{"id":74509,"date":"2019-06-22T08:43:44","date_gmt":"2019-06-22T06:43:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=74509"},"modified":"2019-06-27T06:54:17","modified_gmt":"2019-06-27T04:54:17","slug":"egitto-morsi-morte-presidente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/06\/egitto-morsi-morte-presidente\/","title":{"rendered":"Egitto: Morsi, morte annunciata del presidente deposto"},"content":{"rendered":"<p>\u00c8 stata la cronaca di una morte annunciata, quella dell\u2019<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Mohamed_Morsi\">ex presidente islamista egiziano<\/a> Mohamed <strong>Morsi<\/strong>, il <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2015\/10\/legitto-normalizzato-al-voto-parlamentare\/\">primo e anche l\u2019unico capo di Stato eletto democraticamente lungo il Nilo egiziano<\/a> in una votazione \u2013 anch&#8217;essa l\u2019unica che possa definirsi tale\u2013 che aveva dato legittimit\u00e0 alla rivoluzione di <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2013\/05\/effetto-boomerang-in-piazza-tahrir\/\"><strong>piazza Tahrir<\/strong><\/a>, poi tradita in meno di tre anni. Una morte annunciata non solo perch\u00e9 il carcere \u2013 anzi meglio la prigione- dello Scorpione \u00e8 da tutti conosciuto in <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/08\/egitto-legge-generali\/\"><strong>Egitto<\/strong><\/a> come quello creato appositamente per non fare uscire vivo chi vi entra, ma anche perch\u00e9 da anni erano ormai croniche le denunce di quanti &#8211; dentro e fuori dal Paese \u2013 accusavano le istituzioni egiziane di non garantire le necessarie cure sanitarie all&#8217;ex capo di Stato ( solo uno degli oltre 60 mila prigionieri politici che ricevono trattamenti simili), le cui condizioni di salute ( diabete e malattia al fegato) sono degenerate giorno dopo giorno.<\/p>\n<p>Dopo l\u2019allarme mandato dai familiari \u2013 che sono stati autorizzati a vederlo solo tre volte durante la sua detenzione durata sei anni\u2013 lo scorso anno anche una commissione di avvocati e deputati conservatori britannici aveva pubblicamente denunciato l\u2019inadeguatezza delle cure ricevute da Morsi, sulle quali ha pesato anche l\u2019isolamento forzato impostogli per 23 ore al giorno.<\/p>\n<p>\u00c8 per questo che pochi sono stati realmente colti di sorpresa da questa morte teatrale, avvenuta \u00a0in un\u2019aula di tribunale che alcuni &#8211; dall&#8217;estero- hanno descritto come la scena di un delitto perfetto, firmato dal sommario sistema giudiziario egiziano. \u00a0Una scena quasi ignorata dai media lealisti ( quasi tutti quelli che hanno campo libero in Egitto) che ne hanno dato notizia solo nelle pagine interne e a doppia cifra, senza menzionare che in queste lunghe sessioni processuali agli imputati non viene neanche somministrata la terapia medica prescritta.<\/p>\n<p><strong>I processi agli ex, cartina di tornasole della restaurazione<br \/>\n<\/strong>Prima di essere colto dal lancinante infarto, nella sua gabbia insonorizzata Morsi stava rivendicando \u2013 come sempre faceva come gesto di resistenza &#8211; di essere l\u2019unico presidente legittimo del Paese, visto che proprio sette anni prima &#8211; il 17 giugno 2012 &#8211; aveva vinto con scarso margine il ballottaggio contro Ahmed Shafiq, l\u2019ultimo premier di Hosni Mubarak, l\u2019impresentabile gattopardo del regime che allora \u2013 ingenuamente \u2013 gli egiziani comuni pensavano essersi lasciati definitivamente alle spalle.<\/p>\n<p>Una delle tante cartine tornasole della restaurazione in corso \u00e8 stata proprio lo svolgimento dei processi ai due ex presidenti. Mentre Morsi ha fatto la fine narrata, seguita da un mesto funerale e dalla sepoltura in un luogo lontano dal villaggio natale dove lui voleva riposare,\u00a0 all\u2019ex dittatore Hosni <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2016\/02\/se-la-realpolitik-di-oggi-mina-gli-interessi-di-domani\/\"><strong>Mubarak<\/strong><\/a>, che ha testimoniato anche in un processo contro Morsi, sono stati concessi in fretta gli arresti domiciliari nella sua lussuosa villa di Sharm al-Sheikh. E tutto fa pensare che \u2013 a tempo debito \u2013 ci saranno molti pronti a celebrarlo.<\/p>\n<p>Il tutto sotto gli occhi di quello che si appresta a essere il nuovo Faraone, Abdel Fattah <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/04\/egitto-rielezione-al-sisi\/\"><strong>Al-Sisi<\/strong><\/a>. L\u2019ex generale divenne ministro della Difesa proprio grazie al presidente Morsi, ma non ci mise neanche un anno a sfilargli la poltrona, autoproclamandosi nuovo ra\u00ecs. Fino a qualche giorno prima del golpe del 2013, Morsi dichiar\u00f2 davanti ai microfoni di fidarsi di lui. Del resto era da un anno che Morsi cercava di diventare l\u2019uomo del compromesso con quei militari senza i quali, ieri come oggi, nessuno\u00a0 pu\u00f2 governare il Paese.