{"id":74655,"date":"2019-07-05T09:28:13","date_gmt":"2019-07-05T07:28:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=74655"},"modified":"2019-07-09T11:12:25","modified_gmt":"2019-07-09T09:12:25","slug":"fao-mukiibi-poverta-qu","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/07\/fao-mukiibi-poverta-qu\/","title":{"rendered":"Fao: Mukiibi (Slow Food), povert\u00e0 non viene da sola, ma da ingiustizie"},"content":{"rendered":"<p>\u201cL&#8217;eliminazione della <strong>povert\u00e0<\/strong> \u00e8 un buon punto di partenza, ma bisogna approfondire le ragioni per cui la povert\u00e0 persiste. Penso alla crisi climatica, alla legge sulle propriet\u00e0 terriere o alle questioni relative alla privatizzazione delle zone di pesca che lasciano molte comunit\u00e0 di pescatori vivere in una povert\u00e0 intrinseca. La povert\u00e0 non viene da sola, ma piuttosto da una combinazione di ingiustizie sistemiche e strutturali\u201d. Edie <strong>Mukiibi\u00a0<\/strong>\u00e8 un agronomo ugandese, membro del comitato esecutivo di <a href=\"https:\/\/www.slowfood.com\/\"><strong>Slow Food Internazionale<\/strong><\/a>, ovvero il board politico che affianca il fondatore Carlo <strong>Petrini<\/strong>. Vive e lavora in Uganda, dove ha creato orti agro-ecologici, pres\u00ecdi Slow Food, Mercati della Terra e una vasta rete di comunit\u00e0 del cibo. In questa intervista, commenta la nomina del nuovo direttore della <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/06\/fao-guerra-diplomatica-guida-agenzia\/\"><strong>Fao<\/strong><\/a> <strong>Qu Dongyu<\/strong> e le sfide che l\u2019agenzia delle Nazioni Unite dovrebbe vincere.<\/p>\n<p><strong>Il discorso pronunciato da Qu Dongyu, durante la 41a conferenza della Fao che lo ha eletto nuovo direttore, fa ben sperare?<br \/>\nMukiibi<\/strong> &#8211; Durante il suo discorso, Qu Donguy ha affrontato molti argomenti importanti con un gran numero di impegni, esprimendo il dinamismo che spera che la Fao possa avere. Dalle sue parole, voglio credere che il dottor Qu sia impegnato a portare la Fao vicino ai piccoli agricoltori, continuando a sostenere in particolare gli agricoltori familiari. L&#8217;impegno a concentrarsi su giovani e donne \u00e8 molto importante per sradicare la povert\u00e0 e la fame, ma \u00e8 anche importante concentrarsi sulla tutela dei diritti e della sovranit\u00e0 delle popolazioni indigene.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-74669 alignleft\" src=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Edie-Mubiiki-200x300.jpg\" alt=\"Edie Mukiibi\" width=\"200\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Edie-Mubiiki-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Edie-Mubiiki-120x180.jpg 120w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Edie-Mubiiki.jpg 667w\" sizes=\"(max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/>Oggi non possiamo parlare di trasformare il sistema alimentare, sradicare la fame, la povert\u00e0 e affrontare la crisi dei cambiamenti climatici senza dare un riferimento specifico al ruolo dell&#8217;agro-ecologia e della biodiversit\u00e0: nel suo discorso, non ho sentito affermazioni chiare in merito. Un&#8217;altra cosa importante \u00e8 che l&#8217;obiettivo della fame zero e l\u2019eliminazione della povert\u00e0 non pu\u00f2 essere raggiunto solo dalla Fao, ma da una stretta relazione con la societ\u00e0 civile e movimenti dal basso come Slow Food, istituzioni finanziarie e sistemi pi\u00f9 vicini ai produttori e ai consumatori pi\u00f9 poveri.<\/p>\n<p><strong>Oltre all\u2019eliminazione della povert\u00e0, quali sono quindi le priorit\u00e0 sulle quali l\u2019agenzia delle Nazioni Unite dovrebbe concentrarsi?