{"id":75153,"date":"2019-08-27T00:32:51","date_gmt":"2019-08-26T22:32:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=75153"},"modified":"2019-08-29T15:15:58","modified_gmt":"2019-08-29T13:15:58","slug":"cambogia-foreste-spariscono-complicita-ue","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/08\/cambogia-foreste-spariscono-complicita-ue\/","title":{"rendered":"Cambogia: quelle foreste che spariscono con la complicit\u00e0 Ue"},"content":{"rendered":"<p>Le foreste sempreverdi immacolate nella <strong>penisola indocinese<\/strong> sono minacciate dallo sfruttamento, autorizzato dal governo cambogiano, da parte di aziende del settore agricolo che abbattono e bruciano per far spazio a coltivazioni da cui trarre enormi profitti, alimentando al contempo il commercio illegale di legname. Ci\u00f2 avviene soprattutto nelle foreste pluviali dell\u2019est della <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/08\/cambogia-viaggio-elettorale\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Cambogia<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p>Gli ambientalisti locali sono attivissimi, fanno quel che possono, non senza correre pericoli, per raccogliere minuziosamente le prove del <strong>disboscamento illegale<\/strong>. Le societ\u00e0 agricole offrono una certa somma di denaro agli abitanti dei villaggi che possiedono terreni in prossimit\u00e0 delle foreste e, in caso di rifiuto, scatta la minaccia dell\u2019espropriazione forzata senza alcun indennizzo. Questo avviene ai margini delle foreste. Figuriamoci all\u2019interno. Naturalmente, sulla carta esistono sia aree protette sia aree in cui l\u2019abbattimento \u00e8 permesso mediante concessioni governative che per\u00f2 non sono assolutamente sufficienti a neutralizzare l\u2019azione concertata di aziende e governo nelle foreste protette. Azioni illegali che non a caso avvengono soprattutto di notte.<\/p>\n<p><strong>Nessun responsabile<\/strong><br \/>\nIl governo nega ogni coinvolgimento e invita gli attivisti a riportare ogni attivit\u00e0 illecita, cosa che un giovane attivista, Houng Leng, fa da anni con fotografie, meccanismi di geo-localizzazione satellitare, Gps, droni e creazione di mappe che illustrano l\u2019entit\u00e0 del danno procurato fino ad oggi. Si \u00e8 anche infiltrato nei sindacati corrotti. Il governo parla di \u201c<strong>riforestazione<\/strong>\u201d anzich\u00e9 \u201c<strong>deforestazione<\/strong>\u201d. I capi delle aziende responsabili del disboscamento sostengono di agire all\u2019interno del perimetro assegnato dalle concessioni governative e addossano la responsabilit\u00e0 di eventuali abbattimenti al di fuori di esso a <em>contractor<\/em> irresponsabili, aggiungendo che uno degli obiettivi \u00e8 la costruzione nuove scuole nei villaggi interessati. Il governo, invece, scarica la responsabilit\u00e0 su ranger corrotti.<\/p>\n<p><em>Wildlife Alliance<\/em> \u00e8 un organizzazione non governativa (Ong) statunitense, supportata dal governo, dalla polizia e dai ranger locali, che monitora il rispetto delle foreste protette. Il problema \u00e8 che il governo fa il doppio gioco perch\u00e9 lascia che la maggior parte del lavoro sporco vada avanti. Affiancando l\u2019opera di attivisti come Leng, negli ultimi due anni, <em>Wildlife Alliance<\/em> ha sequestrato <strong>2.300 motoseghe<\/strong>, che la responsabile dell\u2019Ong non esita a chiamare <strong>\u201carmi di distruzione di massa\u201d<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Riciclaggio di legname di contrabbando<\/strong><br \/>\nUna motosega \u00e8 in grado di abbattere almeno un ettaro di foresta pluviale. Un tronco di due metri circa, proveniente da una foresta ufficialmente protetta dal governo della Cambogia, da Usaid \u2013 il programma di aiuti allo sviluppo degli Stati Uniti &#8211; e dall\u2019Unione europea, pu\u00f2 essere venduto per 250 dollari. Basta una motocicletta di media cilindrata per trasportare due o tre tronchi. Per i locali che non sanno ignorare questa opportunit\u00e0 si tratta di una vera fortuna.