{"id":75310,"date":"2019-09-09T18:23:18","date_gmt":"2019-09-09T16:23:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=75310"},"modified":"2019-09-13T13:17:48","modified_gmt":"2019-09-13T11:17:48","slug":"ue-ice-iniziativa-stato-diritto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/09\/ue-ice-iniziativa-stato-diritto\/","title":{"rendered":"Ue: Ice, via a iniziativa su rispetto stato di diritto"},"content":{"rendered":"<p>\u00c8 iniziata da qualche giorno la raccolta di firme a sostegno di un\u2019<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2012\/04\/i-cittadini-europei-prendono-liniziativa\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Iniziativa dei Cittadini europei<\/a> (<strong>Ice<\/strong>), lo strumento di democrazia partecipativa che consente di proporre modifiche legislative direttamente alla Commissione europea, sul <a href=\"https:\/\/www.formyrights.eu\/sign-now\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">rispetto<\/a> dello <strong>stato di diritto<\/strong> nell\u2019<strong>Unione europea<\/strong>. Affinch\u00e9 abbia effetto, l\u2019Ice deve raccogliere un milione di firme entro inizio aprile 2020, rispettando soglie minime in sette Paesi, tra cui l\u2019Italia (54.750).<\/p>\n<p><strong>Cosa chiede, in buona sostanza, questa Iniziativa popolare?<br \/>\n<\/strong>Come noto, la cosiddetta bomba nucleare, vale a dire l\u2019articolo 7 del Trattato Ue, quello che prevede sanzioni per lo Stato membro che viola i valori fondanti dell\u2019Ue, contenuti nell\u2019articolo 2, tra cui il rispetto dello stato di diritto, \u00e8 di fatto disinnescata dalla necessit\u00e0 di ottenere l\u2019unanimit\u00e0 in Consiglio. Per superare questo scoglio, l\u2019Ice chiede che l\u2019Ue si doti di una legislazione di carattere generale per verificare in maniera oggettiva e imparziale la concreta applicazione delle disposizioni nazionali riguardanti lo stato di diritto, con l\u2019obiettivo di rafforzare la fiducia reciproca tra Stati membri e facilitare quindi l&#8217;attuazione dell&#8217;articolo 7.<\/p>\n<p>La presidente designata della Commissione europea <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/speciali\/ue-nomi-agende-speciale\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Ursula von der Leyen<\/a>, nel suo discorso al Parlamento europeo lo scorso 17 luglio, ha preso una posizione dirompente per il suo ruolo, affermando senza mezzi termini che non ci possono essere compromessi sul rispetto dello stato di diritto e, andando dritto al punto, di essere pienamente a favore di un meccanismo europeo.<\/p>\n<p>Non a caso il giorno stesso la Commissione ha pubblicato una comunicazione nella quale esprime la chiara volont\u00e0 di voler incrementare il suo ruolo di monitoraggio, nel contempo ammettendo che il problema \u00e8 soprattutto culturale, indicando cos\u00ec la necessit\u00e0 che attori nazionali siano maggiormente coinvolti. In questo sforzo, la Commissione dovrebbe trovare una sponda nell&#8217;attuale presidenza finlandese poich\u00e9 il tema \u00e8 tra le sue priorit\u00e0. Insomma, un accordo inter-istituzionale sullo stato di diritto \u00e8 forse possibile e l\u2019articolo 295 Tfue potrebbe offrirne la base legale. Il successo dell\u2019Ice diventerebbe quindi fondamentale per dare una spinta dal basso verso l\u2019alto.<\/p>\n<p><strong>I nodi al pettine e i Paesi a rischio<br \/>\n<\/strong>Tutto bene, quindi? No, perch\u00e9 a prima vista l\u2019accusa di scarso rispetto per lo stato di diritto riguarderebbe Paesi come Ungheria, Romania o Polonia, gi\u00e0 sotto il mirino di Bruxelles. Ma, in realt\u00e0 riguarda da vicino anche l\u2019<strong>Italia<\/strong>, dove stato di diritto e legalit\u00e0 sono indeboliti in maniera forse meno eclatante ma altrettanto efficace e dove la nostra classe politica &#8211; non da oggi, sia chiaro, ma da qualche anno in qua &#8211; \u00e8 alacremente al lavoro per rafforzare una <strong>&#8216;cultura dell\u2019indifferenza&#8217;<\/strong> ai diritti fondamentali. Coloro che ritengono esagerata tale affermazione riflettano su quanto segue.