{"id":74524,"date":"2019-06-25T07:42:34","date_gmt":"2019-06-25T05:42:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=74524"},"modified":"2019-06-25T07:47:29","modified_gmt":"2019-06-25T05:47:29","slug":"argentina-brasile-alleanza-sudamericana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/06\/argentina-brasile-alleanza-sudamericana\/","title":{"rendered":"Argentina-Brasile: da qui riparte l\u2019alleanza sudamericana"},"content":{"rendered":"<p>Dopo anni di incertezze sul futuro dell\u2019<strong><a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/03\/prosur-integrazione-america-latina\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">integrazione regionale sudamericana<\/a> <\/strong>come conseguenza della crisi politica in Brasile, il recente vertice tra il presidente argentino Mauricio <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/06\/argentina-macri-francesco\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Macri<\/strong><\/a> e quello brasiliano Jair <strong>Bolsonaro<\/strong> ha portato con s\u00e9 il rilancio dell\u2019alleanza strategica tra Buenos Aires e Brasilia e una riconfigurazione del quiescente <strong>Mercosur<\/strong>, il mercato comune dell\u2019America latina. Tuttavia, al di l\u00e0 degli accordi commerciali e di cooperazione in settori chiave per i due Paesi, l\u2019incontro ha lasciato alcuni problemi irrisolti.<\/p>\n<p>In primo luogo, non \u00e8 stata adottata nessuna decisione relativa al ruolo della regione nella guerra commerciale tra <strong>Stati Uniti<\/strong> e <strong>Cina<\/strong> sul <strong>5G<\/strong>. Una questione di assoluta rilevanza, tenendo conto del grado di dipendenza dei Paesi latinoamericani dal commercio e dagli investimenti cinesi. E non \u00e8 stato fatto alcun riferimento alle minacce che possono mettere a rischio le infrastrutture critiche e la strategia che Paesi periferici come Argentina e Brasile dovrebbero perseguire per affrontare un mondo sempre pi\u00f9 frammentato e con tendenza alla de-globalizzazione.<\/p>\n<p><strong>Pi\u00f9 cooperazione in energia e politica nucleare <\/strong><br \/>\nL\u2019Argentina e il Brasile condividono problemi comuni e l\u2019<strong>integrazione energetica <\/strong>\u00e8 uno di questi. Sebbene i due Paesi abbiano matrici energetiche molto diverse (nel Brasile le fonti rinnovabili rappresentano il 43,8%, mentre in Argentina il gas naturale rappresenta il 50%), entrambi sostengono l\u2019importanza delle <strong>fonti<\/strong> <strong>rinnovabili<\/strong> come fattore chiave nella risoluzione del problema dell\u2019approvvigionamento energetico. In questo senso, nel corso del vertice Macri-Bolsonaro sono stati firmati numerosi accordi e memorandum d\u2019intesa per proseguire nella cooperazione iniziata da tempo fra i due Paesi. Sotto questo punto di vista, gli accordi su energia elettrica e bioenergia sono stati tra i risultati pi\u00f9 evidenti dell\u2019incontro. E i due Paesi hanno evidenziato anche il potenziale energetico del giacimento petrolifero di <em>Vaca Muerta<\/em>, nella Patagonia settentrionale, per la politica interna e industriale di Argentina e Brasile. Sul fronte delle bioenergie, l\u2019intenzione \u00e8 di approfittare dell\u2019alta produttivit\u00e0 dei settori agricoli argentini e brasiliani per trasformare i prodotti primari in energia.<\/p>\n<p>Un altro nodo importante ha riguardato la <strong>politica nucleare<\/strong>, ambito nel quale i due Paesi hanno una lunga storia di cooperazione bilaterale cominciata con l\u2019accordo di Guadalajara per l\u2019uso esclusivamente pacifico dell\u2019energia nucleare, rafforzato in seguito con la creazione dell\u2019Agenzia brasiliano-argentina di contabilit\u00e0 e controllo dei materiali nucleari (Abacc), l\u2019accordo a quattro tra quest\u2019ultima, Buenos Aires, Brasilia e l\u2019Agenzia internazionale per l\u2019energia atomica (Aiea), fino ad arrivare alla Dichiarazione di Montevideo sulla cooperazione nucleare Argentina-Brasile del 2018.