<\/p>\n<p>Sul labile confine con il <strong>Vietnam<\/strong>, Leng ha contato oltre 20 punti di entrata illeciti da cui transita il legname di contrabbando. Ciononostante, il 30 giugno scorso, nell\u2019ambito dell\u2019accordo di liberalizzazione del mercato con il Vietnam, l\u2019Ue ha dato il via libera ad Hanoi di autocertificare la provenienza del legname esportato in Europa. Il Vietnam quindi effettivamente ricicla e vende a noi europei il legname proveniente dalla Cambogia. \u201cSono stufo dell\u2019Unione europea perch\u00e9, anzich\u00e9 agire da donatore, stipula accordi commerciali sull\u2019importazione di legname con il Vietnam, bench\u00e9 sappia che si tratta di un Paese canaglia che ruba legname\u201d, <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=P1OZQY8bDko\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">dice Leng<\/a>.<\/p>\n<p>L\u2019accordo siglato da Ue e Vietnam rimuove il 99% delle tariffe doganali su beni e servizi, ivi compresi quelli sul commercio di legname. Bruxelles fa sapere che l\u2019accordo diventer\u00e0 effettivo solo se sar\u00e0 provato che il Vietnam agisce legalmente. Eppure, gli elementi di Huong Leng sembrano puntare in tutt\u2019altra direzione. Per il periodo 2014-2020, inoltre, a Cambogia e Vietnam sono stati assegnati dall\u2019UE circa 400 milioni di euro ciascuno in aiuti allo sviluppo per programmi volti a migliorare, tra l\u2019altro, lo stato di diritto.<\/p>\n<p><strong>Via il 50% della superficie verde<\/strong><br \/>\nNegli ultimi anni, 100.000 ettari di una foresta nel sud ovest della Cambogia non esistono pi\u00f9. Secondo <em>Global Forest Watch<\/em>,\u00a0dal\u00a02001\u00a0al\u00a02018,\u00a0<strong>la\u00a0Cambogia\u00a0ha perso 2,17 milioni di ettari ricoperti da foreste<\/strong>. La percentuale sale a quasi il 50% se calcoliamo la superficie verde erosa a partire dai primi anni Novanta quando <strong>l\u2019ex khmer rosso <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2017\/11\/cambogia-opposizione-tsunami\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Hun Sen<\/a><\/strong>, si insedi\u00f2 ufficialmente al potere. Ovviamente il danno coinvolge sia la flora che la fauna delle regioni interessate.<\/p>\n<p>\u00c8 giusto indignarsi per le scelte scellerate del presidente del <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/12\/brasile-le-mani-di-bolsonaro-su-ambiente-e-amazzonia\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Brasile<\/strong><\/a> Jair Bolsonaro che mettono in pericolo la <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/08\/amazzonia-papa-bolsonaro-sinodo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Foresta Amazzonica<\/strong><\/a>, autentico polmone verde del pianeta. \u00c8 altrettanto per\u00f2 necessario non solo indignarsi, ma denunciare apertamente anche quanto sta avvenendo nel sud-est asiatico con la piena, consapevole complicit\u00e0 dell\u2019Unione europea.<\/p>\n<p><em>Foto di copertina \u00a9 Peter Langer\/Design Pics via ZUMA Wire<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le foreste sempreverdi immacolate nella penisola indocinese sono minacciate dallo sfruttamento, autorizzato dal governo cambogiano, da parte di aziende del settore agricolo che abbattono e bruciano per far spazio a coltivazioni da cui trarre enormi profitti, alimentando al contempo il commercio illegale di legname. 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