{"id":75158,"date":"2019-08-27T17:00:31","date_gmt":"2019-08-27T15:00:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=75158"},"modified":"2019-09-02T13:06:57","modified_gmt":"2019-09-02T11:06:57","slug":"g7-biarritz-macron-seduttore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/08\/g7-biarritz-macron-seduttore\/","title":{"rendered":"G7: Biarritz, Macron il seduttore, Trump si lascia adescare"},"content":{"rendered":"<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Tutto sembrava annunciare il clamoroso fallimento del <a href=\"https:\/\/www.elysee.fr\/g7\"><strong>G7<\/strong><\/a> di <strong>Biarritz<\/strong>, o quanto meno la ripetizione della disgraziata conclusione del precedente Vertice tenutosi in Canada, quando Donald <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/blogpost\/bullo-ok-corral-alla-casa-bianca\/\"><strong>Trump<\/strong><\/a> rifiut\u00f2 di firmare il comunicato finale che era stato faticosamente concordato. Un secondo fallimento di fila avrebbe avuto conseguenze disastrose, in particolare per i rapporti euro-americani, ma forse anche per la pace mondiale.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Invece abbiamo assistito a un incredibile pezzo di bravura da parte di un grandissimo attore, degno di ogni Oscar, Leone o Palma d\u2019oro. Il presidente francese Emmanuel <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/04\/francia-grand-debat-macron-savonarola-gilet-gialli\/\"><strong>Macron<\/strong><\/a> ha impiegato tutte le sue arti per condurre una decisa, quasi spietata, campagna di seduzione del presidente Trump, ottenendo infine, se non la sua resa, quanto meno la sua acquiescenza.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\"><strong>Protagonisti mal messi e\/o mal disposti<\/strong><br \/>\nQuesto Vertice nasceva al momento sbagliato. Tra i suoi protagonisti, la cancelliera Angela <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/10\/germania-assia-merkel-europa\/\"><strong>Merkel<\/strong><\/a> \u00e8 sul viale dell&#8217;addio, il presidente del Consiglio europeo Donald <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/07\/ue-uvdl-donna-comando\/\"><strong>Tusk<\/strong><\/a> \u00e8 giunto al termine del suo mandato. Il Presidente del Consiglio italiano, Giuseppe <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/speciali\/governo-conte-ue-politica-estera\/\"><strong>Conte<\/strong><\/a>, si era appena dimesso ed era giunto a Biarritz in visita turistica con il figlio (anche se, mai dire mai, durante il Vertice \u00e8 tornato di nuovo in corsa per succedere a se stesso). Il premier britannico Boris <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/07\/johnson-regno-unito-trono-spade\/\"><strong>Johnson<\/strong><\/a> pensava solo alla sua <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/07\/johnson-premier-brexit-trionfo\/\"><strong>Brexit<\/strong><\/a>, sperando di spuntare qualche sconticino qua e l\u00e0.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Trump infine, appena prima di prendere l\u2019aereo per la Francia, aveva definito queste riunioni come delle inutili perdite di tempo, lamentando l\u2019assenza di Vladimir Putin: l\u2019unico europeo che sembra veramente interessarlo. E, infine, gli incendi dell\u2019<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/08\/amazzonia-papa-bolsonaro-sinodo\/\"><strong>Amazzonia<\/strong><\/a> contribuivano a sconvolgere l\u2019agenda del Vertice, quanto meno sulle questioni ambientali, mettendo a nudo le divergenze tra i governi e la incapacit\u00e0 di agire efficacemente.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Tuttavia Macron non si \u00e8 perso d\u2019animo ed ha guidato con coraggio, grande abilit\u00e0 diplomatica e una notevole (ma necessaria) dose di cinismo, questa riunione verso un successo, o quanto meno l\u2019apparenza di un successo, del tutto inatteso.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\"><strong>Un successo forse presto ridotto in cenere<\/strong><br \/>\nNaturalmente \u00e8 possibile, anzi \u00e8 probabile che questo successo venga rapidamente ridotto in cenere nelle prossime settimane, quando il peso dei problemi interni ed internazionali render\u00e0 molto difficile tradurre i buoni propositi in realt\u00e0. Tuttavia Macron segna comunque dei punti a suo favore e si consolida come nuova guida della politica internazionale europea, nonch\u00e9 stratega di un maggiore impegno in Africa e Medio Oriente e massimo rappresentante di quel che resta del multilateralismo occidentale.