<\/p>\n<p><strong>Verso un nuovo Mercosur<\/strong><br \/>\nPer quanto riguarda il processo d\u2019integrazione sudamericano, la regione sembra essere in una nuova fase di transizione e definizione. Quasi smembrata l\u2019Unione delle nazioni sudamericane (Unasur) dopo il ciclo del regionalismo post-egemonico, il Mercosur torna da protagonista per approfondire l\u2019integrazione bilaterale tra Argentina e Brasile e reindirizzare il processo a carattere regionale verso un modello di \u201csviluppo globale\u201d.<\/p>\n<p>La volont\u00e0 di creare una <strong>moneta unica<\/strong> (il <em>Peso Real<\/em>) per entrambi i Paesi non sembra essere in linea con il livello d\u2019integrazione raggiunto per il blocco. Infatti, Mercosur \u00e8 ad oggi un\u2019<strong>unione doganale imperfetta<\/strong>, non prevede la libera circolazione di tutti i beni, servizi e fattori produttivi e non ha una politica macroeconomica comune. Per questo, la creazione di una moneta unica non pu\u00f2 essere un obiettivo di breve termine.<\/p>\n<p>Ma al di l\u00e0 di ci\u00f2, il punto pi\u00f9 importante \u00e8 quello che riguarda l\u2019accordo commerciale, che sembra all\u2019orizzonte, tra il Mercosur e l\u2019<strong>Unione europea<\/strong>. In questo senso, nei giorni successi all\u2019incontro tra Macri e Bolsonaro, varie fonti diplomatiche hanno confermato che l\u2019accordo tra i due blocchi sarebbe pressoch\u00e9 concluso, spianando la strada alla costruzione della <strong>zona di libero scambio pi\u00f9 grande al mondo<\/strong>. In un contesto globale di crescente tensione commerciali, l\u2019accordo tra Mercosur e Ue mettere a un chiaro punto a favore del <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/06\/strategia-globale-europa-autonoma\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">multilateralismo liberale<\/a>.<\/p>\n<p><strong>I grandi assenti nel menu dei temi<\/strong><br \/>\nCome gi\u00e0 detto, per\u00f2, il vertice Macri-Bolsonaro ha avuto dei convitati di pietra nell\u2019agenda dei temi affrontati. La guerra commerciale fra Washington e Pechino e le nuove minacce su infrastrutture critiche, cibernetiche, sulle rete governative, i servizi finanziari, le comunicazioni, l\u2019approvvigionamento idrico sono stati i grandi assenti del vertice tra i \u00a0due presidenti sudamericani.<\/p>\n<p>In questo contesto, due sono le risposte che l\u2019alleanza argentino-brasiliana ci dovr\u00e0 dare. In primo luogo, sapere quale sar\u00e0 il ruolo che la regione sudamericana adotter\u00e0 in riferimento alla vicenda 5G di <strong>Huawei<\/strong>. In questo senso, si sa che l\u2019adozione di questa rete nel 2020 significherebbe un miglioramento della competitivit\u00e0, ma potrebbe danneggiare il rapporto che la regione ha con gli Stati Uniti, traducendosi anche in una minaccia.<\/p>\n<p>In conclusione, per quanto riguarda le infrastruttura critiche, sono tanti i rapporti che hanno segnalato la vulnerabilit\u00e0 latinoamericana in diverse aree. Questo vuol dire che i Paesi periferici non sono pi\u00f9 sicuri di quelli centrali. Di fatto, invece, soffrono di pi\u00f9 in conseguenza di problemi strutturali e carenze d\u2019investimento. In questo contesto, sarebbe interessante sapere come la regione intende affrontare le nuove minacce globali.<\/p>\n<p><em>Foto di copertina \u00a9 Mario De Fina\/Fotoarena via ZUMA Press<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo anni di incertezze sul futuro dell\u2019integrazione regionale sudamericana come conseguenza della crisi politica in Brasile, il recente vertice tra il presidente argentino Mauricio Macri e quello brasiliano Jair Bolsonaro ha portato con s\u00e9 il rilancio dell\u2019alleanza strategica tra Buenos Aires e Brasilia e una riconfigurazione del quiescente Mercosur, il mercato comune dell\u2019America latina. 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