<\/p>\n<p>All&#8217;indomani della morte di Morsi, anche la commissione Diritti Umani dell\u2019Onu ha sollevato dubbi sull&#8217;appropriatezza delle cure ricevute da Morsi in detenzione, chiedendo un\u2019inchiesta indipendente (e quindi internazionale) per fare luce sulla morte di un prigioniero politico. Fantasioso e ingenuo \u2013 e noi italiani sappiamo pi\u00f9 di altri il perch\u00e9 &#8211; pensare per\u00f2 che l\u2019Egitto possa accettare una proposta simile. E infatti tale proposta \u00e8 stata rimandata immediatamente al mittente, al quale le istituzioni egiziane hanno chiesto di non politicizzare il caso di una morte definita sbrigativamente naturale.<\/p>\n<p><strong>La fratellanza musulmana senza Morsi<br \/>\n<\/strong>Ingenuo anche pensare che gli egiziani sparsi per il mondo rispondano all&#8217;appello partito dalla Turchia di Erdogan, che dal 2013 protegge gli islamisti in fuga dal Cairo, a manifestare davanti alle ambasciate egiziane sparse per il mondo. Inutile aspettarsi folle, non solo perch\u00e9 esporsi davanti alle sedi diplomatiche egiziane \u00e8 pericoloso &#8211; anche solo ad esempio per chi sta aspettando il rinnovo di quel passaporto che tarda ad arrivare -, ma anche perch\u00e9 Morsi, pur essendo il personaggio che meglio identifica la repressione golpista, non \u00e8 mai stato un leader politico o spirituale di peso dentro la Fratellanza.<\/p>\n<p>Storicamente, nessuno potr\u00e0 disconoscere a Morsi il merito di avere dato legittimit\u00e0 istituzionale alla Fratellanza, che tornando ad operare alla luce del sole ha fondato un partito in grado di incassare il bottino della Rivoluzione del 2011. Ciononostante, Morsi \u00e8 rimasto per tutti \u2013 dentro e fuori la Confraternita \u2013 una ruota di scorta, l\u2019uomo che \u00e8 diventato presidente solo perch\u00e9 il predestinato \u2013 Khater Al-Shater &#8211; venne escluso prima dell\u2019inizio della gara e perch\u00e9 l\u2019islamista pi\u00f9 moderato Abdel Monei Abou al Fothou aveva gi\u00e0 divorziato dalla Confraternita. Conservatore, ma pragmatico, soprattutto grazie al lungo periodo di studi negli Stati Uniti, Morsi divenne il candidato di ripiego, una figura di compromesso che poteva sporcarsi le mani cercando un accordo con i militari.<\/p>\n<p>La sua uscita di scena non crea alcun vuoto nella struttura della Fratellanza Musulmana. \u00a0Da quando, nell\u2019agosto 2013, \u00e8 stato represso con la forza il sit in di piazza Rabaa al Adawiya, tra fughe e arresti la Confraternita \u00e8 stata decimata e frantumata. Tornando alla storica clandestinit\u00e0, gli islamisti si sono per\u00f2 riorganizzati, con tanto di elezioni interne che hanno tenuto conto del <em>murshid<\/em> (la guida suprema Mohammed Badie) con diversi ergastoli sulle spalle, dei pochi membri attivi ancora a piede libero dentro il Paese e dei tantissimi fuggiti all&#8217;estero alla ricerca di una nuova vita.<\/p>\n<p>La morte di Morsi rappresenta per\u00f2 l\u2019ennesima pietra tombale della rivoluzione di piazza Tahrir. In primis per le modalit\u00e0 nelle quali \u00e8 arrivata, dinamiche che mostrano ancora una volta al mondo intero le continue violazioni di diritti umani all&#8217;interno del Paese e le inumane condizioni delle carceri.<\/p>\n<p>Con la morte di Morsi, sparisce non solo il soggetto istituzionale che meglio ha rappresentato la parabola della restaurazione, ma anche l\u2019unico che \u00e8 stato legittimato dal popolo a intentare l\u2019arduo processo democratico egiziano. Un uomo che da presidente per\u00f2 non \u00e8 mai stato un paladino dei valori rivoluzionari, quanto piuttosto un politico che ha replicato le vecchie dinamiche di potere.\u00a0 La sua morte \u2013 e le circostanze nelle quali \u00e8 avvenuta \u2013 rischia ora di trasformarlo nell&#8217;eroe martire che non \u00e8 stato da vivo. Una pietra tombale, non l\u2019ultima per\u00f2. Un\u2019altra potrebbe arrivare quando a morire sar\u00e0 il suo predecessore, il vecchio dittatore.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 stata la cronaca di una morte annunciata, quella dell\u2019ex presidente islamista egiziano Mohamed Morsi, il primo e anche l\u2019unico capo di Stato eletto democraticamente lungo il Nilo egiziano in una votazione \u2013 anch&#8217;essa l\u2019unica che possa definirsi tale\u2013 che aveva dato legittimit\u00e0 alla rivoluzione di piazza Tahrir, poi tradita in meno di tre anni. 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