{"id":74986,"date":"2019-08-04T23:19:33","date_gmt":"2019-08-04T21:19:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=74986"},"modified":"2019-08-11T12:48:06","modified_gmt":"2019-08-11T10:48:06","slug":"mediterraneo-allargato-mare-disordine","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/08\/mediterraneo-allargato-mare-disordine\/","title":{"rendered":"Mediterraneo: un mare dove il disordine regna sovrano"},"content":{"rendered":"<p class=\"p4\"><span class=\"s1\">Se la terra, come diceva Carl Schmitt, \u00e8 il regno del diritto, il mare invece rivela, sempre pi\u00f9, la sua natura anarchica. Ad essere uno spazio senza regole \u00e8 il mare nella sua globalit\u00e0, ma soprattutto il <strong>Mediterraneo allargato<\/strong>, <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/08\/mediterraneo-taylor-sicurezza-libia\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">spazio geopolitico di interesse italiano comprendente <\/a><\/span><span class=\"s2\">Mediterraneo<\/span><span class=\"s1\">, Mar Nero, Mar Rosso e Golfo Persico, oltre ai relativi<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><i>choke points<\/i> come Hormuz e Bab el Mandeb. Alle ricorrenti questioni sul Sar dei migranti e sulle <\/span><span class=\"s2\">trivellazioni del <strong><a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/06\/mediterraneo-marosi-contenzioso\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Mar di Levante<\/a><\/strong><\/span><span class=\"s1\">, si \u00e8 aggiunta una pericolosa spirale di sequestri di navi mercantili, anche da parte di Russia e Ucraina, che sembrano inficiare i principi della libert\u00e0 di navigazione.<\/span><\/p>\n<p class=\"p4\"><span class=\"s1\">Insomma, una marittimizzazione strisciante di dispute e conflitti<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>che vede la Gran Bretagna ricoprire assertivi ruoli marittimi, in sintonia con gli Usa, mantenendo anche, nonostante l\u2019imminente Brexit, un piede nell\u2019<strong>Unione europea<\/strong>. Valgano per tutti, le posizioni britanniche contro le pretese energetiche turche e, ora, la proposta di lancio di un\u2019operazione europea dedicata alla protezione del traffico passante per Hormuz.<\/span><\/p>\n<p class=\"p4\"><span class=\"s1\"><b>Guerra al traffico marittimo<br \/>\n<\/b><\/span><span class=\"s1\">Belligeranti e neutrali sono, sul mare, attori che agiscono durante i conflitti secondo regole di condotta volte a contemperare i propri opposti interessi: il traffico neutrale \u00e8 protetto, anche durante il passaggio negli stretti,<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>a condizione che non sia ostile. Simile lo scenario del tempo di pace, quando in alto mare tutti gli Stati godono di pari diritti e l\u2019interferenza dei Paesi costieri<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>verso la libera navigazione negli stretti \u00e8 vietata, a meno di violazione della propria integrit\u00e0 territoriale.<\/span><\/p>\n<p class=\"p4\"><span class=\"s1\">Il sequestro operato da Londra nelle acque<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>spagnole di Gibilterra della petroliera <em>Grace 1<\/em> (di bandiera<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>panamense ma riconducibile a interessi iraniani)<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>diretta in Siria, costituisce<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>un precedente inedito: l\u2019applicazione delle sanzioni Ue contro la Siria, in assenza di risoluzioni Onu, sembra non suscettibile di applicazione in mare.\u00a0<\/span><span class=\"s1\">Altrettanto inquietante \u00e8 la contromisura del sequestro iraniano della Nave britannica <i>Stena Impero<\/i>\u00a0mentre era in transito nelle acque internazionali di Hormuz, trattandosi di pretesa giurisdizione extraterritoriale.<\/span><\/p>\n<p class=\"p4\"><span class=\"s1\"><b>Operazione navale Ue<br \/>\n<\/b><\/span><span class=\"s1\">Impossibilitata ad<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>addivenire a una soluzione diplomatica con l\u2019Iran, Londra prova a giocare la carta dell\u2019Ue proponendo una missione navale di protezione dei mercantili in passaggio da Hormuz. Si ipotizza che si realizzi una sorta di cooperazione rafforzata, forse a guida franco-britannica, cui darebbero sostegno, oltre all\u2019Italia,<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>Polonia, Spagna, Danimarca ed Olanda, nonch\u00e9 la Norvegia.<\/span><\/p>\n<p class=\"p4\"><span class=\"s1\">La proposta \u00e8 in s\u00e9 pi\u00f9 che legittima perch\u00e9 conforme al diritto delle navi da guerra di tutelare il naviglio commerciale di bandiera. Il problema \u00e8 che si tratta di una misura preventiva, cui non fa riscontro quel provvedimento iraniano di interdizione globale del passaggio nella via d\u2019acqua che negli anni passati, dopo la Guerra del Golfo, \u00e8 stato a pi\u00f9 riprese minacciato ma mai attuato.<\/span><\/p>\n<p class=\"p4\"><span class=\"s1\">Insomma, la questione, da bilaterale che era, si internazionalizza con tutti i rischi di aggravamento occasionale e senza che le Nazioni Unite abbiano adottato alcuna decisione. Oltretutto, la Russia si \u00e8 gi\u00e0 affacciata sul Golfo, svolgendo esercitazioni navali con l\u2019Iran. Forse per questo, la Germania appare riluttante a partecipare sia alla missione europea, sia alla coalizione di volenterosi a guida statunitense.<\/span><\/p>\n<p class=\"p4\"><span class=\"s1\">Tra l\u2019altro, nessun Paese ha mai definito con l\u2019Iran misure di confidenza reciproca per evitare incidenti in mare, quando invece gli incontri ravvicinati tra Forze navali straniere e unit\u00e0 iraniane (comprese quelle dei Pasdaran) sono ad Hormuz sempre pi\u00f9 numerosi.