<\/p>\n<p>Secondo i dati dell\u2019Agenzia Ue per i diritti fondamentali, gi\u00e0 segnalati su <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/07\/diritti-umani-italia-commissione\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>AffarInternazionali<\/em><\/a>, siamo tra i Paesi europei che pi\u00f9 tardi e male integrano obblighi internazionali nell&#8217;ordinamento nazionale, che peggio tutelano i diritti di minoranze etniche e di genere, e tra i pi\u00f9 carenti quanto a meccanismi di risarcimento. Poi siamo tra le maglie nere per il numero di condanne da parte della <a href=\"https:\/\/www.uaar.it\/cosa-e-la-corte-europea-dei-diritti-delluomo-cedu\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Corte europea per i diritti umani<\/a>\u00a0(Cedu), in particolare per le condizioni carcerarie e l\u2019irragionevole durata dei processi. C\u2019\u00e8, inoltre, un macigno pi\u00f9 grande degli altri: il fatto che siamo rimasti l\u2019unico Paese Ue a non aver istituito una Commissione nazionale indipendente sui diritti umani, in applicazione della risoluzione 48\/134 dell\u2019Assemblea Generale dell\u2019Onu firmata dall\u2019Italia nel lontano 1993. Inadempienti da 26 anni, quindi, e apparentemente felici di esserlo visto che alla Camera da mesi giace in commissione un ddl seppellito da centinaia di emendamenti della Lega.<\/p>\n<p><strong>Un&#8217;azione di governo inefficiente e divisiva<\/strong><br \/>\nPer venire ai nostri giorni, il Governo Conte 1 si \u00e8 limitato a fornire risposte sostanzialmente repressive a una generalizzata domanda di sicurezza e a fenomeni sociali complessi che andrebbero invece gestiti evitando colpi di accetta. Caso di scuola: l\u2019approvazione da parte del Senato, senza battere ciglio essendo stato scelto lo strumento decreto e posta la fiducia, del Decreto Sicurezza bis che, oltre ad essere controproducente sul piano pratico e discutibile su quello del rispetto delle convenzioni internazionali, \u00e8 un\u2019altra dimostrazione dello svuotamento dell\u2019organo legislativo e di uno stato di diritto che vacilla sotto i fendenti inferti a uno dei suoi pilastri, la separazione dei poteri. <em>En passant<\/em>, il garante nazionale dei diritti delle persone detenute o private delle libert\u00e0 personali \u00e8 stato attaccato da membri dello stesso governo in maniera del tutto impropria nel goffo tentativo di mettergli la museruola.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda la libert\u00e0 di espressione, il Consiglio d\u2019Europa, in un rapporto di quest\u2019anno, ha sottolineato come l\u2019Italia non sia per nulla immune dall&#8217;idea che indipendenza e pluralismo dei media vadano limitati. La vicenda di Radio Radicale ne \u00e8 stato un esempio lampante. Dopo di che il Parlamento sovrano non si \u00e8 ancora peritato di eleggere i nuovi membri gi\u00e0 decaduti di due autorit\u00e0 indipendenti: quella sulla Privacy, che si occupa di protezione dei dati personali, e l\u2019Agcom, che tutela il pluralismo nei media e le libert\u00e0 fondamentali degli utenti. Un altro esempio di un Parlamento in fuga dalle sue responsabilit\u00e0 su materie che riguardano diritti fondamentali.<\/p>\n<p>Di fronte a questo quadro desolante l\u2019Italia sembra divisa in due: da una parte gli <em>ostili<\/em>, quelli che di diritti fondamentali non vogliono neppure sentir parlare; e, dall\u2019altra, gli <em>indifferenti<\/em>, quelli che fanno spallucce fingendo di credere che l\u2019Italia abbia gli anticorpi necessari per continuare ad annoverarsi tra i Paesi cosiddetti civili. Ai margini, un rivolo di persone che credono ancora che i valori della democrazia e dello stato di diritto vadano difesi e coltivati, tra questi i promotori dell\u2019Ice come il Movimento Europeo, Eumans!, l\u2019Associazione Luca Coscioni. L\u2019iniziativa ci riguarda anche per questo: perch\u00e9 prende le mosse dall\u2019Italia e perch\u00e9 la riscossa potrebbe ripartire proprio da qui.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 iniziata da qualche giorno la raccolta di firme a sostegno di un\u2019Iniziativa dei Cittadini europei (Ice), lo strumento di democrazia partecipativa che consente di proporre modifiche legislative direttamente alla Commissione europea, sul rispetto dello stato di diritto nell\u2019Unione europea. Affinch\u00e9 abbia effetto, l\u2019Ice deve raccogliere un milione di firme entro inizio aprile 2020, rispettando [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":39,"featured_media":75317,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[928,1826,96,719,432],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/75310"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/39"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=75310"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/75310\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":75336,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/75310\/revisions\/75336"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media\/75317"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=75310"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=75310"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=75310"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}