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Tutto ci\u00f2 \u00e8 stato raggiunto per vie a dir poco ambigue. Malgrado alcune sedute e svariati pranzi collettivi, il vero cuore di questo Vertice del G7 sono stati i molteplici incontri bilaterali, in particolare quelli che tutti i leader presenti hanno avuto con Trump: con buona pace dello spirito multilaterale. Al termine, come previsto, Macron non ha neanche tentato di produrre un comunicato finale congiunto, evitando cos\u00ec prudentemente una ripetizione del fallimento canadese. Ha invece concluso i lavori con una conferenza stampa a sorpresa, del tutto inusuale per queste occasioni: un duetto tra Macron e Trump, a sottolineare chi erano stati i veri protagonisti del Vertice (anche per annunciare il prossimo Vertice negli Usa, a ridosso delle elezioni presidenziali americane: forse una delle ragioni per cui Trump sembra avere riscoperto qualcosa di buono nel G7).<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\"><strong>Le conclusioni personali del presidente Macron<\/strong><br \/>\nIn questa occasione, Macron ha tirato fuori dalla tasca un foglietto con un rapido elenco di pochi punti, annunciando che queste erano le sue personali conclusioni, ma che le aveva comunicate anche agli altri partecipanti, senza ricevere obiezioni. Chi tace acconsente, oppure chi tace non dice niente?<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Queste conclusioni del Vertice di Biarritz, molto generiche, riguardano il commercio internazionale con maggiore attenzione alla propriet\u00e0 intellettuale e una possibile riforma dell\u2019Organizzazione del commercio mondiale, l\u2019Iran, l\u2019Ucraina con un rilancio diplomatico del \u201cgruppo Normandia\u201d (Francia, Germania, Ucraina e Russia), la Libia e Hong Kong. A margine Macron ha anche annunciato un aiuto per gli incendi in Amazzonia di 20 milioni di dollari, e un accordo di massima con Trump sulla necessit\u00e0 di migliorare la tassazione delle grandi multinazionali, che dovrebbe avere sterilizzato la minaccia del presidente americano di imporre forti dazi sui vini francesi.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\"><strong>Le premesse per una svolta con l&#8217;Iran?<\/strong><br \/>\nMa certamente il successo pi\u00f9 significativo di Macron, figlio del suo colpo di scena finale, quando ha fatto arrivare in fretta e furia a Biarritz il ministro degli Esteri iraniano Javad Zarif, \u00e8 stato l\u2019annuncio che Trump, forse addirittura nelle prossime settimane, potrebbe accettare un incontro con il presidente iraniano Hassan Rohani (che a sua volta si \u00e8 subito detto disponibile). A questo annuncio Trump ha fatto una smorfia bonaria di scetticismo e condiscendenza e ha detto che va bene, solo per\u00f2 se gli iraniani si comporteranno come dico io.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Non \u00e8 in nessun modo la premessa di un accordo, e forse neanche di un vero negoziato, tuttavia \u00e8 marginalmente meglio dei venti di guerra che in questi giorni soffiano sul Medio Oriente e sul Golfo, e, se saremo fortunati, potrebbe essere la premessa per una svolta positiva.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">In altri termini, questo G7 di Biarritz, come molti degli altri che lo hanno preceduto, \u00e8 stata una riunione interlocutoria, il cui successo o insuccesso si vedr\u00e0 solo nei prossimi mesi. Tuttavia non \u00e8 stato il fallimento che sembrava annunciato e che avrebbe ulteriormente aggravato le prospettive globali. <\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Il suo effetto pi\u00f9 significativo potrebbe essere in Europa, perch\u00e9 Macron, e con lui la Francia, ha ancora una volta dimostrato la sua capacit\u00e0 di risorgere dalle ceneri e di affascinare il resto del mondo. Il presidente francese ci ha dato una grandissima lezione di stile, riuscendo a gestire con eleganza anche i pi\u00f9 rozzi campioni del neo-sovranismo populista. Macron ha cos\u00ec posto la candidatura della Francia alla guida della politica estera dell\u2019Europa. Forse i suoi oppositori, quelli francesi in primo luogo, e poi quelli europei alla Orban, Johnson o Salvini, riusciranno in ultima analisi a bloccarne le ambizioni e la politica. Ma sarebbe un peccato, perch\u00e9, con tutti i suoi difetti, in questo campo di rovine sembra ancora una delle poche speranze rimaste.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tutto sembrava annunciare il clamoroso fallimento del G7 di Biarritz, o quanto meno la ripetizione della disgraziata conclusione del precedente Vertice tenutosi in Canada, quando Donald Trump rifiut\u00f2 di firmare il comunicato finale che era stato faticosamente concordato. 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