{"id":74684,"date":"2019-07-09T00:16:35","date_gmt":"2019-07-08T22:16:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=74684"},"modified":"2019-07-11T09:01:18","modified_gmt":"2019-07-11T07:01:18","slug":"usa-2020-democratici-dibattiti-sinistra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/07\/usa-2020-democratici-dibattiti-sinistra\/","title":{"rendered":"Usa 2020: democratici, dibattiti e svolta a sinistra"},"content":{"rendered":"<p>Dopo il primo scontro televisivo di una lunga stagione elettorale destinata a culminare nelle <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/04\/usa-2020-candidato-indipendente\/\">elezioni presidenziali<\/a> del novembre<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/04\/usa-2020-partito-democratico\/\"><strong> 2020<\/strong><\/a>, il principale argomento da tenere in considerazione \u00e8 quanto grande sia stata la svolta a sinistra effettuata dal <a href=\"https:\/\/democrats.org\/\"><strong>Partito democratico<\/strong><\/a> ed emersa dai due dibattiti &#8211; dieci aspiranti alla nomination per ognuno &#8211; e quanto basso sia stato l\u2019interesse dei candidati pi\u00f9 moderati a combattere tale svolta.<\/p>\n<p><strong>Saltati gli schemi retorici tradizionali e la corsa al centro<\/strong><br \/>\nSu molte e diverse questioni, i venti candidati democratici che hanno partecipato ai dibattiti di Miami si sono rifiutati di offrire le rassicurazioni di una volta. I pi\u00f9 tradizionali schemi retorici sono semplicemente saltati. Durante il dibattito, tutti o quasi i contendenti, compresi politici di comprovata esperienza quali il sindaco di New York Bill De Blasio e il senatore del New Jersey Cory Booker, sembravano condividere la stessa preoccupazione: quella di non lasciarsi nessuno a sinistra.<\/p>\n<p>Tre dei pi\u00f9 importanti candidati, la senatrice della California Kamala Harris, il senatore del Vermont Bernie Sanders e la senatrice del Massachusetts Elizabeth Warren, hanno chiaramente manifestato l\u2019intenzione di disfarsi dei piani sanitari privati, per quanto poco pi\u00f9 del 10 per cento dell\u2019elettorato sembra condividere una tale decisione. Questo mentre sulla politica d\u2019immigrazione, tutti e venti i concorrenti per la Casa Bianca sono arrivati a prospettare qualcosa di molto vicino a una completa apertura dei confini.<\/p>\n<p>L\u2019intero duplice dibattito si \u00e8 rivolto a quel 25 per cento dell&#8217;elettorato che si percepisce liberale, e ha trascurato ogni altra componente dell\u2019elettorato, a partire da quel 35 per cento di moderati in genere fondamentali per ogni speranza di affermazione elettorale. Cosa questa che ha prestato il fianco alle accuse di quanti intravvedono nel democratico un partito che non risponde pi\u00f9 alle esigenze della Nazione, ma ai propri interessi e ai propri collegi elettorali. Con tutta probabilit\u00e0, la valutazione strategica sulla quale poggia quest\u2019evidente svolta a sinistra \u00e8 da ricondursi alla convinzione che l\u2019elevato grado di polarizzazione dell\u2019attuale sistema politico statunitense ha quasi cancellato quell\u2019elettorato di centro potenzialmente disposto a votare tanto repubblicano quanto democratico.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;assenza quasi completa di una reazione moderata<\/strong><br \/>\nIn questo quadro, si spiega la quasi completa assenza di una reazione moderata. La senatrice del Minnesota, Amy Klobuchar, coerentemente con se stessa, avrebbe potuto opporsi, sostenendo che il suo partito non dovrebbe andare tanto a sinistra, ma non lo ha fatto. Il senatore del Colorado, Michael Bennet, ci ha appena provato, ma solo timidamente. Altri due moderati, il deputato del Maryland John Delaney e l&#8217;ex governatore del Colorado John Hickenlooper, si sono fatti sentire cos\u00ec poco da esser stati liquidati come irrilevanti nella copertura del dopo dibattito.<\/p>\n<p>Detto questo, non bisogna dimenticare come, in ultima analisi, i dibattiti politici televisivi sono meccanismi di selezione orchestrati in maniera tale da permettere agli elettori di decidere non solo quale visione politica abbracciare ma anche e soprattutto quale candidato eleggere.<\/p>\n<p>Sotto questo punto di vista, l&#8217;ex vice-presidente Joe Biden sembra aver molto sofferto lo scontro con la Harris. Biden si \u00e8 dimostrato impreparato di fronte a un attacco tutt&#8217;altro che imprevedibile. Per lui, il prossimo dibattito, in calendario per la fine di luglio a Detroit, \u00e8 ormai un appuntamento cruciale.<\/p>\n<p>Sanders \u00e8 uscito sconfitto dallo scontro con Hillary Clinton nel 2016, ma quello che \u00e8 successo la scorsa settimana ha dimostrato che ha vinto il dibattito ideologico. Anche sulla politica estera, sono diversi i candidati che hanno articolato la sua visione. A Miami ha fatto bene, ha riproposto le sue idee nel suo caratteristico stile, si \u00e8 scrollato di dosso ogni attacco e non ha fatto nessuna gaffe degna di nota. Eppure, Sanders sembra aver perso almeno un po\u2019 del suo splendore.<\/p>\n<p><strong>Chi scende e chi sale alla borsa della nomination<\/strong><br \/>\nPer quanto molta dell\u2019attenzione della prima serata si sia concentrata sull\u2019ex ministro per l\u2019edilizia abitativa Juli\u00e1n Castro, la prestazione della Warren \u00e8 stata particolarmente buona. La Warren si \u00e8 dimostrata acuta ed energetica, riuscendo spesso a ergersi al di sopra della mischia tanto che nessuno dei suoi rivali \u00e8 stato in grado di attaccarla.<\/p>\n<p>Non meno interessante si \u00e8 infine dimostrato il sindaco di South Bend, Pete Buttigieg, con il suo manifesto oscillare tra pi\u00f9 campi. Dovesse mai accendersi una battaglia per la direzione politica del partito, Buttigieg potrebbe rivelarsi il candidato in grado di sostituirsi a Biden nel gettare un ponte tra le diverse fazioni del partito.<\/p>\n<p>In attesa del prossimo grande evento televisivo, i giorni a venire riveleranno quanto altri due candidati finora tendenzialmente minori, quali la rappresentante delle Hawaii Tulsi Gabbard e la scrittrice e attivista Marianne Williamson riusciranno a capitalizzare dalla propria partecipazione\u00a0 ai dibattiti della settimana scorsa. Finora sono le due candidature che pi\u00f9 hanno incuriosito l\u2019elettorato, almeno secondo Google Search.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo il primo scontro televisivo di una lunga stagione elettorale destinata a culminare nelle elezioni presidenziali del novembre 2020, il principale argomento da tenere in considerazione \u00e8 quanto grande sia stata la svolta a sinistra effettuata dal Partito democratico ed emersa dai due dibattiti &#8211; dieci aspiranti alla nomination per ognuno &#8211; e quanto basso [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":74685,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[656,1743,109,922],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/74684"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=74684"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/74684\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":74731,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/74684\/revisions\/74731"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media\/74685"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=74684"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=74684"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=74684"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}