto la politica di \u2018pazienza strategica\u2019 e annunciato che avrebbe superato alcuni limiti imposti dal Jcpoa. Si tratta di misure reversibili, che il governo iraniano intende usare per premere sugli europei perch\u00e9 mantengano le promesse.<\/p>\n<p>Ma il messaggio di fondo \u00e8 chiaro: nessuno pu\u00f2 pi\u00f9 aspettarsi che l\u2019Iran continui a rispettare unilateralmente un accordo multilaterale.<\/p>\n<p>Gli attacchi alle navi cargo rientrano nella stessa logica di rispondere a pressione con pressione, a tensioni con tensioni. L\u2019Iran nega ogni responsabilit\u00e0, e non esistono al momento prove incontrovertibili al riguardo. Ma \u00e8 del tutto plausibile che ci sia la sua mano dietro agli attacchi.<\/p>\n<p>In questo caso il messaggio non \u00e8 tanto agli europei quanto agli Usa e ai loro alleati. La stagione della \u2018massima pressione\u2019 a costo zero per loro \u00e8 finita.<\/p>\n<p>Messo con le spalle al muro l\u2019Iran pu\u00f2 innalzare il livello delle tensioni nello Stretto di Hormuz, in Yemen e altri teatri regionali. I potenziali costi delle contromisure americane salgono di conseguenza.<\/p>\n<p><strong>Le rischiose scommesse incrociate di Teheran e Washington<\/strong><br \/>\nL\u2019Iran conta sul fatto che Donald Trump non vuole impegnarsi in un altro conflitto in Medio Oriente e spera che misure di rappresaglia del genere lo portino ad allentare la morsa.<\/p>\n<p>Trump ha in effetti usato toni pi\u00f9 moderati, in ultimo liquidando gli attacchi alle navi cargo come \u2018eventi minori\u2019. Ma la sua amministrazione sta prendendo misure per impedire a Instex di funzionare, togliendo agli europei un\u2019altra chance di favorire una distensione.<\/p>\n<p>Gli americani sperano che l\u2019Iran si piegher\u00e0. Per il momento, la &#8216;massima pressione&#8217; ha per\u00f2 prodotto risultati contrari agli obiettivi dichiarati: i rischi di proliferazione nucleare sono aumentati, non diminuiti, e l\u2019Iran \u00e8 pi\u00f9, non meno, aggressivo.<\/p>\n<p>Per quanto gli Stati Uniti insistano di non volere un conflitto, hanno innescato un meccanismo perverso, per cui Usa e Iran stanno disseminando il terreno di mine e aumentando il rischio di escalation incontrollata.<\/p>\n<p>Non \u00e8 possibile sapere come l\u2019ennesimo conflitto in Medio Oriente si concluder\u00e0. Ma \u00e8 certo com\u2019\u00e8 iniziato: con la decisione di Trump di abbandonare l\u2019accordo nucleare con l\u2019Iran.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nello spazio di pochi giorni due eventi hanno scosso la stabilit\u00e0 del Medio Oriente. Il primo evento \u00e8 il sabotaggio di due navi cargo che transitavano nello Stretto di Hormuz, dove circola circa un terzo del petrolio trasportato via mare nel mondo. Gli Stati Uniti hanno individuato nell&#8217;Iran il colpevole. 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