<br \/>\nMukiibi<\/strong> &#8211; L&#8217;eliminazione della povert\u00e0 \u00e8 un buon punto di partenza, ma credo che sia necessario approfondire le ragioni per cui la povert\u00e0 persiste. Tra queste ragioni vedo la crisi climatica, la legge sulla propriet\u00e0 terriera, gli accordi poco chiari sulla gestione delle terre seminative che provocano le migrazioni,e le questioni relative alla privatizzazione delle zone di pesca che lasciano molte comunit\u00e0 di pescatori a vivere in una povert\u00e0 intrinseca. Dovrebbe inoltre essere data priorit\u00e0 allo sviluppo delle economie locali, unitamente a programmi e politiche che mirano a sostenere le attivit\u00e0 di base, le imprese e le iniziative di donne, giovani e popolazioni indigene. La povert\u00e0 non viene da sola, ma piuttosto da una combinazione di ingiustizie sistemiche e strutturali.<\/p>\n<p><strong>Tra le altre sfide il nuovo direttore ha parlato della modernizzazione dell\u2019agricoltura e in particolare della digitalizzazione. Cosa ne pensa?<br \/>\nMukiibi<\/strong> &#8211; La modernizzazione dell&#8217;agricoltura \u00e8 un argomento molto importante. \u00c9 vero che c&#8217;\u00e8 bisogno di metodi e tecniche di produzione e di gestione degli alimenti pi\u00f9 efficienti, ma dobbiamo gestire la rivoluzione digitale con cura e cautela. Mentre la digitalizzazione potrebbe essere utile e applicabile in alcune parti del mondo, la sua adattabilit\u00e0 e applicazione potrebbero rivelarsi un incubo in altre parti. Vorrei che la Fao continuasse a rispondere alla necessit\u00e0 di distribuire tecnologie appropriate meno eccezionali, piuttosto che creare un terreno fertile per imporre tecnologie digitali altamente sofisticate e controllate che potrebbero essere fuori dalla portata di molti piccoli agricoltori rurali. Bisogna porre pi\u00f9 enfasi sul cibo locale, sulle innovazioni agricole pensate dai pi\u00f9 giovani e sulla promozione di sistemi di comunicazione e startup che valorizzino i sistemi alimentari locali e su piccola scala.<\/p>\n<p><strong>Lei \u00e8 ugandese: cosa dovrebbe fare la Fao in Africa?<br \/>\nMukiibi<\/strong> &#8211; Prima di tutto dovrebbe essere pi\u00f9 orientata al raggiungimento della sovranit\u00e0 alimentare, partendo dalle pi\u00f9 piccole comunit\u00e0 rurali fino ad arrivare alle societ\u00e0 pi\u00f9 complesse delle aree urbane. I sistemi agricoli africani sono costruiti sulla ricca diversit\u00e0 di specie, conoscenza e rispetto delle zone agricole ecologiche. Ci dovrebbe essere pi\u00f9 enfasi sul sostegno ai sistemi di agricoltura su piccola scala che integrano la sussistenza e l&#8217;agricoltura commerciale, un forte impegno per soluzioni agro-ecologiche alle questioni alimentari africane e garanzie d&#8217;uso e d&#8217;accesso illimitato a risorse come semi, acqua, terra e pascoli che sono vitali per il sostentamento delle comunit\u00e0 africane. In alcuni Paesi, gli uffici della Fao sono molto vicini ai governi nazionali ma lontani dalle persone con cui, invece, dovrebbero lavorare a stretto contatto.<\/p>\n<p><strong>Per molti, l\u2019elezione di Qu \u00e8 l\u2019affermazione definitiva della supremazia cinese e la terza gamba del progetto di egemonia che Pechino ha sull\u2019Africa. \u00c8 d\u2019accordo?<br \/>\nMukiibi<\/strong> &#8211; Il ruolo che la Cina sta giocando in Africa \u00e8 visibile, e fa sorgere molte domande circa l\u2019acquisizione e l\u2019utilizzo ingiusto di terre e di risorse. Credo che alla Fao il dottor Qu ha il compito di preservare i valori dell\u2019istituzione, proteggere la terra e i diritti sulle risorse di milioni di agricoltori. \u00c8 anche un&#8217;opportunit\u00e0 per mostrare l&#8217;impegno verso un sistema alimentare equo, specialmente nei casi in cui gli investitori stranieri trattano con governi nazionali a scapito delle vite dei piccoli agricoltori rurali. Questa \u00e8 una sfida futura, per distinguersi dalle ingiustizie come l&#8217;accaparramento della terra e concentrarsi sullo sviluppo di professionisti e metodi che possano valorizzare gli africani e creare le condizioni per una vita pi\u00f9 prospera delle comunit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cL&#8217;eliminazione della povert\u00e0 \u00e8 un buon punto di partenza, ma bisogna approfondire le ragioni per cui la povert\u00e0 persiste. 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