<\/span><\/p>\n<p class=\"p4\"><span class=\"s1\"><b>Questione Azov<br \/>\n<\/b><\/span><span class=\"s1\">Anche Russia ed Ucraina hanno ingaggiato un conflitto marittimo a bassa intensit\u00e0 riguardante sia il traffico nello Stretto di Kerch tra Mar d\u2019Azov e Mar Nero, sia il controllo delle acque antistanti la penisola della Crimea sotto amministrazione russa.<\/span><\/p>\n<p class=\"p4\"><span class=\"s1\">Il 25 luglio, Kiev ha sequestrato nel porto di Ismail del Mar Nero una petroliera russa sostenendo avesse svolto un ruolo nel fermo, avvenuto nel 2018, di tre proprie unit\u00e0 militari in transito nello stretto. Mosca, aveva allora arrestato, per presunte violazioni della sovranit\u00e0 russa, 24 marinai ucraini, ad oggi non ancora scarcerati, nonostante l\u2019ordine impartito dal Tribunale internazionale del diritto del mare.<\/span><\/p>\n<p class=\"p4\"><span class=\"s1\">Anche in questo caso, il conflitto russo-ucraino ha assunto una spiccata connotazione<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>marittima. Di positivo c\u2019\u00e8 tuttavia che la definizione di tutte le questioni relative alla sovranit\u00e0 sulle acque costiere<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>della Crimea<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>e sul regime di transito nello stretto \u00e8 stata rimessa nel 2016 dall\u2019Ucraina ad un <\/span><span class=\"s2\"><a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2017\/01\/mari-crimea-ucraina-vs-russia\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Tribunale arbitrale<\/a>,\u00a0<\/span><span class=\"s1\">avanti al quale Mosca si \u00e8 regolarmente costituita per far valere le sue ragioni.<\/span><\/p>\n<p class=\"p4\"><span class=\"s1\"><b>Ambizioni turche<br \/>\n<\/b><\/span><span class=\"s5\">Lo scorso<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>22 luglio Ankara<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>ha annunciato la sospensione dell\u2019accordo con l\u2019Ue (che non ha mai assunto una specifica veste formale)<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>sull\u2019accoglienza &#8211; dietro contropartite economico-politiche &#8211; dei migranti soccorsi in acque greche e respinti sul suo territorio da Frontex.<\/span><\/p>\n<p class=\"p4\"><span class=\"s1\">L\u2019iniziativa appare essere una reazione alla politica dell\u2019Ue in favore delle pretese cipriote sulla Zona economica esclusiva (Zee) circostante l\u2019Isola che comprende le coste della sedicente Repubblica Turca di Cipro del Nord.<\/span><\/p>\n<p class=\"p4\"><span class=\"s1\">Stati Uniti, Gran Bretagna ed Ue appoggiano le rivendicazioni cipriote come mezzo per diminuire la dipendenza energetica europea dalla Russia. La Turchia, non volendo rimettere la disputa a un organo di giurisdizione, ricerca forme asimmetriche di confronto navale nella Zee contesa; ora \u00e8 da attendersi anche un incremento di partenze dalle sue coste, verso l\u2019Italia, di migranti irregolari.<\/span><\/p>\n<p class=\"p4\"><span class=\"s1\"><b> A chi giova il disordine<br \/>\n<\/b><\/span><span class=\"s1\">L\u2019ambigua formulazione di molte norme marittime \u00e8 il fattore sfruttato da tutti quegli Stati che in mare conducono una loro politica di fatti compiuti.\u00a0<\/span><span class=\"s1\">La controprova l\u2019abbiamo nel settore del Sar mediterraneo dove l\u2019<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/speciali\/governo-conte-ue-politica-estera\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Italia<\/strong><\/a>, con il sostegno di Malta, cerca di introdurre regole come quelle di recente proposte per creare zone franche di sbarco delle persone salvate, in deroga al sistema di Dublino. Ma nulla si dice e si fa nelle organizzazioni internazionali per<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>adattare il sistema del Sar alle emergenze migratorie.<\/span><\/p>\n<p class=\"p4\"><span class=\"s1\">Insomma, l\u2019anarchia dei mari giova a chiunque, attori statali e non, voglia svincolare la sua attivit\u00e0 da regole rigide. Ma non certo conviene all\u2019Italia che ne ha tutto da perdere e che sconta la sua arrendevolezza in<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>casi di minaccia agli interessi nazionali.\u00a0<\/span><span class=\"s1\">Meglio allora per l\u2019Italia, piuttosto che stare alla finestra,<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>partecipare a missioni navali in un\u2019area come il Golfo di<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>consolidata presenza, magari concorrendo ad applicare<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>i piani operativi in modo non provocatorio: la coscienza della marittimit\u00e0 del Paese si rafforzer\u00e0 e ne beneficer\u00e0 il nostro profilo internazionale.<\/span><i><\/i><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Se la terra, come diceva Carl Schmitt, \u00e8 il regno del diritto, il mare invece rivela, sempre pi\u00f9, la sua natura anarchica. Ad essere uno spazio senza regole \u00e8 il mare nella sua globalit\u00e0, ma soprattutto il Mediterraneo allargato, spazio geopolitico di interesse italiano comprendente Mediterraneo, Mar Nero, Mar Rosso e Golfo Persico, oltre ai [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":74987,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[93,96,125,108,432],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/74986"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=74986"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/74986\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":74994,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/74986\/revisions\/74994"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media\/74987"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=74986"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=74986"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=74986"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}